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A La Verdi Roberto Prosseda Patrick Fournillier per Gounod e Saint-Saëns

Raccomando Roberto Prosseda per la sua profonda musicalità, l’eccellenza della sua tecnica pianistica e per il suo stile spiccatamente lirico. Sono sempre stato impressionato dalla sua originalità e dalla sua capacità di ripensare brani a noi tutti familiari. Il suo modo di suonare è sempre profondamente serio, eppure, grazie alla sua sensibilità e alla sua convinzione, trasmette grande piacere ai musicisti. Non conosco nessun giovane pianista che potrei consigliare con maggiore entusiasmo“, Charles Rosen

Stagione Sinfonica 2017 – 2018 de La Verdi

 

Il Piano-Pédalier, singolare e curioso gemello del pianoforte ideato nel corso dell ’800, torna alla ribalta dopo anni di oblio con il Concerto che Charles Gounod gli dedicò nel 1889. Protagonista di questo singolare capolavoro sarà il grande pianista Roberto Prosseda, unico musicista italiano a suonarlo pubblicamente nonché instancabile promotore della sua sorprendente riscoperta. La Verdi con protagonista il brillante Direttore Patrick Fournillier e il pianista Roberto Prosseda per il seguente programma:

 

Camille Saint-Saëns, Danse Macabre op. 40

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Charles Gounod, Concerto per piano-pédalier e orchestra (200° anniversario della nascita)

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Camille Saint-Saëns, Sinfonia n. 3 in Do minore op. 78

 

QUANDO:

Venerdì 8 Giugno 2018, ore 20.00

Domenica 10 Giugno 2018, ore 16.00

 

DOVE: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
20136 Milano (MI)

 

INTERPRETI:

Piano-pédalier, Roberto Prosseda

Direttore, Patrick Fournillier

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Settore A al costo di € 36,00
Settore B al costo di € 27,00
Settore C al costo di € 21,00
Settore D al costo di € 16,00

 

SETTORE A Platea dalla fila 4 alla 25; SETTORE B Balconata dalla fila 4 alla 15; SETTORE C Prime 3 file Balconata e logge e SETTORE D Prime 3 file di Platea

 

La Verdi: Roberto Prosseda

 

Con Associazione Ma.Ni. è possibile avere i biglietti a prezzo ridotto. Scrivere a mara.grisoni@gmail.com per ricevere informazioni oppure telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Patrick Fournillier…

Patrick Fournillier ha iniziato la sua brillante carriera internazionale vincendo giovanissimo il Primo Premio al Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra di Salisburgo, cosa che gli permise di diventare l’assistente di Leopold Hager al Mozarteum.

Dal 1983 al 1985 è stato direttore aggiunto dell’Orchestra Nazionale di Lilla e, dal 1984 al 1986, direttore artistico dell’Accademia d’Orchestra.

Nel luglio 1986, a Nimes, raccolse grandi successi ed approvazione del pubblico e della stampa sostituendo Emmanuel Krivine nel Corsaro di Giuseppe Verdi.

Nel 1987 ha vinto il secondo premio nel Concorso d’interpretazione di Musica Polacca, i premi Orchestra e Public al Terzo Concorso Internazionale di Katowice in (Polonia).

Da allora è stato invitato a dirigere le orchestre di Gdansk, Cracovia, la Filarmonica e l’Orchestra dell’Opera di Varsavia, e a realizzare numerose registrazioni.

Patrick Fournillier dirige regolarmente le seguenti orchestre: Romande Swiss Orchestra, Europe Chamber Orchestra, Czech Philharmonic, Gran Teatro Liceu Orchestra di Barcellona, Radio-France New Philharmonic Orchestra, Lyon National Orchestra, Bordeaux-Aquitaine National Orchestra, Lyon Opera, Warsaw Philharmonic, Opéra National de Paris Orchestra, Prague Symphony Orchestra, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro alla Scala, Welsh National Opera, Opéra de Monte Carlo Orchestra, BBC Symphony Orchestra.

Come Direttore Musicale del Festival Massenet di Saint-Etienne ha diretto le creazioni di Thérèse, Cendrillon, Manon, Amadis (registrata con i Cori e l’Orchestra dell’ Opéra di Parigi ottenne l’ Orphée d’Or 1990, premio della SACD per la migliore incisione di un compositore francese), Cléopatre, La Vierge, Esclarmonde e Grisélidis (tutte incise in CD per Koch International), Panurge, Le Cid.

