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Al Teatro Alighieri di Ravenna Giuseppe Albanese 19 Febbraio

Chi non ride mai, non è una persona seria”, Fryderyk Chopin

Teatro Alighieri di Ravenna, Stagione 2017 – 2018

 

In Stagione la straordinaria partecipazione del giovane e brillante pianista Giuseppe Albanese. Il concerto prevede il seguente programma: 

 

L. van BeethovenSonata quasi una Fantasia in do diesis minore op. 27 n. 2 “Chiaro di luna”

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Franz Schubert, Fantasia in do maggiore op. 15 D. 760 “Wanderer”

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Fryderyk Chopin, Fantasia in fa minore op. 49

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Franz Liszt, Réminiscences de “Norma” S. 394

 

QUANDO

Lunedì 19 Febbraio 2018, ore 20.30

 

DOVE: Teatro Dante Alighieri
Via Angelo Mariani, 2

48121 Ravenna (RA)

 

INTERPRETI:

Pianista, Giuseppe Albanese

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea Prezzi da € 5,50 a € 33,00

Palco A Prezzi da € 5,50 a € 33,00

Palco B Prezzi da € 5,50 a € 22,00

Galleria A Prezzi da € 5,50 a € 22,00

Loggione A Prezzi da € 4,50 a € 11,00

 

Teatro Alighieri di Ravenna: pianista Giuseppe Albanese

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Giuseppe Albanese…

giuseppe-albanese

Tra i più richiesti pianisti della sua generazione, Giuseppe Albanese debutta nel 2014 su etichetta Deutsche Grammophon con un concept album dal titolo “Fantasia”,  con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann.

Di recente pubblicazione (novembre 2015) il nuovo album – sempre per Deutsche Grammophon – dal titolo “Après une lecture de Liszt” interamente dedicato al compositore ungherese.

Invitato per recital e concerti con orchestra da autorevoli ribalte internazionali quali – tra gli altri – il Metropolitan Museum, la Rockefeller University e la Steinway Hall di New York; l’Auditorium Amijai di Buenos Aires; il Cenart di Mexico City; la Konzerthaus di Berlino; la Laeisz Halle di Amburgo; la Philharmonie di Essen; il Mozarteum di Salisburgo; St. Martin in the Fields e la Steinway Hall di Londra; la Salle Cortot di Parigi; la Filarmonica di San Pietroburgo; la Filharmonia Narodowa di Varsavia; la Filarmonica Slovena di Lubiana; la Gulbenkian di Lisbona, ha collaborato con direttori di livello internazionale del calibro di Christian Arming, James Conlon, Lawrence Foster, Will Humburg, Dmitri Jurowski, Julian Kovatchev, Alain Lombard, Nicola Luisotti, Othmar Maga, Fabio Mastrangelo, Henrik Nanasi, Anton Nanut, Tomas Netopil, Daniel Oren, George Pehlivanian, Donato Renzetti, Alexander Sladkowsky, Hubert Soudant, Pinchas Steinberg, Michel Tabachnik, Jeffrey Tate, Jurai Valcuha, Jonathan Webb ecc.

Tra i festival, di particolare rilievo gli inviti al Winter Arts Square di Yuri Temirkanov a San Pietroburgo, al Castleton di Lorin Maazel (USA), all’Internazionale di Brescia e Bergamo e al MiTo SettembreMusica, oltre al Mittlefest, il Festival di Colmar, En Blanco y Negro di Mexico City, il Festival di Sintra (Portogallo), il Tongyeong Festival (Corea).

In Italia ha suonato per tutte le più importanti stagioni concertistiche (incluse quelle dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e della RAI di Torino) e in tutti i più importanti teatri.

Negli ultimi tempi il Mº Albanese si è distinto per essere stato l’unico pianista ad essere invitato a suonare in ben undici delle tredici Fondazioni Liriche italiane: il Petruzzelli di Bari, il Comunale di Bologna, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Carlo Felice di Genova, il Teatro San Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma, il Verdi di Trieste, la Fenice di Venezia, l’Arena di Verona.

