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A Ferrara Musica Daniel Harding Matthias Goerne 4 Marzo

Quando il sole tramonta con la sua luce rossastra,
Culla la mia cara, falla addormentare.
Mormora per lei dolcemente, in pace,
Sussurrale sogni d’ amore“, Messaggio d’ Amore, 1° Lied

Ferrara Musica, Stagione 2019 – 2020

 

A Ferrara Musica Daniel Harding Matthias Goerne 4 Marzo. Accompagnato dalla Mahler Chamber Orchestra, una delle più interessanti compagini orchestrali di oggi, e diretto dal meraviglioso Daniel Harding, la voce baritonale di Matthias Goerne ci accompagna nel seguente programma: 

 

L. van Beethoven, Große Fuge

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F. Schubert, selezione di Lieder per baritono e orchestra

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W. A. Mozart, Sinfonia n. 38 “Praga”

 

QUANDO

Mercoledì 4 Marzo 2020, ore 20.30

 

DOVE: Teatro Comunale “Claudio Abbado”
Corso Martiri della Libertà, 5
44121 Ferrara (FE)

 

INTERPRETI:

DANIEL HARDING, direttore

MATTHIAS GOERNE, baritono

MAHLER CHAMBER ORCHESTRA

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea al costo di 49,00 € intero; Senior 41,00 €; Giovani 30 anni 24,50 €; Giovanissimi 20 anni 9,00 €

Palco centrale – 1a fila al costo di 44,00 € intero; Senior 37,00 €; Giovani 30 anni 22,00 €; Giovanissimi 20 anni 9,00 €

Palco centrale – 2a fila al costo di 39,00 € intero; Senior 32,00 €; Giovani 30 anni 19,50 €; Giovanissimi 20 anni 9,00 €

Palco laterale – 1a fila al costo di 39,00 € intero; Senior 32,00 €; Giovani 30 anni 19,50 €; Giovanissimi 20 anni 9,00 €

Palco laterale – 2a fila al costo di 34,00 € intero; Senior 29,00 €; Giovani 30 anni 17,00 €; Giovanissimi 20 anni 9,00 €

Galleria e IV ordine – 1a fila al costo di 30,00 € intero; Senior 25,00 €; Giovani 30 anni 15,00 €; Giovanissimi 20 anni 9,00 €

Galleria e IV ordine – 2a fila al costo di 27,00 € intero; Senior 23,00 €; Giovani 30 anni 13,50 €; Giovanissimi 20 anni 9,00 €

Loggione – 1a fila al costo di 24,00 € intero; Senior 20,00 €; Giovanissimi 20 anni 9,00 €

Loggione – 2a fila al costo di 20,00 €; Giovanissimi 20 anni 9,00 €

Ingresso Loggione al costo di 17,00 €; Giovanissimi 20 anni 9,00

 

A Ferrara Musica Daniel Harding Matthias Goerne 4 Marzo

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Matthias Goerne…

Matthias Goerne è nato a Weimar nel 1967, e ha avviato la carriera musicale nel coro di voci bianche della sua città. Nel 1985 ha iniziato a studiare canto a Lipsia con Hans-Joachim Beyer. Si è poi perfezionato con Elisabeth Schwarzkopf e Dietrich Fischer-Dieskau. Nel 1989 ha meritato il secondo premio al concorso Robert Schumann e nel 1990 il primo premio ai concorsi Lindberg Salomon e Hugo Wolf.

Ha inoltre ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo per la sua voce calda e fluida ed il suo talento eccezionale nell’ interpretazione dei Lieder. Collabora con rinomati pianisti come Vladimir Ashkenazy, Alfred Brendel, Leif Ove Andsnes, Andreas Haefliger, Graham Johnson ed Eric Schneider. I suoi concerti con Alfred Brendel, in cui sono stati eseguiti Winterreise e Schwanengesang di Schubert, sono divenuti punti di riferimento nel loro genere.

