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A Musica Insieme Luigi Piovano e Sir Antonio Pappano per Brahms

Luigi Piovano e Sir Anthony al pianoforte

Piovano e Pappano - Copia

I Concerti di Musica Insieme, Stagione 2017 – 2018

 

Sir Antonio Pappano è attualmente uno dei più autorevoli direttori d’orchestra a livello mondiale. Oltre ad essere acclamato per le sue intense interpretazioni del repertorio sinfonico e operistico, il M° Pappano ha costantemente assecondato il suo profondo interesse per la musica da camera.

Proprio in veste di pianista farà il suo debutto al Teatro Ponchielli, proponendo assieme a Luigi Piovano, primo violoncello dell’ Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, le sonate di Brahms per cello e pianoforte. Pur senza bacchetta, le doti di concertatore del M° Pappano potranno comunque essere apprezzate sul Grancoda Fazioli.

Il violoncellista Luigi Piovano e Antonio Pappano saranno quindi i protagonisti del concerto che si terrà col seguente programma:

 

R. PANFILI, L’ospite insonne, Novità assoluta dedicata al duo Piovano-Pappano

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J. BRAHMS, Sonata n. 1 in Mi minore op. 38

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M. DALL’ ONGARO, Due canzoni siciliane, Novità assoluta dedicata al duo Piovano-Pappano

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J. BRAHMS, Sonata n. 2 in Fa maggiore op. 99

 

QUANDO:

Domenica 17 Dicembre 2017, ore 20.30

 

DOVE: Auditorium Teatro Manzoni
Via de’ Monari, 1

40121 Bologna (BO)

 

INTERPRETI:

Violoncellista, LUIGI PIOVANO

Pianista, Sir ANTONIO PAPPANO

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea I settore al costo di € 63,00

Platea II settore al costo di € 53,00

Galleria I settore al costo di € 45,00

Galleria II settore al costo di € 40,00

Balconata Destra al costo di € 11,50

Balconata Sinistra al costo di 11,50

 

Musica Insieme, Bologna: Luigi Piovano e Sir Antonio Pappano

 

Se non sapete come fare per avere i biglietti potete prenotare con Associazione Ma.Ni. . Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Antonio Pappano…

Roma, Auditorium Parco della Musica 07 05 2010 Stagione di Musica da Camera. Ian Bostridge tenore, Antonio Pappano pianoforte in prova di concerto. © Musacchio & Ianniello ****************************************************** NB la presente foto puo' essere utilizzata esclusivamente per l' avvenimento in oggetto, per una ripresa dello stesso o comunque per pubblicazioni riguardanti l' Accademia Nazionale di Santa Cecilia ********************************************************

Figlio di genitori italiani di origine beneventana emigrati a Londra come inservienti di un ristorante, Antonio Pappano si appassiona alla musica sin da ragazzo grazie all’ ausilio del padre, un amatore di musica operistica italiana che suonava per diletto il pianoforte. Trasmessa al figlio la passione, Pappano rivela buone doti di esecutore già a 12 anni, quando è in grado di accompagnare al pianoforte alcuni giovani studenti inglesi di canto.

Nel 1973 si trasferisce negli Stati Uniti, dove prosegue privatamente gli studi di pianoforte sotto la guida di Norma Verrilli, quelli di composizione con Arnold Franchetto e infine quelli di direzione d’orchestra con Gustav Meier. Pur avendo studiato musica sin dall’ età di sei anni, Antonio Pappano si è formato al di fuori delle istituzioni musicali e non ha conseguito alcun diploma, neppure in pianoforte, circostanza che ha generato contestazioni anche pesanti presso alcune istituzioni musicali e teatrali di paesi europei e americani.

Antonio Pappano è stato il direttore più giovane delle orchestre della Royal Opera House di Londra, dove ha diretto sia la Royal Opera nel 1990 con La bohème con Jerry Hadley che la Royal Ballet. Come pianista e direttore ha attirato l’ attenzione di Daniel Barenboim, di cui diviene assistente al Festival di Bayreuth dove dal 1999 al 2001 dirige Lohengrin. Ha lavorato a Barcellona e a Francoforte, ed è stato assistente di Michael Gielen.