Prima di “Fantasia” e “Après une lecture de Liszt”, Albanese ha riscosso singolare successo con il CD monografico con musiche di Debussy pubblicato a gennaio 2012 per il mensile “Amadeus” in occasione dell’anniversario dei 150 anni della nascita del compositore francese. Il suo CD “1900 – Yearbooks of 20th Century Piano, dedicato all’anno solare 1900 e contenente musiche di Skrjabin, Szymanowski, MacDowell e la prima registrazione assoluta delle Variazioni di Bartók è stato recensito come CD del mese dal mensile Suonare News e 5 stelle sia nel giudizio tecnico che artistico dal mensile Amadeus. Le Variazioni di Bartók saranno presto pubblicate da Decca Classics (febbraio 2016).

Già “Premio Venezia” 1997 (assegnato all’ unanimità da una giuria presieduta dal Mº Roman Vlad) e Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al “Busoni” di Bolzano, Albanese vince nel 2003 il primo premio al “Vendome Prize” (presidente di giuria Sir Jeffrey Tate) con finali a Londra e Lisbona: un evento definito da Le Figaro “il concorso più prestigioso del mondo attuale”.

Albanese è laureato in Filosofia col massimo dei voti e la lode (con dignità di stampa della tesi sull’ Estetica di Liszt nelle “Années de Pèlerinage”) ed a soli 25 anni è stato docente a contratto di “Metodologia della comunicazione musicale” presso l’Università di Messina.

Sito personale: https://giuseppealbanese.com/

 

Giuseppe Albanese plays Liszt’s Piano Concerto No. 1 LIVE“:

Giuseppe Albanese plays Debussy’s Suite bergamasque Clair de lune“:

Giuseppe Albanese plays Rachmaninoff’s Rhapsody on a theme by Paganini Op. 43″:

Giuseppe Albanese plays Rachmaninoff’s Second Piano Concerto in C minor Op. 18″:

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ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

“Sonata op. 14 n. 2” by L. van Beethoven (Wilhelm Kempff):

“Sonata op. 14 n. 2” by L. van Beethoven (Claudio Arrau):

“Sonata op. 14 n. 2” by L. van Beethoven (Valentina Lisitsa):

“Sonata op. 14 n. 2” by L. van Beethoven (Daniel Barenboim):

“Sonata op. 14 n. 2” by L. van Beethoven (Radu Lupu):

“Sonata op. 14 n. 2” by L. van Beethoven (Daniel Barenboim):

“Sonata op. 14 n. 2” by L. van Beethoven (Maria João Pires):

“Sonata op. 14 n. 2” by L. van Beethoven (Wilhelm Backhaus, 1964):

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“Fantasia in do maggiore op. 15 D. 760 “Wanderer” by Franz Schubert (Sviatoslav Richter, 1963):

“Fantasia in do maggiore op. 15 D. 760 “Wanderer” by Franz Schubert (Maurizio Pollini):

“Fantasia in do maggiore op. 15 D. 760 “Wanderer” by Franz Schubert (Alfred Brendel, 1961):

“Fantasia in do maggiore op. 15 D. 760 “Wanderer” by Franz Schubert (Evgeny Kissin):

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“Fantasia in fa minore op. 49 by F. Fryderyk Chopin (Krystian Zimerman):

“Fantasia in fa minore op. 49 by F. Fryderyk Chopin (Valentina Lisitsa):

“Fantasia in fa minore op. 49 by F. Fryderyk Chopin (Arturo Michelangeli):

“Fantasia in fa minore op. 49 by F. Fryderyk Chopin (Van Cliburn):

“Fantasia in fa minore op. 49 by F. Fryderyk Chopin (Evgeny Kissin):

“Fantasia in fa minore op. 49 by F. Fryderyk Chopin (Maurizio Pollini):

“Fantasia in fa minore op. 49 by F. Fryderyk Chopin (Horowitz):

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“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Alfred Brendel):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Zoltán Kocsis):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Lazar Berman):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Daniel Barenboim):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Vladimir Horowitz):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Aldo Ciccolini):

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Written by mara

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