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Al Teatro alla Scala FIDELIO di Beethoven Giugno-Luglio 2018

«Di tutte le mie creature, il Fidelio è quella la cui nascita mi è costata i più aspri dolori, quella che mi ha procurato i maggiori dispiaceri. Per questo è anche la più cara; su tutte le altre mie opere, la considero degna di essere conservata e utilizzata per la scienza dell’arte», Ludwig van Beethoven

Fidelio

Fidelio (Op. 72b) è un Singspiel in due atti di Ludwig van Beethoven su libretto di Joseph Sonnleithner e Georg Friedrich Treitschke.

La prima rappresentazione fu data il 20 novembre 1805 al Theater an der Wien (Vienna) diretta da Ignaz von Seyfried.

La genesi di Fidelio

Fidelio è l’unico lavoro teatrale realizzato da Beethoven. Nel 1804 il compositore rimase affascinato da Léonore di Jean-Nicolas Bouilly.

Il lavoro beethoveniano è pervenuto in tre versioni, ognuna piuttosto diversa dall’altra, di cui nelle moderne esecuzioni di prassi, solamente la prima e la terza sarebbero da considerarsi come “ufficiali”. È da tenere presente, comunque, che la versione originaria (quella che poi verrà considerata come la prima) del Singspiel in tre atti (nella seconda e terza versione gli atti poi furono ridotti a due), presentata il 20 novembre 1805 al Theater an der Wien non portava il titolo di Fidelio, titolo quest’ultimo inserito dall’autore solo per la terza e definitiva versione, bensì quello di LeonoreLeonore oder die eheliche Liebe (Op. 72) (Leonora ossia l’amor coniugale) non incontrò il favore del pubblico tanto che Beethoven fu costretto a ritirare l’opera.

Gran parte dell’insuccesso fu dovuto, quasi sicuramente, all’eccessiva lunghezza del lavoro. Un notevole peso dovette avere anche il momento storico molto travagliato per Vienna, che proprio in quei giorni era stata invasa dall’esercito napoleonico, creando un clima di generale paura per la città e i suoi abitanti (quasi tutti gli spettatori erano costituiti da militari francesi). Non si può, infatti, tacere sul peso anche politico del Fidelio, il cui tema della lotta contro la tirannia e dell’affermazione della libertà e della giustizia, estremamente caro a Beethoven al di là della contingenza storica, poteva trovare diretta giustificazione nella situazione in cui si trovava la città austriaca.

Nonostante le aspre critiche di chi accusava Beethoven di non sapere scrivere per le voci, di trattarle indistintamente come strumenti e di essere poco avvezzo al genere teatrale, egli arrangiò, avvalendosi di un libretto revisionato dall’amico Stephan von Breuning, una nuova versione in due atti del lavoro, ripresentata l’anno successivo (29 marzo 1806) sempre con il titolo Leonore (Op. 72a) al Theater an der Wien, ma con non migliori esiti, tanto da costringerlo a ritirarlo nuovamente. Solo otto anni dopo (1814), dietro richiesta del Theater am Kärntnertor, Beethoven tornò ancora una volta su Leonore avvalendosi della collaborazione del giovane Treitschke, che corresse il libretto migliorandolo dal punto di vista teatrale. La versione definitiva con il nuovo titolo questa volta cambiato in Fidelioandò in scena in quello stesso anno con successo il 23 maggio con Johann Michael Vogl come Don Pizarro.

Il segno più evidente del lungo travaglio compositivo è costituito dalle quattro ouverture scritte da Beethoven per il Singspiel: due nel 1804, una nel 1805 e un’ultima (quella definitiva) nel 1814.

 

IL CAST

Fidelio

Musica di Ludwig van Beethoven

Singspiel in due atti su libretto di Joseph Sonnleithner e Georg Friedrich Treitschke

Durata spettacolo: 2 ore e 50 minuti incluso intervallo

Direttore, Myung-Whun Chung

Regia, Deborah Warner

Scene e costumi, Chloé Obolensky

Luci, Jean Kalman

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Interpreti:

Florestan     Stuart Skelton

Leonore     Simone Schneider

Marzelline     Eva Liebau

Rocco     Stephen Milling

Don Pizarro     Luca Pisaroni

Don Fernando     Martin Gantner

Iaquino     Martin Piskorski

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Produzione Teatro alla Scala

 

QUANDO

Lunedì 18 Giugno 2018, ore 20.00

Giovedì 21 Giugno 2018, ore 20.00

Lunedì 25 Giugno 2018, ore 20.00

Giovedì 28 Giugno 2018, ore 20.00

Lunedì 2 Luglio 2018, ore 20.00

Giovedì 5 Luglio 2018, ore 20.00 ScalAperta 50%

Sabato 7 Luglio 2018, ore 20.00

 

DOVE: TEATRO ALLA SCALA
Via Filodrammatici, 2

20121 Milano (MI)

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Per tutte le date:

Platea al costo di 276,00 € – Biglietti a prezzo ridotto tramite Associazione MaNi

