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Al Teatro La Fenice Myung-Whun Chung per Mahler Marzo 2019

Ho chiamato il primo movimento Totenfeier e, se vuole saperlo, è l’ eroe della mia Prima Sinfonia che io porto a seppellire
(Gustav Mahler, lettera del 26 marzo 1896 a Max Marschalk)

Teatro La Fenice, Stagione 2018 – 2019

 

Myung-Whun Chung torna a Venezia alla guida dell’ Orchestra del Teatro La Fenice con un capolavoro assoluto della storia della musica:

 

Gustav Mahler, Sinfonia n. 2 in do minore Resurrezione per soprano, contralto, coro misto e orchestra

 

QUANDO

Sabato 9 Marzo 2019, ore 20.00

Domenica 10 Marzo 2019, ore 17.00

 

DOVE: Teatro La Fenice
San Marco 1965
30124 Venezia (VE)

 

INTERPRETI:

Direttore, Myung-Whun Chung

Maestro del Coro, Claudio Marino Moretti

Orchestra e Coro del Teatro La Fenice

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea A al costo di € 88,00

Platea B al costo di € 99,00

Palco centrale – parapetto al costo di € 99,00

Palco centrale – dietro al costo di € 77,00

Palco laterale – parapetto al costo di € 82,50

Galleria al costo di € 60,50

Loggione al costo di € 60,50

 

Teatro La Fenice di Venezia: Myung-Whun Chung

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Myung-Whun Chung…

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Myung-Whun Chung inizia la sua attività musicale come pianista, debuttando all’età di sette anni, e nel 1974 vince il secondo premio del Concorso Pianistico Čajkovskij di Mosca. Completa gli studi al Mannes College e alla Juilliard School di New York, e nel 1979 diventa assistente di Carlo Maria Giulini alla Los Angeles Philharmonic Orchestra. Due anni dopo, è nominato Direttore associato dell’Orchestra.

Dal 1984 al 1990 è Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Saarbrüken, dal 1987 al 1992 Direttore Principale Ospite del Teatro Comunale di Firenze, tra il 1989 e il 1994 Direttore Musicale dell’Orchestra dell’ Opéra di Paris-Bastille e (dal 1997 al 2005) Direttore Principale dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma.

Dal 2000 Myung-Whun Chung è Direttore Musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France.

Myung-Whun Chung ha diretto molte fra le orchestre più prestigiose del mondo; fra queste i Berliner e i Wiener Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, le principali orchestre di Londra e di Parigi, la Filarmonica della Scala, la Bayerische Rundfunk, la Staatskapelle Dresden, le orchestre sinfoniche di Boston e di Chicago, l’Orchestra della Metropolitan Opera di New York, la New York Philharmonic Orchestra e le orchestre di Cleveland e di Philadelphia.

Le numerose registrazioni di Myung-Whun Chung, realizzate per Deutsche Grammophon, hanno ricevuto i riconoscimenti più prestigiosi.

Nel 2008 ha inciso per DG un tributo al suo maestro Olivier Messiaen con la Philharmonique di Radio France. Per il suo operato artistico gli sono stati conferiti il Premio Abbiati e il Premio Toscanini dall’Italia e, nel 1992, la Légion d’Honneur dalla Francia. Nel 1991 è stato nominato Artista dell’anno dal Sindacato professionale della critica drammatica e musicale. Nel 1995 e nel 2002 è stato inoltre insignito del Premio Victoire de la Musique.

Per la Filarmonica della Scala Myung-Whun Chung è uno dei direttori di riferimento; dal 1989, nella sala del Piermarini e in tournée, ha diretto concerti quasi ogni anno con quest’Orchestra. Nel settembre 2006 ha guidato l’Orchestra in un’importante tournée che ha compreso l’apertura di Settembre Musica a Torino, il debutto a Berlino e tappe a Mosca e Varsavia, mentre nel 2008 ha realizzato un ciclo di concerti a Tokyo, Osaka, Seoul, Shanghai e Pechino con la partecipazione del pianista Lang Lang, segnando il debutto della Filarmonica in Cina. L’attività fuori sede con la Filarmonica è proseguita nel 2009 con concerti in diversi paesi europei.

Parallelamente alla sua attività musicale, Myung-Whun Chung è impegnato in iniziative di carattere umanitario e di salvaguardia dell’ambiente. Ambasciatore del Programma delle Nazioni Unite per il Controllo internazionale delle droghe (UNDCP), nel 1995 è stato nominato “Uomo dell’anno” dall’UNESCO e, l’anno successivo, il Governo della Corea gli ha conferito il “Kumkuan”, il più importante riconoscimento in campo culturale, per il suo contributo alla vita musicale coreana.

Attualmente ricopre l’incarico di Ambasciatore Onorario per la Cultura della Corea, il primo nella storia del Governo del suo Paese.

