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Al LAC per Lugano Musica Gautier Capuçon 23 Ottobre

“[…] il violoncello di Capuçon plana con estrema dolcezza, vibra in sfumature, impennate e smorzature del suono, si fa argenteo nel registro acuto, scuro e avvolgente nei bassi […]”, Paolo Gallarati

Lugano Musica al LAC, Stagione 2019 – 2020

 

Al LAC per Lugano Musica Gautier Capuçon 23 Ottobre. La Sinfonia Scozzese di Mendelssohn fu eseguita per la prima volta dal Gewandhausorchester, diretta dal suo autore. Così avvenne con il Preludio da Meistersinger di Wagner, altro autore di casa a Lipsia, di cui qui ascoltiamo l’Ouverture da L’olandese volante, insieme all’andante Blumine, pagina luminosa che Mahler tolse dalla sua Prima Sinfonia perché si tramandasse splendendo di luce propria. Al centro del programma c’è il Concerto per violoncello di Schumann eseguito da Gautier Capuçon, Artista in residenza di questa stagione, tra le stelle del violoncello del XXI secolo. 

 

Gustav Mahler, Blumine

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Robert Schumann, Concerto per violoncello e orchestra in la minore, op. 129

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Richard Wagner, Ouverture da L’olandese volante

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Felix Mendelssohn, Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 Scozzese

 

QUANDO

Mercoledì 23 Ottobre 2019, ore 20.30

 

DOVE: LAC – Sala Teatro
Piazza Bernardino Luini, 6

6900 LUGANO (CH)

 

INTERPRETI:

Gautier Capuçon, violoncello

Andris Nelsons, direttore

Gewandhausorchester Leipzig

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

1° categoria Prezzo normale al costo di CHF 132,00; ridotto AVS/ AI al costo di CHF 121,00; ridotto Studenti/apprend. al costo di CHF 66,00

2° categoria Prezzo normale al costo di CHF 99,00; ridotto AVS/AI al costo di CHF 88,00; ridotto Studenti/apprend. al costo di CHF 49,00

3° categoria Prezzo normale al costo di CHF 71,50; ridotto AVS/AI al costo di CHF 60,50; ridotto Studenti/apprend. al costo di CHF 35,00

4° categoria Prezzo normale al costo di CHF 49,50; ridotto AVS/AI al costo di CHF 38,50; ridotto Studenti/apprend. al costo di CHF 19,80

5° categoria Prezzo normale al costo di CHF 27,50; ridotto AVS/AI al costo di CHF 22,00; ridotto Studenti/apprend. al costo di CHF 13,20

 

Al LAC per Lugano Musica Gautier Capuçon 23 Ottobre

 

oppure se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi anche all’ Associazione MaNi per informazioni su acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Gautier Capuçon…

Gautier Capuçon, nato a Chambéry nel 1981, ha iniziato lo studio del violoncello a 5 anni con Annie Cochet-Zakine, Philippe Muller e a Vienna con Heinrich Schiff .

Nel 1998 ha vinto il 1. Premio dell’Académie Internationale de Musique Maurice Ravel di Saint-Jean-de-Luz, nel 1999 il 2. Premio al Concorso Internazionale di Violoncello di Christchurch in Nuova Zelanda (in finale ha suonato il Concerto di Dvorak) e il 1. Gran Premio del Concorso Internazionale André Navarra a Toulouse.

Nel 2001 è stato nominato “New Talent of the Year al Victoires de la Musique e nel 2004 riceve il” Echo Preis “della televisione tedesca e il” Borletti-Buitoni Trust Award. Questi premi gli hanno aperto le porte delle sale da concerto di Germania, Inghilterra, Austria e Francia.

Come solista ha suonato con prestigiose orchestre, tra cui l’Orchestre de Paris e Christoph Eschenbach, Orchestre National de France e Tugan Sokhiev, Philharmonique de Radio France, Ensemble Orchestral de Paris, Orchestre di Bordeaux, Lille, Monte-Carlo, Strasbourg, Toulouse, Belgrado, Gerusalemme e Liegi, Orchestre da Camera di Vienna e Zurigo, Münchner Rundfunk Orchester, Münchner Philharmoniker e Paavo Järvi, Frankfurt Radio e Hugo Wolff, NDR Hanover, WDR Cologne e Semyon Bychkov, Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, Orchestra Cajkovskij della Radio di Mosca e Vladimir Fedosseyev, Malmö Symphony e J. Lopez Cobos, Santa Cecilia di Roma e Chamber Orchestra of Europe dirette da Myung-Whun Chung, Academy of St. Martin-in-the-Fields, Scottish Chamber Orchestra, Orchestre della BBC Wales e della BBC Scottish, Houston Symphony, Detroit Symphony, Washington National Orchestra e Leonard Slatkin, Philadelphia Symphony e Charles Dutoit.

