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Al Teatro Carlo Felice Giuseppe Andaloro Daniel Smith 21 Settembre 2018

«Mi piace pensare la musica come una scienza emozionale»
(George Gershwin)

Teatro Carlo Felice, Stagione Concertistica 2018 – 2019

 

Il giovane e brillante pianista Giuseppe Andaloro, accompagnato dall’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e diretto dal brillante Daniel Smith, proporrà al pubblico di Genova il seguente programma: 

 

George Gershwin, Rhapsody in Blue 

… … …

George Gershwin, An American in Paris 

… … …

George Gershwin, Cuban Overture

… … …

George Gershwin, Concerto in Fa per pianoforte e orchestra

 

 

QUANDO

Venerdì 21 Settembre 2018, ore 20.30

 

DOVE: Teatro Carlo Felice
Passo Eugenio Montale, 4
16121 Genova (GE)

 

INTERPRETI:

Daniel Smith, Direttore

Giuseppe Andaloro, Pianoforte solista

Orchestra del Teatro Carlo Felice

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Posto unico di Platea Intero al costo di € 25,00

Posto unico di Platea Rid. 1 al costo di € 22,50

Posto unico di Platea Giovani under 26 al costo di € 10,00

 

Teatro Carlo Felice di Genova: il pianista Giuseppe Andaloro

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Giuseppe Andaloro…

Giuseppe Andaloro Pianoforte, Premio Busoni 2005. E’ nato a Palermo il 21.01.1982. Dotato di raro talento musicale, inizia sin da bambino con la Maestra Adriana Mirisola lo studio della musica e del pianoforte. A 10 anni continua lo studio con la pianista Costance Channon Douglass e col compositore Giovanni D’Aquila, inoltre segue le masterclasses da allievo effettivo di Bruno Canino, Ennio Pastorino e An Li Pang.

Dai 14 ai 16 anni si perfeziona con il compianto pianista partenopeo Sergio Fiorentino, a 18 anni si diploma con lode e menzione speciale al Conservatorio Verdi di Milano sotto la guida del Maestro Vincenzo Balzani, perfezionandosi a seguire in Musica da Camera presso lo stesso Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e il Mozarteum di Salisburgo.

A 14 anni si aggiudica il Primo premio ai concorsi internazionali “Città di Stresa” e “Pausilypon Denza” di Napoli.

Debutta poi come solista con l’Orchestra sia nella Sala Scarlatti del Conservatorio di Napoli che nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, vince quindi il Primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Francesco Durante” di Frattamaggiore, riceve significativi riconoscimenti ai prestigiosi concorsi internazionali Unisa di Pretoria e Rubinstein di Tel Aviv e vince il Secondo premio (primo premio non assegnato) al concorso di federazione mondiale “Alessandro Casagrande” di Terni.

A 18 anni vince il Primo premio e tutti i premi speciali al Concorso Internazionale “Cidade do Porto”, a seguire il Primo premio al Concorso Pianistico Nazionale “Premio Venezia” col “Premio Speciale Casella” e il Primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Alfredo Casella” di Napoli.

A 19 anni vince il Primo premio al “Sendai International Music Competition” che segna l’inizio di una fortunata carriera musicale in Giappone, con circa 30 tournèe eseguite da allora a fine 2016.

A 20 anni è il primo pianista italiano (rimasto l’unico a tutt’oggi) ad aggiudicarsi il Primo premio al prestigiosissimo “London World Piano Competition” (divenuto a seguire London International Piano Competition).

Nel 2003 si aggiudica il “Rabat Grand Prix de Piano” presieduto da Andrzej Jasinskj.

Nel 2005 trionfa con il Primo premio e tutti i premi speciali al famoso Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano, che lo consacra. E, a conclusione di una straordinaria e fulminante carriera giovanile, nel 2011 ottiene la medaglia d’oro del Primo premio al “Hong Kong International Piano Competition”, con giuria presieduta dal leggendario pianista e direttore d’orchestra Vladimir Ashkenazy.