Nel 1990 diviene direttore musicale della Den Norske Opera, dopo aver debuttato come direttore in Norvegia nel 1987.

Nel 1992 Pappano diventa direttore musicale del teatro La Monnaie/De Munt in Belgio; incarico che mantiene fino al 2002.

Nel frattempo, nel 1999, viene nominato anche direttore musicale della Royal Opera House, Covent Garden, di cui diviene effettivo dal settembre del 2002 quando inizia con Ariadne auf Naxos con Thomas Allen. È stato anche direttore ospite della Israel Philharmonic Orchestra, e ha diretto la English National Opera (ENO), la Metropolitan Opera (1997) con Eugene Onegin con Vladimir Chernov e Neil Shicoff, la San Francisco Opera, la Lyric Opera di Chicago nel 1990 con Carmen con Neil Shicoff e nel 1991 L’ elisir d’ amorecon Cecilia Gasdia, Alessandro Corbelli e Claudio Desderi e la Berlin Staatsoper.

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Luigi Piovano…

luigi-piovano

Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, Luigi Piovano si è diplomato in violoncello a 17 anni col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui in seguito si è diplomato in violoncello e musica da camera anche al Conservatorio Europeo di Parigi. Premiato in diversi concorsi internazionali, è stato borsista della “International  Menuhin Music Academy” di Gstaad e membro della “Camerata Lysy” e si è esibito, anche come solista, sotto la direzione di Yehudi Menuhin.

Per diversi anni ha fatto parte del Quartetto Michelangelo ed è stato primo violoncello del gruppo Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini. Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al “Progetto Pollini” al Festival di Salisburgo, ripreso alla Carnegie Hall di New York, a Tokyo e a Roma. Dal 2000 è regolarmente ospite del Festival di Newport (USA).

Ha tenuto concerti di musica da camera con Wolfgang Sawallisch, Myung-Whun Chung, Alexander Lonquich, Dmitry Sitkovetsky, Leonidas Kavakos, Katia e Marielle Labeque, Nikolay Lugansky, Malcolm Bilson. Dal 2007 suona regolarmente in duo con Sir Antonio Pappano e dal 2009 fa parte del trio “Latitude 41”.

Ha suonato come solista con prestigiose orchestre – Tokyo Philharmonic, New Japan Philharmonic, Accademia di Santa Cecilia – sotto la direzione di direttori come Chung, Pletnev, Boreyko, Menuhin, Bellugi, Renzetti, Payare.

Con Sir Antonio Pappano h adebuttato al Festival Virée classique di Montréal su invito di Kent Nagano e con la Seoul Philharmonic Orchestra diretta da Myung-Whun Chung, la prima assoluta del Concerto per violoncello di Péter Zombola con la Danubia Symphony Orchestra a Budapest.

Ha inoltre debuttato con la Orchestre Symphonique de Montréal diretta da Kent Nagano con il Doppio Concerto di Brahms insieme a Veronika Eberle, il Concerto di Isang Yun con la Japan Philharmonic Orchestra e il Concerto di Dvořák con la Kyoto Symphony Orchestra diretta da Gianluigi Gelmetti e la Hyogo PAC Orchestra diretta da Jesus Lopez Cobos.

Fra i suoi dischi sono da segnalare le Sei Suites di Bach (2010) per la Eloquentia che nel 2011 ha pubblicato l’integrale per violoncello di Saint-Saëns e un CD di musiche di Schubert con Latitude 41. Nel 2012 la Nimbus ha pubblicato le Variazioni Goldberg di Bach registrate in trio con Dmitry Sitkovetsky e Yuri Zhislin. Nel 2015 Eloquentia ha pubblicato un nuovo CD di Latitude 41 con i due Trii di Saint-Saëns.

Suona un Alessandro Gagliano del 1710 e un violoncello a cinque corde William Forster III del 1795.

Dal  2002 si dedica sempre più alla direzione. Ha registrato per la Naxos tre Concerti per pianoforte di Paisiello (2009, solista Francesco Nicolosi) e per la Eloquentia le Quattro Stagioni di Vivaldi (2010, solista Grazia Raimondi) e il Concerto per violinodi Britten (solista Livia Sohn), e ha collaborato con solisti come Luis Bacalov, Gemma Bertagnolli, Stefano Bollani, Pietro De Maria, Sara Mingardo, Dmitry Sitkovetsky, François-Joël Thiollier. Nel 2012 Eloquentia ha pubblicato un CD in cui dirige i Kindertotenlieder e i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler con Sara Mingardo e Musici Aurei, premiato in Francia come miglior CD di Lieder dell’anno.

