in , , ,

All’ Accademia Filarmonica di Verona 2018 Martha Argerich 12 settembre

Non si può suonare se non si vive, anche se si può vivere senza suonare”, Martha Argerich

Accademia Filarmonica di Verona 2018

 

Non ha bisogno di troppe presentazioni la divina Martha Argerich. Da decenni calca i palcoscenici di tutto il mondo accompagnata dalle migliori orchestre e diretta dai migliori Direttori. Per questo concerto con la YOUTH ORCHESTRA OF BAHIA e il Direttore Ricardo Castro verrà eseguito il seguente programma: 

 

Richard Wagner, Die Meistersinger von Nürnberg (Preludio Atto I)

… … …

Robert Schumann, Concerto per pianoforte e orchestra in la minore Op. 54

… … …

Leonard Bernstein, West Side Story (Ouverture)

… … …

Alberto Ginastera, Estancia (Suite)

… … …

Wellington Gomes, Sonhos Percutidos

… … …

George Gershwin, Cuban Overture (Rumba)

… … …

Arturo Márquez, Danzon n. 2

 

QUANDO

Mercoledì 12 Settembre 2018, ore 20.30

 

DOVE: Teatro Filarmonico
Via dei Mutilati, 4
Verona (VR)

 

INTERPRETI:

Martha Argerich, pianoforte

Ricardo Castro, direttore

YOUTH ORCHESTRA OF BAHIA

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea e palchi € 70,00

I° settore di galleria centrale e balconata € 60,00

I° settore di galleria laterale € 45,00

II° settore di galleria € 40,00

 

Accademia Filarmonica di Verona 2018: Martha Argerich

 

oppure, se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e consegna dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

… … …

PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Martha Argerich…

È considerata

«una delle più autorevoli interpreti della sua epoca, dotata, oltre che di possibilità tecniche fuori del comune, di grandi qualità evocative e di ricerca timbrica, e capace al tempo stesso di segnare le proprie interpretazioni con viva spontaneità»

Martha Argerich ha iniziato gli studi con la madre, insegnante di pianoforte, e dai cinque ai quindici anni si è formata con il pianista crotonese Vincenzo Scaramuzza. Ha debuttato in concerto all’età di otto anni, eseguendo il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore Op. 15 di Ludwig van Beethoven al Teatro Astral di Buenos Aires e nel 1952 si esibì al Teatro Colón. Trasferitasi in Europa con la famiglia nel 1955, studiò in Svizzera con Friedrich Gulda. Ha seguito inoltre i corsi di perfezionamento di Arturo Benedetti Michelangeli ad Arezzo e Moncalieri, nel 1960, con il quale in realtà fece solo quattro ore di lezione. Benedetti Michelangeli sosteneva di averle insegnato “la musica del silenzio”.

Nel 1957, a soli 16 anni e nel giro di poche settimane, vinse due importanti premi – il concorso Ferruccio Busoni di Bolzano e il concorso pianistico di Ginevra – dai quali la sua carriera di pianista ha ricevuto una spinta importante.

Le sue prime registrazioni discografiche di alcuni capolavori quali la Toccata op. 11 di Sergej Prokofiev e la sesta Rapsodia ungherese di Franz Liszt, effettuate dal vivo nel 1957 a Bolzano e a Ginevra, rimangono pietre miliari per queste opere.

Una tappa fondamentale nella carriera artistica della Argerich è la conquista del primo premio al concorso Chopin, nel 1965 a Varsavia. Nello stesso anno la pianista registrò lavori di Fryderyk Chopin, Johannes Brahms, Maurice Ravel, Prokofiev e Liszt. Pochi anni dopo incise la Sonata n. 3 op. 58 e la Polacca op. 53 di Chopin.

In possesso di una tecnica straordinaria e mossa al confronto con Vladimir Horowitz, eccelle soprattutto nell’esecuzione delle ottave, a velocità portentosa, nel controllo delle dinamiche, nella fluidità dell’articolazione e delle note ribattute.

Fin dai primi anni della sua carriera ha anche accompagnato altri strumentisti, in sonate o musica da camera. È particolarmente famosa per le incisioni dei capolavori del XX secolo di compositori quali Sergej Rachmaninov, Olivier Messiaen, Sergej Prokofiev e Maurice Ravel; memorabili le sue esecuzioni del terzo concerto per pianoforte di Rachmaninov, del primo di Čajkovskij, del Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Ravel e del Concerto per pianoforte e orchestra in do maggiore op. 26 di Prokofieff.

Al Teatro alla Scala di Milano nel 1959 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 di Mozart, nel 1978 il Concerto n. 1 in mi minore, op. 11 di Fryderyk Chopin diretta da Zubin Mehta, nel 1979 4 Sonate di Beethoven con Salvatore Accardo, nel 1981 due concerti con Mischa Maisky, nel 1991 tre Sonate di Beethoven con Maisky e nel 1994 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 (Beethoven) con la Deutsches Symphonie Orchester Berlin diretta da Vladimir Ashkenazy.