E’ stato invitato a partecipare ai Festival di Chambéry, Côte Basque, Divonne, Mentone, St. Denis, Strasbourg, la Roque d’Anthéron, Bergen, Gerusalemme, London Mostly Mozart, Edimburgo, Berlino, Rheingau, Schwarzenberg, Lockenhaus, Brescia e Bergamo, Spoleto, Stresa, Canarie, San Sebastian, Tokyo, Davos, Gstaad, Verbier, Lucerna e Festival Martha Argerich a Lugano.

Appassionato di musica da camera, collabora spesso con suo fratello Renaud, Nicholas Angelich, Marta Argerich, Daniel Barenboim, Yuri Bashmet, Frank Braley, Gérard Caussé, Sarah Chang, Michel Dalberto, Hélène Grimaud, Stephen Kovacevich, Katia e Marielle Labèque, Gabriela Montero, Viktoria Mullova, Paul Meyer, Mikhail Pletnev, Vadim Repin, Antoine Tamestit, Jean-Yves Thibaudet, Maxim Vengerov, Lilya Zilberstein, Nikolaj Znaider, il Quartett Ysaÿe e il Quatuor Ebène.

Capuçon registra in esclusiva per Erato (Warner Classics). Le sue registrazioni includono il Concerto di Dvořák con Frankfurt Radio Symphony/Paavo Järvi, Variazioni Tchaikovsky rococò e Prokofiev Sinfonia Concertante con Mariinsky Theatre/Gergiev, il Doppio Concerto di Brahms con il fratello Renaud e Mahler Youth Orchestra/Chung, e la Haydn Cello Concertos con Mahler Chamber Orchestra/Harding. Ha inciso numerosi dischi di musica da camera con Martha Argerich, Frank Braley, Nicholas Angelich, Renaud e altri, e la Rachmaninov e Prokofiev Cello Sonatas con Gabriela Montero. Le sue più recenti uscite includono un disco recital di musiche di Schubert, Schumann, Debussy, Britten e Carter con Frank Braley, e Saint-Saëns Primo Concerto per violoncello e Muse et le poète con l’Orchestre Philharmonique de Radio France/Bringuier, e nel 2013 la Deutsche Gramophone ha pubblicato un DVD con Capuçon come solista con la Filarmonica di Berlino / Dudamel in una performance live di primo Concerto per violoncello di Haydn.

Gautier Capuçon è un ambasciatore per Zegna & Music progetto, che è stata fondata nel 1997 come attività filantropica per promuovere la musica e i suoi valori. In ottobre 2014 ha lanciato la “Classe d’ Excellence de Violoncelle” alla Fondation Louis Vuitton a Parigi, che inviterà gli studenti selezionati a Parigi per lavorare con Capucon su base mensile nel nuovo Auditorium della fondazione progettato da Frank Gehry.

Gautier Capuçon suona un Matteo Goffriller del 1701.

Sito Ufficiale: https://www.gautiercapucon.com

 

Gautier Capuçon:

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NOTE DI PROGRAMMA E ASCOLTI…

 

“Concerto per violoncello op. 129, “pezzo sereno”, Schumann in una lettera a Breitkopf & Hàrtel del 3 novembre 1853

 

Il Concerto per violoncello e orchestra in La minore, op. 129 fu composto da Robert Schumann nell’ ottobre del 1850 (iniziò il 10 ottobre 1850).

Il musicista tuttavia già nel 1849 pensava ad una concerto per violoncello ma lo compose solo dopo essere stato nominato direttore musicale municipale a Düsseldorf. Solo ora, all’età di quarant’anni, egli dunque ottiene un incarico musicale stabile ed autorevole.

