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Alessandro Giusfredi e il Quartetto op. 131 di Beethoven: ascolti e dialoghi

«Dopo questo, cosa ci resta da scrivere?», Schubert

Alessandro Giusfredi e il Quartetto op. 131 di Beethoven: ascolti e dialoghi

VIENNA 1826

Questa mia penosa confusione emotiva ! Non devo bere vino , mi hanno raccomandato ! Ma , mi dico , come è possibile se è l’unico giovamento da cui traggo forza , energia…anche se per pochi minuti…anche se poi mi annienta !!
Per tutta la giornata , ogni giorno direi oramai , solo debolezza e inappetenza con questa pancia sempre più gonfia al punto che sembrerebbe avessi ingurgitato un bue !
Benedette preoccupazioni : sono le mie consorelle che permettono di dimenticare tutti questi dolori che non vogliono abbandonare il mio corpo , le mie viscere ! Sto scrivendo più lettere che note !! Quel benedetto rampollo rende la mia povera vita ancor più carica di tristezza ; non so mai dove sia ; gli scrivo e lui non risponde !

“Holz…Holz !!…vieni qui per favore , avvicinati , aiutami ! Informati per sapere se riceve le mie lettere…ora gli invio questa : leggila un po’ e dimmi se è giusto quanto gli mando a dire !”
“Caro figlio !! – vedi ? non lo chiamo più nemmeno “nipote”, ma figlio – mi sento sempre più debole , ma soprattutto mi sento irrimediabilmente solo ! Mi auguro che tu stia studiando seriamente e che tu sia in grado di seguire i doveri per la tua formazione ! Ma , ascoltami : mi dicono che hai di nuovo stretto il legame con tua madre segretamente ! Ma perché dovrei sperimentare ancora una volta questa tua orribile ingratitudine da parte tua ? Giurami , rassicurami che sono soltanto delle dicerie e voglia Iddio che nulla sia vero , altrimenti la tua infelicità non avrebbe mai fine !”

“Sei duro con lui , Ludwig ! E’ giovane , ma oramai maturo ed ha tutto il diritto di svolgere la vita come gli fa più piacere !!”

“Sì , lo capisco , ma la riconoscenza verso di me che lo mantengo , che lo nutro , che lo vesto…eh , per carità …potrebbe anche cercare di rendersi conto quel che sto soffrendo io !!”

Sembra che tutti siano schierati a giustificare le scelleratezze di questo ragazzo intrattabile ! Unico mio sfogo divengono queste note che si snodano nei barlumi della mia lucidità . Una sfida sonora creativa , l’unica capace di spezzare questo mio drammatico isolamento al quale sono condannato anche a causa delle varie sequenze di una malattia oramai inarrestabile !
Meravigliosa compagna di ogni mio istante ; pur marcato dall’assoluto silenzio della mia sordità , non vengo mai abbandonato dalle mie meditazioni interiori . Un poema armonico , ecco cosa mi suggerisce ogni istante della mia solitudine : un discorso continuo , senza interruzioni , senza pause che stacchino i sentimenti , un polittico sonoro che inizia con una Fuga !! Descrivo così la desolazione di questa mia stanza senza conforto alcuno , l’umidità di questo mio letto intriso di brividi e febbre , tutto riesce a far fuggire il mio animo da una realtà inavvicinabile…una Fuga…che mi porti lontano , ma con leggerezza , con dolcezza , senza rassegnazione !
La Fuga : cosa rappresenta per me !? Quello scivolare ininterrotto verso una mèta irraggiungibile razionalmente…la sensazione di poter arrivare a raggiungere una mèta e invece ecco che devo ricominciare tutto da capo come se volessi ripercorrere lo stesso cammino per convincermi quando e dove posso uscire…e poi ancora una volta e ancora un’altra volta ! Non devo , non posso fermarmi , nemmeno per una piccola , breve pausa ; devo svolgere una incalzante sequenza di capitoli , un’ascesa verso la pura luce diffusa nello spazio !

Ma sì : momenti che si susseguono senza interruzioni a partire , appunto , dall’ Introduzione : un Adagio che costituisce la base di questo grande edificio fatto di note , una sorta di grande corale , come un grande omaggio a Bach !
Poi , subito , senza sosta alcuna entro in un Allegro sarcastico , ironico , beffardo , che pulsa in un ritmo denso di ombre e di affanni ! Vedi Karl che alla fine servi a qualcosa !? Sono le mie preoccupazioni per la scelleratezza della tua vita…o solo fumi che vanno a nascondere quei momenti reali della tua lontananza !?
Mi risponde così il Terzo Tempo , un Allegro moderato che , appunto , esprime solo incertezza !
Ora ascolta questo spiraglio incantevole : l’Andante ! Positività che mi richiama alla logica della vita : dalla schizofrenia che mi devasta sorge questo umore opposto, descritto da successive mutazioni melodiche , armoniche e ritmiche .
Come è lungo questo mio impegno ! Non posso fermarmi ; la mano segue la mia mente , la mente rincorre l’ispirazione , e l’ispirazione interpreta i miei concreti sentimenti : devo fare un Presto con la mia voce…sì la mia voce più calda , quella del violoncello !
La gioia !? come è possibile essere approdato su questo palco immateriale che suscita momenti così improvvisi di benessere mentale e anche fisico …addirittura !
Devo ringraziare Dio che mi ha fatto dimenticare tutte queste incertezze , tutti questi dubbi , tutti questi spasimi ! E così nell’ Adagio salgo verso l’astrattezza della speranza .
E infine l’Allegro dove affiorano tutte le caratteristiche della mia personalità : combattività , eroismo , orgoglio , sì , sono ancora io anche se tutto può sembrare tremendamente incoerente .
Ancora una volta la mente ed il cuore sono riusciti a distrarmi per portare alla luce questa nuova creatura , nata e cresciuta senza interruzione alcuna , senza divisioni che potessero frazionarla !
Così l’ho vissuta , così la consegno a chi saprà leggerla ! Un’opera aperta , chissà forse l’ultima , ma che sale a pascersi nel cerchio infinito del firmamento sonoro che solo io sto vivendo , esaltandomi !!!”

“Quartetto per archi n. 14 in Do diesis minore, op. 131” by L. v. BEETHOVEN (Hollywood String Quartet):

“Quartetto per archi n. 14 in Do diesis minore, op. 131” by L. v. BEETHOVEN (The Danish String Quartet):

“Quartetto per archi n. 14 in Do diesis minore, op. 131” by L. v. BEETHOVEN (Takács Quartet):

“Quartetto per archi n. 14 in Do diesis minore, op. 131” by L. v. BEETHOVEN (Amadeus String Quartet):

“Quartetto per archi n. 14 in Do diesis minore, op. 131” by L. v. BEETHOVEN (Alban Berg Quartet):

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© RIPRODUZIONE RISERVATA, di Alessandro Giusfredi

Alessandro Giusfredi e il Quartetto op. 131 di Beethoven: ascolti e dialoghi

 
 
 

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Written by mara

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