Nel 1973 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Ravel diretta da Georges Prêtre al Teatro Grande (Brescia), alla Chiesa degli Eremitani di Padova, al Teatro Comunale (Treviso) e al Teatro La Fenice.

Si è sposata tre volte: con Robert Chen, Charles Dutoit (1969-1973), e Stephen Kovacevich. Da ciascuna unione è nata una figlia: Lyda Chen, Anne Catherine (Annie) Dutoit e Stéphanie Argerich.

Il Progetto Martha Argerich

La Argerich è stata instancabile nel promuovere la formazione di giovani pianisti (si ricordino, tra gli altri, Alessandro Mazzamuto, Gabriele Baldocci, Mauricio Vallina, Sergio Tiempo, Polina Leschenko), per mezzo dei suoi festival annuali a Lugano (Progetto Martha Argerich): “una settimana di ininterrotto bagno di musica per esecutori e pubblico, lasciando carta bianca a una concertista fra le più grandi del nostro tempo. Con un modo di suonare molto particolare, pieno di intuizioni e soluzioni ogni volta originali, che fanno parlare del suo pianismo come di qualcosa di adolescenziale.”, Beppu (Giappone) e Buenos Aires, e di compositori emergenti (Giovanni Sollima, Roberto Carnevale, George Benjamin).

La cittadinanza onoraria di Lugano

In virtù dei suoi grandi meriti culturali il Municipio di Lugano il 23 giugno 2010 ha conferito a Martha Argerich la cittadinanza onoraria.

Premi e riconoscimenti

Commendatore Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore Ordre des Arts et des Lettres — 2004

Cavaliere di IV Classe dell'Ordine del Sol Levante - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di IV Classe dell’Ordine del Sol Levante — 2005

Kennedy Center Honors - nastrino per uniforme ordinaria   Kennedy Center Honors — 4 dicembre 2016

  • Praemium Imperiale 2005, Giappone
  • Premio Grammy come migliore esecuzione solista strumentale (con orchestra):
Claudio Abbado (direttore), Martha Argerich e la Mahler Chamber Orchestra per: Beethoven, concerti per pianoforte No. 2 e 3 (2006)
  • Premio Grammy come migliore esecuzione di musica da camera:
Martha Argerich e Mikhail Pletnev per: Prokofiev (Arr. Pletnev), Suite Cenerentola per due pianoforti/Ravel: Ma Mere L’Oye (2005)
  • Premio Grammy come migliore esecuzione solista strumentale (con orchestra):
Charles Dutoit (direttore), Martha Argerich e la Orchestre symphonique de Montréal per: Prokofiev, concerti per pianoforte n. 1 e 3/Bartók: Concerto per pianoforte No. 3 (2000)
  • Medaglia al memoriale Claudio Arrau (1997)
  • Concorso pianistico internazionale Frédéric Chopin: 1º premio (1965)
  • Concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni: 1º premio (1957)
  • Concorso internazionale di Ginevra: 1º premio (1957)

Sito Ufficiale: http://www.argerich.ch

 

Martha Argerich “Piano Concerto No. 1 in E minor, Op. 11 (2010)” by F. Chopin::

Martha Argerich “Piano Concerto No. 3 (Martha Argerich)” by S. Rachmaninoff:

Martha Argerich “Kinderszenen” by R. Schumann:

Martha Argerich “Piano Concerto, in A minor, OP. 54” by R. Schumann:

Martha Argerich “Piano Concerto No 1 in E flat major (2016 UK)” by F. Liszt:

Martha Argerich “Piano Concerto in G major” by M. Ravel:

Martha Argerich “Hungarian Rhapsody No.6, Martha Argerich 1966” by F. Liszt:

Martha Argerich “Piano Concerto No 3” by S. Prokofiev:

Martha Argerich “Piano Concerto No 1” by P. I. Tchaikovsky:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 1 in C major, Opus 15” by L. van Beethoven:

Martha Argerich “Martha Argerich et Charles Dutoit (1972)”:

Martha Argerich “Four Nocturnes” by F. Chopin:

Martha Argerich “Polonaise N°6 l’heroique” by F. Chopin:

Martha Argerich “Piano Partita No. 2 In C Minor, BWV 826” by J. S. Bach:

Martha Argerich “A Concerto stroke documentary Journey, rehearsal, autograph session, hotel”:

Martha Argerich and Mischa Maisky:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 2” by F. Chopin:

Martha Argerich “Preludes” by F. Chopin:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 20 in D minor, K466” by W. A. Mozart:

Martha Argerich “Barcarolle Op.60” by F. Chopin:

… … …

Ricardo Castro…

Nato a Vitoria da Conquista, una città a sud ovest nello Stato di Bahia, Ricardo Castro ha rivelato sin dall’età di 3 anni un chiaro interesse e una grande facilità a suonare il pianoforte, ascoltando le lezioni della sua sorella maggiore con la nonna.

