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Al Santa Cecilia Antonio Pappano con Mitsuko Uchida

World renown pianist Mitsuko Uchida plays the piano during a rehearsal in the Israeli city of Tel Aviv March 14, 2005. Japan-born Uchida is in Israel for three days where she will perform at a recital.

Passo tutto il mio tempo al pianoforte, la schiena e il cervello hanno bisogno di riposo, ma le mie dita non sono mai stanche”, Mitsuko Uchida

Accademia di Santa Cecilia, Stagione 2016 – 2017

 

Dal podio dell’ Auditorium del Parco della Musica di Roma il Direttore Antonio Pappano con Mitsuko Uchida, la leggendaria pianista giapponese che da decenni ha saputo conquistare le platee di tutto il mondo per l’acutezza intellettuale e la profonda ispirazione con cui interpreta i massimi autori del periodo classico e romantico, e l’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel seguente programma:

 

Pasquale Corrado, Solo il tempo

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Robert Schumann, Concerto per pianoforte

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Felix Mendelssohn, Sinfonia n. 3 “Scozzese”

 

QUANDO:

Venerdì 19 Maggio 2017, ore 20.30 – SALA SANTA CECILIA

Sabato 20 Maggio 2017, ore 18.00 – SALA SANTA CECILIA

Domenica 21 Maggio 2017, ore 18.00 – SALA SANTA CECILIA

 

DOVE: Auditorium Parco della Musica
Via Pietro De Coubertin, 30

00196 Roma (RM)

 

INTERPRETI:

Pianoforte, Mitsuko Uchida

Direttore, Antonio Pappano

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea Settore A – B1 Intero al costo di € 52,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 39,00

Galleria Settore B2 Intero al costo di € 42,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 31,50

Galleria Settore B3 Intero al costo di € 34,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 25,50

Galleria Settore C1 Intero al costo di € 30,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 22,50

Galleria Settore C2 Intero al costo di € 28,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 21,00

Galleria Settore C3 Intero al costo di € 19,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 14,50

 

Accademia Santa Cecilia: Antonio Pappano e Mitsuko Uchida

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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Mitsuko Uchida…

Mitsuko Uchida, nata il 20 dicembre del 1948 in una cittadina sulla costa nelle vicinanze di Tokyo, e oggi residente a Londra, si trasferì a Vienna all’età di dodici anni insieme ai genitori, appartenenti al corpo diplomatico. Si iscrisse alla Universität für Musik und darstellende Kunst Wien dove studiò con Wilhelm Kempff e Stefan Askenase.

Nel 1969 vinse il primo premio del concorso internazionale dedicato a Beethoven a Vienna e nel 1970 il secondo premio nel Concorso internazionale Frédéric Chopin. Poi, nel 1975, conquistò il secondo premio nel Concorso pianistico internazionale di Leeds.

Mitsuko Uchida ha conquistato le platee di tutto il mondo per l’acutezza intellettuale e la profonda ispirazione con cui interpreta Mozart, Schubert, Schumann e Beethoven, nelle sale da concerto come in quelle di incisione, nonché per come ha saputo avviare tutta una nuova generazione all’ ascolto di Berg, Schoenberg, Webern e Boulez. La sua incisione del Concerto di Schoenberg con Pierre Boulez sul podio della Cleveland Orchestra ha vinto molti premi, tra cui il Gramophone Award quale Miglior concerto.

Tra i riconoscimenti ricevuti anche il Grammy Award del 2011, con l’incisione di una selezione dei Concerti di Mozart, di nuovo con la Cleveland Orchestra, che la Uchida stessa dirigeva dal pianoforte.

Particolarmente appassionata di musica da camera collabora con artisti di primo piano e ha in programma una tournée europea con Magdalena Kožená e l’esecuzione del Quintetto di Schumann con il Quartetto Ebène alla Wigmore Hall. Sarà inoltre protagonista di concerti cameristici con membri della Chicago Symphony Orchestra negli Stati Uniti e un periodo di residenza alla Alte Oper di Francoforte con membri della Mahler Chamber Orchestra e Jörg Widmann.

Nel corso della sua carriera ha stretto legami elettivi con orchestre e istituzioni musicali di primo piano: è stata in residence alla Cleveland Orchestra, Berliner Philharmoniker, Konzerthaus di Vienna, Festival di Lucerna e Mozartwoche a Salisburgo dove nel 2015, in qualità di ospite d’onore, ha eseguito concerti solistici e da camera ed è stata premiata con la medaglia d’oro mozartiana.

