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Al Viotti Festival Sonig Tchakerian e i concerti per violino di Bach

Un violino che ti invita a cercare nella musica. (…) Un suo concerto è un’ esperienza antidivistica, tutta fondata sulla bellezza e sull’importanza di ciò che propone, con semplice simpatia e con una cultura fatta di istinto e di studio (…)”
Lorenzo Arruga – IL GIORNO

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Viotti Festival di Vercelli, Stagione 2017 – 2018

 

Premiata al concorso Paganini di Genova (nel 1980) ed all’ ARD di Monaco di Baviera (nel 1982 e nel 1988), Sonig Tchakerian tiene recital per violino solo o con pianoforte (collabora tra gli altri con Bruno Canino e Andrea Lucchesini, con cui ha eseguito l’integrale delle Sonate di Beethoven) per importanti società di concerti. È tra i pochi violinisti ad eseguire dal vivo l’integrale dei Capricci di Paganini, che ha registrato anche in cd nel 2003.

La violinista Sonig Tchakerian col Violinista e Direttore Guido Rimonda alla guida dell’ Orchestra Camerata Ducale con i Concerti per violino di J. S. Bach.

 

J. S. Bach, Concerti per violino BWV 1041, 1042, 1043

 

QUANDO:

Sabato 14 Aprile 2018, ore 21.00

 

DOVE: Teatro Civico
Via Monte di Pietà, 15
13100 Vercelli (VC)

 

INTERPRETI:

Violino solista, Sonig Tchakerian

Violino e Direttore, Guido Rimonda

Orchestra Camerata Ducale

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Poltronissima al costo di 25,00 €; Ridotto al costo di 21,00 €

Poltrona al costo di 20,00 €; Ridotto al costo di 17,00 €

Poltroncina al costo di 16,00 €; Ridotto al costo di 14,00 €

Palco/poltrona-sgabello al costo di 23,00 €

Galleria al costo di 10,00 €

 

Viotti Festival, Vercelli: Sonig Tchakerian e Guido Rimonda

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Sonig Tchakerian…

DCF 1.0
DCF 1.0

Sonig Tchakerian ha iniziato a suonare il violino piccolissima, sotto la guida del padre. Trasferitasi in Italia, si è diplomata a 16 anni con il massimo dei voti e la lode, con Giovanni Guglielmo.

Si è perfezionata per alcuni anni con Salvatore Accardo a Cremona, oltre che con Franco Gulli a Siena e con Nathan Milstein a Zurigo.

Premiata al concorso Paganini di Genova (nel 1980) ed all’ ARD di Monaco di Baviera (nel 1982 e nel 1988), tiene recital per violino solo o con pianoforte (collabora tra gli altri con Bruno Canino e Andrea Lucchesini, con cui ha eseguito l’integrale delle Sonate di Beethoven) per importanti società di concerti.

Come solista ha suonato con orchestre quali la Royal Philharmonic di Londra, la Bayerischer Rundfunk di Monaco, la Verdi di Milano, le orchestre del San Carlo di Napoli e dell’Arena di Verona, I Solisti Veneti, l’Orchestra di Padova e del Veneto, con direttori quali Piero Bellugi, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Antonio Janigro, Daniel Oren, Claudio Scimone, Emil Tchakarov.

E’ tra i pochi violinisti ad eseguire dal vivo l’integrale dei Capricci di Paganini, che ha registrato anche in cd nel 2003.

Assieme al marito, il direttore d’orchestra Giovanni Battista Rigon, ha fondato le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, festival dove ogni anno invita alcuni tra i più noti musicisti italiani ad interpretare con lei capolavori della musica da camera. Il Festival si svolge nel celebre teatro del Palladio ed è regolarmente trasmesso da RAI Radiotre.

Ha fatto parte del Trio Italiano, con il quale le è stato assegnato all’unanimità il Premio Gui di Firenze (nel 1990), e con il quale ha registrato le integrali di Beethoven, Schubert e Schumann.

Molto apprezzata anche come didatta, insegna al Conservatorio di Padova. Ha tenuto corsi di perfezionamento per l’APM di Saluzzo, e attualmente per il Gubbio Summer Festival. Dall’anno accademico 2009/2010 è titolare della cattedra di violino nell’ambito dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

Suona un magnifico violino di Gennaro Gagliano, costruito a Napoli nel 1760. In occasione delle Colombiadi del 1992 ha avuto l’onore di tenere un concerto con il violino di Paganini, il Guarneri del Gesù detto “Il Cannone”. Ogni anno, nell’ambito del progetto Bottega Tartiniana, suona l’Amati appartenuto a Giuseppe Tartini in un concerto presso la casa natale del grande musicista, a Pirano d’Istria.

