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80th Anniversary of IPO: Garrett, Rachlin, Benedetti, Kavakos

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Concerto speciale per l’ 80 della Israel Philharmonic Orchestra

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Quattro solisti di fama internazionale, David GarrettJulian RachlinNicola BenedettiLeonidas Kavakos, in occasione dell’ 80° anniversario della Israel Philharmonic Orchestra diretti da Manfred Honeck per un programma davvero speciale:

 

Antonio Vivaldi, Le Quattro Stagioni

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Pёtr Il’ič Čajkovskij, Sinfonia no. 5

 

QUANDO:

Giovedì 22 December 2016, ore 20.00

 

DOVE: Charles Bronfman Auditorium (Heichal Hatarbut) – The Lowy Concert Hall
Huberman St 1, Tel Aviv-Yafo, Israele

 

INTERPRETI:

Manfred HoneckConductor

David Garrett, violinist
Julian Rachlin, violinist
Nicola Benedetti, violinist
Leonidas Kavakos, violinist

Israel Philharmonic Orchestra

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Per avere informazioni sui prezzi dei biglietti, e ordinarli, è necessario scrivere direttamente alla Stagione della IPO e compilare il form on-line

 

80th Anniversary of IPO: Garrett, Rachlin, Benedetti, Kavakos

 

oppure, se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

 

 

David Garrett…

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David Garrett, nome d’arte di David Christian Bongartz nato ad Aquisgrana il 4 settembre del 1980, è un violinista e compositore tedesco-statunitense.

E’ particolarmente apprezzato come musicista da Zubin Mehta e Daniel Barenboim.

Si è fatto conoscere dalla critica per il suo repertorio di musica rock adattato all’orchestra e, in particolare, al violino, che tende nelle sue cover a sostituire le chitarre di artisti quali Brian May, Angus Young, Slash, Kirk Hammett, Jimmy Page o Kurt Cobain, ma anche le voci, come quelle di Axl Rose o Michael Jackson. In modo analogo, accompagnato da chitarre e batterie, ha portato celeberrimi brani classici a tonalità più rock.

Il padre è un avvocato tedesco mentre la madre, Dove Garrett, è una ballerina statunitense. Proprio dalla madre ha preso il cognome utilizzato comenome d’arte, scelto dai suoi genitori perché «più pronunciabile».

A 11 anni collabora con la Filarmonica di Amburgo, mentre nel 1994, a quindici anni, stipula un accordo con la Deutsche Grammophon per l’incisione di diverse opere come solista. Nel 2004 si diploma alla scuola di arte Juillard di New York.

Nel 2008 è entrato nel Guinness dei primati per aver eseguito il volo del calabrone in un minuto e sei secondi.

Con l’album Rock Symphonies del 2010 si fa conoscere alla platea internazionale; nel disco Garrett unisce il genere classico con il rock, fondendo brani di autori quali Vivaldi e Beethoven con altri come U2, Nirvana, Metallica e Aerosmith.

Riguardo al suo strumento musicale, a undici anni ha ricevuto il suo primo violino Stradivari. David Garrett possiede anche un violino Guadagnini del 1772; nel 2007, dopo un’esibizione presso il Barbican Centre di Londra vi cadde sopra danneggiandolo gravemente, ma poté riutilizzarlo nuovamente poco tempo dopo.

Il 12 ottobre 2012 è uscito il suo nuovo lavoro intitolato Music, anticipato dalla cover al violino di Viva la vida dei Coldplay.

Nel 2013 debutta come attore cinematografico nel film Il violinista del diavolo, dove è protagonista nel ruolo di Niccolò Paganini.

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Julian Rachlin

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Nato in Lituania nel 1974 in una famiglia di musicisti, Julian Rachlin nel 1978 è emigrato in Austria dove ha studiato al Conservatorio di Vienna con Boris Kuschnir e con Pinchas Zukerman. Nel 1988 ha vinto il premio “Young Musician of the Year” al Concertebouw di Amsterdam che gli è valso l’ invito di Lorin Maazel al Festival di Berlino con l’ Orchestra Nazionale di Francia e una tournée in Europa e in Giappone con l’ Orchestra Sinfonica di Pittsburgh.

