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Michele Mariotti al Teatro San Carlo con Mahler e Strauss

Posso non essere un compositore di prima categoria, ma sono di certo un compositore di seconda categoria di prima classe”, Richard Strauss

Teatro San Carlo, Concerto della Stagione 2016 – 2017

 

Dal podio del Teatro di San Carlo di Napoli il giovane e brillante direttore Michele Mariotti e il soprano Eleonora Buratto, con l’ Orchestra del Teatro di San Carlo per un programma sinfonico di grande intensità:

 

Richard Strauss, Vier letzte Lieder, per soprano e orchestra

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Gustav Mahler, Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista

 

QUANDO:

Giovedì 18 Maggio 2017, ore 20.30 Turno S

Venerdì 19 Maggio 2017, ore 18.00 Turno P / Turno M – Sinfonica

 

DOVE: Fondazione Teatro di San Carlo
98/F, via San Carlo

80131 Napoli (NA)

 

INTERPRETI:

Eleonora BurattoSoprano

Michele Mariotti, Direttore

Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

POLTRONISSIMA al costo di € 50,00

PALCO II FILA CENT.PARAPETTO al costo di € 45,00

PALCO I FILA CENT.PARAPETTO al costo di € 45,00

POLTRONA II SETTORE al costo di € 45,00

POLTRONA III SETTORE al costo di € 45,00

PALCO I FILA LAT. PARAPETTO al costo di € 40,00

PALCO II FILA LAT. PARAPETTO al costo di € 40,00

PALCO II FILA CENT.DIETRO al costo di € 40,00

PALCO I FILA CENT.DIETRO al costo di € 40,00

PALCO III FILA CENT.PARAPETTO al costo di € 35,00

PALCO IV FILA CENT.PARAPETTO al costo di € 35,00

PALCO IV FILA LAT. PARAPETTO al costo di € 32,00

PALCO III FILA LAT. PARAPETTO al costo di € 32,00

PALCO III FILA CENT. DIETRO al costo di € 32,00

PALCO IV FILA CENT. DIETRO al costo di € 32,00

BALCONATA VI FILA al costo di € 25,00

BALCONATA V FILA al costo di € 25,00

 

Michele Mariotti al Teatro San Carlo per Gustav Mahler e Richard Strauss

 

oppure, se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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Eleonora Buratto…

Eleonora Buratto, nata a Mantova, dopo essersi diplomata presso il Conservatorio “Lucio Campiani” ha studiato ancora per tre anni sotto la guida di Luciano Pavarotti, quindi con Paola Leolini.

Ha esordito giovanissima nel ruolo di Musetta ne La Bohème nel 2007, vincendo il Concorso “Adriano Belli” del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

Diretta da Riccardo Muti, ha debuttato nel 2009 il ruolo di Creusa nel Demofoonte di Jommelli al Festival di Salisburgo, Opèra Garnier e Ravenna Festival. Nel 2011, ancora sotto la direzione di Riccardo Muti, è stata Susanna nell’ opera I Due Figaro di Mercadante al Teatro Real di Madrid, a Salisburgo, al Ravenna Festival e al Colòn di Buenos Aires.

Nel 2012 è stata Amelia nel Simon Boccanegra al Teatro dell’Opera di Roma.

Nel 2013, Norina nel Don Pasquale al Teatro Real di Madrid e all’ Opera di Roma e ha cantato a Chicago nella Messa in si minore di J.S. Bach con la Chicago Symphony Orchestra  diretta da Riccardo Muti.

Nel 2014 è stata ancora Amelia nella tournée del Teatro dell’Opera di Roma al Teatro Bunka Kaikan di Tokyo, ancora sotto la direzione di Muti.

Agli inizi del 2015 è stata Corinna all’Opera Nazionale Olandese ne Il Viaggio a Reims, regia di Damiano Michieletto e direzione di Stefano Montanari. Nel marzo 2015 ha debuttato il ruolo di Liù al Teatro di San Carlo di Napoli, regia di Roberto De Simone e direzione di Juraj Valčuha.

Nel maggio 2015 ha debuttato il ruolo di Contessa d’ Almaviva all’ Opera di Roma, nello storico allestimento di Giorgio Strehler. Il 28 giugno 2015 ha debuttato al Maggio Musicale Fiorentino nella “Sinfonia n. 2” di Mahler sotto la direzione di Daniele Gatti.

