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Al Teatro alla Scala DIE ÄGYPTISCHE HELENA di novembre 2019

Tenete a mente che non si sta facendo musica per il proprio piacere, ma per il piacere del pubblico.“, Richard Strauss

FWM-HP-GR

Die ägyptische Helena

Elena egizia o meglio Elena in Egitto (Die ägyptische Helena) è un’opera lirica in lingua tedesca che venne eseguita la prima volta il 6 giugno 1928 alla Semperoper di Dresda. La musica è del compositore tedesco Richard Strauss, il libretto dello scrittore austriacoHugo von Hofmannsthal, che è basato sull’Elena di Euripide.

Il secondo titolo straussiano diretto da Franz Welser-Möst è anche, dopo Die tote Stadt, la seconda opera della Stagione che non è mai stata rappresentata alla Scala. Die ägyptische Helena, presentata alla Semperoper di Dresda nel 1928, è un frutto della collaborazione tra Strauss e Hugo von Hofmannstahl che si spirò a Euripide e Stesicoro per creare una lussureggiante fantasia in cui personaggi della tradizione classica agiscono su uno sfondo esotico e favoloso. La vicenda di Elena che sfugge all’ira del tradito Menelao (suo fidanzato e non marito come nel mito, per salvaguardare la morale) grazie alla protezione della ninfa Etra che lo convince che a Troia sia andato solo il fantasma della donna, rimasta al sicuro in Egitto, offre a Strauss il materiale per creare una partitura immaginifica e di straordinaria ricchezza. La nuova produzione di Sven-Eric Bechtolf si avvale di un cast di prim’ordine formato da Ricarda Merbeth, già applaudita alla Scala in Wozzeck, l’Heldentenor di riferimento Andreas Schager, Eva Mei e Thomas Hampson.

 

IL CAST

DIE ÄGYPTISCHE HELENA

Musica di Richard Strauss

Opera in due atti di Richard Strauss su libretto di Hugo von Hofmannsthal

Durata spettacolo: 2 ore e 25 minuti incluso intervallo

 

Direttore, Franz Welser-Möst

Regia, Sven-Eric Bechtolf

Scene, Julian Crouch

Costumi, Mark Bouman

Luci, Fabrice Kebour

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Interpreti:

Helen      Ricarda Merbeth

Menelas      Andreas Schager

Aithra      Eva Mei

Altair      Thomas Hampson

Da -Ud      Attilio Glaser

Die allwissende Muschel      Claudia Huckle

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Nuova produzione Teatro alla Scala

Prima esecuzione al Teatro alla Scala

 

QUANDO

Mercoledì 6 Novembre 2019, ore 20.00

Sabato 9 Novembre 2019, ore 20.00

Martedì 12 Novembre 2019, ore 20.00

Venerdì 15 Novembre 2019, ore 20.00

Domenica 17 Novembre 2019, ore 14.30

Mercoledì 20 Novembre 2019, ore 20.00

Sabato 23 Novembre 2019, ore 20.00 ScalAperta 50%

 

DOVE: TEATRO ALLA SCALA
Via Filodrammatici, 2

20121 Milano (MI)

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Per tutte le date:

Platea al costo di 252,00 €

Palchi, prima fila (e seconda fila nei palchi centrali) al costo di 252,00 €

Palchi, seconda fila laterale (e terza fila nei palchi centrali) al costo di 204,00 €

Palchi, seconda fila semi laterale (e terza fila nei palchi centrali) al costo di 132,00 €

Palchi, seconda fila laterale (e in alcuni terza centrale) al costo di 82,00 €

Palchi, seconda fila laterale (e in alcuni terza centrale) al costo di 64,00 €

Prima Galleria, prima fila centrale al costo di 102,00 €

Prima Galleria, prima fila semi-centrale e prima fila centrale di seconda galleria al costo di 79,00 €

Prima Galleria, prima fila laterale e prima fila semi-centrale di seconda galleria al costo di 50,00 €

Loggione al costo di 29,00 

 

Teatro alla Scala, Milano: opera DIE ÄGYPTISCHE HELENA

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Franz Welser-Möst…

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La mia filosofia, quando si tratta di far musica, è fare il meno possibile. Nella musica come nella vita, la mia preoccupazione principale consiste nel mettere da parte il mio ego e lasciare che le cose accadano

 

Franz Leopold Maria Möst (in arte: Welser-Möst) nasce a Linz, Austria, il 16 agosto del 1960 dove inizia a studiare violino e a interessarsi di direzione d’ orchestra.