È il più giovane solista che abbia mai suonato con i Wiener Philharmoniker, debuttando con Riccardo Muti. Collabora con le maggiori orchestre del mondo (London Symphony, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Los Angeles Philharmonic, Pittsburgh Symphony, Staatskapelle Dresden, Gewandhaus Leipzig, Münchner Philharmoniker, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestre de Paris, Philharmonia Orchestra London, San Francisco Symphony, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, NHK Symphony) e direttori di primo piano quali Vladimir Ashkenazy, Herbert Blomstedt, Myung-Whun Chung, Bernard Haitink, Mariss Jansons, James Levine, Lorin Maazel, Daniele Gatti, Sir Neville Marriner, Zubin Mehta, Yehudi Menuhin, Sir Roger Norrington, Krysztof Penderecki, André Previn, Mstislav Rostropovic, Michael Tilson Thomas, Esa-Pekka Salonen, Riccardo Muti e Wolfgang Sawallisch.

Nel 2000 ha iniziato a suonare anche la viola che alterna regolarmente al violino nei suoi recital attraverso il mondo. Impegnato anche nel repertorio cameristico, ha suonato con partner quali Martha Argerich, Jurij Bashmet, Gidon Kremer, Misha Maisky, Yefim Bronfman, Mstislav Rostropovic e Heinrich Schiff partecipando ai maggiori festival internazionali (Salisburgo, Mostly Mozart Festival di Londra, Ravenna, Tanglewood, Lucerna, Montreux, Verbier). In seguito al successo ottenuto al Festival di Dubrovnik nel 2000, ha fondato un suo festival annuale “Julian Rachlin and Friends”.

Ha inoltre debuttato nel cinema interpretando il ruolo di Paganini per la serie TV “Napoleon” accanto a Gerard Depardieu, John Malkovich, Isabella Rosselini e Christian Clavier.

Le sue incisioni per la Sony Classical includono i concerti di Sibelius (Lorin Maazel), Saint-Saëns e Wieniawski (Zubin Mehta), Prokofiev e Tchajkovskij (Fedoseyev), Mozart (Bayerischer Rundfunk e Mariss Jansons).

Nel 2000 ha ricevuto il Premio dell’ Accademia Chigiana. Dal 1999 è docente al Conservatorio di Vienna.

Suona il Guarnieri del Gesù “ex Carrodus” del 1741, affidatogli dalla Banca Nazionale Austriaca.

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Nicola Benedetti

La violinista britannica Nicola Benedetti è nata a West Kilbride (nel Ayrshire Settentrionale, Scozia) il 19 luglio del 1987 da padre italiano (di Barga, in provincia di Lucca) e madre scozzese. Comincia a suonare il violino a quattro anni. A otto anni era già leader della National Children’s Orchestra of Great Britain. Dopo aver conseguito con successo gli anni di studio musicale alla Wellington School di Ayr, nel settembre 1997 si trasferisce a Surrey, in Inghilterra, dove prosegue gli studi sotto Yehudi Menuhin e Natalya Boyarskaya alla prestigiosa Yehudi Menuhin School.

Ha vinto l’ edizione 2002 del talent show United Kingdom’s Brilliant Prodigy Competition. Dal 2003 si è esibita più volte con la London Symphony Orchestra, collaborando anche con con la Detroit Symphony Orchestra, San Francisco Symphony, Chicago Symphony, New York Philharmonic, Toronto e Vancouver symphony, Cincinnati Symphony; poi ancora con la Royal Scottish National Orchestra, Royal Philharmonic, BBC Symphony Orchestra, Netherlands Radio, Danish Radio, MDR Leipzig, Singapore Symphony e Hong Kong Philharmonic Orchestra.

Suona lo Stradivari “Gariel” del 1717 messo a disposizione da Jonathan Moulds.

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Leōnidas Kavakos…

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Affermatosi come violinista e artista di rara qualità, Leonidas Kavakos è conosciuto ad alti livelli per i suoi virtuosismi, la sua superba musicalità e l’ integrità del suo suono. Il suo talento ha raggiunto la fama internazionale durante l’adolescenza, grazie alla sua vittoria al concorso internazionale di violino Jean Sibelius nel 1985 e al Premio Paganini tre anni più tardi.

