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Alessandro Giusfredi e la Nona Sinfonia di Beethoven: ascolti e dialoghi

«Tutti gli uomini saranno fratelli , tutta l’umanità deve vivere in un abbraccio ! Una festosa enunciazione di un messaggio basato sulla libertà e sulla fratellanza universale impostato da quelle quattro voci soliste e completate dal coro»

Alessandro Giusfredi e la Nona Sinfonia di Beethoven: ascolti e dialoghi

Ha proprio ragione Schindler quando mi dice che sono uno squinternato ! Possibile che non riesca mai a trovare le cose che mi interessano ! Eppure ne sono sicuro che fra queste carte ci deve essere anche quello spartito…me lo portai gelosamente da Bonn ! Fu a casa dei von Breuning che conobbi il poeta Schneider : lui era un esaltato sostenitore degli ideali della Rivoluzione Francese . Mi entusiasmò al punto che incominciai a nutrirmi dell’opera di Schiller durante i corsi universitari di filosofia…sì , mi colpì soprattutto l’ode “An Die Freude”, divenuta il simbolo degli ideali dei giovani tedeschi . La misi prontamente in musica ; sono certo di essermi portato dietro lo spartito anche se lasciai Bonn così precipitosamente per trasferirmi a Vienna . Già ! Fu la censura che mi fece abbandonare l’idea di sviluppare quel progetto : non si potevano trattare in nessuna maniera le opere di Schiller , erano messe all’indice come scritti “immorali” e “pericolosi”. Però…però me ne servii per comporre la “Cantata per Leopoldo II°” e quindi ci deve essere in tutte le maniere fra questi incartamenti anche quella partitura !..ma che disordine in questa stanza !!

“Ah ! Schindler…sei arrivato finalmente ! Fammi un piacere : cerca bene fra le mie carte …ci deve essere uno spartito sull’ode di Schiller…quando vuoi , ficcanaso come sei , riesci a trovarmi tutto ! Ne ho bisogno per portare avanti una nuova idea ! Cerca di essermi utile una buona volta !”

In effetti mi sto rendendo conto che , da un po’ di tempo , non ci sono più con la testa…altro che sordità !! Certamente è colpa di questa assillante , continua battaglia con i tribunali per l’assegnazione di mio nipote Karl ; e quanti sputtanamenti ho ricevuto al tribunale di nobili ! Proprio in una delle prime udienze è addirittura venuto fuori che mi sarei appropriato di un titolo nobiliare che non mi spetta…dovrei togliere quel “von” messo davanti al cognome ! Ma senti che pretese… anche se non fossi figlio di un nobile non mi sarei forse meritato oggi , con la mia popolarità , con la mia genialità , di travalicare questo miserabile parco di aristocratici che si sbeffeggiano l’un l’altro per sentirsi importanti !? E tutto è venuto fuori scartabellando un codicillo inatteso che è stato trovato nel testamento di mio fratello Caspar Beethoven , lui senza il “von” davanti , dove si precisa che “la tutela del figlio Karl deve essere esercitata congiuntamente fra mio fratello Ludwig e mia moglie Johanna” !
Ma perché poi , alla fine , ho lottato per volerlo tutto per me ? …sì : ho sempre considerato la madre , mia cognata , come ladra , puttana e quindi non in grado di seguire l’educazione del ragazzo ! Ecco come è iniziata questa mia “via crucis” !
Ne sono sicuro , non è un abbaglio : quella donna è abituata da tempo , ogni sera , ad esibire le proprie nudità nei vari locali degli artisti…fino alle tre del mattino ! Come posso affidarle un ragazzino da tirare su ! E allora mi sono dedicato a lui con tutto il cuore , ho cercato di educarlo nel migliore dei modi , spendendo in collegi fra i più rinomati e quotati…questo mocciosetto ! Un fallimento ; perché in lui è sempre forte il richiamo del grembo materno e quindi cerca di allontanarsi da me . Ma alla fine la Corte di Appello ha affidato il ragazzo alla mia esclusiva tutela .