Dal 2008 è direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana di Lanciano.

Nel 2012 è stato nominato direttore musicale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia di Taranto, incarico recentemente rinnovato fino a tutto il 2017. Dal 2013 è direttore musicale di Roma Tre Orchestra.

Dopo il grande successo ottenuto nel 2013 dirigendo gli Archi dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia in un concerto di musiche di Schubert a Roma e la registrazione del medesimo programma per un CD pubblicato da Eloquentia, Piovano ha avviato una collaborazione stabile alla testa degli Archi di Santa Cecilia. Nel corso del 2014 hanno riscosso entusiastici consensi in diverse sedi italiane, tra le quali il Ravello Festival, che si sono ripetuti nel 2015 e nel 2016 in varie sedi italiane (L’Aquila, Napoli, Festival Pontino, Reggio Emilia, Piacenza) e a Roma in Sala Santa Cecilia prima con le due Serenate di Dvořák e Čaikovskij e poi con un concerto dedicato a Rota, Morricone e Piovani, due programmi subito registrati per Eloquentia.

Fra i suoi impegni come direttore, il debutto sul podio della New Japan Philharmonic Orchestra.

Sito personale: http://www.luigipiovano.com/it/

 

“Brahms, Trio op.8, Adagio” (Mikhail Lidsky, Domenico Nordio and Luigi):

“Schubert: Sonata “Arpeggione”, I tempo” (LUIGI PIOVANO):

“Cappella di Corte del Palazzo Reale di Portici” (LUIGI PIOVANO):

“Solista nel Concerto della Notte di S.Lorenzo” (LUIGI PIOVANO):

“Mendelssohn, Trio op. 49” (LUIGI PIOVANO):

“Haydn: Allegro molto dal Concerto in do maggiore” (LUIGI PIOVANO):

“Brahms: Sonata n. 1 in mi minore op. 38, primo movimento” (Piovano-Pappano):

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ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

“Sonata n. 1 in Mi minore op. 38” by J. BRAHMS (António Meneses & Maria João Pires):

“Sonata n. 1 in Mi minore op. 38” by J. BRAHMS (Pablo Casals e Mieczislaw Horszowski – Live Prades 1958):

“Sonata n. 1 in Mi minore op. 38” by J. BRAHMS (Mario Brunello & Andrea Lucchesini):

“Sonata n. 1 in Mi minore op. 38” by J. BRAHMS (Mischa Maisky & Pavel Gililov):

“Sonata n. 1 in Mi minore op. 38” by J. BRAHMS (Yo-Yo Ma & Emanuel Ax):


“Sonata n. 1 in Mi minore op. 38” by J. BRAHMS (Jacqueline du Pre & Daniel Barenboim):

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“Sonata n. 2 in Fa maggiore op. 99” by J. BRAHMS (Mstislav Rostropovich e Sviatoslav Richter – Recorded in the USSR, 17.I.1959):

“Sonata n. 2 in Fa maggiore op. 99” by J. BRAHMS (Miklós PERÉNYI, Cello e Zoltán KOCSIS, Pianoforte – Live at Schloß Faber-Castell, Nürnberg 1990. 05. 17):

“Sonata n. 2 in Fa maggiore op. 99” by J. BRAHMS (Truls Mørk, cello e Juhani Lagerspetz, piano):

“Sonata n. 2 in Fa maggiore op. 99” by J. BRAHMS (Cello :Yo-Yo Ma e Piano:Emanuel Ax – 1989.11.6, Live at Suntory Hall(Tokyo)):

“Sonata n. 2 in Fa maggiore op. 99” by J. BRAHMS (Wilhelm Backhaus & Pierre Fournier, 1955):

“Sonata n. 2 in Fa maggiore op. 99” by J. BRAHMS (Jacqueline Du Pre Daniel Barenboim):

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Written by mara

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