in , ,

Alessandro Giusfredi e concerto Imperatore di Beethoven: dialoghi, ascolti

Meraviglioso quadro sonoro… originale, frappant, anche se spesso percorso da tratti bizzarri e barocchi che solo la profonda, eccentrica personalità del geniale Beethoven poteva produrre“, 1822, Zeitung für Theater und Musik

ludwig-van-beethoven - CopiaAlessandro Giusfredi e concerto Imperatore di Beethoven: dialoghi, ascolti

VIENNA – MAGGIO 1809

Così nacque il Concerto per pianoforte n. 5 op. 73 detto “Imperatore

Siamo a fine maggio del 1809 e Rodolfo d’Asburgo , ultimogenito del granduca Pietro Leopoldo e futuro imperatore Leopoldo II , sta rientrando a Vienna dopo il folle bombardamento che la città dovette subire durante la seconda invasione napoleonica .
“Ludwig !!!!!…Ludwig !!!!….apri !!!…quante volte glielo avrò detto di non rinchiudersi in casa quando è solo !…non c’è verso che possa udire niente…e poi , figurati , senti lì come batte su quel pianoforte !!…Ludwig !!!”
Finalmente , dopo un bel quarto d’ora di botte sulla porta , ecco che è possibile intravedere il volto accigliato di Beethoven attraverso un piccolo spiraglio dell’uscio :
“Ah sei te Rodolfo !?…finalmente ti sei deciso a tornare !!”
“Ero in pensiero…piuttosto mi vuoi dire perché tu sei voluto restare a Vienna ? …tutti lo sapevamo che sarebbe stato un assedio furibondo…miracolo che tu sia ancora vivo!”
“C’è da ringraziare il cielo che sono sordo…questo devi dire piuttosto ! Siete scappati tutti ed io mi sono ritrovato ancora una volta a tu per tu con Napoleone …con questo pazzo scriteriato di fronte…è la seconda volta che ce l’ha con Vienna !…mi sono barricato in cantina perché , nonostante questa mia sordità , gli spostamenti d’aria provocati dalle continue cannonate mi tormentavano le orecchie !”
“Insomma , ora sono tornato…dimmi come stai !”
“Come vuoi che stia…se non avessi questo strumento a portata di mano sarebbe veramente un bel dramma…ma lui mi aiuta ed ora sto componendo un nuovo concerto per pianoforte ! …no !…non è come pensi tu , Napoleone non c’entra per niente ! In fondo , è vero , io lo ammiro , sotto certi aspetti , questo criminale ! Per me era il vessillifero di una libertà di pensiero che ho sempre sognato , ma poi giorno dopo giorno è diventato un vero enigma per le continue razzie che scriteriatamente rivolge contro tutti e contro tutto !”
“Ma dai !…. questo Napoleone non riesci a togliertelo dalla mente !?”
“…e come si fa’ , Rodolfo !… Napoleone ! Eppure lo sai !?…Fortunatamente lo avevo già screditato con la mia terza sinfonia quando quell’uomo che ritenevo solo un ambizioso , si è poi vestito da tiranno…caro Rodolfo , non venirmi a fare delle prediche…l’uomo fa presto a cambiarsi d’abito…lo sai benissimo anche te !”
“Scusami Ludwig…cosa vorresti dire !?”
“Voglio dire…pane al pane…vino al vino…lo sai che non trattengo niente ! Anche te caro Rodolfo cosa mi combinasti quattro anni fa’…stavi per diventare un provetto pianista sotto la mia guida e che ti venne in mente !?…per motivi di vostre beghe politico-economiche mi andasti a fare il coadiutore di quell’ arcivescovo in Moravia …e così stavi per diventare un pretonzolo…meno male che ci hai ripensato e sei tornato all’ovile ! Eh già …anche io ci avrei rimesso economicamente , non lo nego…se non ci fossi te a spingere chi me li darebbe mai tutti questi quattrini ….a patto che rimanga a Vienna !”
“Appunto Ludwig…sono venuto anche per confermarti che da ora in poi avrai il tuo appannaggio annuale , quello che abbiamo concordato con Lobkowitz…ma non devi andartene da Vienna…e poi tutti gli altri , quelli che ti vorrebbero nelle loro città , sono bravi a promettere …mi piacerebbe sapere se sarebbero capaci di darti uno stipendio simile !”