Kavakos attualmente è impegnato con i più importanti direttori ed orchestre mondiali – Wiener Philarmoniker, Berliner Philarmoniker, Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, Royal Concertgebouw, London Symphony, Orchestre de Paris, Festival di Budapest, Filarmonica della Scala, Orchestra del Mariinsky Theatre, New York Philharmonic, Boston Symphony, Philadelphia Orchestra e Los Angeles Philharmonic. E’ stato invitato come solista nelle tournèe dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia (con direttore Riccardo Chailly), dei Wiener Philarmoniker (con direttore Riccardo Chailly), del Royal Concertgebouw (con direttore Mariss Jansons); per la stagione 2012/13 è stato protagonista dell’ UBS Soundscapes LSO Artist Portrait della London Symphony Orchestra, oltre ad essere il solista stabile con i Berliner Philarmoniker.

Con il suo approccio estremamente analitico, unito ad un raro virtuosismo, Kavakos apporta autorità e profondità d’espressione ai grandi concerti del diciannovesimo e ventesimo secolo, che rappresentano il pilastro del suo repertorio. Oltre a ciò, è riconosciuto per le sue interpretazioni di Bach e Mozart, così come per opere quali L’arbre des songes di Dutilleux e il Concerto funèbre di Hartmann.

Kavakos è un impegnato musicista da camera e recitalista ed è uno degli artisti favoriti ai festival di Verbier, Montreux-Vevey, Bad Kissingen, di Edimburgo e di Salisburgo, dove nell’Agosto 2012, accompagnato da Enrico Pace, ha suonato l’integrale delle Sonate per violino di Beethoven. Kavakos e Pace hanno registrato le Sonate per Decca Classics e il ciclo è stato anche registrato come parte di un documentario televisivo su Kavakos trasmesso dalla Bayerischer Rundfunk nell’ autunno del 2012. Per la stagione 2012/13, Leonidas Kavakos ed Emanuel Ax hanno suonato il ciclo delle Sonate di Beethoven al Musikverein di Vienna, e svolto un programma solo su una singola Sonata a Berlino.

Kavakos ha suonato inoltre il ciclo accompagnato da Pace al Concertgebouw di Amsterdam. Per quel che riguarda la musica da camera; tra coloro che si sono distinti come suoi partners musicali ricordiamo Gautier e Renaud Capuçon, Antoine Tamestit, Nikolai Lugansky, Denis Kozhukhin, e Yuja Wang, con la quale Leonidas ha tenuto una serie di recital in Europa nella stagione 2013/14.

Leonidas Kavakos viene sempre più riconosciuto come un direttore dalla grande musicalità e dal considerevole talento. Ha lavorato come direttore e solista con la Boston Symphony, l’Atlanta Symphony, il Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, l’Orchestra del Festival di Budapest, la Filarmonica di Rotterdam, la Filarmonica di Stoccolma, la Gothenburg Symphony, la Filarmonica della Scala, il Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Tra i suoi debutti come direttore per la stagione 2012/13 sono stati la Finnish Radio Symphony, l’Orchestra Sinfonica di Vienna e l’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia nell’ Ottobre 2012.

Kavakos è un artista esclusivo Decca, e il suo debutto con l’etichetta è rappresentato dalle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven complete, accompagnato da Enrico Pace. Kavakos possiede già una notevole discografia che ha ricevuto anche numerosi premi – il suo Concerto per violino di Mendelssohn di Sony Classical ha ricevuto l’ECHO Klassik award come Best Concerto Recording 2009. Sempre per Sony, ha registrato dal vivo i cinque Concerti di Mozart e la Sinfonia n. 39 con la Camerata Salzburg.

Nel 1991, poco dopo aver vinto il Concorso Sibelius, Kavakos ha vinto il Gramophone Award per la prima registrazione inedita della versione originale del Concerto per violino del Sibelius (1903/04), inciso su etichetta BIS. Per ECM, ha pubblicato le registrazioni delle sonate di Enescu e Ravel con il pianista Péter Nagy, e ha inciso le opere di Bach e Stravinsky.

Leonidas Kavakos suona uno Stradivari ‘Abergavenny’ del 1724.