Grisélidis gli valse inoltre l’Orphée d’Or 1994.

Nella stagione 1988/89 fu invitato da Alain Lombard a diventare Primo Direttore Ospite dell’Orchestra Nazionale di Bordeaux-Aquitania e in quella successiva diresse Novantatré, l’opera di Duhamel tratta da Victor Hugo, in occasione del bicentenario della Rivoluzione Francese.

Lo stesso anno diresse Thérèse, per una nuova produzione al Teatro Nazionale di Zagreb, ed il concerto di gala con Rockwell Blake e June Anderson per la riapertura dell’Opéra Comique-Salle Favart.

Nel 1989, al Gran Teatro di Ginevra con la Romande Swiss Orchestra, diresse la produzione di Postilion de Longiumeau di Adam, trasmesso in contemporanea da 25 emittenti televisive.

Direttore Musicale e Principale della Sinfonietta di Piccardia dall”89 al ’92, nel 1990 eseguì con essa la Manon Lescaut di Auber all’Opéra di Parigi (registrata live per Chant du Monde), e l’anno successivo partecipò alla prima registrazione di Applausus, una cantata inedita di Haydn.

Nel 1991, su invito di Riccardo Muti, diresse al Ravenna Festival La Muta di Portici di Auber.

L’anno successivo diresse Tosca al Teatro La Fenice di Venezia.

Nelle stagioni successive ha diretto in teatri come La Scala di Milano, l’Opera Nazionale Gallese, l’Opera di Roma, l’ Esplanade-Opéra di Saint-Etienne (dove è direttore musicale), in cui è sempre stato nuovamente invitato.

Nel 1993 ha registrato numerose arie da opere francesi per l’etichetta EMI con l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo, vincendo numerosi premi: Choc du Monde de la Musique, Diapason d’Or de l’Année, Opéra International Timbre de Platine, 10 de Repertoire e Académie Charles Cros.

Nel 1998 è stato nominato Direttore Musicale dell’ Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, con un mandato triennale.

Nel 2001 ha partecipato alle celebrazioni del Centenario Verdiano, commemorando il compositore con numerosi concerti (una prima esecuzione di musica sacra inedita al Teatro di Busseto, Rigoletto, La Traviata e Il Trovatore al Teatro Alighieri di Ravenna).

La sua instancabile attività di direttore lo porta ogni anno nei maggiori teatri del mondo, con le più prestigiose orchestre.

Nel 2008 ha diretto un acclamato Cyrano de Bergerac con Domingo alla Scala di Milano.

Nel 2010 è tornato negli Stati Uniti per il debutto alla Metropolitan Opera e alla Washington Opera.

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Roberto Prosseda…

Oggi l’unico grande interprete che ha accettato fino in fondo la sfida del Pedal Piano è Roberto Prosseda, che ne è diventato l’alfiere. I risultati sono eccellenti, perché Prosseda è in grado di unire il senso della misura e dell’ordine, pulizia, chiarezza e precisione ad una rara sensibilità per il fraseggio e ad un serio lavoro di scavo interpretativo, Luca Segalla

 

Che Roberto Prosseda sia un artista coltissimo lo dice la stesura del booklet di questo disco dedicato all’Italia degli «Anni di Pellegrinaggio» di Franz Liszt. Gioia vera, moltiplicata dalla decisione del pianista di tornare al grande repertorio dopo gli anni devoti a rarità di Felix Mendelssohn, immeritevoli di tanto sforzo e cure certosine. Bellissime e sontuose la Fantasia quasi sonata, Dopo una lettura di Dante, e la Leggenda San Francesco di Paola che cammina sulle onde. Prosseda è mille volte meglio di Lang Lang. E dico mille per palesare che a esserlo musicalmente anche solo un po’ sono capaci in molti. Credo sia bene, finalmente, dirlo, Nazzareno Carusi

 

Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 9 CD (2005 – 2014).

È vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d’Or, il Best of the Month di Classic FM, il “Best of the 2012” del Leipziger Volkszeitung, il “Supersonic” della rivista Pizzicato (1/2013), la nomination ICMA International Classical Music Awards. 