“Lo so…l’ho capito benissimo e vedi bene che nonostante le cannonate non mi sono mosso di qui ! Anzi …come ti stavo dicendo ho composto questo concerto e…sai a chi ho pensato di dedicarlo !? A te , sì , proprio a te ! “Imperatore” l’ho chiamato , nel senso che questo è veramente un “Grande Concerto che simboleggia solo platonicamente la figura dell’ Imperatore” . Cerca di capire : lo sentirai fino dai primi interventi del pianoforte …la potenza , la forza , l’ardore di un gladiatore ! Ecco la statura timbrica e fonica di queste note ; c’è una tensione che non riuscirà mai ad allentarsi per tutta la partitura ! Per cui ti sia chiaro : nonostante le voci che si rincorreranno cercando di intravedere in questa mia nuova opera il simbolo di un particolare momento storico , e addirittura un omaggio ad un eroe in carne ed ossa , devi pensare che io ho solamente esaltato l’ardore idealistico di un eroismo illusorio !…difficile essere eroe !”
“Allora ti ringrazio per questa dedica…me lo fai ascoltare !?”
“Certo …anche se , senza orchestra , ha un sapore un po’ troppo intimo ; ma ti basti questo avvio pianistico che apre il concerto : una escursione potente su tutta l’estensione della tastiera , senza enfasi , ma in modo solenne e trionfale….senti qui !…è uno splendore tonale che si riverbera nell’orchestra , in attesa di partecipare a questa violenta battaglia di suoni con la risposta eccitante degli archi ! Poi tutto si accende con un attento richiamo verso le avvisaglie dei corni che scatenano l’intero vigore della partitura in un immenso quadro armonico ! Il pianoforte di volta in volta coordina e riassume le indicazioni eroiche …è un canto di trionfo per il combattimento !! Attacco !!…Vittoria !! ” ( annotazione di Beethoven sulla partitura )
“Veramente trascinante caro Ludwig…da togliere il respiro !…questo ponte strutturale evidenziato dal pianoforte che ribatte con decisione l’andamento della melodia di base !…sembra davvero che si scateni una battaglia !”
“Attento ora , Rodolfo ! Nell’Adagio del secondo movimento è come se tutto avesse bisogno di un attimo di riposo , un’oasi di pace ! …non so se lo capiranno quei caproni dei tuoi concittadini…se si commuoveranno durante questa preghiera fatta di suoni densi di serenità ! L’orchestra si dedica ad una sorta di corale religioso mentre il pianoforte si alterna con slancio sempre più palpitante, come per ricordare che la battaglia ancora non è vinta !…per poi slanciarso consecutivamente nel Rondò finale : il brio , l’esuberanza … in modo aggraziato descrivo il destino di una vittoria incontestabile…senza farne un concerto marziale come va di moda in questi tempi…ecco Rodolfo , questo è il mio regalo per te !”

“Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73 Imperatore per pianoforte e orchestra” by Ludwig van Beethoven (Claudio Arrau):

“Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73 Imperatore per pianoforte e orchestra” by Ludwig van Beethoven (Vladimir Ashkenazy, the London Philharmonic Orchestra, conducted by Bernard Haitink. Royal Festival Hall, London, 1974):

“Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73 Imperatore per pianoforte e orchestra” by Ludwig van Beethoven (Arturo Benedetti Michelangeli, New York Philharmonic Orchestra, William Steinberg – Live recording, New York, 6 & 10.I.1966):


“Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73 Imperatore per pianoforte e orchestra” by Ludwig van Beethoven (Zimerman, Bernstein, Wiener Philharmoniker):

… … …

© RIPRODUZIONE RISERVATA, di Alessandro Giusfredi

Alessandro Giusfredi e concerto Imperatore di Beethoven: dialoghi, ascolti

Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini dal sito www.manimagazine.it o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

A Verona selezioni BARITONO 2020: date e orari prove d’ esame

Sinfonia 4 di Robert Schumann op. 120: analisi, storia, curiosità, ascolti