Matthias Goerne è molto ricercato anche in campo concertistico e si esibisce con le principali orchestre del mondo nelle più importanti sale da concerto e nei festival più prestigiosi. Ha collaborato o collabora con rinomati direttori d’orchestra, tra cui Claudio Abbado, Vladimir Ashkenazy, Herbert Blomstedt, Riccardo Chailly, Christoph Eschenbach, Bernard Haitink, Nikolaus Harnoncourt, James Levine, Lorin Maazel, Kent Nagano e Esa-Pekka Salonen. In campo operistico, Matthias Goerne è apparso come Papageno nel Flauto Magico di Mozart al Met di New York e al Festival di Salisburgo (1997) e le sue esibizioni nel ruolo principale del Wozzeck sotto la direzione di Christoph von Dohnányi a Zurigo hanno ottenuto riconoscimenti entusiastici a livello internazionale (1999). Nello stesso ruolo, Matthias Goerne ha debuttato alla Royal Opera House Covent Garden, con la direzione di Antonio Pappano (2002). Al Festival di Salisburgo del 2003 ha interpretato il ruolo chiave per la prima mondiale de L’Upupa, l’ultima opera di Hans Werner Henze [una produzione che è stata anche registrata per la televisione]

Tra i punti di forza del repertorio di Matthias Goerne ci sono la musica del diciannovesimo secolo ed i compositori tedeschi del periodo tardo-romantico; egli tuttavia ha anche dimostrato una perfetta padronanza dell’ idioma moderno. In particolare, ha contribuito alla riscoperta di opere censurate dal nazismo e catalogate come ‘Entartete Musik’ (‘Musica degenerata’), tra cui ad esempio Hollywood Songbook di Hanns Eisler con il pianista Eric Schneider e la Deutsche Sinfonie diretta da Lothar Zagrosek. Barbablù di Bartok, Buch der hängenden Gärten di Schoenberg e Gesangsszene per baritono e orchestra di Karl Amadeus Hartmann sono tra i capolavori del XX secolo con cui Matthias Goerne è solito affascinare il suo pubblico.

La stagione 2003/04 inizia per Matthias Goerne in campo operistico, con il suo ritorno alla Semperoper di Dresda per esibizioni nel ruolo di Wolfram in Tannhäuser, diretto da Jun Maerkl. Altri appuntamenti di rilievo per la stagione 2003/04 includono i recital di Lieder, tra cui un ciclo Schubert con Alfred Brendel a Londra (Wigmore Hall) e Los Angeles; Mahler con la direzione di Christoph Eschenbach a Philadelphia e New York (Carnegie Hall); Brahms con Leif Ove Andsnes in Italia e Scandinavia; Schubert, Schumann, e Wolf con Eric Schneider in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Giappone. Collaborerà inoltre con rinomate orchestre come la Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, la Berliner Philharmoniker, la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre National de France, l’Orchestra Sinfonica di Milano, la Filarmonica e la Sinfonica di Londra, la Filarmonica di Los Angeles e la Philadelphia Orchestra, in un ampio raggio di repertorio che spazierà da Bach e Mozart a Brahms, Schumann, Mahler e Zemlinsky.

Nella stagione 2012/2013 è stato impegnato nei ruoli di Wolfram all’ Opera di Stato Bavarese e nel ruolo di Amfortas in concerto al Teatro Real di Madrid. Altri appuntamenti principali lo hanno visto protagonista con l’Orchestre de Paris (Barbablù), i Berliner Philharmoniker (War Requiem), l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, (Nona Sinfonia di Beethoven), il Teatro alla Scala di Milano (Lieder di Mahler) e la Sinfonica di San Francisco (Arie di Wagner) ma anche in recital liederistici con Pierre-Laurent Aimard e in cicli di Schubert con Christoph Eschenbach al Musikverein di Vienna.