Nel luglio 2015 è stata Alice nel Falstaff diretto da Riccardo Muti al Ravenna Festival e a Oviedo. Nel settembre 2015 ha debuttato alla Scala nel ruolo di Adina nell’Elisir d’amore diretto da Fabio Luisi e nella versione televisiva della stessa opera che è stata trasmessa con grande successo da RAI 5, RSI e ARTE dall’aeroporto di Malpensa.

Nel dicembre 2015 è stata Micaela nella Carmen diretta da Zubin Mehta che ha inaugurato la stagione del Teatro San Carlo.

Nel gennaio 2016 è di nuovo la Contessa di Almaviva al Teatro Petruzzelli di Bari, regia di Chiara Muti e direzione di Mattew Aucoin.

Nelle passate stagioni è stata anche Nannetta nel Falstaff diretto da Zubin Mehta al Festival di Salisburgo e Adina nell’ Elisir d’amore al Teatro Real di Madrid.

Ha cantato inoltre il ruolo di Musetta ne La Bohème al Teatro San Carlo di Napoli, al Festival di Montpellier, quindi, diretta da Gianandrea Noseda, al Teatro Regio di Torino ed in tournée a Shangai; Despina nel Così fan tutte al Palau de les Arts di Valencia; Glauce nella Medea al Teatro Ponchielli di Cremona ed in tour a Brescia, Pavia e Como; Susanna ne Le nozze di Figaro all’ Opera di Mahon e al Teatro Real di Madrid; Cleopatra nel Giulio Cesare in Egitto di Haendel a Modena, con l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone; Echo in Ariadne auf Naxos diretta da Daniel Harding al Festival di Salisburgo.

Nel marzo 2016 ha debuttato al Metropolitan di New York come Norina nel Don Pasquale (direttore Maurizio Benini, con Ambrogio Maestri e Javier Camarena).

Nell’aprile 2016 è stata ancora Alice nel Falstaff diretto da Riccardo Muti all’Opera di Chicago. Nel giugno 2016 ha debuttato il ruolo di Mimì al Gran Teatre del Liceu di Barcellona.

Nel settembre 2016 è stata ancora la Contessa di Almaviva all’Opera di Amsterdam.

L’ultimo impegno operistico del 2016 è ancora nel ruolo della Contessa di Almaviva nella tournée di novembre della Wiener Staatsoper Orchester diretta da Riccardo Muti a Yokohama (Giappone).

In questo 2016 così intenso, Eleonora Buratto ha debuttato con straordinario successo in duo con il celebre pianista Nazzareno Carusi: il 10 ottobre alla Wigmore Hall di Londra e il 12 ottobre al Teatro Bibiena, nell’ambito delle celebrazioni di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016. In entrambi i concerti sono state eseguite Arie d’opera e Romanze di Tosti e Alfano.

Nel 2017 sarà Micaela alla Lyric Opera of Chicago e al Teatro Real di Madrid e Mimì all’ Opernhaus Zürich. Inoltre,  debutterà il ruolo di Donna Anna al Festival di Aix-en-Provence e canterà per la prima volta i Vier letzte Lieder di Richard Strauss e nella Sinfonia n. 4 di Mahler sotto la direzione di  Michele Mariotti, nel corso della stagione sinfonica del Teatro San Carlo di Napoli.

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Michele Mariotti

Michele Mariotti

Pesarese, nato nel 1979, Michele Mariotti dopo aver concluso gli studi umanistici si è diplomato in composizione al conservatorio Rossini di Pesaro e con il massimo dei voti e la lode in direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida di Donato Renzetti.

Nel settembre 2005 ha fatto il suo debutto operistico dirigendo Il Barbiere di Siviglia di Rossini.

Tra il 2006 ed il 2008 ha diretto al Festival di Wexford, al Comunale di Bologna, al Comunale di Ferrara, al Regio di Torino, al Carlo Felice di Genova, al Liceo di Barcelona, al Valli di Reggio Emilia, allo Champs Elysées di Parigi dirigendo Juan Diego Florez e Rolando Villazòn, al Festival di Perelada; concerti con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra del Maggio Musicale Formazione, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Toscanini e al Festival di Santander.