Si esibisce ai festival mondiali di musica più noti, come il Ruhr Klavier, FestSpiele di Salisburgo, Due Mondi di Spoleto, Enescu di Bucarest, Michelangeli di Brescia e Bergamo, Beirut Al Bustan Festival, Hong Kong Joy Festival, Sendai Classic, Morelia and Mexico City Festival, Ravello, Dszniky-Zdròj Chopin Festival, Praha Festival, Osoro, e nelle sale da concerto tra le più prestigiose, dal Teatro alla Scala di Milano alla Royal Festival Hall di Londra, Parigi Salle Gaveau e Salle Cortot, Parco della Musica di Roma, Auditorium Esplanade di Singapore, Anfiteatro Simon Bolivar di Città del Messico, Tokyo Sumida Triphony e Pablo Casals Hall, in collaborazione ad orchestre e gruppi da camera internazionali, tra cui la London Philharmonic, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Philharmonische Camerata Berlin, l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, la London Mozart Players, l’Ochestra Sinfonica del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra del Teatro San Carlo di  Napoli, la London Chamber Orchestra, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova.

Ha suonato con noti direttori d’orchestra, da Vladimir Ashkenazy a Gianandrea Noseda, Andrew Parrott, Julian Kovatchev, Peter Altrichter, Michael Guttler, Alan Buribayev, Andrew Parrott, Tomasz Bugaj, Giuseppe Lanzetta, Donato Renzetti, Pier Carlo Orizio, Umeda Toshiaki, Ola Rudner, Arturo Molina, Johannes Wildner, Alexander Sladkovsky; e in duo con prestigiosi solisti, da Sarah Chang a Giovanni Sollima e Sergej Krylov, e anche con il noto attore statunitense John Malkovich partecipando a un suo speciale progetto musicale.

E’ stato ospite di varie trasmissioni radiofoniche e televisive in Italia e all’estero, della Radio Vaticana, della BBC Radio 3 di Londra, di Rai Radio 3 e di numerose altre emittenti specializzate in programmi dedicati alla musica classica. Ha inoltre inciso numerosi CD con le maggiori case discografiche internazionali, compreso il più recente “Cruel Beauty” per Sony Classical.

La sua intensa attività è stata riconosciuta con il Premio per Meriti Artistici assegnatogli nel 2005 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Premio “Elio Vittorini” per la Musica nel 2009 e il Premio “Nino Carloni” per Giovane Esecutore nel 2012.

Il repertorio di Giuseppe Andaloro spazia dal tardo Rinascimento italiano fino alla musica di autori contemporanei come Gyorgy Ligeti e comprende anche le sue due Trascrizioni, per due violoncelli e due pianoforti, de “La Sagra della Primavera” di Igor Stravinskij e de “La Valse” di Maurice Ravel.

Giuseppe Andaloro è stato docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia e “Giuseppe Nicolini” di Piacenza. Tiene masterclass presso istituzioni e conservatori in Italia, Giappone, Indonesia, Thailandia e Stati Uniti.

Solista – tra le sale da concerto: Salisburgo Grobes Saal, Londra Royal Festival Hall e Queen Elisabeth Hall, Berlino Konzerthaus, Parigi Salle Gaveau, Palais des Arts e Salle Cortot, Tokyo Sumida Triphony Hall, Pablo Casals Hall e Metropolitan Art Museum, Bucarest George Enescu Auditorium, Singapore Esplanade Auditorium, Roma Auditorium Parco della Musica, IUC, Conservatorio Santa Cecilia e Palazzo del Quirinale, Milano Sala Verdi, Genova Carlo Felice, Spoleto Teatro Caio Merlisso, Cagliari Teatro Lirico, Napoli Teatro San Carlo e Sala Scarlatti, Palermo Teatro Massimo e Politeama Garibaldi, Catania Teatro Massimo Bellini di Catania, Sacile Fazioli Concert Hall, Buenos Aires Fernández Blanco Museum, New York Klavierhaus, Città del Messico Anfiteatro Simón Bolívar, Monaco di Baviera Gasteig, Elmau Schloss, Atene Bizantyne Museum, Toronto Walter Hall, Hong Kong City Concert Hall, Pechino Bravoce Classic, Montevideo Auditorio Sodre, Dortmund Harenberg City-Center, Praga Rudolphinum Dvorák Hall, Sapporo Kjtara Cocer tHall, Osaka Phoenix Hall, Porto Auditorio do Rivoli, Berna Zentrum Paul Klee, Belgrado Kolarac Hall, Cracovia Philharmonic Hall, Sendai Grand Hall , Fort Worth Bass Performance Hall, Tel Aviv Recanati Auditorium, Novi Sad Sinagoga, Pretoria Old Mutual Hall, Santiago del Cile Oriente Theatre, Rabat Mohamed Théâtre,Tucumán Teatro San Martín, Oxford Sheldonian Theatre, Cainta City Auditorium, Mumbai Experimental Theatre, Beirut Emile Bustani Auditorium.