All’ età di 5 anni, attirando l’attenzione di Esther Cardoso, collega di Margerith Long, per l’abilità a suonare ad orecchio unita alla capacità di capire immediatamente cosa gli veniva mostrato, nonostante la giovane età è stato eccezionalmente ammesso alla Scuola di Musica e Arte dell’Università Federale di Bahia. Tre anni dopo ha fatto il suo debutto in recital solistico. A 10 anni ha suonato il Concerto in re maggiore di Haydn. Nel 1984 Ricardo è stato ammesso al Conservatorio di Musica di Ginevra nella classe di Maria Tipo, dove è rimasto per 3 anni, e nella classe di direzione d’orchestra di Arpad Gerecz per 2 anni. Primo Premio al Rahn Competition di Zurigo nel 1985 e del Pembaur di Berna nel 1986, si è diplomato al Conservatorio di Ginevra nel 1987 con il “Premier Prix de Virtuosité avec Distinction et Felicitacions du Jury”. Nello stesso anno ha vinto, in ex-aequo, l’International Competition ARD di Monaco, che ha avviato la sua carriera internazionale. Subito dopo ha completato il suo piano di studi a Parigi con Dominique Merlet.

Nel 1993 ha vinto il I premio al prestigioso “Leeds International Piano Competition” in Inghilterra, divenendo il primo Latino Americano vincitore di questa competizione dalla sua fondazione nel 1963. Considerato un “Marketing Dream” dalla Stampa britannica dopo la vittoria del Concorso di Leeds, è stato invitato per concerti con le maggiori orchestra come Gewandhaus di Leipzig, Tonhalle Zurich, BBC London Philharmonic, English Chamber, Academy of St. Martin in the Fields, City of Birmingham, Tokyo Philharmonic, Orchestre de la Suisse Romande e Mozarteum di Salisburgo. Si è esibito nelle più prestigiose sale tra cui Barbican Centre e Queen Elizabeth Hall a Londra o Musikverein di Vienna. Tra i direttori con cui si è esibito ci sono Sir Simon Rattle, Leif Segerstam, Yakov Kreizberg, Kazimierz Kord, Gilbert Varga, Alexander Lazarev e Michioshi Inoue.

Nel 2003 Ricardo Castro ha iniziato a suonare in duo con Maria João Pires. Insieme hanno tenuto una serie di concerti nelle maggiori sale europee, tra cui Viena Konzerthaus, Palau de la Música di Barcellona, Alte Oper Frankfurt, Auditorio Nacional a Madrid, Théâtre des Champs Elysées, Amsterdam Concertgebouw e Tonhalle Zurich. Nel 2005 è uscito un CD del duo, Resonance de l’Originaire by Deutsche Grammophon, con opere di Franz Schubert per solo e 4 mani. Molti altri CD sono stati registrati per l’etichetta BMG-Arte Nova, sempre con ottime recensioni. Nonostante questo brillante percorso, Ricardo Castro è più interessato alla condivisione della musica in situazioni di cooperazione. Le attività educative e sociali sono sempre state l’interesse principale della sua vita. Insegna ad un esclusivo gruppo di pianisti dal 1992 nel corso di master presso la Haute Ecole de Musique di Losanna, Svizzera.

Con l’interesse costantemente rivolto verso programmi sociali destinati a giovani e bambini, nel 2007, su invito del Governo di Stato di Bahia, ha creato la NEOJIBA (State Centres of Youth and Children’s Orchestras of Bahia), un programma pionieristico in Brasile che, a otto anni dalla nascita, annovera già più di 4.500 bambini coinvolti. La Youth Orchestra of Bahia, ha già suonato per più di 200.000 persone diretta da Ricardo Castro, che ne rimane il direttore principale e Direttore artistico. Hanno tenuto numerosi tours in America ed Europa, esibendosi con prestigiosi solisti come Martha Argerich, Midori, Maxim Vengerov, Maria João Pires, Jean Yves Thibaudet e le sorelle Labeque tra gli altri, in sale come Queen Elizabeth Hall a Londra, Victoria Hall di Ginevra, Konzerhaus a Berlino, Santa Cecilia a Roma.

La sua grande dedizione a Neojiba come educatore e direttore, lo porta a esercitare un’esperienza unica acquisita in esperienze con diverse personalità, istituzioni e culture in tutto il mondo. Questa vita intensa non gli impedisce di cercare continuamente l’eccellenza al pianoforte, che è internazionalmente riconosciuta da festival e sale da concerto dove si esibisce per la gioia dei suoi ammiratori.

Ricardo Castro è diventato nel 2013 il primo brasiliano a ricevere l’Honorary Membership della Royal Philharmonic Society, figurando da accanto a famose personalità nella storia della musica occidentale.

Sito Ufficiale: http://www.ricardocastro.com/index.php

… … …

 

 

Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

All’ Arena di Verona 2018 Verdi Opera Night

All’ Accademia Filarmonica di Verona 2018 Beethoven Sinfonia n 9