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Al Teatro Ponchielli Stefan Milenkovich da Bach ai Queen 11 aprile

Grande finale di stagione con l’acclamato violinista serbo Stefan Milenkovich, che proporrà con entusiasmante esperienza di suono un singolare percorso da Bach ai Queen

Teatro Ponchielli di Cremona, Stagione 2018 – 2019

 

L’ eclettico violinista Stefan Milenkovic, sul palco anche l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, eseguirà musiche di Mendelssohn, Čajkovskij, Ravel, Gershwin e la celebre Bohemian Rhapsody, brano dei Queen tra i più amati della storia del rock e trascritto per violino e archi da Stefano Cabrera.

Stefan Milenkovic, protagonista indiscusso della serata, attraverserà la storia della musica e come un favoloso camaleonte sarà in grado di adattarsi ad ogni genere, stile e linguaggio musicale.

 

Johann Sebastian Bach, Concerto Brandeburghese n.3 in sol maggiore BWV 1048

 

Felix Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64 MWV O14

 

Pëtr Il’ič Cajkovskij, Valse-scherzo in do maggiore per violino e orchestra, op. 34

 

George Gershwin, Tre Preludi, versione per violino ed archi

 

Freddie Mercury, Bohemian Rhapsody, trascrizione per violino e archi

 

Maurice Ravel, Tzigane, rapsodia da concerto per violino e orchestra

 

QUANDO

Giovedì 11 Aprile 2019, ore 21.00

 

DOVETeatro Ponchielli
Corso Vittorio Emanuele II, 52
26100 Cremona (CR)

 

INTERPRETI:

Stefan Milenkovich, violino solista e concertatore

Orchestra Filarmonica Marchigiana

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea e Palchi intero al costo di € 27,00; ridotto al costo di € 25,00

Galleria al costo di € 21,00

Loggione al costo di € 16,00

 

Teatro Ponchielli, Cremona: Stefan Milenkovich

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Stefan Milenkovich…

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Ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni con il padre, che è rimasto suo insegnante fino all’età di diciassette, Stefan Milenkovich dimostra un raro talento che lo porta alla sua prima apparizione con l’orchestra, come solista, all’età di cinque anni. A sette conquista il suo primo premio alla Jaroslav Kozian International Violin Competition. L’anno successivo vede il suo primo concerto a Belgrado, cui fanno seguito concerti in tutto il mondo: Russia, Germania, Francia, Belgio, Olanda, Finlandia, Svizzera, Israele, Gran Bretagna, Spagna, Turchia, Croazia, Polonia Bulgaria, Sri Lanka, Messico, Cina e Australia.

Ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica di Berlino, la Helsinki Philharmonic, l’Orchestra di Radio-France, l’Orchestra Nazionale del Belgio, la Filarmonica di Belgrado, l’Orchestra del Teatro Bolshoj, l’Orchestra di Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Stato di San Paolo, l’Orpheus Chamber Orchestra, le Orchestre di Melbourne, del Queensland in Australia, l’Indianapolis Symphony Orchestra, la New York Chamber Symphony Orchestra, collaborando con direttori del calibro di Lorin Maazel, Daniel Oren e Vladimir Fedoseyev.

E’ stato invitato, all’età di 10 anni, a suonare per il presidente Ronald Reagan in un concerto natalizio a Washington, per Mikhail Gorbaciov quando aveva 11 anni e per il papa Giovanni Paolo II all’età di 14 anni.

Ha festeggiato il suo millesimo concerto all’età di sedici anni a Monterrey in Messico. Milenkovich ha partecipato a diversi concorsi internazionali, risultando vincitore del “Lipizer” in Italia e del “Ludwig Spohr” in Germania. Medaglia d’argento al “Paganini” di Genova, al Concorso di Indianapolis e al “Tibor Varga” in Svizzera. E ancora: terzo posto al “Queen Elizabeth” e allo “Yehudi Menuhin”. Dopo aver vinto, nel 1997, le Young Artists International Auditions, Stefan si trasferisce a New York, alla Juilliard School, per due anni di studio con Dorothy De Lay.
I critici sono unanimi nell’acclamare le sue esecuzioni.

Numerose trasmissioni televisive e radiofoniche gli sono state dedicate sia in America che in Giappone (NHK).
All’età di dieci anni ha effettuato la sua prima incisione: i concerti di Mendelssohn e Kabalevsky per la Metropolitan Records. La sua discografia comprende inoltre le Sonate e le Partite di Bach ed il recente integrale per la Dynamic (2003) delle composizioni per violino solo di Paganini.

Interessato all’insegnamento e alla musica da camera, Milenkovich è assistente di I. Perlman alla Juilliard School di New York (dal 2002).

Sito personale: http://www.stefanmilenkovich.com/

 

“Stefan Milenković – 200 video”:

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Written by mara

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