  • Sonig Tchakerian ha il fascino soggiogante di chi ha grinta in nome della musica grande che interpreta.
  • Sonig Tchakerian suona il suo magnifico Gagliano con vero aplomb. Il controllo del suo ricochet è sorprendente, e possiede un seducente cantabile che risuona meraviglioso…
  • Una grande violinista che all’esibizione virtuosistica aggiuge l’anima.

Discografia

  • Beethoven, Sonate per violino e pianoforte (Universal Classic, 2009)
  • Barber, Concerto; Bernstein, Serenata (Amadeus, 2006)
  • Paganini, Integrale dei Capricci op. I per violino solo (Arts, 2003)
  • Haydn, Integrale dei concerti per violino e orchestra (Arts, 2001)
  • Robert Schumann, Clara Schumann, Piano Trio n. 1, Piano Trio (Amadeus, 2001)
  • Schubert, Piano Trios vol.2 (Arts, 2000)
  • Schubert, Piano Trios vol.1 (Arts, 1999)
  • Schumann, Piano Trios vol.2 (Arts, 1998)
  • Schumann, Piano Trios vol.1 (Arts, 1998)
  • Saint-Saens, Fauré, Vieuxtemps, Rondò Capriccioso, Pavane, Concerto n. 5 (Velut Luna, 1997)
  • Beethoven, Piano Trios vol.3 (Arts, 1996)
  • Beethoven, Piano Trios vol.2 (Arts, 1996)
  • Beethoven, Piano Trios vol.1 (Arts, 1995)
  • Ravel, Debussy, Piano Trios (Arts 1994)
  • Ravel, Integrale per violino e pianoforte (AS disc, 1991)

Dediche

  • Luca Mosca, Domus aurea (2008), dedicato a Sonig Tchakerian e Mario Brunello
  • Michele Dall’Ongaro, Opus Felix (versione per vl e pf, 2007), dedicato a Sonig Tchakerian e Filippo Gamba
  • Nicola Campogrande, K 396 Remix (2005), dedicato a Sonig Tchakerian e Andrea Lucchesini
  • Carlo Boccadoro, Light Screens (2002), dedicato a Sonig Tchakerian e Andrea Lucchesini

Sito ufficiale: http://www.sonigtchakerian.it/index.php

 

“Sonig Tchakerian – video (18):

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Guido Rimonda…

Guido Rimonda

Guido Rimonda è una delle personalità musicali più complete ed affascinanti dell’odierno panorama violinistico italiano.

All’ età di 5 anni frequenta la scuola di dizione dal prof. Iginio Bonazzi di Torino. Si distingue subito, e viene scelto per alcune pubblicità. Come attore protagonista interpreta vari ruoli in commedie radiofoniche Rai. In quel periodo conosce e lavora con importanti registi e attori. Una delle esperienze più significative per il teatro fu “Nel mio piccolo non saprei” con Renato Rascel, ma allo stesso tempo lo fu il “Giro di Vite” di Henry James con Milena Vukotic, il film “Torino nera” con Bud Spencer, la serie televisiva “La vedova e il piedipiatti” con Ave Ninchi. Ma sicuramente l’avvenimento più importante di Guido fanciullo è avvenuto quando viene scelto per interpretare la parte di Totò nell’opera Zazà di Leoncavallo – Direttore Maurizio Arena Orchestra Sinfonica della Rai di Torino. Per la prima volta Guido si trova davanti una vera orchestra. In quel contesto vengono notate le sue doti musicali e il M. Eros Cassardo consiglia ai genitori di far intraprendere gli studi musicali a Guido.

Nello stesso tempo la coreografa Susanna Egri gli offre una borsa di studio che verrà protratta per 7 anni per lo studio della danza classica. Cosa importantissima per la formazione artistica di Guido.

Così inizia lo studio del violino al Conservatorio G. Verdi di Torino nella classe del Prof. E. Oddone. Ben presto però ultimerà i suoi studi nella classe del celebre Corrado Romano, già insegnante di Uto Ughi al Conservatorio di Ginevra. Fu proprio Romano a definirlo “animale da violino”. Il suo vero esordio avviene all’ età di 13 anni, quando interpreta la parte di Vivaldi fanciullo nella duplice veste di attore e violinista nello sceneggiato RAI “Per Antonio Vivaldi” regia di Massimo Scaglione. Dal quel momento la sua attività musicale diventa sempre più ricca e piena di riconoscimenti.

Già dalle prime lezioni di violino, nasce in lui una curiosità e una nuova passione Giovan Battista Viotti. Viene attirato e conquistato dal musicista e dalla figura storica di questo grande compositore. Un grande della musica e del violino la cui opera, ai giorni nostri giace in un oblio immeritato. Contribuire alla riscoperta e alla giusta valorizzazione di una delle più straordinarie figure di violinista e compositore italiano del tardo ’700 rimane un impegno ben preciso.

