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Alessandro Giusfredi e la Sinfonia Pastorale di Beethoven

Un dialogo con Schindler e Beethoven: Alessandro Giusfredi e la Sinfonia Pastorale

La musica è il vino che ispira nuovi processi generativi, e io sono Bacco che pressa questo vino glorioso per l’umanità e la rende spiritualmente ebbra“, Ludwig van Beethoven

Alessandro Giusfredi e la Sinfonia Pastorale di Beethoven

Così nacque la mia Sinfonia n. 6 , la “Pastorale” .

Era una giornata calda , già l’estate cominciava a farsi sentire .
Schindler , quel bisbetico assistente , del tutto servizievole …non c’è che dire , mi ha seguito in campagna : Vienna era troppo calda e afosa per restare , e poi quelle zanzare non mi lasciavano tregua !

Fu quel giorno che ci avviammo lungo un viottolo fra i cespugli , vicino ad un ruscello :

Anton !!…brutto manico di scopa !!…dai , andiamo a fare una bella passeggiata invece di stare lì a traccheggiare fra i miei quaderni di conversazione con la scusa di tenerli in ordine ! Sì…lo so…sono sordo , ma fortunatamente solo agli sproloqui degli uomini , non ai richiami della natura . Su , seguimi e prendi appunti ; scrivi quello che via via ti dico !! Dillo chiaro , e gli editori se lo mettano bene in mente , che io non sono un “romantico” ! Non potrò mai esserlo ! Io scrivo solo quello che sento dentro di me ; scrivo la mia immaginazione , capisci !? Canto l’amore , la donna , la femminilità , canto l’eroismo , canto la natura …scrivilo ! Insomma io canto le mie impressioni , le mie sensazioni …senza ambiguità ; solo realtà che mi circonda e mi convince ! Così i ricordi si incidono nell’anima diventando suoni ; solo così cerco di rendere partecipi , in chi mi ascolta , delle mie esperienze emotive .

Fermati un momento…vicino al ruscello…la senti quanta frescura si innalza dallo scorrere delle sue acque !?…e tutt’intorno il regno delle piante sta rivivendo in me come una vera “irradiazione”! Ecco : sono le fonti intatte di queste atmosfere che vibrano nei loro stessi suoni ! Vedi ? Ora io vorrei essere convertito in uccello per riuscire a provare quella contentezza e letizia della sua vita ! Zitto ora…non blaterare con quella tua bocca storta…lo dovresti sentire anche te il mormorio dell’acqua e là sopra svolazzano gli zigoli gialli , e tutt’intorno le quaglie , gli usignoli , i cuculi…tutti stanno componendo insieme a me ! Dal tubare della colomba al rombo del tuono …arriva il temporale !! Lo senti !?…fra poco te ne accorgerai , brutto scimunito , chè non hai preso niente per ripararci…ora ci inzupperemo , saremo travolti da suoni aggressivi , violenti come quei lampi , come questa pioggia…corri …devo andare a sentirla fra i tasti del mio vecchio pianoforte ! ”

“Non lamentarti , sciocco ed assiduo compagno delle mie solitudini…in fondo ti sei solo un po’ inzaccherato quel paio di pantaloni già consunti e quella vecchia ridicola redingote , stinta dalla tua spilorceria !! Speravo che tu potessi sentirti bagnare l’anima con questo mio temporale ! In fondo c’erano le stesse raffiche di vento cariche di pioggia , i fischi dei flauti ci avvertivano dell’uragano in avvicinamento ; e alla fine questo spaventoso cataclisma si è abbattuto solo su di me ! Tu non sei riuscito a comprenderlo nel suo profondo significato ! Eppure….quanti anni sono che stai con me…che ci sopportiamo a vicenda !? Cerca di capire la differenza : il passaggio dalla mia precedente composizione , la Quinta Sinfonia ! Dalla disperazione ossessiva , all’idillio giocoso ! Ti è chiaro ?
Eh , caro mio …alla fine ci vuole un po’ di cultura oltre ad una spiccata sensibilità interiore…e te sei troppo taccagno di testa !…senza offesa , lo riconosci tu stesso ! Vedi !? La Natura ha un suo contenuto , una sua filosofia per arrivare a comporsi in modo stupefacente dal caos iniziale ! La mia devastazione fisica , non solo riferita alla sordità , come ben sai , ma a tutto il mio corpo …ogni mattina mi sveglio con un problema nuovo … mi ha accompagnato fino qui in seno alla prorompente fantasia della Natura . Sto uscendo , grazie ai suoni che mi comunica , da quel tunnel buio e profondo per incominciare , finalmente , a percorrere diverse strade parallele…sono queste che mi stanno liberando dal tetro e fumoso antro della solitudine . Fai conto di partire da una immensa piazza dove , al centro , è scolpita la statua dell’ Amore ; un grande sole la illumina con mille braccia stringendola a sé per indicare precisamente due strade che io mi appresto ad imboccare .