Nato a Latina nel 1975, Roberto Prosseda ha intrapreso gli studi di pianoforte con Anna Maria Martinelli e Sergio Cafaro.

Alla sua formazione hanno contribuito Dmitri Bashkirov, Leon Fleisher, Alexander Lonquich, William Naboré, Boris Petrushansky, Franco Scala, Charles Rosen, Karl Ulrich Schnabel, Fou Ts’ong, docenti con cui ha studiato presso l’Accademia Pianistica di Imola, l’International Piano Foundation e ai corsi di Sermoneta.

Si è affermato in vari concorsi internazionali (“Micheli” di Milano, “Casagrande” di Terni, “Schubert” di Dortmund, “Mozart” di Salisburgo).

Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend.  

Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l’Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l’Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l’Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna.  

Prosseda è anche particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann e Chopin, autori a cui si è anche dedicato nelle sue più recenti incisioni Decca.

Attivo anche nella promozione della musica d’oggi, Prosseda ha in repertorio l’integrale della produzione pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi e numerose composizioni di compositori italiani contemporanei. È dedicatario di numerose composizioni pianistiche di celebri compositori contemporanei, tra cui Aldo Clementi, Ennio Morricone, Luca Lombardi, Marcello Panni, Alessandro Solbiati, Michele dall’Ongaro, Paolo Castaldi, Ivan Fedele, Carlo Boccadoro, Nicola Campogrande. 

Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici incisioni di Prosseda per inserirle nel cofanetto “Classic Gold”, pubblicato nel maggio 2010.

Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma, e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica di Lahti, la Netherlands Symphony Orchestra.

Nell’ottobre 2012 ha inciso un CD con quattro brani per piano-pédalier e orchestra di Gounod in prima assoluta, con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Howard Shelley (Hyperion).  Roberto Prosseda si occupa anche di ricerca e divulgazione musicale.

È co-autore di tre documentari, dedicati a Mendelssohn, Chopin e Liszt, con la regia di Angelo Bozzolini, prodotti da RAI Educational e distribuiti da Euroarts. Ha curato numerosi cicli radiofonici per Radio Vaticana e Radiotre (tra cui quello su Aldo Clementi) ed è autore del volume “Guida all’ascolto della musica pianistica” (Curci, 2013).

Robero Prosseda è presidente dell’Associazione Mendelssohn Italia, consulente artistico di Cremona Musica International Exhibitions  e co-fondatore e direttore artistico dell’Associazione di volontariato “Donatori di Musica”.

L’operatore culturale

Roberto Prosseda affianca alla sua attività concertistica frequenti collaborazioni in veste di consulente artistico e ideatore di progetti culturali di divulgazione musicale, spesso facendo leva su idee e format altamente innovativi. 

È uno dei musicisti italiani più attivi nella promozione della musica d’oggi anche attraverso l’ideazione e realizzazione di particolari progetti concertistici.

Nel 2006 ha commissionato nuove composizioni basate su frammenti inediti di Mendelssohn a vari compositori, tra cui Carlo Boccadoro, Nicola Campogrande, Paolo Castaldi, Aldo Clementi, Luca Lombardi, Marcello Panni, Alessandro Solbiati, Gabrio Taglietti, Roberta Vacca. Le composizioni sono state eseguite in più di dieci nazioni.

Ha inoltre commissionato la ricostruzione e il completamento di alcune composizioni incompiute di Mendelssohn, come il Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, completato da Marcello Bufalini del 2006, che è stato eseguito in più di 50 concerti, con orchestre come la London Philharmonic, il Gewandhaus di Lipsia, Santa Cecilia di Roma.       

Nel 2012, a seguito del suo debutto al pedal piano Roberto Prosseda ha commissionato ed eseguito numerose nuove composizioni per pedal piano, a lui dedicate da Michael Bakrnčev, Nimrod Borenstein, Nicola Campogrande, Cristian Carrara, Giuseppe Lupis, Ennio Morricone, Michael Glenn Williams.    

Sin dal 1997 ha curato numerosi progetti concertistici per il Festival Pontino e il Campus Internazionale di Musica, ideando le stagioni “Concerti d’Inverno”, realizzate al Teatro Comunale di Latina nel 2006 e 2007, il progetto “Mendelssohniana” nell’ambito del Festival Pontino 2009, il convegno e il ciclo di concerti sul “Restauro in Musica” a Sermoneta nel 2010.