Infatti, già dall’ età di undici anni inizia un’appassionata ricerca per tutta l’Europa, ritrovando importanti inediti viottiani (in pratica l’intera sua opera allo stato di inedito).

Una sorta di “coscienza delle anime”, come lui stesso la definisce, alcune partiture sono state ritrovate quasi per magia.

Con la finalità di divulgare l’opera di Viotti nel 1992 fonda due orchestre: la Filarmonica di Torino insieme al direttore d’orchestra prematuramente scomparso Marcello Viotti allora direttore stabile della Fenice di Venezia e discendente della famiglia Viotti; e l’Orchestra Camerata Ducale insieme alla pianista triestina Cristina Canziani -che diventerà sua moglie- e al celebre Prof. Gian Luigi Marianini, amico e compagno di avventure non solo musicali – infatti, per alcuni anni riveste il ruolo di consulente musicale di tutte le trasmissioni televisive di Marianini dedicate al “mistero”.

Sarà proprio quest’ultima, la Camerata Ducale, la formazione orchestrale con la quale riesce ad attuare il progetto di valorizzazione di Viotti.

Nel 1997 nasce un importante connubio con la Città di Vercelli e fonda insieme a Cristina Canziani il Viotti Festival di Vercelli, instaurando importanti collaborazioni con artisti quali Shlomo Mintz, Uto Ughi, Vladimir Spivakov, Salvatore Accardo, Ruggiero Ricci, Mischa Maisky, Richard Galliano etc..

Dal 2007 al 2009 il Viotti Festival di Vercelli ha una sede americana in Florida dove l’orchestra Camerata Ducale si stabilisce per una quindicina di giorni per eseguire musica nel nome di Viotti.

Ha suonato nelle più importanti sale concertistiche europee; accompagnato dall’ Orchestra Camerata Ducale ha effettuato tournèe negli Stati Uniti, nell’ ex Repubblica Unione Sovietica, in Sudafrica, in Guatemala, negli Emirati Arabi, in Giappone e in Argentina.

Nel 2002 ha ricevuto il premio Renato Bruson come miglior musicista piemontese dell’anno, ed è stato insignito del titolo di Ambasciatore per la cultura nel mondo dalla Regione Piemonte.

Nel gennaio 2008 ha ricevuto il Premio S. Giovanni dalla Città di Torino per la ricerca storica e la diffusione dell’opera di Giovanni Battista Viotti.

Nel 2011 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici.

E’ docente di violino al Conservatorio “Cantelli” di Novara ed è stato assistente di Giuliano Carmignola e Franco Gulli presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.

Molto intensa è la sua attività discografica, per la collana della Fabbri Editori I Grandi Musicisti ha inciso 18 Compact Disc tra cui i Concerti di Mozart per violino e quelli di Vivaldi.

Per la Bongiovanni ha realizzato 15 CD nel duplice ruolo di violino solista e direttore.

Per la CHANDOS ha pubblicato un CD dedicato alla musica francese “Ecolé de la melodie”.

Nel 2012 ha firmato un contratto in esclusiva con DECCA per il Progetto Viotti: la realizzazione di 15 CD contenenti l’integrale delle composizioni per violino e orchestra, con numerosi inediti e prime registrazioni mondiali. Il valore indiscutibile del progetto discografico ha richiamato immediatamente l’interesse dei mass media. Sempre per DECCA ha pubblicato Le Violon Noir, CD dedicato alle musiche del mistero.

Suona lo Stradivari del 1721 “Jean Marie Leclair” (Le Noir) definito da G. B. Somis “La voce di un angelo” che gli è stato regalato da una famiglia che vuole mantenere l’anonimato.

Sito personale: http://www.guidorimonda.com/

 

Guido Rimonda:

GUIDO RIMONDA parla del PROGETTO VIOTTI DECCA:

Guido Rimonda:Variazioni su”Fratelli d’Italia”per violino e orchestra:

Oistrakh Igor and Rimonda Guido, Viotti Duetto for 2 violins:

Uto Ughi,Guido Rimonda,Bach Double violin concerto Orchestra Camerata Ducale – Concerto live:

Viotti Violin Concerto No. 12, Guido Rimonda:

Pugnani-Kreisler Violin: Guido Rimonda (Italy), Orchestra Camerata Ducale:

Viotti Meditazione in Preghiera Guido Rimonda, Orchestra Camerata Ducale:

Guido Rimonda a Uno Mattina Estate “Le violon Noir”:

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Orchestra Camerata Ducale…

Camerata Ducale

La Camerata Ducale nasce nel 1992 come prima formazione musicale in assoluto dedicata alla valorizzazione dell’opera di Giovanni Battista Viotti, compositore e violinista italiano del tardo Settecento.