Nel 2014 al Metropolitan è Wozzeck diretto da James Levine e canta in War Requiem di Benjamin Britten diretto da Andrew Davis per l’ Edinburgh International Festival. Nel 2015 canta Die schöne Müllerinal Grand Théâtre de Bordeaux, tiene un recital a La Coruña ed al Teatro de la Zarzuela di Madrid, è A kékszakállú herceg in Le Château de Barbe-Bleue di Béla Bartók a Verbier, Koning Marke in Tristan und Isolde al Concertgebouw di Amsterdam e canta Winterreise a Lussemburgo (città). Nel 2016 tiene un recital al La Monnaie/De Munt di Bruxelles.

Matthias Goerne ha eseguito in esclusiva con Decca/Universal registrazioni da solista, molte delle quali hanno ricevuto premi internazionali incluso l’Echo-Klassik in Germania, il Diapason d’or in Francia, il Premio Cecilia in Belgio e una nomination al Grammy negli USA. La registrazione più recente include la Passione secondo Matteo di Bach con la direzione di Nikolaus Harnoncourt (per Teldec, premiata con il Grammy Award); ‘Die schöne Müllerin’ di Schubert con il pianista Eric Schneider e canzoni da Des Knaben Wunderhorn di Mahler, con Barbara Bonney e la Concertgebouw Orchestra sotto la direzione di Riccardo Chailly (per l’etichetta Decca).

Al Teatro alla Scala di Milano debutta nel 2008 cantando Kindertotenlieder di Gustav Mahler con la Filarmonica della Scala, nel 2011 canta Die schöne Müllerin, nel 2013 Des Knaben Wunderhorn (Mahler) diretto da Daniel Harding, Winterreise e Rückert-Lieder di Mahler diretto da Daniele Gatti con la Mahler Chamber Orchestra e nel 2014 Schwanengesang.

Nel 2001 è stato nominato membro onorario della Royal Academy of Music di Londra e “Professore di Interpretazione di Lieder” presso la Robert Schumann Hochschule di Düsseldorf.

Per maggiori informazioni, visitare il sito internet: www.matthiasgoerne.com

 

Matthias Goerne “Liederkeis, Op. 39 “In der Fremde” ” by Robert Schumann (pianista Eric Schneider):

Matthias Goerne “Four Lieder” by Robert Schumann (pianista Eric Schneider):

Matthias Goerne “Lied: Gute Nacht (No. 01)” from Wintereise D 911 by Franz Schubert (Alfred Brendel, piano):

Matthias Goerne “Die schöne Müllerin” by Franz Schubert (pianista Eric Schneider):

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Daniel Harding…

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Nato a Oxford, Daniel Harding ha iniziato la sua carriera come assistente di Sir Simon Rattle alla City of Birmingham Symphony Orchestra e ha debuttato con questa formazione nel 1994. È stato assistente di Claudio Abbado nei Berliner Philharmoniker con i quali ha fatto il suo debutto al Festival di Berlino nel 1996.

È Direttore musicale principale della Swedish Radio Symphony Orchestra, Direttore ospite principale della London Symphony Orchestra e Music Partner della New Japan Philharmonic. È Direttore artistico della Ohga Hall in Karuizawa, Giappone, ed è stato recentemente insignito del titolo a vita di Conductor Laureate della Mahler Chamber Orchestra, di cui è stato, dal 2003 al 2011, Direttore principale e Direttore musicale.

Ha ricoperto l’incarico di Direttore principale della Trondheim Symphony in Norvegia (1997-2000), di Direttore ospite principale della Norrköping Symphony in Svezia (1997-2003) e Direttore musicale della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen (1997-2003).

