in , , ,

All’ Accademia Santa Cecilia Antonio Pappano Conrad Tao Febbraio 2019

«Mi piace pensare la musica come una scienza emozionale»
(George Gershwin)

Accademia di Santa Cecilia, Stagione 2018 – 2019

 

Il giovane e brillante pianista Conrad Tao sarà protagonista del concerto sotto la direzione del grande Maestro Antonio Pappano e l’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel seguente programma:

 

George Gershwin, Rhapsody in Blue 

… … …

George Gershwin, An American in Paris 

 

QUANDO

Giovedì 31 Gennaio 2019, ore 19.30 – SALA SANTA CECILIA

Venerdì 1 Febbraio 2019, ore 20.30 – SALA SANTA CECILIA

Sabato 2 Febbraio 2019, ore 18.00 – SALA SANTA CECILIA

 

DOVE: Auditorium Parco della Musica
Via Pietro De Coubertin, 30

00196 Roma (RM)

 

INTERPRETI:

Antonio Pappano, direttore

Conrad Tao, pianoforte

Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea Settore A – B1 Intero al costo di € 52,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 39,00

Galleria Settore B2 Intero al costo di € 42,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 31,50

Galleria Settore B3 Intero al costo di € 34,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 25,50

Galleria Settore C1 Intero al costo di € 30,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 22,50

Galleria Settore C2 Intero al costo di € 28,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 21,00

Galleria Settore C3 Intero al costo di € 19,00; Ridotto Giovani T1 al costo di € 14,50

 

Accademia Santa Cecilia, Roma: Antonio Pappano e Conrad Tao

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

… … …

PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Conrad Tao…

Conrad Tao è internazionalmente accreditato come uno dei più promettenti giovani pianisti e compositori della propria generazione.

Il New York Times ha definito Conrad Tao un musicista capace di “sondare l’intelletto e di esprimere una visione artistica a cuore aperto”, “un compositore riflessivo e maturo, dotato di un talento impetuoso” fa eco NPR.

Nel giugno del 2011, la Commissione della Casa Bianca presso il Dipartimento di Educazione di Stato ha assegnato a Conrad il titolo di “Studioso Presidenziale” nelle Arti, e la Fondazione Nazionale per l’avanzamento nelle Arti lo ha premiato con la Young Arts Gold Medal per la musica.

Nello stesso anno, Tao è stato nominato Gilmore Young Artist: un’onorificenza conferita ogni due anni ai pianisti americani di maggior talento della nuova generazione. Nel maggio del 2012, Conrad Tao è stato insignito del prestigioso Avery Fisher Career Grant.

Nel corso della stagione 2015/16, Conrad è apparso al fianco della Philadelphia Chamber Orchestra, Pittsburgh Symphony Orchestra, Cincinnati Symphony, Dallas Symphony Orchestra, Buffalo Philharmonic, Pacific Symphony, Brazilian Symphony, Calgary Philharmonic.

Si è inoltre esibito in recital in Europa e negli Stati Uniti proponendo un repertorio che spazia da Bach a Frederic Rzewski, a Rachmaninov e Julia Wolfe.

Si è esibito in concerti sinfonici con la San Francisco Symphony, Baltimore Symphony, Toronto Symphony, St. Louis Symphony, Detroit Symphony, National Arts Centre Orchestra, Indianapolis Symphony, Nashville Symphony. Tao ha intessuto uno stretto rapporto di collaborazione con l’Aspen Music Festival, si è tra l’altro esibito presso la Sun Valley Summer Symphony, Brevard Music Center, Ravinia Festival, Mostly Mozart Festival.

Nel giugno 2013, Conrad Tao ha dato il via la prima edizione del Festival UNPLAY presso la Power House Arena di Brooklyn, da lui personalmente curato e prodotto. Il Festival è stato giudicato una “scelta critica” da parte del TimeOut di New York e acclamato dal New York Times per la sua “organizzazione intelligente” , quanto lodato perché “ricco di programmi coinvolgenti e senza confini”.

Non a caso ha dato modo a Conrad, al fianco di artisti ospiti, di eseguire una vasta gamma di nuove opere.

Nello spazio di tre notti si sono tenuti spettacoli di musica elettroacustica, arti figurative, ensemble di giovani, e molto altro ancora.