La Carnegie Hall le ha dedicato un ciclo di Perspectives series intitolato Mitsuko Uchida: Vienna Revisited, il Concertgebouw un ciclo della serie Carte Blanche.

Mitsuko Uchida è molto impegnata nel sostenere giovani musicisti. Fa parte degli amministratori e sostenitori del Borletti-Buitoni Trust ed è direttore artistico del Marlboro Music Festival.

Nel 2009 è stata insignita della onorificenza di Dame Commander of the Order of the British Empire, nel 2012 ha meritato la medaglia d’oro alla carriera della Royal Philharmonic Society e nel 2014 ha ricevuto la laurea honoris causa della University of Cambridge. Il 10 settembre 2015 le è stato assegnato il Praemium Imperiale della Japan Art Association.

Mitsuko Uchida incide in esclusiva per Decca. La sua ampia discografia comprende l’integrale delle Sonate di Mozart e di Schubert. Dal 2011 è in corso al registrazione dal vivo di tutti i Concerti di Mozart con la Cleveland Orchestra. Il primo CD ha meritato Grammy Award 2011, l’ultimo, uscito nel 2014, comprende i Concerti K 456 and K 459, il prossimo sarà registrato nel 2016. La registrazione del Concerto per pianoforte di Schönberg con Pierre Boulez e la Cleveland Orchestra ha merito numerosi riconoscimenti internazionali tra cui il Gramophone Award. È in uscita un CD frutto della collaborazione con Dorothea Röschmann, dedicato a Lieder di Schumann e Berg.

Sito personale dell’ artista: http://www.mitsukouchida.com/

 

ALCUNI VIDEO SU MITSUKO UCHIDA…

“4 Improvvisi op. 90 D 899, num. 4”by Franz Schubert (Mitsuko Uchida):

“4 Improvvisi op. 90 D 899, num. 3”by Franz Schubert (Mitsuko Uchida):

“4 Improvvisi op. 90 D 899, num. 2”by Franz Schubert (Mitsuko Uchida):

“4 Improvvisi op. 90 D 899, num. 1”by Franz Schubert (Mitsuko Uchida):

“Piano Sonata No.21 in B flat, D. 960”by Franz Schubert (Mitsuko Uchida):

“12 Etudes”by C. Debussy (Mitsuko Uchida, 1989):

“Piano Concerto num. 4”by L. van Beethoven (Mitsuko Uchida, Zubin Mehta/Israel Philharmonic):

“Barcarolle in F sharp major, Op. 60”by Fryderyk Chopin (Mitsuko Uchida, 1970):

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Antonio Pappano…

Roma, Auditorium Parco della Musica 07 05 2010 Stagione di Musica da Camera. Ian Bostridge tenore, Antonio Pappano pianoforte in prova di concerto. © Musacchio & Ianniello ****************************************************** NB la presente foto puo' essere utilizzata esclusivamente per l' avvenimento in oggetto, per una ripresa dello stesso o comunque per pubblicazioni riguardanti l' Accademia Nazionale di Santa Cecilia ********************************************************

Figlio di genitori italiani di origine beneventana emigrati a Londra come inservienti di un ristorante, Antonio Pappano si appassiona alla musica sin da ragazzo grazie all’ ausilio del padre, un amatore di musica operistica italiana che suonava per diletto il pianoforte. Trasmessa al figlio la passione, Pappano rivela buone doti di esecutore già a 12 anni, quando è in grado di accompagnare al pianoforte alcuni giovani studenti inglesi di canto.

Nel 1973 si trasferisce negli Stati Uniti, dove prosegue privatamente gli studi di pianoforte sotto la guida di Norma Verrilli, quelli di composizione con Arnold Franchetto e infine quelli di direzione d’orchestra con Gustav Meier. Pur avendo studiato musica sin dall’ età di sei anni, Antonio Pappano si è formato al di fuori delle istituzioni musicali e non ha conseguito alcun diploma, neppure in pianoforte, circostanza che ha generato contestazioni anche pesanti presso alcune istituzioni musicali e teatrali di paesi europei e americani.

Antonio Pappano è stato il direttore più giovane delle orchestre della Royal Opera House di Londra, dove ha diretto sia la Royal Opera nel 1990 con La bohème con Jerry Hadley che la Royal Ballet.