Grazie ad una lunga ed appassionata ricerca storico-musicale voluta dai fondatori dell’Orchestra, sono stati riportati alla luce importanti partiture inedite dell’autore di Fontanetto Po. Una “seconda vita” che nel 1998 ha favorito la nascita del Viotti Festival, la stagione concertistica di Vercelli che fin dalle prime edizioni si è affermata come una delle realtà musicali più interessanti del panorama nazionale ed internazionale. All’interno della rassegna l’Orchestra ha eseguito un repertorio estremamente vasto: dal 1700 ai giorni nostri, con solisti quali Lonquich, Faust, Accardo, Lortie, Mintz, Ughi, Spivakov, Maisky, Lucchesini, Igudesman&Joo, Galliano, Pace, Carmignola, Avital e molti altri.

Parallelamente al Viotti Festival, la Camerata Ducale è ospite anche nelle più prestigiose stagioni concertistiche nazionali. Gli impegni nelle sale italiane si vanno a sommare alle tournées all’estero. Da ricordare i concerti in Francia, Giappone, Stati Uniti, Georgia e Sudafrica.

Nel settembre 2011 la Camerata Ducale ha inciso con Richard Galliano e Naoko Terai Libertango in Tokyo, distribuito da EMI. L’anno successivo l’Orchestra è coinvolta nel Progetto Viotti – DECCA, al fianco del suo direttore e violino solista Guido Rimonda. Un impegno discografico di ben 15 CD in uscita fino al 2018. I primi due volumi hanno ricevuto il consenso unanime da parte di pubblico e critica; ultimo in ordine di tempo, le 4 stelle assegnate dall’autorevole mensile Classic Voice a Violin Concertos N.2. Sempre per DECCA nel 2013 è uscito Le Violon Noir, il CD dedicato alle musiche del mistero.

In 22 anni di attività la Camerata Ducale ha suonato con: Salvatore Accardo, Gilles Apap, Avi Avital, Andrea Bacchetti, Letizia Belmondo, Renato Bruson, Bruno Canino, Giuliano Carmignola, Sa Chen, Pietro De Maria, Daniela Dessì, Augustin Dumay, Estrio, Isabelle Faust, Oscar Feliu, Richard Galliano, Cecilia Gasdia, Massimiliano Génot, Igudesman&Joo, Dimitri Illarionov, Maxence Larrieu, Alexander Lonquich, Louis Lortie, Andrea Lucchesini, Franco Maggio Ormezowski, Mischa Maisky, Alessandra Marianelli, Fabrizio Meloni, Shlomo Mintz, Igor Oistrakh, Enrico Pace, Ruggiero Ricci, Katia Ricciarelli, Maxim Rysanov, Luciana Serra, Vladimir Spivakov, Francois-Joel Thiollier, Uto Ughi, Radovan Vlatkovich, Massimo Viazzo, Jian Wang, Natalia Zertsalova.

Sito Ufficiale: http://www.camerataducale.it/

 

ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

“Concerti per violino BWV 1041” by J. S. Bach (Anne-Sophie Mutter):

“Concerti per violino BWV 1041” by J. S. Bach (Isaac Stern):

“Concerti per violino BWV 1041” by J. S. Bach (ARTHUR GRUMIAUX):

“Concerti per violino BWV 1041” by J. S. Bach (David Oistrakh):

“Concerti per violino BWV 1041” by J. S. Bach (Henryk Szeryng):

“Concerti per violino BWV 1041” by J. S. Bach (Gidon Kremer):

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“Concerti per violino BWV 1042” by J. S. Bach (Edith Peinemann):

“Concerti per violino BWV 1042” by J. S. Bach (Arthur Grumiaux 1978):

“Concerti per violino BWV 1042” by J. S. Bach (Jasha Heifetz):

“Concerti per violino BWV 1042” by J. S. Bach (Gidon Kremer):

“Concerti per violino BWV 1042” by J. S. Bach (Hilary Hahn):

“Concerti per violino BWV 1042” by J. S. Bach (David Oistrakh, 1956):

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“Concerti per violino BWV 1043” by J. S. Bach (Heifetz / Friedman, 1960):

“Concerti per violino BWV 1043” by J. S. Bach (Arthur Grumiaux & Herman Krebbers):

“Concerti per violino BWV 1043” by J. S. Bach (Hilary Hahn):

“Concerti per violino BWV 1043” by J. S. Bach (David Oistakh, Yehudi Menuhin):

“Concerti per violino BWV 1043” by J. S. Bach (Itzhak Perlman, Pinchas Zukerman – Daniel Barenboim , conductor):

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Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

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