Ha debuttato in Rigoletto a Lima, ripreso Il Barbiere di Siviglia a Las Palmas di Gran Canaria, debuttato I Puritani a Minorca e Nabucco a Reggio Emilia per il Festival Verdi, ripreso Il Barbiere all’ Opera Royal de Wallonie.

Nel Novembre 2007 ha ottenuto un particolare successo aprendo la stagione 2007/2008 del Comunale di Bologna dirigendo Simon Boccanegra replicato anche al Valli di Reggio Emilia.

Il successo di questa produzione si è tradotto nella nomina a Direttore Principale dell’Orchestra del Comunale di Bologna, dove la sua presenza è prevista nei prossimi anni con diversi concerti e opere.

Ha diretto al Comunale di Bologna I Puritani, La Gazza ladra, Idomeneo, Carmen, La Cenerentola, La Traviata, Il Prigioniero, Le Nozze di Figaro, e diversi Concerti Sinfonici. Ha diretto dei concerti con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali a Milano, con la Filarmonica Toscanini a Piacenza

e Parma, con la Filarmonica di Bologna e al Maggio Musicale Fiorentino.

Al Regio di Torino è tornato con Don Pasquale e Norma, allo Sferisterio di Macerata ha debuttato in La Traviata, il debutto americano é stato a Washington ne Il Barbiere di Siviglia, ha diretto Il Barbiere di Siviglia al Teatro Massimo di Palermo, lo Stabat Mater al Comunale di Firenze, ha ripreso il Nabucco al Festival Verdi di Parma, ha diretto a Los Angeles Il Barbiere di Siviglia, a Bilbao L’Italiana in Algeri, a Dresden La gazza ladra, a Tokio con il Comunale di Bologna I Puritani e Carmen, Il trovatore al Festival Verdi di Parma, La Cenerentola a Valencia, alla Scala ha debuttato con Il Barbiere di Siviglia, al Rossini Opera Festival ha aperto la stagione 2011 con Sigismondo chiudendola con lo Stabat Mater e nel 2012 ha diretto Matilde di Shabran, a Napoli ha diretto La Traviata, al Metropolitan di New York ha debuttato con Carmen e ha poi diretto una nuova produzione di Rigoletto.

Ha diretto il Requiem di Verdi a Mosca e Bologna, Norma, Nabucco, Così fan tutte e Guglielmo Tell a Bologna, Donna del Lago a Londra, Guglielmo Tell a Pesaro, Puritani a Parigi e a New York, Il Barbiere di Siviglia a Chicago e New York.

Ha registrato per la Decca un cd con l’Orchestra e Coro del Comunale di Bologna, con solista Juan Diego Florez ed un altro per la Sony con solista Nino Machaidze.

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ASCOLTI E NOTE DI PROGRAMMA…

 

“Esiste qualcosa di più perfetto di quest’opera?”

 

Vier letzte Lieder (Quattro ultimi lieder), op. 150, è un ciclo di lieder per soprano e orchestra composti da Richard Strauss tra il 1946 e il settembre 1948. Questo titolo è postumo, e fu attribuito al ciclo dall’ editore.

Strauss morì prima di poter ascoltare la sua opera; la prima esecuzione avvenne a Londra alla Royal Albert Hall nel maggio 1950, interpreti il soprano Kirsten Flagstad e l’ orchestra Philharmonia diretta da Wilhelm Furtwängler.

Il ciclo è costituito da:

  • Frühling («Primavera») – allegretto, composto per secondo.
  • September («Settembre») – andante;
  • Beim Schlafengehen («Tempo di dormire») – andante ;
  • Im Abendrot («Al crepuscolo») – andante. Il primo ad essere composto, nel 1946.

I primi tre furono composti su testi di Hermann Hesse, l’ ultimo su testo di Joseph Freiherr von Eichendorff.

I lieder furono dedicati alla moglie del musicista, il soprano Pauline Strauss-De Ahna. L’insieme sembra riassumere il ciclo della vita, dalla primavera al sole morente del crepuscolo, il cui ultimo verso è «Ist dies etwa der Tod ?» (“È questa forse la morte?”). Tuttavia l’ ordine dei lieder è stato stabilito solo al momento della pubblicazione postuma.