Il 19 novembre 1978, esattamente centocinquant’anni dopo la morte di Franz Schubert, stava andando con alcuni amici a suonare il Quintetto La trota a Steyr, dov’ era stato composto, quando la loro macchina ebbe un grave incidente. Il diciottenne Franz si fratturò tre vertebre e non fu più in grado di tenere in mano un violino. A causa dell’ incidente stradale, Welser-Möst interrompe gli studi di violino e si concentra sulla direzione. Viene adottato, prima artisticamente quindi anche legalmente (sebbene i suoi genitori siano viventi), dal barone Andreas von Bennigsen di Liechtenstein, che lo pone sotto la propria ala protettrice, diventandone il manager artistico. Infatti Franz, per un certo periodo, si presenta come Franz von Bennigsen. Sarà il barone a suggerirgli di assumere il nome d’ arte “Welser-Möst“, in omaggio alla città di Wels dove era cresciuto.

Il mio scopo principale è servire la musica studiandola nel modo giusto. In quanto a eseguirla, cerco di mettere in disparte il mio ego e di lasciare che le cose vadano a modo loro

Il suo lancio nella massima divisione avvenne nel settembre 1990 quando la London Philharmonic lo scelse, preferendolo a Mehta e ad altri candidati di lusso, come direttore musicale stabile al South Bank Centre. Gli fu data un’ autorità senza precedenti sulla scelta dei programmi e il diritto incontestato di scritturare e licenziare gli strumentisti. “Abbiamo scoperto un talento colossale con doti musicali e politiche”, disse il manager dell’orchestra, John Wiilan, “e intendiamo lasciarlo fare. Quando comincerà a rendersi conto di ciò che può fare, sarà travolgente“.

Dal 2010 al 2014 è stato Direttore musicale generale della Wiener Staatsoper.

Attualmente è il Direttore musicale della Cleveland Orchestra dal 2002, con contratto sino al 2018.

Ha diretto il Concerto di Capodanno di Vienna nel 2011 e nel 2013.

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NOTE E ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

Atto primo

Sulla piccola isola di Aithra, non lontano dall’Egitto, la maga Aithra, compagna del re del mare Poseidon, viene a sapere da un’enorme conchiglia onnisciente che Menelas si trova su una nave con la moglie Helena e sta per ucciderla. Aithra scatena allora una tempesta per impedire il delitto. Scaraventata dalle onde, la nave dei due giunge sull’isola e Aithra, non veduta, ode il dialogo tra i due sposi: Menelas non sopporta il tradimento inflittogli da Helena fuggendo con Paris, e perciò ha tentato di ucciderla, nonostante ella avesse già manifestato il suo pentimento. A questo punto Aithra scatena contro Menelas gli elfi e dà un riparo a Helena presso il suo palazzo. Quando Menelas torna dal combattimento con gli elfi, Aithra gli fa bere una pozione che cancella la memoria e gli racconta che quella amata da Paris non era che un’ombra: la vera Helena era stata condotta al palazzo molto tempo prima dal padre di Aithra e lì aveva sempre dormito, sognando il ritorno dello sposo. Infine mette al corrente Helena del suo operato e indica ai due la dimora che ha preparato per loro ai piedi dell’Atlante.

Atto secondo

Ai piedi dell’Atlante, mentre Menelas dorme ancora, Helena esprime con il canto la gioia per la seconda notte di nozze appena trascorsa con lui. Giungono però i guerrieri del deserto guidati da Altair e da suo figlio Da-ud, entrambi attratti dalla bellezza di Helena. Menelas, geloso, scambia Da-ud per Paris, ma accetta l’invito di questi a recarsi con lui a caccia. Appare Aithra per avvisare Helena di averle dato non solo la pozione che cancella la memoria ma anche quella che la restituisce. E mentre Helena respinge le profferte amorose di Altair, giungono i servi a riferire che Menelas ha trafitto Da-ud. Helena porge a Menelas, fuori di sé, la pozione della memoria: dapprima ritorna animato da sentimenti di vendetta ma poi, complici gli occhi innamorati della moglie, le accorda il perdono accettando le contrapposte immagini delle due Helena. Aithra scaccia Altair e gli sposi possono ricongiungersi e riabbracciare la figlia Ermione, richiamata presso di loro da un nuovo sortilegio della maga.

 

ASCOLTA QUI “DIE ÄGYPTISCHE HELENA” by Richard Strauss (Franz Welser-Möst):

ASCOLTA QUI “DIE ÄGYPTISCHE HELENA” by Richard Strauss (Vitalija Blinstrubyte & Gérard Korsten, 2001):

ASCOLTA QUI “DIE ÄGYPTISCHE HELENA” by Richard Strauss (American Symphony Orchestra, Leon Botstein – 2002):

ASCOLTA QUI “DIE ÄGYPTISCHE HELENA” by Richard Strauss (Gwyneth Jones; Jess Thomas; Edita Gruberova, Orchester der Staatsoper Wien – 1970):

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Written by mara

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