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Al Teatro Carlo Felice Laura Marzadori Daniel Smith 27 Ottobre 2018

È difficile scrivere la storia di un uomo ancora vivo… Lo invidio più di chiunque abbia vinto il primo premio in denaro alla lotteria della natura… A differenza di quello, egli ha vinto un nome imperituro, il genio e, soprattutto, la felicità“, (Stendhal, nella prefazione della Vita di Rossini)

Teatro Carlo Felice, Stagione Concertistica 2018 – 2019

 

La giovane e brillante violinista Laura Marzadori, spalla dell’ Orchestra del Teatro alla Scala, accompagnato dall’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e diretta dal brillante Daniel Smith, proporrà al pubblico di Genova il seguente programma: 

 

Gioachino Rossini, Ouverture da “Il  Signor Bruschino”

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Niccolò Paganini, Concerto n. 4 per violino e orchestra in re minore op. M.S. 60

… … …

Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60

 

 

QUANDO

Sabato 27 ottobre 2018, ore 20.30

 

DOVE: Teatro Carlo Felice
Passo Eugenio Montale, 4
16121 Genova (GE)

 

INTERPRETI:

Daniel Smith, Direttore

Laura Marzadori, violino

Orchestra del Teatro Carlo Felice

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Posto unico di Platea Intero al costo di € 25,00

Posto unico di Platea Rid. 1 al costo di € 22,50

Posto unico di Platea Giovani under 26 al costo di € 10,00

 

Teatro Carlo Felice di Genova: Laura Marzadori

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Laura Marzadori…

Laura Marzadori (Bologna 1989) vince a soli 25 anni, con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim, il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’ Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e dopo sei mesi, passato un impegnativo periodo di prova, ricopre ufficialmente questo prestigioso ruolo che, in pochi mesi, le ha già dato la possibilità di lavorare a fianco dei più grandi direttori al mondo: Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano.

Si è imposta giovanissima all’ attenzione del pubblico e della critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali la Rassegna “Andrea Amati” di Cremona (presidente di giuria Salvatore Accardo), il Premio Nazionale delle Arti (presidente di giuria Uto Ughi), il Concorso Internazionale Postacchini dove ha ricevuto anche il premio speciale per la migliore esecuzione dei capricci di Paganini e vincendo a soli 16 anni il più importante concorso violinistico nazionale: il Premio “Città di Vittorio Veneto”. In quell’ occasione si è aggiudicata anche il premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart.

Nel 2011 e 2012 è risultata finalista premiata al Concorso Internazionale di Violino di Sion e al Concorso Internazionale di Buenos Aires, presidente di giuria Shlomo Mintz.

Nel 2013, col Trio AMAR, di cui fa parte insieme a Leonora (pianoforte) e Ludovico Armellini (violoncello), ha ricevuto dal board dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduto da Angelo Foletto, il “XXXII Premio Abbiati” dedicato a “Piero Farulli”.

Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’ estero (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera, Uruguay, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Konser Salonu di Instanbul e Auditorium Parco della Musica a Roma) collaborando con orchestre prestigiose: la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Regio di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra di S. Cecilia, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e I Cameristi della Scala.

A Dicembre 2013 il suo debutto come violino solista al Teatro alla Scala di Milano in Russian Seasons, partitura per orchestra d’archi, violino solista e voce femminile di Leonid Desyatnikov.

Appassionata di musica da camera, ha suonato in formazioni cameristiche con Salvatore Accardo, Pavel Berman, Rocco Filippini, Bruno Canino, Antonio Meneses, Antony Pay, Andrea Lucchesini e Bruno Giuranna e recentemente con diversi colleghi della Scala. Collabora anche con giovani musicisti e nel 2013 ha suonato in trio nei Concerti per il Quirinale trasmessi in diretta da RAI-Radio3.

Nel Febbraio 2010 ha eseguito in anteprima mondiale a New York il concerto per violino e orchestra in La magg. P. 49 di Ottorino Respighi, che ha inciso per NAXOS. Il CD, uscito a maggio 2011 negli Stati Uniti ed in Inghilterra, è stato accolto con favore dalla critica internazionale.