È regolarmente invitato a dirigere la Staatskapelle di Dresda, i Wiener Philharmoniker, Royal Concertgebouw, l’Orchestra del Bayerischer Rundfunk, Orchestra del Gewandhaus di Lipsia e la Filarmonica della Scala. Ha inoltre diretto i Münchner Philharmoniker, l’Orchestre National de Lyon, la Oslo Philharmonic, la London Philharmonic, la Royal Stockholm Philharmonic, l’Orchestra di Santa Cecilia. Negli U.S.A. e in Canada si è esibito a capo della New York Philharmonic, Boston Symphony, Philadelphia Orchestra, della Los Angeles Philharmonic e Chicago Symphony Orchestra.

Nel 2005 ha inaugurato la stagione operistica milanese debuttando alla Scala con Idomeneo. Nel 2007 vi ha diretto Salome, nel 2008 Il castello del duca Barbablù e Il prigioniero e nel 2011 Cavalleria rusticana e Pagliacci, per cui ha ricevuto il Premio della critica musicale “Franco Abbiati”. La sua esperienza in campo operistico include anche Ariadne auf NaxosDon Giovanni e Le nozze di Figaro al Festival di Salisburgo con i Wiener Philharmoniker,The turn of the screw e Wozzeck alla Royal Opera House, Covent Garden, Il ratto dal serraglio alla Staatsoper di Monaco, Il flauto magico a Vienna. Molto legato al Festival di Aix-en-Provence, vi ha diretto nuove produzioni di Così fan tutte con la regia di Patrice Chéreau, Don Giovanni con la regia di Peter Brook, The turn of the screw con la regia di Luc Bondy, La traviata con la regia di Peter Mussbach, Evgenij Onegin con la regia di Irina Brook e Le nozze di Figaro con la regia di Vincent Boussard. Nel 2012/13 è tornato alla Scala con Falstaff e ha debuttato alla Deutsche Staatsoper di Berlino e alla Wiener Staatsoper con L’olandese volante. In questa stagione dirigerà il Concentus Musicus Wien al Festival di Melk in Israele in Egitto di Händel e la prima mondiale di Masaot / Clocks without Hands di Olga Neuwirth con i Wiener Philharmoniker a Vienna, Colonia e Lussemburgo.

Le sue recenti registrazioni per Deutsche Grammophon della Decima Sinfonia di Mahler con i Wiener Philharmoniker e dei Carmina Burana di Orff con l’Orchestra del Bayerischer Rundfunk hanno ottenuto un vasto successo di critica. Legato in precedenza a Virgin/EMI, Harding ha registrato la Quarta Sinfonia di Mahler con la Mahler Chamber Orchestra, la Terza e la Quarta Sinfonia di Brahms con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, Billy Budd con la London Symphony Orchestra (Grammy Award come migliore registrazione operistica),Don Giovanni e The turn of the screw (premio Gramophone, Choc de l’ Année 2002 e Grand Prix de l’ Académie Charles-Cros) con la Mahler Chamber Orchestra.

Nel 2002 il Governo francese gli ha conferito il titolo di Chevalier de l’ Ordre des Arts et des Lettres, mentre nel 2012 è stato eletto membro dell’Accademia Reale Svedese di Musica.

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Mahler Chamber Orchestra…

La Mahler Chamber Orchestra (MCO), fondata nel 1997 da un gruppo di amici con sostegno di Claudio Abbado, si è sviluppata come uno degli ensemble artisticamente più interessanti e di successo del panorama della musica classica. 

Con una formazione di base di 45 membri provenienti da venti diversi paesi, la MCO costituisce un collettivo nomade di musicisti appassionati che si riuniscono in occasione di specifiche tournée in Europa e nel resto del mondo.

L’Orchestra infatti è costantemente in viaggio e fino ad oggi si è esibita in 35 diversi paesi nei cinque continenti. Viene gestita in modo collettivo dal management e dal consiglio direttivo e le decisioni vengono prese democraticamente con la partecipazione di tutti i musicisti.