– tra i festival: Klavier-Festival Ruhr, Salzburger Festspiele, Spoleto Due Mondi, Bucarest George Enescu, Ravello Festival, Mecklenburn Vorpommern, Young Prague, Hannover Bennigsen Rittergut, Bodensee Lindau, Duszniki-Zdrój Chopin, Festival di Brescia e Bergamo, Bregenzer Festspiele, Jiménez di Morelia e di Mexico City, Liepaja Piano Stars, Sendai Classical, HK Joy Festival Chopin Society, Pleven Festival.

– radio e televisione: NHK-BS2 Tokyo a BBC Radio3 Londra, Radio France Musique, Amadeus 103.7 Buenos Aires, Classic FM Radio Allegro Johannesburg, RTSI Lugano, Radiodifusao Portoguesa, Rai Radio3 Italia, German Radio SWR2, Radio Vaticana, WRR Dallas Radio Classica, Hong Kong Radio 4, Singapore Symphony 92.4FM, Fresno Valley Public Radio.

tra le orchestre e i gruppi da camera: London Philharmonic, NHK Symphony Orchestra di Tokyo, Singapore Symphony, Hong Kong Philharmonic, Philharmonische Camerata Berlin, London Mozart Players, Osaka Philharmonic, Sendai Philharmonic, Czech Philharmonic, Sinfonica del Teatro Massimo di Palermo, Haydn Filarmonica di Trento e Bolzano, Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Moldava Symphony, Sinfonica Nacional do Porto, Miskolc Philharmonic, London Chamber Orchestra, Orchestra di Padova e del Veneto, Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, Orchestra Filarmonica del Festival Pianinistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Kracow Philharmonic, Orchestra da Camera Fiorentina, Virtuosi Italiani, Orchestra di Roma e del Lazio, Sinfonica Abruzzese, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Manila Symphony Orchestra, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, del Teatro Carlo Felice di Genova, Wuhan Philharmonic Orchestra.

– tra i direttori di orchestra: Vladimir Ashkenazy, Gianandrea Noseda, Andrew Parrott, Julian Kovatchev, Tomasz Bugaj, Michael Güttler, Donato Renzetti, Alan Buribayev, Pier Carlo Orizio, Giuseppe Lanzetta, Umeda Toshiaki, Ola Rudner, Alexander Shelley, Daniele Moles, Peter Altrichter, Gyorgy G. Ráth, Günter Neuhold, Arturo Molina, Daniele Giorgi, Ovidiu Balan, Lu Jia, Gustavo Guersman, Maffeo Scarpis, Lothar Koenigs, Johannes Wildner, Michele Mariotti, Alberto Martini, Shigeo Genda.

in duo, tra i solisti: Sarah Chang, Giovanni Sollima, Sergej Krylov, Anna Tifu, Tatsuo Nishie (con il quale ha inciso diversi CD per l’etichetta giapponese Fontec) e con l’attore statunitense John Malkovich.

–  già docente di pianoforte principale presso il Conservatorio Puccini di La Spezia e il Conservatorio Nicolini di Piacenza.

– docente di masterclass presso Steinway Academy di Verona e Piano Talents di Milano, Conservatori “Bellini” di Palermo, “Lettimi” di Rimini, “Giordano” di Foggia, “Bellini” di Caltanissetta, Sendai Togiwaki Gakuen High School, Tokyo Showa University, Hong Kong Tom Lee Academy Hall Mega Box, Fresno California State University, Bangkok Nat Studio, Kuala Lampur Chopin Society, Yayasan Music Jakarta, Siam Kolkarn Ratchadapisek Music School, Belgrado University of Music.

membro di giuria ai concorsi “Alessandro Casagrande” di Terni, “Marco Bramanti” di Massa e Carrara, Rabat Grand Prix de Piano, Trieste Premio delle Arti, Pausilypon di Napoli, Concorso Pianistico Internazionale di Caraglio.