In una di esse è scritto Natura , nell’altra è scritto Dio .

Quale percorrere !? Mi inoltro verso quella più luminosa e subito mi sento come una grande brocca d’acqua che si riempie di freschezza ; mi sento alleggerire come ala sospinta dal soffio del vento ! E’ stupendo come , in mezzo a tutte queste meravigliose sensazioni , ti ritrovi come compenetrato nella evanescenza dell’immaterialità , verso l’immensità della illimitatezza assoluta ; avvolto da armonie che possono abbracciare qualsiasi suono , tanto sono elevate le loro verticalità !
Accanto vi è l’altra strada , quella della Natura : è fatta di luci e di ombre , di sincerità e di inganni , di caldo e di freddo , di acqua e di fuoco , di materia e di aria , di tutto quello che può essere percepito dalla tua sensualità !
Ma ascolta bene , se ti riesce ! Sei immerso nel suono di mille melodie , leggere o travolgenti , serene o avvincenti , dolci o estenuanti , a volte perfino demoniache…ma che alla fine ti aiutano a librarti verso l’alto , a vivere al di sopra del tutto . E nella Natura ritrovi te stesso… diventi suono , come il leggero rincorrersi delle acque del ruscello…come se anche la strada che conduceva a Dio si potesse ora percorrere parallelamente alla strada delle Natura !
Onnipotente , presente nel bosco ; sono beato , felice nel bosco ! Ogni albero parla attraverso di Te , o Dio !? Quale magnificenza…in questi luoghi , in questi boschi , in queste vette trovo la quiete necessaria per servire Dio con la mia arte !
Lo avevi capito caro Schindler ?…ora lo sai , finalmente , perché posso anche fare a meno degli altri !

Ludwig van Beethoven

Dai Quaderni di Conversazione – Heiligenstadt : Giugno 1808

Sinfonia n 6 di Beethoven Pastorale, in Fa maggiore op. 68 by Ludwig van Beethoven (New Philharmonia Orchestra & Otto Klemperer – Royal Festival Hall London):

Sinfonia n 6 di Beethoven Pastorale, in Fa maggiore op. 68 by Ludwig van Beethoven (Arturo Toscanini – January 8, 1938):

Sinfonia n 6 di Beethoven Pastorale, in Fa maggiore op. 68 by Ludwig van Beethoven (Philadelphia Orchestra & Bruno Walter – Studio recording, Philadelphia, 10 & 12.I.1946):

Sinfonia n 6 di Beethoven Pastorale, in Fa maggiore op. 68 by Ludwig van Beethoven (Karl Böhm):

Sinfonia n 6 di Beethoven Pastorale, in Fa maggiore op. 68 by Ludwig van Beethoven (Berlin Philharmonic & Wilhelm Furtwangler – Live Recording, May 23, 1954):

Sinfonia n 6 di Beethoven Pastorale, in Fa maggiore op. 68 by Ludwig van Beethoven (Philharmonia Orchestra & Herbert von Karajan, conductor – London, 09.-10.XII.1953):


Sinfonia n 6 di Beethoven Pastorale, in Fa maggiore op. 68 by Ludwig van Beethoven (Boston Symphony Orchestra & Leonard Bernstein):

Sinfonia n 6 di Beethoven Pastorale, in Fa maggiore op. 68 by Ludwig van Beethoven (West-Eastern Divan Orchestra & Daniel Barenboim – Royal Albert Hall, 23 July 2012):

Sinfonia n 6 di Beethoven Pastorale, in Fa maggiore op. 68 by Ludwig van Beethoven (Filarmonica della Scala di Milano & Riccardo Muti):

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© RIPRODUZIONE RISERVATA, di Alessandro Giusfredi

Alessandro Giusfredi e la Sinfonia Pastorale di Beethoven

 
 
 

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Written by mara

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