“Oh ! l’hai trovata finalmente !”
“Ma come mai questa necessità improvvisa , Ludwig !?”
“ Per il semplice fatto che questa “Ode alla gioia” la voglio collocare come finale di una nuova sinfonia ; quella che ho iniziato a comporre , la mia nona sinfonia ! Dovrà essere come un riassunto sonoro delle mie inventive , una stupefacente rivoluzione stilistica che mai nessun altro artista ha mai cercato di comporre ! Un atto di riconciliazione con il mondo , una atto , se vuoi , di umiltà verso quella donna che ho sempre offesa ; un atto di riguardo verso un essere umano che forse per causa mia , sta passando dei momenti tragici . Anzi , guarda !…scrivi…scrivi questa lettera Schindler…poi , ti prego , portagliela…”
“…a chi !??”
“A mia cognata…a Johanna….scrivi quel che ti detto :
“ Vi assicuro per iscritto che d’ora in poi e per sempre potrete ritirare anche la metà della vostra pensione destinata a Karl . Se poi le mie finanze migliorassero , ed io mi trovassi in una posizione da potervi offrire con le mie rendite una somma sufficiente per migliorare la vostra situazione , non mancherò di farlo !”
E’ così caro Schindler : non posso più pensare di trovare in quella donna l’incarnazione del male , devo considerarla come un membro della mia famiglia che ha bisogno di essere aiutato .
Bene ! Ed ora lasciami solo…devo completare questo mio lavoro sinfonico , voglio che sia tremendamente innovativo , lontano il più possibile da tutti quei belati rossiniani che stanno invadendo i teatri di Vienna !”

Sì ! La nuova sinfonia sarà , anche questa , basata su uno stile eroico , non posso disingannare i miei sentimenti ; ma è l’espressività del suono che sarà diversa : anzitutto l’ampiezza , una grandiosità senza precedenti e poi , soprattutto , un messaggio chiaro ! Dovrà contenere “il messaggio” umanitario che possa riunire correnti di pensiero diverse , sia mistiche , teologiche , rivoluzionarie ! Non disperazione ma celebrazione ! Canti e danze che supereranno tutti i conflitti esistenziali proiettandoci verso la ricerca di valori musicali assoluti…dovrà diventare un mito per l’umanità intera !

Ecco : all’inizio , ma solo all’inizio , la descrizione del caos indistinto , del vuoto cosmico in attesa di una forza sovrannaturale che verrà a plasmare il mondo . La natura , questa meravigliosa forza ostile che ci circonda e che verrà piegata dall’uomo , dalla razionalità , dal dovere morale di vincere le forze avverse ! Una pagina , lo ammetto , vasta e complessa ma dove si realizza quella netta sensazione del buio che precede il fermento umano volto a sconfiggerlo con luce della ragione. Ho sorpassato la “forma” tradizionale : mi esprimo ora attraverso tre complessi di idee concatenate l’una all’altra , un vero e proprio serbatoio di elementi che vanno a svolgere un continuo avvicendarsi di sequenze ritmico-armoniche . Qua e là episodi eroici come la tragica marcia conclusiva . Sì , il primo movimento deve dare subito l’impressione di una scena grandiosa , di un’attonita contemplazione , dinamica ed immutabile dal principio alla fine .

D’altra parte questa lotta drammatica continua anche nel secondo movimento : un fugato frenetico e saltellante che deve sprigionare una grande energia anche se non sfrenatamente incontrollata . Insomma nelle mie intenzioni vorrei comunicare , attraverso un turbinio danzante , la gioia dell’esistere . Uno Scherzo trascinante che trova la sua pausa nel Trio centrale ; un’oasi dove si prefigura già , accennandola appena , la melodia della gioia che qui appare come un miraggio illusorio !