– discografia per varie etichette, oltre che per Fontec, Naxos e per Sony Classical (Cruel Beauty, in distribuzione dal 20.11.2013).

Sito personale: http://www.giuseppeandaloro.com/

 

“12 video di Giuseppe Andaloro”:

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Daniel Smith…

Il direttore d’orchestra australiano Daniel Smith ha ottenuto rapidamente il plauso internazionale dopo aver vinto il primo premio, il Golden Baton e il premio Orchestra’s Choice al Concorso internazionale di direzione d’orchestra Fitelberg dell’UNESCO, oltre al secondo premio nel prestigioso Concorso internazionale di direzione d’orchestra Sir Georg Solti. Il suo terzo successo è stato il primo premio al Concorso internazionale per direttori d’opera Luigi Mancinelli insieme al premio Orchestra’s Choice al Concorso internazionale di direzione d’orchestra Lutosławski.

La musicalità, l’energia e lo spirito di Daniel creano un rapporto contagioso sia con i musicisti che con il pubblico. In seguito al grande successo del suo debutto come primo australiano a dirigere l’orchestra Mariinsky, ha anche diretto l’orchestra filarmonica di Londra, l’orchestra sinfonica nazionale della RAI in Italia, l’orchestra filarmonica nazionale di Varsavia (Filharmonia Narodowa), l’orchestra sinfonica della radio di Francoforte (hr-Sinfonieorchester), la nuova filarmonica del Giappone, l’orchestra sinfonica nazionale d’Irlanda RTÉ, l’orchestra sinfonica di Indianapolis, l’orchestra filarmonica di Montecarlo, l’orchestra sinfonica nazionale danese (DR SymfoniOrkestret), l’orchestra sinfonica di Göteborg (Göteborgs Symfoniker), l’orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, l’orchestra sinfonica Yomiuri Nippon di Tokyo, la filarmonica dei Paesi Bassi meridionali (Philharmonie Zuidnederland) e l’orchestra sinfonica della radiotelevisione croata (Simfonijski orkestar Hrvatske radiotelevizije), tra le altre.

Daniel ha diretto in eventi come World Expo, Stars of the White Nights, Mozarteum Festspiele, Järvi Summer Festival, Estate Musicale Chigiana, Aspen Music Festival, Sydney Olympic Arts Festival, MiTo Festival e i Proms, Cracovia.

Un musicista incredibile, un direttore d’orchestra incredibile. Da un lato ha creato passione, un gioco musicale per musicisti competenti e fuoco da tutta l’orchestra, dall’altro, un direttore d’orchestra molto professionale che si basa sulla conoscenza, sulla formazione e sull’intelligenza, e non solo come risultato di grande passione e amore per la musica, Adam Rozlach, Radio 1 polacca

Altri importanti debutti includono la filarmonica ceca (Ceská filharmonie), il Teatro San Carlo, il Teatro Carlo Felice e i suoi prossimi ritorni all’ orchestra filarmonica di Londra, al Teatro Mariinsky, all’ orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, alla filarmonica di Silesia (Filharmonia Slaska) e all’ orchestra metropolitana di Lisbona.

Nel 2011/2012 Daniel ha fatto il suo debutto con l’Orchestre Philharmonique de Nice, salendo sul podio per tre diversi programmi al Festival Antibes Génération Virtuoses e al celebre Concerto di Capodanno presso l’Acropoli, davanti a un pubblico di 2.500 persone: “dall’inizio del concerto fino alla fine [Daniel Smith] ha colpito tutti e si è impresso nelle menti di tutti … un’esplosione di entusiasmo ed eccitazione tra il pubblico e l’orchestra per la sua performance inesauribile ed estremamente bella” (Nice Matin, 2012). Acclamazioni simili hanno seguito le prestazioni di Daniel con la Saskatoon Symphony Orchestra (Canada). La sua interpretazione di Ma Vlast di Smetana è stata descritta come:

libera ed entusiasmante … l’esecuzione si è conclusa con applausi entusiastici e una prolungata standing ovation

Il 2013 ha segnato i debutti di Daniel al Rossini Opera Festival di Pesaro e al Teatro Mariinsky, nella direzione de Il viaggio a Reims di Rossini. (“Una produzione perfetta! E Daniel Smith… sembrava che l’opera fosse stata scritta per lui! L’orchestra ieri sera suonava in modo incredibile.” – Ekaterina Gudkova).