Quest’ opera rappresenta in qualche modo il congedo musicale di Strauss, che morì nel 1949 a 85 anni, anche se egli compose nel novembre 1948 un ultimissimo lied, Malven, di carattere più leggero; ma soprattutto i Quattro ultimi lieder possono essere considerati come il canto del cigno della musica romantica, composti come furono in un periodo in cui l’ atonalità dominava tra i compositori.

 

“Vier Letzte Lieder per soprano e orchestra” by Richard Strauss (Margaret Price, soprano, Orchestra Sinfonica di Roma della RAI, Radiotelevisione italiana, Wolfgang Sawallisch, Direttore):


“Vier Letzte Lieder per soprano e orchestra” by Richard Strauss (Jessye Norman, Wolfgang Sawallisch, the Orchestre de la Suisse Romande):

“Vier Letzte Lieder per soprano e orchestra” by Richard Strauss (Elisabeth Schwarzkopf, soprano – Berlin Radio Symphony Orchestra – George Szell – From Angel LP first published 1966):

“Vier Letzte Lieder per soprano e orchestra” by Richard Strauss (Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks; Mariss Jansons e Anja Harteros, Sopran):

“Vier Letzte Lieder per soprano e orchestra” by Richard Strauss (Lucerne Festival Orchestra, Claudio Abbado – conductor, Renée Fleming – soprano _ From the Lucerne Festival, 2004):

Che Strauss non pensasse da principio di farne un ciclo, né tantomeno che l’ ordine di successione dovesse essere quello che conosciamo dall’ edizione uscita postuma nel 1950, è provato dal fatto che la stesura di Im Abendrot, abbozzato già tra la fine del 1946 e l’inizio del 1947 e terminato in partitura il 6 maggio 1948 a Montreux, precedette le altre, e che dunque un poeta tanto caro a Strauss quanto lontano dall’ attualità come Joseph von Eichendorff (1788-1857) attirò la sua attenzione prima che la conoscenza delle liriche di Hermann Hesse (1877-1962) lo spingesse a completare il lavoro.

Il secondo Lied in ordine di composizione fu Frühling (18 luglio 1948, a Pontresina): seguirono, rispettivamente il 4 agosto e il 20 settembre dello stesso anno, sempre a Pontresina, Beim Schlafengehen e September.

Il tono crepuscolare si manifesta come clima dominante dell’opera fin dall’inizio. Questo clima si rispecchia anche nel Lied seguente, dove l’immagine dell’estate morente viene evocata dal corno.

Il terzo Lied, Beim Schlafengehen, sviluppa questi motivi ma introduce anche una nota di consolazione, che dopo l’esitante inizio della melodia sulle oscure sonorità di violoncelli e contrabbassi si trasferisce dalla voce al canto del primo violino solo contrappuntato dai corni.

Molto tranquillo“, scrive Strauss. L’ accordo a piena orchestra apre con un improvviso sussulto l’ultimo Lied del ciclo. Quando alla fine il poeta chiede ansiosamente se sia forse questa la morte, il corno risponde citando il motivo della trasfigurazione che sessant’anni prima, nel poema sinfonico Tod und Verkldrung, il giovane musicista aveva opposto all’ idea della morte. Ed è davvero la fine che si compie nel cerchio magico della notte.

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“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (World Orchestra for Peace / Valery Gergiev):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Orchestra of the Bavarian Radio – Otto Klemperer):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Orchestre National de France – Bruno Walter):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Moscow Philharmonic Orchestra – Kirill Kondrashin):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Wiener Philharmoniker – Riccardo Muti):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Otto Klemperer):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Pierre Boulez – The Cleveland Orchestra):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Wiener Philharmoniker – Bruno Walter):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Vienna Philharmonic Orchestra – Claudio Abbado):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Filarmonica della Scala, Myung-Whun Chung):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Leonard Bernstein Wiener Philharmoniker):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Radio Philharmonic Orchestra – Bernard Haitink):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Chicago Symphony Orchestra – Fritz Reiner):

“Sinfonia n. 4 in sol maggiore con soprano solista” by Gustav Mahler (Lucerne Festival Orchestra – Claudio Abbado):

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Written by mara

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