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Al Teatro Regio di Torino Cavalleria Rusticana di Mascagni giugno 2019

“Io sono mezzo matto dalla consolazione di avere un pianoforte e spero che Iddio mi darà fortuna e farà riuscire bene la mia opera, che mi arrecherà gloria e ricchezza.”, Pietro Mascagni

Cavalleria rusticana è un’opera in un unico atto di Pietro Mascagni, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga.

Andò in scena per la prima volta il 17 maggio 1890 al Teatro Costanzi di Roma, con Gemma Bellincioni e Roberto Stagno.

Viene spesso rappresentata insieme a un’altra opera breve, Pagliacci (1892) di Ruggero Leoncavallo. Questo singolare abbinamento venne proposto fin dall’anno seguente il debutto di Pagliacci , al Metropolitan Theater di New York il 22 dicembre 1893, e venne legittimato dallo stesso Mascagni, che nel 1926, al Teatro alla Scala di Milano, diresse, nella stessa soirée, entrambe le opere.Cavalleria rusticana veniva talvolta eseguita insieme a Zanetto, dello stesso compositore.

Curiosità dell’intermezzo sinfonico

L’intermezzo sinfonico dell’opera, collocato tra la ottava e la nona scena, è uno dei pezzi più popolari. Grazie al suo carattere orchestrale, interamente basato sull’uso degli archi, ha avuto molta fortuna anche al di fuori del repertorio operistico.

In ambito cinematografico ha fatto da sfondo ad una delle più celebri scene della storia del cinema, quella nel film Il padrino – Parte III. È stato anche usato nei titoli di testa del film Toro scatenato di Martin Scorsese, come tema conduttore del film Il cavaliere di Lagardère di Philippe de Broca e nell’episodio “Strane allucinazioni” della popolare serie americana Ally McBeal.

Il tema centrale è stato rielaborato per una canzone dance dal titolo Will be one dei Datura, è stato ripreso da Vasco Rossi nell’Intro dei live 2007 ed è presente nella canzone Mascagni di Andrea Bocelli.

Tra gli spot pubblicitari che lo hanno utilizzato troviamo quello dei Ferrero Rocher e dell’ Enel (2011).

L’intermezzo è presente anche in una scena dell’episodio 31 dell’anime Kenshin Samurai vagabondo.

Esiste inoltre una moderna rielaborazione crossover, suonata dal talentuoso pianista croato Maksim Mrvica.

 

IL CAST

Cavalleria rusticana

Melodramma in un atto
Libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci
dall’ omonimo dramma di Giovanni Verga

Musica di Pietro Mascagni

 

Direttore d’orchestra, Andrea Battistoni

Regia, Gabriele Lavia

Scene e costumi, Paolo Ventura

Luci, Andrea Anfossi

Assistente alla regia, Anna Maria Bruzzese

Maestro del coro, Andrea Secchi
 
 
Interpreti:

Santuzza, una giovane contadina, mezzosoprano     Daniela Barcellona / Silvia Beltrami (13, 15, 19, 21)

Turiddu, un giovane contadino, tenore     Carlo Ventre / Francesco Anile (13, 15, 19, 21)

Alfio, un carrettiere, baritono     Marco Vratogna / Gëzim Myshketa (13, 15, 19, 21)

Lucia, madre di Turiddu, contralto     Elisabetta Fiorillo

Lola, moglie di Alfio, mezzosoprano     Clarissa Leonardi

Orchestra e Coro del Teatro Regio

Nuovo allestimento

Durata approssimativa: 2 h e 30′

 

QUANDO

Mercoledì 12 Giugno 2019, ore 20.00 Turno A

Giovedì 13 Giugno 2019, ore 20.00 Turno Z

Venerdì 14 Giugno 2019, ore 20.00 Turno B

Sabato 15 Giugno 2019, ore 20.00 Turno S

Domenica 16 Giugno 2019, ore 15.00 Turno F

Martedì 18 Giugno 2019, ore 20.00 Turno D

Mercoledì 19 Giugno 2019, ore 15.00 Turno Q

Venerdì 21 Giugno 2019, ore 20.00

Sabato 22 Giugno 2019, ore 15.00 Turno C

 

DOVE: Teatro Regio di Torino
Piazza Castello, 215

10124 Torino (TO)

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Mercoledì 12 Giugno 2019, ore 20.00 Turno A

Settore A al costo di € 170,00
Settore B al costo di € 135,00
Settore C al costo di € 120,00
Settore D al costo di € 100,00
Settore E al costo di € 70,00
Ridotta visibilità al costo di € 55,00

Giovedì 13 Giugno 2019, ore 20.00 Turno Z; Sabato 15 Giugno 2019, ore 20.00 Turno S; Venerdì 21 Giugno 2019, ore 20.00