Nell’ aprile 2008 Myung-Whun Chung è stato nominato dall’ UNICEF “Goodwill Ambassador”, come riconoscimento per il suo impegno a favore dell’infanzia.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

Mahler

La sinfonia è un mondo costruito con i suoni”, Gustav Mahler

 

La Sinfonia n. 2 in do minore “Auferstehung” per soli, coro e orchestra di Gustav Mahler, nota anche come Resurrezione, fu scritta nello stesso periodo della Prima Sinfonia fra il 1888 ed il 1894. La prima esecuzione mondiale avvenne a Berlino il 13 dicembre del 1895. Insieme alla Ottava, la Seconda è stata la sinfonia che ottenne più successo e popolarità durante la vita del compositore.

Si tratta della prima delle quattro sinfonie di Mahler per le quali il compositore ha previsto l’ intervento delle voci, oltre ad essere la prima delle tre Wunderhorn Symphonien, sinfonie in cui vengono messi in musica testi provenienti dalla raccolta di canti medioevali tedeschi intitolata Des Knaben Wunderhorn. Uno di questi lied, Des Antonius von Padua Fischpredigt (La predica ai pesci di Sant’ Antonio da Padova), viene quasi letteralmente trascritto come scherzo della sinfonia, mentre il Lied “Urlicht” diventa il 4° movimento.

Nell’ aprile 1899 il compositore dirige la Sinfonia n. 2 a Vienna.

Nei Paesi Bassi la prima è stata diretta dal compositore ad Amsterdam il 26 ottobre 1904 con la Royal Concertgebouw Orchestra.

Negli Stati Uniti la première è stata diretta dal compositore l’ 8 dicembre 1908 a New York con la New York Symphony Orchestra.

Nella sua forma definitiva la sinfonia è divisa in cinque movimenti:

  1. Allegro maestoso. Mit durchaus ernstem und feierlichem Ausdruck 4/4
    (Allegro maestoso. Con espressione assolutamente seria e solenne)
  2. Andante moderato. Sehr gemächlich 3/8
    (Andante moderato. Molto comodo)
  3. In ruhig fließender Bewegung 3/8
    (Con movimento tranquillo e scorrevole)
  4. “Urlicht” (Luce primitiva) – Sehr feierlich, aber Schlicht 4/4
    (Molto solenne ma con semplicità, come un corale)
    testo tratto da “Die Wunderhorn” di Ludwig Achim von Arnim e Clemens Brentano
  5. Im Tempo des Scherzo. Wild herausfahrend. “Aufersteh’n” 3/8
    (Tempo di Scherzo. Selvaggiamente. Allegro energico. Lento. Misterioso)
    contiene l’inno “Die Auferstehung” (La Resurrezione) di Friedrich Klopstock

Le origini della seconda sinfonia si ricollegano alla conclusione della lunga composizione della prima sinfonia: Mahler aveva completato nell’ agosto del 1888 un poema sinfonico detto Totenfeier (celebrazione della morte), che in seguito sarebbe diventato il primo movimento della sinfonia. Anche alcuni abbozzi del secondo movimento risalgono a quell’anno. Mahler rimase in dubbio per cinque anni se fare di Totenfeier il movimento di apertura di una nuova sinfonia, finché nel luglio del 1893 compose il secondo, il terzo ed il quarto movimento. Rimaneva il problema del finale della sinfonia: Mahler desiderava un finale in cui intervenissero le voci, così come era stato per la Nona Sinfonia di Beethoven e ciò avrebbe reso inevitabile il confronto diretto fra le due sinfonie. Un altro punto aperto era la ricerca del giusto testo da mettere in musica per il finale. La soluzione decisa fu ispirata da una cerimonia commemorativa per il direttore d’ orchestra Hans von Bülow tenuta ad Amburgo il 29 marzo 1894, quando il coro intonò il corale Risorgere di Friedrich Gottlieb Klopstock. Mahler compose il finale fra il giugno ed il luglio del 1894 e completò la sinfonia il 18 dicembre 1894, al termine di un lavoro durato sette anni.

 

Se non fossi così come sono, non dovrei scrivere le mie sinfonie“, Gustav Mahler

 

“Sinfonia n. 2 in do minore, Die Auferstehung (Resurrezione)” by Gustav Mahler (L. Bernstein – London Symphony Orchestra, Edinburgh Festival 1974):

“Sinfonia n. 2 in do minore, Die Auferstehung (Resurrezione)” by Gustav Mahler (Lucerne Festival Orchestra – Claudio Abbado, Recorded live at the Lucerne Festival, Culture and Convention Centre Lucerne, 21 August 2003):

“Sinfonia n. 2 in do minore, Die Auferstehung (Resurrezione)” by Gustav Mahler (Sir Simon Rattle – City of Birmingham Symphony Orchestra, 1998 at Symphony Hall, Birmingham):

“Sinfonia n. 2 in do minore, Die Auferstehung (Resurrezione)” by Gustav Mahler (Royal Concertgebouw Orchestra – Mariss Jansons):

“Sinfonia n. 2 in do minore, Die Auferstehung (Resurrezione)” by Gustav Mahler (P. Boulez):


“Sinfonia n. 2 in do minore, Die Auferstehung (Resurrezione)” by Gustav Mahler (Simon Bolivar Symphony Orchestra – Gustavo Dudamel, Royal Albert Hall for the BBC Proms 2011):

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Written by mara

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