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Al Teatro dell’ Opera Roma EVGENIJ ONEGIN di Tchaikovsky febbraio 2020

«Se è mai stata composta una musica con passione sincera, con amore per la storia e i personaggi, quella è la musica per l’ Onegin. Tremavo e mi scioglievo in un indicibile piacere mentre la scrivevo. Se gli ascoltatori sentissero una piccolissima parte di quello che io ho sperimentato mentre componevo l’opera, mi sentirei pienamente contento e non chiederei altro», Čajkovskij a Sergei Taneyev

Eugenio Onegin, in russo Evgenij Onegin (Евгений Онегин), op.24 è un’opera o “scene liriche” di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Il libretto fu scritto dal compositore stesso, con l’aiuto del fratello Modest e di Konstantin Stepanovič Šilovskij. L’opera è tratta dall’omonimo romanzo in versi di Aleksandr Sergeevič Puškin. La prima rappresentazione avvenne a Mosca il 17 (29) marzo 1879 nel Teatro Malyi.

Storia della composizione

Nel maggio del 1877, la cantante d’opera Elizaveta Lavrovskaja propose a Čajkovskij di creare un’opera basata sull’ Evgenij Onegin di Puškin. Dopo un’iniziale perplessità, il compositore si dedicò con grande impegno al lavoro. Čajkovskij denominò l’opera come scene liriche. In effetti l’opera non si presenta come una storia continua, ma come una serie di episodi della vita di Onegin: essendo la storia originale ben nota, Čajkovskij riteneva che il pubblico avrebbe potuto facilmente sottintendere i dettagli da lui omessi. Nel gennaio del 1878 l’opera era terminata.

Čajkovskij affidò la messa in scena della prima agli studenti del Conservatorio di Mosca: essa ebbe luogo il 17 (29) marzo 1879 al teatro Malyj, sotto la direzione di Nikolaj Rubinštejn. Due anni dopo, l’11 (23) gennaio 1881 l’opera fu messa in scena al teatro Bol’šoj con direttore Eduard Nápravník.

Fuori dalla Russia l’opera venne rappresentata per la prima volta a Praga nel 1888, diretta dal compositore stesso. L’accoglienza iniziale in Europa dell’opera fu piuttosto tiepida: era vista come una curiosità russa.

 

IL CAST

EVGENIJ ONEGIN

Opera in tre atti e sette scene

Libretto di Pëtr Il’ič Čajkovskij tratta dall’ omonimo romanzo in versi di Aleksandr Sergeevič Puškin

Musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij

 

DIRETTORE, James Conlon

REGIA, Robert Carsen

MAESTRO DEL CORO, Roberto Gabbiani

SCENE E COSTUMI, Michael Levine

LUCI, Jean Kalman
 
 
Interpreti:

LARINA     Irida Dragoti *

TAT’JANA     Maria Baiankina

OLGA     Yulia Matochkina

FILIPP’EVNA     Anna Victorova

EVGENIJ ONEGIN     Markus Werba

LENSKIJ     Saimir Pirgu

GREMIN     John Relyea

ZARECKIJ     Andrii Ganchuk *

TRIQUET     Andrea Giovannini

* dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’ Opera di Roma

Orchestra e Coro del Teatro dell’ Opera di Roma

Allestimento Canadian Opera Company.
Produzione creata per Metropolitan Opera di New York

In lingua originale con sovratitoli in italiano e inglese

 

QUANDO

Martedì 18 Febbraio 2020, ore 20.00 Turno a

Venerdì 21 Febbraio 2020, ore 20.00 Turno b

Domenica 23 Febbraio 2020, ore 16.30 Turno e

Martedì 25 Febbraio 2020, ore 20.00 Turno c / f

Sabato 29 Febbraio 2020, ore 18.00 Turno d

 

DOVE: Teatro Costanzi
Piazza Beniamino Gigli, 7
00187 Roma (RM)

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI DISPONIBILI:

Poltronissime di Platea Intero al costo di € 125,00
Poltrone di Platea Intero al costo di € 115,00
Palchi Centrali PLT 1-2 ORD AV – Palco da 6 posti Intero al costo di € 130,00
Palchi Centrali PLT 1-2 ORD DI – Palco da 6 posti Intero al costo di € 105,00
Palchi Laterali PLT 1 ORD AV – Palco da 5 posti Intero al costo di € 95,00
Palchi Laterali PLT 1 ORD DI – Palco da 5 posti Intero – Visibilità Ridotta al costo di € 65,00
Palchi Laterali PLT 1 ORD AV – Palco da 4 posti Intero al costo di € 95,00
Palchi Laterali PLT 1 ORD DI – Palco da 4 posti Intero – Visibilità Ridotta al costo di € 65,00
Palchi Laterali 2 ORD AV – Palco da 5 posti Intero al costo di € 70,00
Palchi Laterali 2 ORD DI – Palco da 5 posti Intero – Visibilità Ridotta al costo di € 35,00
Palchi Laterali 2 ORD AV – Palco da 4 posti Intero al costo di € 70,00
Palchi Laterali 2 ORD DI – Palco da 4 posti Intero – Visibilità Ridotta al costo di € 35,00
Palchi Laterali 3 ORD AV – Palco da 5 posti Intero al costo di € 44,00
Palchi Laterali 3 ORD DI – Palco da 5 posti Intero – Visibilità Ridotta al costo di € 25,00
Palchi Laterali 3 ORD AV – Palco da 4 posti Intero al costo di € 44,00
Palchi Laterali 3 ORD DI – Palco da 4 posti Intero – Visibilità Ridotta al costo di € 25,00
Balconata 1 Fila Intero al costo di € 55,00
Balconata 2-3 Fila Intero al costo di € 37,00
Prima Galleria Intero al costo di € 25,00
Seconda Galleria Intero al costo di € 22,00