Ma la vera pace arriva con l’Adagio della terza parte di questa sinfonia ; un ampio respiro dal carattere celestiale , dall’atmosfera contemplativa soffusa di una luce che tende sempre più ad intensificarsi fino al fulgore abbagliante quando gli squilli delle trombe sembrano risvegliare tutta l’orchestra . Un sentimento profondo di dolore e contemplazione , una cantabilità che non ha bisogno della voce…anche se avrei potuto già impiegare l’innesto del coro…ma avrebbe ricordato troppo da vicino il clima liturgico della mia Messa Solenne ! Meglio l’atmosfera estatica data dai continui passaggi fra legni ed archi . Come onde del mare che si scambiano dolcemente il flusso delle stesse acque !

Ed ecco come illustro il Finale ! Entra con improvvisa e , direi , sfacciata irruenza ! E’ la preparazione all’entrata delle voci…veramente sono rimasto in dubbio per molto tempo se introdurre questo nuovo elemento timbrico ! Ma poi , mi sono detto…ho fatto di tutto per ricercare quell’inno meraviglioso di Schiller e quindi mi sono convinto che potevo infrangere tutte le barriere del genere sinfonico .
Sì , queste voci imperiose devono chiudere la sinfonia ! Mi sono guardato indietro ed ho capito , ho intuito che il caos non può assolutamente essere il motivo della nostra disperazione ! Oggi è il giorno della “celebrazione” e quindi va celebrato con canti e danze ! Tutti gli uomini saranno fratelli , tutta l’umanità deve vivere in un abbraccio ! Una festosa enunciazione di un messaggio basato sulla libertà e sulla fratellanza universale impostato da quelle quattro voci soliste e completate dal coro . Sono fremiti di vita che riprendono il passato per abbracciarlo e portarlo verso un futuro migliore . Questa squallida vita di ogni giorno , così frammentaria ed incoerente ora voglio fecondarla attraverso questo “inno alla gioia”. Non una gioia effimera ma un raggiungimento faticoso verso la luce intensa della fratellanza volta all’infinito . ecco la scintilla divina che illumina l’umanità ; una scintilla ! Basta una scintilla per cambiare il mondo ed attraversare la vita ! Ci sono riuscito !!
Questo è il mio bacio affettuoso al mondo intero !”

 

“Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” by L. v. BEETHOVEN (New Philharmonia Chorus, New Philharmonia Orchestra, George Szell, direttore – Live recording, London, 12.XI.1968):

“Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” by L. v. BEETHOVEN (Claudio Abbado, direttore – Berliner Philharmoniker – Swedish Radio Choir, Eric Ericson Chamber Choir – 2000):

“Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” by L. v. BEETHOVEN (National Youth Choir of Great Britain, West-Eastern Divan Orchestra, Daniel Barenboim, direttore – Royal Albert Hall, 27 July 2012):

“Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” by L. v. BEETHOVEN (Wiener Singakademie, Wiener Philharmoniker – Wilhelm Furtwängler, direttore – Recorded live at the Musikverein, Vienna, May 31 1953):

“Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” by L. v. BEETHOVEN (Decennale Fenice, concerto straordinario – Orchestra e Coro del Teatro La Fenice, maestro del Coro Claudio Marino Moretti e Direttore Lorin Maazel):

“Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” by L. v. BEETHOVEN (Chor der Gesellschaft der Musikfreunde Wien, Philharmonia Orchestra, Herbert von Karajan, direttore – Wien, 24.-29.VI.1955):

“Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” by L. v. BEETHOVEN (Chicago Symphony Orchestra – Riccardo Muti, direttore):

“Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” by L. v. BEETHOVEN (Anne McKnight – soprano; Jane Hobson – contralto; Erwin Dillon – tenor; Norman Scott – bass; Memebers of the Collegiate Chorale NBC Symphony Orchestra – Arturo Toscanini, direttore – 3 April, 1948 – NBC Studio 8-H, New York City):

“Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” by L. v. BEETHOVEN (Lucerne Festival Choir directed by Albert Jenny, Philharmonia Orchestra London e Wilhelm Furtwängler, direttore – Recorded live at the Lucerne Festival, Switzerland, 22nd August 1954):

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© RIPRODUZIONE RISERVATA, di Alessandro Giusfredi

 

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Written by mara

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