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All’ Accademia Filarmonica di Verona 2019 Alexander Romanovsky

“Un pianista di grande talento”, Carlo Maria Giulini

Accademia Filarmonica di Verona 2019

 

All’ Accademia Filarmonica di Verona 2019 Alexander Romanovsky e Myung-Whun Chung. Il giovane e brillante pianista Alexander Romanovsky proporrà al pubblico dell’ Accademia Filarmonica di Verona:

 

Sergej Rachmaninov, Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in re minore Op. 30

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Pëtr Il’ič Čajkovskij, Sinfonia n. 6 in si minore Op. 74 “Patetica”

 

QUANDO

Venerdì 20 Settembre 2019, ore 20.30

 

DOVE: Teatro Filarmonico
Via dei Mutilati, 4
Verona (VR)

 

INTERPRETI:

Myung-Whun Chung, direttore

Alexander Romanovsky, pianoforte

FILARMONICA DELLA SCALA

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea e palchi € 70,00

I° settore di galleria centrale e balconata € 60,00

I° settore di galleria laterale € 45,00

II° settore di galleria € 40,00

 

Accademia Filarmonica di Verona 2019 Alexander Romanovsky

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Alexander Romanovsky…

Descritto da Carlo Maria Giulini come “un pianista di grande talento”,  Alexander Romanovsky è un pianista affascinante e sottile con una voce del tutto coinvolgente.

Nato in Ucraina nel 1984, all’età di tredici anni si trasferisce in Italia, dove studia all’Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius (allievo di Regina Horowitz, un grande musicista, portatore delle tradizioni romantiche di una scuola che prende le sue origini da Anton Rubinstein) che Alexander Romanovsky considera la figura più influente nella sua vita musicale.

Nel 1999 è stato nominato “Honoris causa” Accademico della Regia Accademia Filarmonica di Bologna. Nella storia della musica a quindici anni hanno avuto questo titolo solo altri due grandi musicisti: Wolfgang Amadeus Mozart e Gioacchino Rossini.

In ottobre 1999 al Teatro Olimpico di Vicenza ha ottenuto l’autorevole plauso del grande direttore d’orchestra Carlo Maria Giulini che ebbe a dire di lui: “Romanovsky è un giovane di grande talento. Del suo panismo si sentirà molto parlare”.

Nel novembre 2000 è stato invitato al prestigioso Festival “International Piano Concert 2000” a Yokohama, in Giappone. Nel 2001 ha effettuato una tournée, esibendosi nelle più importanti città del Giappone.

L’affermazione a livello internazionale avviene proprio nel 2001 con la vittoria al prestigioso Concorso “Busoni” di Bolzano. Da quel momento, Alexander Romanovsky si è esibito come solista al fianco di compagini come l’Orchestra del Mariinskij di San Pietroburgo, la Royal Philharmonic Orchestra, la English Chamber Orchestra, ed è stato invitato dai principali festival, tra i quali La Roque d’Anthéron in Francia, il Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo, il Festival Chopin in Polonia ed il Festival di Stresa.

Nel 2007, è stato invitato a tenere un concerto al Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, alla presenza di Papa Benedetto XVI in occasione del 110 ° Anniversario della nascita di Papa Paolo VI.

Dal 2007, ha pubblicato quattro album acclamati dalla critica su Decca – Beethoven: Variazioni Diabelli, Brahms / Schumann, Rachmaninov: Etudes-Tableaux op.39 e Variazioni Corelli, e più recentemente ilRussian Faust

Nel 2009 consegue l’Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra, studiando con Dmitry Alexeev. All’età di diciassette anni, vince il Primo Premio al prestigioso Concorso Busoni a Bolzano.

Nel 2011 Romanovsky ha assunto la cittadinanza italiana, e si è esibito in concerto in occasione dell’incontro dedicato ai “Nuovi Cittadini italiani” alla presenza del Presidente della Repubblica.

La stagione 2015/16 include debutti orchestrali con le orchestre sinfoniche di City of Birmingham, Islanda, Stavanger e Japan Century; debutti solistici al Auditorio Nacional di Madrid e Casa da Musica di Porto; impegni con la National Philharmonic of Russia, la Tokyo Metropolitan e la Tokyo Symphony Orchestra, la State Youth Orchestra of Armenia e l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna; un recital alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca; ed estesi tour di concerti in Italia e in Giappone.

Definito dal New York Times  “speciale, non solo possiede una tecnica straordinaria e la creatività nei colori e nella fantasia, ma è anche un musicista sensibile e un lucido interprete” Alexander è ospite di molti palchi tra i più prestigiosi al mondo, per citarne alcuni la Sala principale del Concertgebouw di Amsterdam, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, le sale Asahi e Kioi di Tokyo, il Teatro Municipal a Santiago del Cile, la Sala Verdi al Conservatorio di Milano e la Sala Santa Cecilia del Parco della musica di Roma.