Settore A al costo di € 95,00
Settore B al costo di € 80,00
Settore C al costo di € 75,00
Settore D al costo di € 70,00
Settore E al costo di € 60,00
Ridotta visibilità al costo di € 29,00

Venerdì 14 Giugno 2019, ore 20.00 Turno B; Domenica 16 Giugno 2019, ore 15.00 Turno F; Martedì 18 Giugno 2019, ore 20.00 Turno D; Sabato 22 Giugno 2019, ore 15.00 Turno C

Settore A al costo di € 90,00
Settore B al costo di € 75,00
Settore C al costo di € 70,00
Settore D al costo di € 65,00
Settore E al costo di € 55,00
Ridotta visibilità al costo di € 29,00

Mercoledì 19 Giugno 2019, ore 15.00 Turno Q

Settore A al costo di € 60,00
Settore B al costo di € 55,00
Settore C al costo di € 50,00
Settore D al costo di € 45,00
Settore E al costo di € 40,00
Ridotta visibilità al costo di € 29,00

L’ acquisto dei biglietti on line, telefonicamente con carta di credito e presso i punti vendita convenzionati Vivaticket comporta una commissione di € 3,20 per ogni biglietto (riduzioni per Over 65 e per Under 30).

 

Al Teatro Regio di Torino: opera Cavalleria Rusticana

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

… … …

NOTE E ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

Nascita dell’opera

Cavalleria rusticana fu la prima opera composta da Mascagni ed è certamente la più nota fra le sedici composte dal compositore livornese (oltre a Cavalleria rusticana, solo Iris e L’amico Fritz sono rimaste nel repertorio stabile dei principali enti lirici). Il suo successo fu enorme già dalla prima volta in cui venne rappresentata al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890, e tale è rimasto fino a oggi.

Nel 1888 l’editore milanese Edoardo Sonzogno annunciò un concorso aperto a tutti i giovani compositori italiani che non avevano ancora fatto rappresentare una loro opera. I partecipanti dovevano scrivere un’opera in un unico atto, e le tre migliori produzioni (selezionate da una giuria composta da cinque importanti musicisti e critici italiani) sarebbero state rappresentate a Roma a spese dello stesso Sonzogno.

Mascagni, che all’epoca risiedeva a Cerignola, in provincia di Foggia, dove dirigeva la locale banda musicale, venne a conoscenza di questo concorso solo due mesi prima della chiusura delle iscrizioni e chiese al suo amico Giovanni Targioni-Tozzetti, poeta e professore di letteratura all’Accademia Navale di Livorno, di scrivere un libretto. Targioni-Tozzetti scelse Cavalleria rusticana, una novella popolare di Giovanni Verga come base per l’opera. Egli e il suo collega Guido Menasci lavoravano per corrispondenza con Mascagni, mandandogli i versi su delle cartoline. L’opera fu completata l’ultimo giorno valido per l’iscrizione al concorso. In tutto, furono esaminate settantatré opere e il 5 marzo 1890 la giuria selezionò le tre opere da rappresentare a Roma: Labilia di Nicola Spinelli, Rudello di Vincenzo Ferroni, e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni.

Trama

A Vizzini un mattino di Pasqua il giovane Turiddu, prima di partire per il servizio militare, giura il suo amore a Lola che dopo un anno si sposa con Alfio, il carrettiere del paese. Così egli, ritornato dalla leva, corteggia Santuzza che poi trascura per sorvegliare l’abitazione di Alfio, che è andato al lavoro, nella speranza d’incontrare Lola. Però Santuzza preoccupata da ciò, cerca Lucia la madre di Turiddu e le racconta tutto. All’arrivo di Turiddu tra i due giovani scoppia una lite, che al passare di Lola finisce perché Turiddu la segue mentre si avvia in chiesa. Santuzza offesa decide di vendicarsi dicendo ad Alfio di ritorno dal lavoro che Lola l’ha tradito. Finita la messa, Turiddu offre da bere agli amici all’osteria della madre. Offre un bicchiere anche ad Alfio, il quale lo rifiuta, e gli morde l’orecchio sfidandolo a duello. Prima di recarsi alla sfida mortale, Turiddu saluta la madre Lucia e le chiede di avere cura di Santuzza, il duello finisce con le grida di una popolana che annuncia la morte di Turiddu.

 

“Cavalleria rusticana by Pietro Mascagni (Riccardo Muti, Liliana Cavani, José Cura, Waltraud Meier, Paolo Gavanelli, Anna Maria Di Micco, Tiziana Tramonti):

“Cavalleria rusticana by Pietro Mascagni (CAVALLERIA RUSTICANA Film 1981 Zeffirelli):

“Cavalleria rusticana by Pietro Mascagni (1968 – Herbert von Karajan):

… … …

 

 

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Written by mara

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