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Al Teatro Filarmonico di Verona Olli Mustonen Aprile 2018

La musica costituisce una rivelazione più alta di qualsiasi filosofia“, Ludwig van Beethoven

Teatro Filarmonico di Verona, Stagione 2017 – 2018

 

Il concerto sarà cucito su misura per il virtuosismo poliedrico di Olli Mustonen, artista finlandese che si esibirà nella duplice veste di direttore e pianista. Il Teatro Filarmonico di Verona, con protagonista il Pianista e Direttore Olli Mustonen, propone il seguente programma:

 

Ludwig van Beethoven, Coriolano, Ouverture op. 62

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Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra in do maggiore K 503

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Ralph Vaughan Williams, Toward the Unknown Region

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Paul Hindemith, Metamorfosi sinfoniche su temi di Carl Maria von Weber

 

QUANDO

Venerdi 6 Aprile 2018, ore 20.00

Sabato 7 Aprile 2018, ore 17.00

 

DOVE: Teatro Filarmonico di Verona
Via Roma, 4

37121 Verona (VR)

 

INTERPRETI:

Pianoforte e Direttore, Olli Mustonen

Maestro del Coro, Vito Lombardi

Orchestra e Coro dell’Arena di Verona

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI DISPONIBILI:

Platea Intero al costo di € 24,00; Ridotto al costo di € 20,00; Ridotto Over 65 al costo di € 16,00; Ridotto Under 30 al costo di € 10,00

Platea Intero al costo di € 24,00; Ridotto al costo di € 20,00; Ridotto Over 65 al costo di € 16,00; Ridotto Under 30 al costo di € 10,00

 

Teatro Filarmonico, Verona: Olli Mustonen

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Olli Mustonen…

olli-mustonen

Olli Mustonen occupa un posto unico sulla scena musicale odierna. Come pianista affascina il pubblico per la tecnica strepitosa e la sua genialità d’interprete; come direttore ha fondato la Helsinki Festival Orchestra; come compositore appartiene a quella linea di musicisti la cui visione è espressa con la medesima vivacità tanto nell’ arte dell’interpretazione quanto in quella della composizione.

Mustonen ha studiato pianoforte da quando aveva sette anni, ma in realtà iniziò ancora prima con il clavicembalo – fatto che probabilmente ha condizionato la successiva evoluzione del suo gusto interpretativo. I suoi maestri sono stati Ralf Gothóni e poi Eero Heinonen. Ha inoltre studiato composizione con Einojuhani Rautavaara.

Nel 1987 ha vinto la European Broadcasting Union Young Soloist Competition di Ginevra e pur non essendo questo un concorso di primissimo piano (pari ad esempio allo Chopin di Varsavia o al Van Cliburn di Fort Worth), gli è stato comunque sufficiente per lanciarsi nell’ ipercompetitivo mondo del pianismo internazionale. Curiosamente, proprio nel suo paese di origine è stato oggetto di violenti attacchi da parte della critica (in particolare Seppo Heikinheimo, poi morto suicida in un hotel alcuni anni dopo la disputa) e si è per questo rifiutato di suonare ad Helsinki dal 1990 al 1996.

Mustonen ha suonato in tutte le capitali mondiali della musica, incluse Vienna, Berlino, Amsterdam, Londra, Parigi, Roma, New York, Tokyo e San Pietroburgo.

Si è esibito con le principali orchestre internazionali, tra cui Berliner Philharmoniker, Chicago Symphony, Cleveland Orchestra, DSO Berlin, London Philharmonic, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Concertgebouw Amsterdam e Mariinsky Theatre.

Tra i direttori con cui ha collaborato figurano Ashkenazy, Barenboim, Boulez, Chung, Gergiev, Harnoncourt, Masur, Nagano, Salonen e Saraste. Oltre alla Helsinki Philharmonic, con cui intrattiene un rapporto regolare come Artista Residente, ha diretto grandi orchestre tra le quali Deutsche Kammerphilharmonie, Camerata Salzburg, Tchaikovsky Symphony di Mosca, NHK Symphony e Melbourne Symphony Orchestra.

I compositori a cui si è dedicato di più sono Bach, Beethoven ed i russi (Šostakovič, Mussorgskij, Rachmaninov, Prokof’ev, Stravinskij, Čajkovskij, Scriabin, Balakirev), ma in repertorio ne ha anche alcuni normalmente assai meno presenti nel repertorio tradizionale come Alkan, Hindemith, Respighi e Sibelius.

Si occupa spesso di recuperare dal repertorio musica poco eseguita o addirittura del tutto inedita, come nel novembre del 2013 quando ha dato la prima mondiale a Los Angeles del concerto numero 5 di Rodion Shchedrin (a lui dedicato).

Tra i principali impegni della stagione 2014/15 figurano concerti con la Munich Chamber Orchestra, SWR Baden-Baden e con la Hungarian National Philharmonic; nel doppio ruolo solista/direttore con la Royal Northern Sinfonia, Riga Sinfonietta e la Verdi di Milano. Oltre a concerti da camera con il suo quartetto per oboe, violino, viola e pianoforte, ha in progetto l’esecuzione e registrazione di tutti i Concerti di Prokofiev con la Finnish Radio Symphony e Hannu Lintu. Proporrà l’integrale delle Sonate di Prokofiev al Festival di Lille, al Helsinki Music Centre e al Festival di Singapore.

La sua attività di pianista e di direttore si basa sulla fondamentale esperienza di compositore. Mustonen sostiene che ogni esecuzione debba sempre destare l’interesse di una prima assoluta e si pone di fronte all’ autore trattandolo come un suo contemporaneo. Questa vocazione all’ innovazione lo porta a esplorare molte aree del repertorio al di là dei canoni prestabiliti.

La sua tecnica è molto personale, basata su un uso assai parco del pedale di risonanza e su un impiego massivo dello staccato di matrice barocca. L’agilità è straordinaria e Mustonen ha sviluppato una particolare capacità nel controllo del tocco e della sonorità quando suona in staccato o staccatissimo. Dal punto di vista interpretativo l’approccio è intellettuale, estremamente analitico ed emotivamente assai controllato.

Mustonen ha iniziato la sua carriera discografica in modo folgorante incidendo da subito con una grande etichetta discografica come la Decca. La sua discografia si distingue per ampiezza. L’incisione, per Decca, dei Preludi di Shostakovich e di Alkan è stata premiata con l’”Edison Award” e il “Gramophone Award”. Dal 2002 Mustonen registra per Ondine Records con cui ha pubblicato l’integrale dei Concerti di Beethoven nel doppio ruolo di direttore e solista, il Concerto in modo Misolidio di Respighi con Sakari Oramo e la Finnish Radio Symphony Orchestra e un disco dedicato all’opera pianistica di Scriabin.

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PER CONOSCERE IL MUSICISTA…

“Olli Mustonen plays Bartok Piano Concerto no. 1, Sz. 83 – video 2011”:

“Olli Mustonen Bach Prelude No 8 E flat minor BWV 853”:

“Olli Mustonen plays Shchedrin Piano Concerto no. 4 – video 2013”:

“Olli Mustonen plays Prokofiev Piano Concerto no. 3 – video 2014”:


“Olli Mustonen plays 5 Shchedrin Preludes & Fugues – live 2011”:

“Joshua Bell, Olli Mustonen, Steven Isserlis
Shostakovich Piano Trio #2 In E Minor, Op. 67 – 2. Allegro Non Troppo”:

“Olli Mustonen – video”:


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Written by mara

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