Palchi, prima fila (e seconda fila nei palchi centrali) al costo di 222,00 € – Biglietti a prezzo ridotto tramite Associazione MaNi

Palchi, seconda fila laterale (e terza fila nei palchi centrali) al costo di 144,00 € – Biglietti a prezzo ridotto tramite Associazione MaNi

Palchi, seconda fila semi laterale (e terza fila nei palchi centrali) al costo di 90,00 € – Biglietti a prezzo ridotto tramite Associazione MaNi

Palchi, seconda fila laterale (e in alcuni terza centrale) al costo di 69,80 € – Biglietti a prezzo ridotto tramite Associazione MaNi

Prima Galleria, prima fila centrale al costo di 111,60 €

Prima Galleria, prima fila semi-centrale e prima fila centrale di seconda galleria al costo di 86,40 €

Prima Galleria, prima fila laterale e prima fila semi-centrale di seconda galleria al costo di 55,20 €

Loggione al costo di 31,20 €

Ingressi al costo di 16,80 €

 

Teatro alla Scala, Milano: opera FIDELIO

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Myung-Whun Chung…

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Myung-Whun Chung inizia la sua attività musicale come pianista, debuttando all’età di sette anni, e nel 1974 vince il secondo premio del Concorso Pianistico Čajkovskij di Mosca. Completa gli studi al Mannes College e alla Juilliard School di New York, e nel 1979 diventa assistente di Carlo Maria Giulini alla Los Angeles Philharmonic Orchestra. Due anni dopo, è nominato Direttore associato dell’Orchestra.

Dal 1984 al 1990 è Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Saarbrüken, dal 1987 al 1992 Direttore Principale Ospite del Teatro Comunale di Firenze, tra il 1989 e il 1994 Direttore Musicale dell’Orchestra dell’ Opéra di Paris-Bastille e (dal 1997 al 2005) Direttore Principale dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma.

Dal 2000 Myung-Whun Chung è Direttore Musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France.

Myung-Whun Chung ha diretto molte fra le orchestre più prestigiose del mondo; fra queste i Berliner e i Wiener Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, le principali orchestre di Londra e di Parigi, la Filarmonica della Scala, la Bayerische Rundfunk, la Staatskapelle Dresden, le orchestre sinfoniche di Boston e di Chicago, l’Orchestra della Metropolitan Opera di New York, la New York Philharmonic Orchestra e le orchestre di Cleveland e di Philadelphia.

Le numerose registrazioni di Myung-Whun Chung, realizzate per Deutsche Grammophon, hanno ricevuto i riconoscimenti più prestigiosi.

Nel 2008 ha inciso per DG un tributo al suo maestro Olivier Messiaen con la Philharmonique di Radio France. Per il suo operato artistico gli sono stati conferiti il Premio Abbiati e il Premio Toscanini dall’Italia e, nel 1992, la Légion d’Honneur dalla Francia. Nel 1991 è stato nominato Artista dell’anno dal Sindacato professionale della critica drammatica e musicale. Nel 1995 e nel 2002 è stato inoltre insignito del Premio Victoire de la Musique.

Per la Filarmonica della Scala Myung-Whun Chung è uno dei direttori di riferimento; dal 1989, nella sala del Piermarini e in tournée, ha diretto concerti quasi ogni anno con quest’Orchestra. Nel settembre 2006 ha guidato l’Orchestra in un’importante tournée che ha compreso l’apertura di Settembre Musica a Torino, il debutto a Berlino e tappe a Mosca e Varsavia, mentre nel 2008 ha realizzato un ciclo di concerti a Tokyo, Osaka, Seoul, Shanghai e Pechino con la partecipazione del pianista Lang Lang, segnando il debutto della Filarmonica in Cina. L’attività fuori sede con la Filarmonica è proseguita nel 2009 con concerti in diversi paesi europei.

Parallelamente alla sua attività musicale, Myung-Whun Chung è impegnato in iniziative di carattere umanitario e di salvaguardia dell’ambiente. Ambasciatore del Programma delle Nazioni Unite per il Controllo internazionale delle droghe (UNDCP), nel 1995 è stato nominato “Uomo dell’anno” dall’UNESCO e, l’anno successivo, il Governo della Corea gli ha conferito il “Kumkuan”, il più importante riconoscimento in campo culturale, per il suo contributo alla vita musicale coreana.

Attualmente ricopre l’incarico di Ambasciatore Onorario per la Cultura della Corea, il primo nella storia del Governo del suo Paese.

Nell’ aprile 2008 Myung-Whun Chung è stato nominato dall’ UNICEF “Goodwill Ambassador”, come riconoscimento per il suo impegno a favore dell’infanzia.

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ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

“Fidelio” by Ludwig van Beethoven (Leonard Bernstein):

“Fidelio” by Ludwig van Beethoven (Furtwängler, 1953):

“Fidelio” by Ludwig van Beethoven (Simon Rattle, 2003):

“Fidelio” by Ludwig van Beethoven (Daniel Barenboim):

“Fidelio” by Ludwig van Beethoven (Karl Böhm):

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Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

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