 

Al Teatro dell’ Opera Roma EVGENIJ ONEGIN di Tchaikovsky febbraio 2020

 

oppure se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi anche all’ Associazione MaNi per informazioni, acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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Eugene Onegin and Vladimir Lensky’s duel by Ilya Repin

 

  • Larina, una proprietaria terriera (mezzosoprano)
  • Tat’jana, figlia di Larina (soprano)
  • Olga, figlia di Larina (contralto)
  • Filipp’evna, una vecchia balia (mezzosoprano)
  • Evgenij Oneghin (baritono)
  • Lenskij (tenore)
  • Il principe Gremin (basso)
  • Un comandante di compagnia (basso)
  • Zareckij (basso)
  • Triquet, un francese (tenore)
  • Guillot, cameriere di Onegin (muto)
  • Coro (contadini e contadine, invitati al ballo, possidenti, ufficiali)

 

L’azione si svolge a San Pietroburgo e nella campagna russa, intorno al 1820.

Atto I

Scena prima 

Il giardino della residenza di campagna di Larina. La vedova Larina si intrattiene a parlare con la balia Filipp’evna. Il canto delle figlie Olga e Tat’jana, che le giunge alle orecchie, le ricorda i tempi della sua giovinezza. Irrompe un gruppo di contadini che festeggia la mietitura con canti e danze. Olga si unisce alla baldoria, mentre Tat’jana se ne sta in disparte. Viene annunziata la visita del vicino Lenskij, aspirante alla mano di Olga, accompagnato dall’amico Evgenij Onegin, giunto da San Pietroburgo. La figura distinta del nuovo ospite incuriosisce Tat’jana.

Scena seconda 

Camera da letto di Tat’jana. La ragazza è nervosa e la balia, che ne nota lo strano comportamento, le augura la buona notte. Invece di andare a letto, Tat’jana scrive una lettera a Onegin e la mattina dopo chiede a Filipp’evna di consegnargliela.

Scena terza 

Giardino della casa di Larina. Alcune serve raccolgono fragole e cantano spensierate, mentre Tat’jana aspetta struggendosi la risposta di Onegin. L’uomo si reca all’appuntamento, ma si dimostra distaccato anche se molto cortese: le dice di non pensare al matrimonio e di non volersi impegnare. Tat’jana ne resta molto scossa e non riesce a rispondere.

Atto II

Scena prima 

Salone da ballo in casa di Larina. Nel corso di una festa per l’onomastico di Tat’jana, Onegin annoiato fa ingelosire l’amico Lenskij ballando spesso con Olga, mentre il maestro di francese Triquet declama una poesia in onore di Tat’jana. Alla fine della festa, quando Onegin insiste per ballare ancora con Olga, si accende una disputa fra i due amici. Lenskij, in preda all’ira, accusa Onegin di essere una persona immorale e lo sfida. I due vengono separati dagli astanti ma ormai è inevitabile un duello.

Scena seconda 

Le rive di un ruscello boscoso, di mattina presto. Lenskij arriva per primo sul luogo del duello, accompagnato dal suo padrino Zareckij. In attesa dell’arrivo del suo contendente, contempla la campagna innevata e rivolge un pensiero ad Olga che forse non rivedrà mai più. Onegin arriva accompagnato dal suo servo Guillot, suscitando l’indignazione di Zareckij. I due contendenti sono esitanti, essendo stati buoni amici fino al giorno prima, ma nessuno ha il coraggio di sottrarsi alla prova. I due padrini caricano le pistole ed al primo colpo Lenskij cade a terra morto.

Atto III

Scena prima 

Salone delle feste di un palazzo a San Pietroburgo. Sono passati tre anni. Onegin se ne sta da solo non essendosi ancora ripreso dal rimorso per l’uccisione di Lenskij, nonostante abbia molto viaggiato per allontanare il ricordo. Il principe Gremin, padrone di casa, fa il suo ingresso con la moglie, che altri non è che Tat’jana, e la presenta allo stupefatto Onegin. La donna non mostra alcuna reazione al vedere l’uomo del quale si era invaghita alcuni anni prima, ma scambia alcune frasi con lui. Quindi si allontana al braccio del marito dicendogli di sentirsi stanca. Onegin rimane molto turbato dall’incontro e sente di essere innamorato della donna che un tempo aveva rifiutato.

Scena seconda 

Salotto della dimora del principe Gremin. Tat’jana legge una lettera di Onegin e piange ricordando il passato. Improvvisamente Onegin entra e si getta ai suoi piedi, ma ella gli rimprovera di interessarsi a lei ora che è diventata una persona ricca e importante. Onegin le dichiara che il suo amore è sincero e Tatiana, pur essendo ancora innamorata di lui, lo congeda definitivamente decisa a rimanere fedele al marito e se ne va lasciandolo solo.

 

PER CONOSCERE L’ OPERA…

 

“Evgenij Onegin by Pëtr Il’ič Čajkovskij (Paris 1982 – Mstislav Rostropovich):

“Evgenij Onegin by Pëtr Il’ič Čajkovskij (Bayerische Staatsoper, 1962):

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Written by mara

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