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Al Teatro Antico di Taormina Martha Argerich David Rivera 25 Agosto

Non si può suonare se non si vive, anche se si può vivere senza suonare”, Martha Argerich

Teatro Antico di Taormina, Stagione 2019

 

Non ha bisogno di troppe presentazioni la divina Martha Argerich. Da decenni calca i palcoscenici di tutto il mondo accompagnata dalle migliori orchestre e diretta dai migliori Direttori. E poi il brillante pianista David Rivera. Nella meravigliosa cornice del Teatro Antico di Taormina per il seguente programma: 

 

Martha Argerich: F. Listz, Concert n. 1 in Mi bemolle Maggiore

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David Rivera: E. Grieg, Concert op. 16 in La minore

 

QUANDO

Domenica 25 Agosto 2019, ore 21.30

 

DOVE: Teatro Antico di Taormina
Via del Teatro Greco, 1

98039 Taormina (ME)

 

INTERPRETI:

Pianista, Martha Argerich

Pianista, David Rivera

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea Vip al costo di € 100,00

Platea al costo di € 80,00

Gradinata Numerata al costo di € 40,00

Gradinata Non Numerata al costo di € 25,00

Tribuna Numerata al costo di € 60,00

 

Teatro Antico di Taormina: la pianista MARTHA ARGERICH

 

oppure, se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e consegna dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Martha Argerich…

È considerata

«una delle più autorevoli interpreti della sua epoca, dotata, oltre che di possibilità tecniche fuori del comune, di grandi qualità evocative e di ricerca timbrica, e capace al tempo stesso di segnare le proprie interpretazioni con viva spontaneità»

Martha Argerich ha iniziato gli studi con la madre, insegnante di pianoforte, e dai cinque ai quindici anni si è formata con il pianista crotonese Vincenzo Scaramuzza. Ha debuttato in concerto all’età di otto anni, eseguendo il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore Op. 15 di Ludwig van Beethoven al Teatro Astral di Buenos Aires e nel 1952 si esibì al Teatro Colón. Trasferitasi in Europa con la famiglia nel 1955, studiò in Svizzera con Friedrich Gulda. Ha seguito inoltre i corsi di perfezionamento di Arturo Benedetti Michelangeli ad Arezzo e Moncalieri, nel 1960, con il quale in realtà fece solo quattro ore di lezione. Benedetti Michelangeli sosteneva di averle insegnato “la musica del silenzio”.

Nel 1957, a soli 16 anni e nel giro di poche settimane, vinse due importanti premi – il concorso Ferruccio Busoni di Bolzano e il concorso pianistico di Ginevra – dai quali la sua carriera di pianista ha ricevuto una spinta importante.

Le sue prime registrazioni discografiche di alcuni capolavori quali la Toccata op. 11 di Sergej Prokofiev e la sesta Rapsodia ungherese di Franz Liszt, effettuate dal vivo nel 1957 a Bolzano e a Ginevra, rimangono pietre miliari per queste opere.

Una tappa fondamentale nella carriera artistica della Argerich è la conquista del primo premio al concorso Chopin, nel 1965 a Varsavia. Nello stesso anno la pianista registrò lavori di Fryderyk Chopin, Johannes Brahms, Maurice Ravel, Prokofiev e Liszt. Pochi anni dopo incise la Sonata n. 3 op. 58 e la Polacca op. 53 di Chopin.

In possesso di una tecnica straordinaria e mossa al confronto con Vladimir Horowitz, eccelle soprattutto nell’esecuzione delle ottave, a velocità portentosa, nel controllo delle dinamiche, nella fluidità dell’articolazione e delle note ribattute.

Fin dai primi anni della sua carriera ha anche accompagnato altri strumentisti, in sonate o musica da camera. È particolarmente famosa per le incisioni dei capolavori del XX secolo di compositori quali Sergej Rachmaninov, Olivier Messiaen, Sergej Prokofiev e Maurice Ravel; memorabili le sue esecuzioni del terzo concerto per pianoforte di Rachmaninov, del primo di Čajkovskij, del Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Ravel e del Concerto per pianoforte e orchestra in do maggiore op. 26 di Prokofieff.

Al Teatro alla Scala di Milano nel 1959 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 di Mozart, nel 1978 il Concerto n. 1 in mi minore, op. 11 di Fryderyk Chopin diretta da Zubin Mehta, nel 1979 4 Sonate di Beethoven con Salvatore Accardo, nel 1981 due concerti con Mischa Maisky, nel 1991 tre Sonate di Beethoven con Maisky e nel 1994 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 (Beethoven) con la Deutsches Symphonie Orchester Berlin diretta da Vladimir Ashkenazy.