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Israel Philharmonic Orchestra…

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L’ Orchestra filarmonica d’Israele (in ebraico: התזמורת הפילהרמונית הישראלית, ha-Tizmoret ha-Filharmonit ha-Yisre’elit; in inglese: Israel Philharmonic Orchestra, abbreviata IPO) è la principale orchestra sinfonica israeliana.

L’ Orchestra è stata fondata nel 1936 dal violinista ebreo di origine polacca Bronisław Huberman col nome di Palestine Orchestra. L’obiettivo era quello di riunire musicisti ebrei cacciati dalle orchestre europee a causa del nazismo. Nello stesso anno si tenne il concerto inaugurale a Tel Aviv, diretto da Arturo Toscanini.

Quando, nel 1948, fu fondato lo stato d’Israele, l’orchestra suonò l’Hatikvah (l’inno nazionale israeliano) alla cerimonia ufficiale della dichiarazione d’indipendenza e il nome mutò il nome in quello attuale.

Nel 1958, è stato assegnato all’IPO l’Israel Prize per la musica, un premio mai assegnato prima ad un’organizzazione.

La IPO sostiene spesso tournée in tutto il mondo vantando grandi direttori come Leonard Bernstein, Zubin Mehta o Daniel Barenboim e grandi solisti come Itzhak Perlman,Joshua Bell o Maxim Vengerov. Nonostante l’evidente difficoltà di teatri in alcune parti del mondo ad ospitarla per motivi di sicurezza, si sono raggiunti grandi traguardi sotto il punto di vista umano, come la tournée in Russia nel 1990 durante la quale per la prima volta è stato suonato in teatro l’inno israeliano. Attualmente, l’ IPO è considerata fra le migliori orchestre al mondo, contraddistinta da una sonorità sempre calda paragonabile a quella delle migliori orchestre europee. L’orchestra ha sede stabile a Tel Aviv, nell’auditorium Mann.

 

“Le Quattro Stagioni” by Antonio Vivaldi (Janine Jansen, violin, Amsterdam Sinfonietta, Concertgebouw Amsterdam):

“Le Quattro Stagioni” by Antonio Vivaldi (Gidon Kremer, violino, London Symphony Orchestra, CLAUDIO ABBADO):

“Le Quattro Stagioni” by Antonio Vivaldi (Julia Fischer, violin – Academy of St. Martin in the Fields – Conductor: Kenneth Sillito):

“Le Quattro Stagioni” by Antonio Vivaldi (Mutter – Herbert Von Karajan):

“Le Quattro Stagioni” by Antonio Vivaldi (Filarmonica della Scala directed by Riccardo Muti):

“Le Quattro Stagioni” by Antonio Vivaldi (Isaac Stern – Pinchas Zukerman – Shlomo Mintz – Itzhak Perlman; Zubin Mehta e IPO):

 

“Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64” by Pёtr Il’ič Čajkovskij (Stuttgart Radio Symphony Orchestra e Sergiu Celibidache, conductor – 23.II.1980):

“Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64” by Pёtr Il’ič Čajkovskij (Oslo Philharmonic Orchestra, Mariss Jansons):

“Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64” by Pёtr Il’ič Čajkovskij (Leningrad Philharmonic Orchestra, Yevgeny Mravinsky – Live recording, Leningrad, 29.IV.1973):

“Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64” by Pёtr Il’ič Čajkovskij (Mariss Jansons, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks – Live-recording:Munchen,Philhamnie im Gasteig,9.October 2009):

“Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64” by Pёtr Il’ič Čajkovskij (Gustav Mahler Jugendorchester, Franz Welser-Möst, Vienna Musikverein (19.9.2009)):

“Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64” by Pёtr Il’ič Čajkovskij (Orchestra Sinfonica Nazionale Della Rai – Dir. Juraj Valčuha):

“Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64” by Pёtr Il’ič Čajkovskij (Philharmonia Orchestra, Studio Recording in London):

“Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64” by Pёtr Il’ič Čajkovskij (Leonard Bernstein):

“Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64” by Pёtr Il’ič Čajkovskij (Wiener Philharmoniker, Herbert Von Karajan):

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Written by mara

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