Come pianista e direttore ha attirato l’ attenzione di Daniel Barenboim, di cui diviene assistente al Festival di Bayreuth dove dal 1999 al 2001 dirige Lohengrin. Ha lavorato a Barcellona e a Francoforte, ed è stato assistente di Michael Gielen. Nel 1990 diviene direttore musicale della Den Norske Opera, dopo aver debuttato come direttore in Norvegia nel 1987. Nel 1992 Pappano diventa direttore musicale del teatro La Monnaie/De Munt in Belgio; incarico che mantiene fino al 2002. Nel frattempo, nel 1999, viene nominato anche direttore musicale della Royal Opera House, Covent Garden, di cui diviene effettivo dal settembre del 2002 quando inizia con Ariadne auf Naxos con Thomas Allen. È stato anche direttore ospite della Israel Philharmonic Orchestra, e ha diretto la English National Opera (ENO), la Metropolitan Opera (1997) con Eugene Onegin con Vladimir Chernov e Neil Shicoff, la San Francisco Opera, la Lyric Opera di Chicago nel 1990 con Carmen con Neil Shicoff e nel 1991 L’ elisir d’ amore con Cecilia Gasdia, Alessandro Corbelli e Claudio Desderi e la Berlin Staatsoper.

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NOTE DI PROGRAMMA…

 

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Claudio Arrau):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Emil Gilels):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Jan Lisiecki):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Murray Perahia):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Arthur Rubinstein):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Nelson Freire):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Evgeny Kissin):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Martha Argerich):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Arthur Rubinstein):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Martha Argerich & Riccardo Chailly):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Arturo Benedetti Michelangeli):

“Concerto pianoforte e orchestra in La Min.” by Robert Schumann (Maurizio Pollini e Claudio Abbado):

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La Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 nota con il nome di Scozzese, è una sinfonia di Felix Mendelssohn. L’ opera fu composta in un lungo intervallo di tempo: dal 1829, data del viaggio in Scozia del compositore, al 1842, anno della stesura finale. La partitura riporta una dedica alla regina Vittoria e la prima esecuzione ebbe luogo a Lipsia il 3 marzo 1842 presso la Società Filarmonica di Londra, sotto la direzione dello stesso autore. La pubblicazione in forma completa avvenne nel 1842.

ASCOLTA QUI “Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 Scozzese” by Felix Mendelssohn-Bartholdy (London Symphony Orchestra & Claudio Abbado):

ASCOLTA QUI “Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 Scozzese” by Felix Mendelssohn-Bartholdy (New York Philharmonic Orchestra & Leonard Bernstein):

ASCOLTA QUI “Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 Scozzese” by Felix Mendelssohn-Bartholdy (Chamber Orchestra of Europe e Nikolaus Harnoncourt):


ASCOLTA QUI “Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 Scozzese” by Felix Mendelssohn-Bartholdy (Philharmonia Orchestra & Otto Klemperer):

Mendelssohn sostenne di essere stato ispirato a scrivere la sinfonia durante il suo viaggio in Gran Bretagna nel 1829. Dopo una serie di esibizioni di successo a Londra, Mendelssohn intraprese un viaggio in Scozia assieme all’ amico Karl Klingemann. Il 30 luglio il compositore visitò le rovine di una cappella presso Holyrood Palace a Edimburgo, dove ebbe l’ idea iniziale dell’ opera: egli descrisse l’ esperienza in una lettera, nella quale incluse un abbozzo del tema di apertura della sinfonia.

«Oggi, in questa antica cappella, credo di avere trovato l’inizio della “Sinfonia scozzese”», Felix Mendelssohn, 30 luglio

Mendelssohn e il suo compagno di viaggio più tardi visitarono Staffa, che ispirò il compositore a scrivere l’ ouverture Le Ebridi, che lo tenne impegnato fino al suo completamento, avvenuto l’ anno successivo. In seguito, Mendelssohn continuò a lavorare a quella che sarebbe diventata la sua terza sinfonia durante il suo viaggio in Italia. Tuttavia, nel 1831, accantonò il pezzo. Egli ritornò infine sulla sua sinfonia nel 1841 e la completò a Berlino il 20 gennaio 1842. Sebbene fosse stata la quinta ed ultima sinfonia del compositore ad essere completata, fu però la terza ad essere pubblicata, e conseguentemente divenne nota come Sinfonia n. 3.

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Written by mara

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Accademia Santa Cecilia, Roma: la pianista Mitsuko Uchida

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