Il suo successo come direttore operistico è dovuto alla sua esperienza con il Teatro dell’Opera di Roma dove ha lavorato sul principale repertorio operistico includendo Il barbiere di Siviglia, Così fan tutte, Der Rosenkavalier, La fanciulla del West, La traviata, Tosca e Wozzeck (insieme ai registi Giancarlo del Monaco e Franco Zeffirelli). Daniel ha anche diretto la Cavalleria rusticana, Gianni Schicchi, Suor Angelica, Der fliegende Holländer e La Rondine.

Daniel ha lanciato la sua nuova fondazione di beneficenza: “The Daniel Smith ‘Gift of Music’ Foundation”, acquistando personalmente e donando centinaia di biglietti a chi normalmente non può partecipare a causa di difficoltà finanziarie, malattie terminali, cecità e disabilità.

Daniel ha studiato direzione d’orchestra con Jorma Panula, Neeme Järvi, Gianluigi Gelmetti, Hugh Wolff, Peter Gülke, Imre Palló e Harry Spence Lyth. Ha ottenuto un master in musica dal conservatorio musicale di Sydney e borse di studio dal Trinity College di Londra, dalla American Academy of Conducting di Aspen e dalla Universität Mozarteum di Salisburgo.

Sito Ufficiale: http://www.danielsmithonline.com/it/

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NOTE DI PROGRAMMA E ASCOLTI…

 

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Boston Pops Orchestra, Conductor: Arthur Fiedler):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Rhapsody in Blue – Fantasia 2000):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Lang Lang, piano):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Conductor: Barry Wordsworth, Orchestra: Royal Philharmonic Orchestra, Piano: Christopher O’Riley):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Leonard Bernstein conducts the New York Philharmonic and plays piano at the Royal Albert Hall in 1976):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Gershwin plays Gershwin):

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“An American in Paris” by George Gershwin (Leonard Bernstein, direttore – New York Philharmonic, 1959):

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“Mi piace pensare la musica come una scienza emozionale”
(George Gershwin)

 

Cuban Overture (il titolo originario era Rumba) è un’ ouverture per orchestra composta da George Gershwin nell’ estate del 1932, ispirata a una vacanza di due settimane fatta a L’ Avana in febbraio.

L’ ouverture è dominata da ritmi caraibici e cubani, con un ampio spettro di colore strumentale. Si tratta di un lavoro ricco ed emozionante con la complessità e la sofisticazione che illustrano l’ influenza della musica e danza cubane. Il suo tema principale è stato influenzato da una canzone allora in voga di Ignacio Piñeiro, “Échale Salsita”.

L’ ouverture è in forma ternaria.

L’ opera, sotto il titolo originario Rumba, è stata eseguita per la prima volta a New York, all’ oramai demolito Lewisohn Stadium il 16 agosto 1932, come parte di un concerto per Gershwin tenuto dalla New York Philharmonic-Symphony Orchestra. Il concerto è stato un enorme successo.

Come Gershwin ha scritto:

È stata, credo proprio, la notte più eccitante che abbia mai avuto … 17.845 persone hanno pagato per mettersi sedute e circa 5.000 persone erano alle porte cercando di entrare senza successo

 

ASCOLTA QUI “Cuban Overture per orchestra” by George Gershwin (JOSHUA DOS SANTOS – Orquesta Sinfónica Juvenil Teresa Carreño de Venezuela Simón Bolívar, Hall 14/01/2012):

ASCOLTA QUI “Cuban Overture per orchestra” by George Gershwin (Richard Hayman, direttore e Slovak Philharmonic Orchestra):


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Written by mara

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