Le sonorità della Mahler Chamber Orchestra sono caratterizzate dall’esecuzione serrata e precisa dell’ensemble, perfetta risultanza delle singole personalità musicali. Il fulcro del repertorio della MCO risiede nel periodo classico viennese e nel periodo romantico, ma l’orchestra suona anche opere e prime esecuzioni mondiali contemporanee. Ciò riflette la capacità della MCO di andare oltre ogni confine musicale.

L’orchestra ha ricevuto il più significativo impulso artistico dal suo mentore e fondatore Claudio Abbado e dal suo Conductor Laureate Daniel Harding. La pianista Mitsuko Uchida, la violinista Isabelle Faust ed il direttore d’orchestra Teodor Currentzis sono attualmente gli Artistic Partners che danno ispirazione e contribuiscono alla formazione dell’orchestra, grazie a collaborazioni a lungo termine. Nel 2016 il direttore d’orchestra Daniele Gatti è stato nominato Artistic Advisor della MCO.

Tutti i musicisti della MCO condividono il forte desiderio di approfondire continuamente il loro rapporto con il pubblico: questo ha ispirato un numero crescente di incontri musicali ‘offstage’ e di progetti che permettono di condividere la musica, l’apprendimento e la creatività con un numero sempre maggiore di persone in tutto il mondo. Feel the Music, progetto di punta delle MCO incentrato su obiettivi educativi e di assistenza, apre le porte del mondo musicale ai bambini sordi e con problemi di udito attraverso interessanti seminari tenuti in scuole e teatri fin dal 2012. I musicisti della MCO condividono la propria passione e competenza con le nuove generazioni: dal 2009, tramite la MCO Academy, collaborano con giovani musicisti per tramandare loro un’esperienza orchestrale di grande qualità ed una piattaforma unica per creare legami e scambi internazionali.

Negli ultimi anni i principali progetti della MCO hanno incluso il progetto quadriennale con il pianista Leif Ove Andsnes chiamato The Beethoven Journey. Leif Ove Andsnes ha diretto il ciclo completo dei Concerti di Beethoven dalla tastiera e ha portato il progetto in ‘residenza’ in svariate città. Il ciclo completo è diventato un cofanetto di CD che ha vinto numerosi premi. Inoltre è stata realizzata una versione scenica di Written on Skin, che la MCO ha interpretato in prima esecuzione mondiale al Festival d’Aix en Provence con la direzione del compositore George Benjamin; l’opera è stata suonata al Festival Mostly Mozart di New York ed è stata portata in tournée, in una produzione semiscenica, nelle principali città europee. Nel 2016 la MCO e Mitsuko Uchida hanno inaugurato una collaborazione a lungo termine incentrata sui Concerti per pianoforte di Mozart. Terminato un ciclo completo dedicato alle Sinfonie di Beethoven, la MCO e Daniele Gatti proseguono il loro interesse per il mondo sinfonico proponendo per la nuova stagione con nuovi cicli di sinfonie.

La MCO guarda avanti a una serie di progetti di rilievo che includono straordinarie collaborazioni con i suoi Artistic Partners nei primi mesi del 2017. L’anno inizia con una ‘residenza’ al Festival Musicale Internazionale delle Isole Canarie con la direzione di Jakub Hrůša, mentre il mese di febbraio vede la MCO impegnata nel proprio debutto alla Elbphilharmonie di Amburgo con la direzione di Mitsuko Uchida. In primavera la MCO sarà impegnata con la prima collaborazione con il pianista Daniil Trifonov, in esibizioni di Coro di Luciano Berio con la direzione di Teodor Currentzis, due tournée con Daniele Gatti e nella ‘residenza’ al Festival de Saint-Denis del 2017.

La Mahler Chamber Orchestra è stata insignita dello ‘Special Mention Prize’ ai German Design Award del 2017, in omaggio alla sua ‘brand identity’.

Sito: http://mahlerchamber.com/

 

105 Video sulla Mahler Chamber Orchestra“:

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Written by mara

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