Nel 2006 ha dato vita al “Mendelssohn Discovery Tour”, una serie di recitals in importanti sale europee (tra cui la Philharmonie di Berlino, il Gewandhaus di Lipsia e la Wigmore Hall di Londra) con la presentazione di più di 20 brani inediti di Mendelssohn in prima esecuzione moderna.  

Nel 2008 è stato co-fondatore, assieme a Maurizio Cantore, del progetto di volontariato “Donatori di Musica”, nato da un’idea di Gian Andrea Lodovici. È attualmente coordinatore artistico dell’Associazione Donatori di Musica, attiva in numerosi ospedali italiani. La storia di Donatori di Musica è narrata nel libro “Donatori di Musica” (Curci editore, 2015). 

Nel 2009 Roberto Prosseda ha fondato l’Associazione Mendelssohn (www.associazionemendelssohn.it), di cui è attualmente presidente e direttore artistico. L’Associazione Mendelssohn ha realizzato 7 produzioni discografiche di musiche di Mendelssohn per l’etichetta Decca e ha coprodotto il documentario “Mendelssohn Unknown”, in collaborazione con Rai Educational, ora pubblicato su DVD da Euroarts. 

Nel 2012 ha concepito l’innovativo format di lezione-concerto in cui si confronta con il robot pianista TeoTronico, illustrando al pubblico i principi dell’espressione musicale al pianoforte, generando un dibattito estetico sul rapporto tra oggettività e soggettività nell’interpretazione musicale. Il progetto è stato presentato in più di 20 città, anche alla Philharmonie di Berlino, ad Ankara e due concerti sold-out alla Beijing Concert Hall e alla Xing Hai Symphony Hall di Canton. 

Nel 2014 ha ideato e realizzato il “Ghost Concert”, presentato come evento di inaugurazione di Pianocity al Teatro Mediterraneo di Napoli: un progetto multimediale in cui viene rievocato un recital pianistico di Sergej Rachmaninoff, con la riproduzione “dal vivo” dei rulli da lui incisi, attraverso un pianoforte Yamaha Disklavier, sincronizzato con le immagini in movimento del fantasma di Rachmaninoff.

Ha ideato e realizzato, in collaborazione con Ubyweb&Multimedia, “iMendelssohn”, la prima app per iPhone e Android dedicata a Felix Mendelssohn, disppnibile gratuitamente dal novembre 2015 su App Store e Google Play. 

Dal 2014 Roberto Prosseda è artistic advisor di Cremona Mondomusica e Cremona Pianoforte.

Attività musicologica

Roberto Prosseda, nato a Latina nel 1975, affianca alla sua carriera internazionale di pianista concertista una proficua attività di musicologo e divulgatore musicale, che si esplica in conferenze, saggi e produzioni radiofoniche e televisivi.

Ha guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle sue numerose incisioni Decca dedicate a musiche inedite di Felix Mendelssohn, in parte da lui stesso riscoperte, che ha pubblicato in edizione critica in tre volumi per Raitrade nel 2009. È in preparazione un quarto volume di inediti pianistici di Mendelssohn, per le Edizioni Curci. Roberto Prosseda ha inoltre ideato e realizzato, in collaborazione con Ubyweb&Multimedia, la prima app per iPhone e Android dedicata a Felix Mendelssohn: iMendelssohn, pubblicata nel novembre 2015. 

Laureato con lode in Lettere e Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma, ha pubblicato numerosi saggi musicologici su autori romantici e contemporanei, tra cui un lungo articolo sugli inediti di Mendelssohn pubblicato da Piano Today e un esteso saggio su Aldo Clementi pubblicato sulla International Contemporary Music Review (1/2011).

È uno degli autori del libro “Ali di Cantor” (Suvini Zerboni), in cui ha pubblicato un suo saggio sulla musica pianistica di Ivan Fedele. Ha scritto per le riviste Musica, Amadeus, Suonare, Giornale della Musica, SegnoCinema, L’indice dei Libri. 