Romanovsky si esibisce regolarmente con le maggiori orchestre in Europa, Asia e nelle Americhe, tra cui le orchestre inglesi Royal Philharmonic, English Chamber, Hallé e Bournemouth Symphony Orchestra, in Italia con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Filarmonica della Scala; con l’orchestra del Teatro Mariinsky e l’Orchestra Nazionale Russa, con la NHK Symphony  Orchestra, con la New York Philharmonic al Bravo! Festival Vail e la Chicago Symphony al Ravinia Festival; collabora con direttori quali Vladimir Spivakov, Valery Gergiev, Mikhail Pletnev, Sir Antonio Pappano, Gianandrea Noseda, James Conlon, Krzysztof Urbanski e Diego Matheuz.

Alexander Romanovsky ricopre la carica di Direttore Artistico del Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition dal 2014.

Sito Ufficiale: http://www.alexanderromanovsky.com/

 

PER CONOSCERE IL MUSICISTA

 

“96 video su Alexander Romanovsky”:

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Myung-Whun Chung…

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Myung-Whun Chung inizia la sua attività musicale come pianista, debuttando all’età di sette anni, e nel 1974 vince il secondo premio del Concorso Pianistico Čajkovskij di Mosca. Completa gli studi al Mannes College e alla Juilliard School di New York, e nel 1979 diventa assistente di Carlo Maria Giulini alla Los Angeles Philharmonic Orchestra. Due anni dopo, è nominato Direttore associato dell’Orchestra.

Dal 1984 al 1990 è Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Saarbrüken, dal 1987 al 1992 Direttore Principale Ospite del Teatro Comunale di Firenze, tra il 1989 e il 1994 Direttore Musicale dell’Orchestra dell’ Opéra di Paris-Bastille e (dal 1997 al 2005) Direttore Principale dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma.

Dal 2000 Myung-Whun Chung è Direttore Musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France.

Myung-Whun Chung ha diretto molte fra le orchestre più prestigiose del mondo; fra queste i Berliner e i Wiener Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, le principali orchestre di Londra e di Parigi, la Filarmonica della Scala, la Bayerische Rundfunk, la Staatskapelle Dresden, le orchestre sinfoniche di Boston e di Chicago, l’Orchestra della Metropolitan Opera di New York, la New York Philharmonic Orchestra e le orchestre di Cleveland e di Philadelphia.

Le numerose registrazioni di Myung-Whun Chung, realizzate per Deutsche Grammophon, hanno ricevuto i riconoscimenti più prestigiosi.

Nel 2008 ha inciso per DG un tributo al suo maestro Olivier Messiaen con la Philharmonique di Radio France. Per il suo operato artistico gli sono stati conferiti il Premio Abbiati e il Premio Toscanini dall’Italia e, nel 1992, la Légion d’Honneur dalla Francia. Nel 1991 è stato nominato Artista dell’anno dal Sindacato professionale della critica drammatica e musicale. Nel 1995 e nel 2002 è stato inoltre insignito del Premio Victoire de la Musique.

Per la Filarmonica della Scala Myung-Whun Chung è uno dei direttori di riferimento; dal 1989, nella sala del Piermarini e in tournée, ha diretto concerti quasi ogni anno con quest’Orchestra. Nel settembre 2006 ha guidato l’Orchestra in un’importante tournée che ha compreso l’apertura di Settembre Musica a Torino, il debutto a Berlino e tappe a Mosca e Varsavia, mentre nel 2008 ha realizzato un ciclo di concerti a Tokyo, Osaka, Seoul, Shanghai e Pechino con la partecipazione del pianista Lang Lang, segnando il debutto della Filarmonica in Cina. L’attività fuori sede con la Filarmonica è proseguita nel 2009 con concerti in diversi paesi europei.

Parallelamente alla sua attività musicale, Myung-Whun Chung è impegnato in iniziative di carattere umanitario e di salvaguardia dell’ambiente. Ambasciatore del Programma delle Nazioni Unite per il Controllo internazionale delle droghe (UNDCP), nel 1995 è stato nominato “Uomo dell’anno” dall’UNESCO e, l’anno successivo, il Governo della Corea gli ha conferito il “Kumkuan”, il più importante riconoscimento in campo culturale, per il suo contributo alla vita musicale coreana.

Attualmente ricopre l’incarico di Ambasciatore Onorario per la Cultura della Corea, il primo nella storia del Governo del suo Paese.

Nell’ aprile 2008 Myung-Whun Chung è stato nominato dall’ UNICEF “Goodwill Ambassador”, come riconoscimento per il suo impegno a favore dell’infanzia.

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Written by mara

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