Nel 2012 Shlomo Mintz l’ha invitata a registrare due lezioni per la sua Online Music Academy e a fine anno è uscito per la Dynamic un DVD con una sua lezione all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo. Sempre nel 2012, al Teatro Comunale di Ferrara con l’ Orchestra della Città di Ferrara diretta da Marco Zuccarini, ha eseguito, in anteprima italiana, il concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 26 di Ermanno Wolf Ferrari, registrato dal vivo e inciso per la Tactus.

Ha iniziato a suonare il violino a quattro anni con Fiorenza Rosi, straordinaria insegnante di metodo Suzuki.

Diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, ha studiato a lungo con Marco Fornaciari.

Si è perfezionata con Giuliano Carmignola e Pavel Berman e ha seguito a lungo i corsi di Salvatore Accardo all’ Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, dove ha ricevuto per due anni il Diploma d’Onore riservato ai migliori allievi. Continua a perfezionarsi con il prestigioso insegnante e violinista Zakhar Bron.

Suona il violino di G. B. Guadagnini, ex-Kleynenberg, del 1783 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

Sito Ufficiale: http://www.lauramarzadori.it/

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Daniel Smith…

Il direttore d’orchestra australiano Daniel Smith ha ottenuto rapidamente il plauso internazionale dopo aver vinto il primo premio, il Golden Baton e il premio Orchestra’s Choice al Concorso internazionale di direzione d’orchestra Fitelberg dell’UNESCO, oltre al secondo premio nel prestigioso Concorso internazionale di direzione d’orchestra Sir Georg Solti. Il suo terzo successo è stato il primo premio al Concorso internazionale per direttori d’opera Luigi Mancinelli insieme al premio Orchestra’s Choice al Concorso internazionale di direzione d’orchestra Lutosławski.

La musicalità, l’energia e lo spirito di Daniel creano un rapporto contagioso sia con i musicisti che con il pubblico. In seguito al grande successo del suo debutto come primo australiano a dirigere l’orchestra Mariinsky, ha anche diretto l’orchestra filarmonica di Londra, l’orchestra sinfonica nazionale della RAI in Italia, l’orchestra filarmonica nazionale di Varsavia (Filharmonia Narodowa), l’orchestra sinfonica della radio di Francoforte (hr-Sinfonieorchester), la nuova filarmonica del Giappone, l’orchestra sinfonica nazionale d’Irlanda RTÉ, l’orchestra sinfonica di Indianapolis, l’orchestra filarmonica di Montecarlo, l’orchestra sinfonica nazionale danese (DR SymfoniOrkestret), l’orchestra sinfonica di Göteborg (Göteborgs Symfoniker), l’orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, l’orchestra sinfonica Yomiuri Nippon di Tokyo, la filarmonica dei Paesi Bassi meridionali (Philharmonie Zuidnederland) e l’orchestra sinfonica della radiotelevisione croata (Simfonijski orkestar Hrvatske radiotelevizije), tra le altre.

Daniel ha diretto in eventi come World Expo, Stars of the White Nights, Mozarteum Festspiele, Järvi Summer Festival, Estate Musicale Chigiana, Aspen Music Festival, Sydney Olympic Arts Festival, MiTo Festival e i Proms, Cracovia.

Un musicista incredibile, un direttore d’orchestra incredibile. Da un lato ha creato passione, un gioco musicale per musicisti competenti e fuoco da tutta l’orchestra, dall’altro, un direttore d’orchestra molto professionale che si basa sulla conoscenza, sulla formazione e sull’intelligenza, e non solo come risultato di grande passione e amore per la musica, Adam Rozlach, Radio 1 polacca

Altri importanti debutti includono la filarmonica ceca (Ceská filharmonie), il Teatro San Carlo, il Teatro Carlo Felice e i suoi prossimi ritorni all’ orchestra filarmonica di Londra, al Teatro Mariinsky, all’ orchestra sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, alla filarmonica di Silesia (Filharmonia Slaska) e all’ orchestra metropolitana di Lisbona.