Frequente ospite di RadioTre, BBC 2, CBC Canada e altre radio nazionali, è stato invitato a tenere conferenze dall’Accademia di Santa Cecilia, la Georgetown University, la UBC University, la Mendelssohn Stiftung di Lipsia, le Settimane Mozartiane di Rovereto.

È autore di vari cicli radiofonici, tra cui: “Mendelssohn ritrovato” (9 puntate, Radio Vaticana), “La musica pianistica italiana del 20mo secolo” (12 puntate, Radio Blusat2000), “Il pianoforte di Aldo Clementi (4 puntate, RAI Radiotre). Insieme con Angelo Bozzolini è autore dei documentari “Mendelssohn Inedito” (2009), “Fryderyk Chopin” (2010) e “Liszt: Anni di Pellegrinaggio” (2011), coprodotti da Fataka e Rai Educational e pubblicati in DVD da Euroarts.

Il suo primo libro, una “Guida all’ ascolto del repertorio pianistico”, è stato pubblicato nel 2013 per le Edizioni Curci. È regolarmente invitato a tenere lezioni magistrali per numerose università, tra cui La Sapienza, la Stanford University, la California State University, la Georgetown University.

Dal 2013 è uno dei protagonisti delle “Lezioni di Musica” di Radiotre, ciclo di cui ha realizzato finora oltre 20 puntate, dedicate a brani di Mozart, Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Berg, Webern, Petrassi e Dallapiccola. Roberto Prosseda è anche attivo nell’ organizzazione musicale.

È presidente dell’Associazione Mendelssohn Italia, consulente artistico di Cremona Mondomusica e coordinatore artistico della rete di musicisti e volontari “Donatori di Musica”.

Sito personale: http://www.robertoprosseda.com/it/

 

ALCUNI VIDEO SUL PIANISTA…

 

Roberto Prosseda in “Beethoven: Sonata op. 111”:

Roberto Prosseda in “Skrjabin: Nocturne op. 9 n. 2 for the left hand”:

Roberto Prosseda in “Mozart: Sonata K 333 in B flat major”:

Roberto Prosseda in “Chopin: 2 Nocturnes op. 62”:

Roberto Prosseda in “Schubert: Impromptu op. 90 n. 2”:

Roberto Prosseda in “Schubert: Impromptu op. 90 n. 3”:

Roberto Prosseda in “Schubert: Impromptu op. 90 n. 4″:

 

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NOTE E ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

Danse Macabre op. 40 by Camille Saint-Saëns (Philhamonia Orchestra, Charles Dutoit):

Danse Macabre op. 40 by Camille Saint-Saëns (Gürzenich-Orchester Köln, François-Xavier Roth):

Danse Macabre op. 40 by Camille Saint-Saëns (National Philharmonic Orchestra, Leopold Stokowski):

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“Concerto per piano-pédalier e orchestra (200° anniversario della nascita)” by Charles Gounod (Roberto Prosseda, Orchestra Toscanini, Jan Latham Koenig):

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“Sinfonia n. 3 in Do minore op. 78” by Camille Saint-Saëns (Marcel Dupré, Orchestre Symphonique de Detroit & Paul Paray):

“Sinfonia n. 3 in Do minore op. 78” by Camille Saint-Saëns (Charles Dutoit, SONHK):

“Sinfonia n. 3 in Do minore op. 78” by Camille Saint-Saëns (Myung-Whun Chung, conductor, Orchestre de l’Opéra Bastille):

“Sinfonia n. 3 in Do minore op. 78” by Camille Saint-Saëns (Marie-Claire Alain, Organ, Wiener Symphoniker, Georges Prétre):

“Sinfonia n. 3 in Do minore op. 78” by Camille Saint-Saëns (Armenian Philharmonic Orchestra, Loris Tjeknavorian):

“Sinfonia n. 3 in Do minore op. 78” by Camille Saint-Saëns (Los Angeles Philharmonic Orchestra, Gustavo Dudamel, Cameron Carpenter):

“Sinfonia n. 3 in Do minore op. 78” by Camille Saint-Saëns (Anthiny Newman, Organ – Pittsburgh Symphony Orchestra, Lorin Maazel):

“Sinfonia n. 3 in Do minore op. 78” by Camille Saint-Saëns (Thierry Escaich, organo – Orchestre de Paris, Paavo Järvi):

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Written by mara

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