Nel 1973 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Ravel diretta da Georges Prêtre al Teatro Grande (Brescia), alla Chiesa degli Eremitani di Padova, al Teatro Comunale (Treviso) e al Teatro La Fenice.

Si è sposata tre volte: con Robert Chen, Charles Dutoit (1969-1973), e Stephen Kovacevich. Da ciascuna unione è nata una figlia: Lyda Chen, Anne Catherine (Annie) Dutoit e Stéphanie Argerich.

Il Progetto Martha Argerich

La Argerich è stata instancabile nel promuovere la formazione di giovani pianisti (si ricordino, tra gli altri, Alessandro Mazzamuto, Gabriele Baldocci, Mauricio Vallina, Sergio Tiempo, Polina Leschenko), per mezzo dei suoi festival annuali a Lugano (Progetto Martha Argerich): “una settimana di ininterrotto bagno di musica per esecutori e pubblico, lasciando carta bianca a una concertista fra le più grandi del nostro tempo. Con un modo di suonare molto particolare, pieno di intuizioni e soluzioni ogni volta originali, che fanno parlare del suo pianismo come di qualcosa di adolescenziale.”, Beppu (Giappone) e Buenos Aires, e di compositori emergenti (Giovanni Sollima, Roberto Carnevale, George Benjamin).

La cittadinanza onoraria di Lugano

In virtù dei suoi grandi meriti culturali il Municipio di Lugano il 23 giugno 2010 ha conferito a Martha Argerich la cittadinanza onoraria.

Premi e riconoscimenti

Commendatore Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore Ordre des Arts et des Lettres — 2004

Cavaliere di IV Classe dell'Ordine del Sol Levante - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di IV Classe dell’Ordine del Sol Levante — 2005

Kennedy Center Honors - nastrino per uniforme ordinaria   Kennedy Center Honors — 4 dicembre 2016

  • Praemium Imperiale 2005, Giappone
  • Premio Grammy come migliore esecuzione solista strumentale (con orchestra):
Claudio Abbado (direttore), Martha Argerich e la Mahler Chamber Orchestra per: Beethoven, concerti per pianoforte No. 2 e 3 (2006)
  • Premio Grammy come migliore esecuzione di musica da camera:
Martha Argerich e Mikhail Pletnev per: Prokofiev (Arr. Pletnev), Suite Cenerentola per due pianoforti/Ravel: Ma Mere L’Oye (2005)
  • Premio Grammy come migliore esecuzione solista strumentale (con orchestra):
Charles Dutoit (direttore), Martha Argerich e la Orchestre symphonique de Montréal per: Prokofiev, concerti per pianoforte n. 1 e 3/Bartók: Concerto per pianoforte No. 3 (2000)
  • Medaglia al memoriale Claudio Arrau (1997)
  • Concorso pianistico internazionale Frédéric Chopin: 1º premio (1965)
  • Concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni: 1º premio (1957)
  • Concorso internazionale di Ginevra: 1º premio (1957)

Sito Ufficiale: http://www.argerich.ch

 

Martha Argerich “Piano Concerto No. 1 in E minor, Op. 11 (2010)” by F. Chopin:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 3 (Martha Argerich)” by S. Rachmaninoff:

Martha Argerich “Kinderszenen” by R. Schumann:

Martha Argerich “Piano Concerto, in A minor, OP. 54” by R. Schumann:

Martha Argerich “Piano Concerto No 1 in E flat major (2016 UK)” by F. Liszt:

Martha Argerich “Hungarian Rhapsody No.6, Martha Argerich 1966” by F. Liszt:

Martha Argerich “Piano Concerto No 3” by S. Prokofiev:

Martha Argerich “Piano Concerto No 1” by P. I. Tchaikovsky:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 1 in C major, Opus 15” by L. van Beethoven:

Martha Argerich “Martha Argerich et Charles Dutoit (1972)”:

Martha Argerich “Four Nocturnes” by F. Chopin:

Martha Argerich “Polonaise N°6 l’heroique” by F. Chopin:

Martha Argerich “Piano Partita No. 2 In C Minor, BWV 826” by J. S. Bach:

Martha Argerich and Mischa Maisky:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 2” by F. Chopin:

Martha Argerich “Preludes” by F. Chopin:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 20 in D minor, K466” by W. A. Mozart:

Martha Argerich “Barcarolle Op.60” by F. Chopin:

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Written by mara

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