Furono quasi quattro anni – dal 1° settembre del 1850 sino alla stagione 1854-’55, quando dovette cedere il posto a Julius Tausch (1827-1895) – di intensa e febbrile attività non solo dal punto di vista creativo, ma anche per quanto riguardava il lavoro direttoriale e organizzativo, teso ad accrescere il prestigio e la fama di questa antica istituzione musicale tedesca. Fu a Düsseldorf che egli scrisse fra l’altro, la Sinfonia in mi bemolle maggiore detta “Renana“, le ouvertures della Fidanzata di Messina, del Giulio Cesare e di Ermanno e Dorotea, i tre Phantasiestücke per pianoforte op. 111, la Messa per coro a 4 voci e orchestra op. 147 e il Requiem op. 148.

Schumann, come suo solito, portò a termine la partitura in tempi molto brevi ma la vita di questa composizione risultò travagliata. Il compositore in gioventù aveva suonato lo strumento ma non poteva essere considerato un violoncellista; sembra che durante la stesura del concerto fosse supportato da un virtuoso dello strumento.

La bozza fu pronta in sei giorni e l ‘intera orchestrazione fu completata dopo altri otto giorni. Sembra che il musicista tenesse molto a questo lavoro, tanto che, secondo una testimonianza della stessa moglie Clara, egli fece delle correzioni a tale composizione qualche anno più tardi, quando già soffriva in maniera acuta dei disturbi mentali che lo avrebbero portato alla follia e alla morte a soli 46 anni.

Il 23 marzo 1851 Christian Reimers suonò il concerto al violoncello con l’ accompagnamento del pianoforte. In vista di una prima esecuzione (ufficiosa) a Düsseldorf nel maggio del 1851, Schumann prese contatto con Robert Emil Bockmühl che ruppe di lì a poco la collaborazione con l’ autore in quanto non soddisfatto delle modifiche che questi apportava.

Solo nel novembre del 1852 l’autore scrive al suo editore comunicandogli che il Concerto è pronto per essere dato alle stampe, cosa che avverrà solo nel febbraio del 1854. Il 27 dello stesso mese Schumann tenterà di suicidarsi gettandosi nel Reno. La prima esecuzione pubblica di cui si abbia notizia avverrà, postuma, il 9 giugno del 1860 nel corso delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della sua nascita.

Bisognerà aspettare sino al 23 aprile 1860 per avere notizia della prima esecuzione pubblica del concerto.

Il concerto rappresenta il primo ritorno di un compositore al violoncello dopo il Concerto n. 2 per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn, datato 1783.

Va considerato come uno dei più importanti concerti per violoncello del secolo che vedrà cimentarsi con lo stesso strumento Saint-Saëns, Čajkovskij, Lalo e Dvořák.

 

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra in La minore op. 129″ by Robert Schumann (Jacqueline du Pre):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra in La minore op. 129″ by Robert Schumann (Pablo Casals):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra in La minore op. 129″ by Robert Schumann (Mischa Maisky, Weiner Philharmoniker & Leonard Bernstein):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra in La minore op. 129″ by Robert Schumann (Steven Isserlis):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra in La minore op. 129″ by Robert Schumann (Mario Brunello, Umberto Benedetti Michelangeli e Orchestra della Rai):

La composizione si articola in tre movimenti senza soluzione di continuità (e senza la tradizionale cadenza del solista) e più che di un concerto per violoncello e orchestra si può dire che si tratti di un concerto per violoncello con accompagnamento di orchestra, in quanto lo strumento solista assurge a ruolo di protagonista affermando le sue prerogative in modo preponderante su un’ orchestra dalle sonorità morbide. 

Il Concerto si articola nei canonici tre movimenti; il primo, Nicht zu schnell (Non troppo allegro), viene introdotto dalle armonie dei legni e dal “pizzicato” degli archi.

Manca la tradizionale cadenza del solista e allora, senza soluzione di continuità, si sfocia nel secondo movimento, Langsam (Adagio); qui una delle pagine più struggenti e romantiche dell’intera produzione schumanniana. Protagonista assoluto è il violoncello solista, il cui canto intenso viene delicatamente sostenuto dall’orchestra e che, in un breve passaggio solistico, porta direttamente all’ultimo movimento, Sehr lebhaft (Molto vivace). L’energia e la vitalità di questa pagina si manifestano subito fin dal tema principale.

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Written by mara

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