Nel 2011/2012 Daniel ha fatto il suo debutto con l’Orchestre Philharmonique de Nice, salendo sul podio per tre diversi programmi al Festival Antibes Génération Virtuoses e al celebre Concerto di Capodanno presso l’Acropoli, davanti a un pubblico di 2.500 persone: “dall’inizio del concerto fino alla fine [Daniel Smith] ha colpito tutti e si è impresso nelle menti di tutti … un’esplosione di entusiasmo ed eccitazione tra il pubblico e l’orchestra per la sua performance inesauribile ed estremamente bella” (Nice Matin, 2012). Acclamazioni simili hanno seguito le prestazioni di Daniel con la Saskatoon Symphony Orchestra (Canada). La sua interpretazione di Ma Vlast di Smetana è stata descritta come:

libera ed entusiasmante … l’esecuzione si è conclusa con applausi entusiastici e una prolungata standing ovation

Il 2013 ha segnato i debutti di Daniel al Rossini Opera Festival di Pesaro e al Teatro Mariinsky, nella direzione de Il viaggio a Reims di Rossini. (“Una produzione perfetta! E Daniel Smith… sembrava che l’opera fosse stata scritta per lui! L’orchestra ieri sera suonava in modo incredibile.” – Ekaterina Gudkova).

Il suo successo come direttore operistico è dovuto alla sua esperienza con il Teatro dell’Opera di Roma dove ha lavorato sul principale repertorio operistico includendo Il barbiere di Siviglia, Così fan tutte, Der Rosenkavalier, La fanciulla del West, La traviata, Tosca e Wozzeck (insieme ai registi Giancarlo del Monaco e Franco Zeffirelli). Daniel ha anche diretto la Cavalleria rusticana, Gianni Schicchi, Suor Angelica, Der fliegende Holländer e La Rondine.

Daniel ha lanciato la sua nuova fondazione di beneficenza: “The Daniel Smith ‘Gift of Music’ Foundation”, acquistando personalmente e donando centinaia di biglietti a chi normalmente non può partecipare a causa di difficoltà finanziarie, malattie terminali, cecità e disabilità.

Daniel ha studiato direzione d’orchestra con Jorma Panula, Neeme Järvi, Gianluigi Gelmetti, Hugh Wolff, Peter Gülke, Imre Palló e Harry Spence Lyth. Ha ottenuto un master in musica dal conservatorio musicale di Sydney e borse di studio dal Trinity College di Londra, dalla American Academy of Conducting di Aspen e dalla Universität Mozarteum di Salisburgo.

Sito Ufficiale: http://www.danielsmithonline.com/it/

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ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

“Il signor Bruschino Sinfonia” by Gioachino Rossini (Ádám Fischer · Budapest Symphony Orchestra · Gioacchino Rossini):

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“Concerto per violino n. 4 in re minore” by N. Paganini (Arthur Grumiaux, 1954):

“Concerto per violino n. 4 in re minore” by N. Paganini (Salvatore Accardo):

“Concerto per violino n. 4 in re minore” by N. Paganini (Ruggiero Ricci, violin, Orch. Sinf. di Torino della RAI, Piero Bellugi _ Turin, Italy, April 3, 1970):

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“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven (Nikolaus Harnoncourt, conductor; Chamber Orchestra of Europe):

“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven (New York Philharmonic e Bruno Walter – Studio recording, New York, 24.III.1952):

“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven ((1943) Furtwangler/Berlin RS3D):

“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven (Filarmonica della Scala di Milano e RICCARDO MUTI):

“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven (Celibidache e Orchestra Scarlatti (1959)):

“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven (Philharmonia Orchestra e Otto Klemperer – Studio recording, London, 21 & 22.X.1957):

“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven (Carlos Kleiber Beethoven Symphonies 4 & 7 Concertgebouw orchestra Amsterdam):

“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven (Wiener Philharmoniker e Christian Thielemann – Wiener Musikverein, 2010):

“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven (Philharmonia Orchestra ed Herbert von Karajan – London, 13.;16. & 19.XI.1953):

“Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60” by Ludwig van Beethoven (Daniel Barenboim e West-Eastern Divan Orchestra – BBC PROMS 2012):

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Written by mara

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