Nello stessomese di giugno, Tao, in qualità di artista Warner Classics, immette sul mercato Voyages, il suo primo full-length realizzato per quest’etichetta, definito un “debutto penetrante” da parte di Alex Ross del New Yorker.

Dell’album, NPR ha scritto:

Tao mostra di essere un musicista dotato di profondi mezzi intellettuali ed emozionali – come la riflessiva programmazione di questo album …

L’ album successivo, Pictures, include opere di David Lang, Toru Takemitsu, Elliott Carter, e di Tao stesso, accanto all’ esecuzione dell’amatissimo Musorgskij: Quadri di un’esposizione nell’ ottobre 2015.

Anthony Tommasini del New York Times lo ha definito “un album di artista riflessivo ed esecutore intenso … realizzato con grande fantasia, colore e padronanza.”

Tao, come compositore, ha ricevuto otto premi consecutivi ASCAP Morton Gould Young Composer e il Premio Carlos Surinach da parte della BMI.

Nel corso della stagione 2013/14, artist-in-residence presso la Dallas Symphony Orchestra, Tao esegue in prima mondiale la sua prima composizione per orchestra: The world is very different now.

Commissionata per il 50° Anniversario della tragica scomparsa di John F. Kennedy, l’opera è stata descritta dal New York Times come “esuberante e di grande forza.”

Nel 2016, Tao chiude la sua residenza a Dallas con la composizione di una nuova opera per orchestra, Alice, eseguita in anteprima nel giugno scorso.

La Chamber Orchestra of Philadelphia gli ha commissionato una nuova opera per pianoforte, orchestra ed elettronica, un adattamento eseguito da Conrad nel settembre 2015. Il Philadelphia Inquirer ha sottolineatocome l’opera abbondi in “magia compositiva,” ricca di un romanticismo immaginativo e spirituale con spunti di musica da club anni ‘90.

Nel settembre 2016 Conrad Tao è apparso nell’ambito della stagione sinfonica dell’Orchestra “G. Verdi” di Milano ove ha riscosso straordinari consensi da parte di pubblico e critica ed è stato reinvitato per il 2018.

Tao è nato a Urbana, Illinois, nel 1994. Ha studiato pianoforte con Emilio del Rosario a Chicago e Yoheved Kaplinsky a New York, e composizione con Christopher Theofanidis.

Sito personale: http://conradtao.com

 

“Conrad Tao – 148 video”:

… … …

 

Antonio Pappano…

Figlio di genitori italiani di origine beneventana emigrati a Londra come inservienti di un ristorante, Antonio Pappano si appassiona alla musica sin da ragazzo grazie all’ ausilio del padre, un amatore di musica operistica italiana che suonava per diletto il pianoforte. Trasmessa al figlio la passione, Pappano rivela buone doti di esecutore già a 12 anni, quando è in grado di accompagnare al pianoforte alcuni giovani studenti inglesi di canto.

Nel 1973 si trasferisce negli Stati Uniti, dove prosegue privatamente gli studi di pianoforte sotto la guida di Norma Verrilli, quelli di composizione con Arnold Franchetto e infine quelli di direzione d’orchestra con Gustav Meier. Pur avendo studiato musica sin dall’ età di sei anni, Antonio Pappano si è formato al di fuori delle istituzioni musicali e non ha conseguito alcun diploma, neppure in pianoforte, circostanza che ha generato contestazioni anche pesanti presso alcune istituzioni musicali e teatrali di paesi europei e americani.

Antonio Pappano è stato il direttore più giovane delle orchestre della Royal Opera House di Londra, dove ha diretto sia la Royal Opera nel 1990 con La bohème con Jerry Hadley che la Royal Ballet. Come pianista e direttore ha attirato l’ attenzione di Daniel Barenboim, di cui diviene assistente al Festival di Bayreuth dove dal 1999 al 2001 dirige Lohengrin. Ha lavorato a Barcellona e a Francoforte, ed è stato assistente di Michael Gielen.

Nel 1990 diviene direttore musicale della Den Norske Opera, dopo aver debuttato come direttore in Norvegia nel 1987.

Nel 1992 Pappano diventa direttore musicale del teatro La Monnaie/De Munt in Belgio; incarico che mantiene fino al 2002.

Nel frattempo, nel 1999, viene nominato anche direttore musicale della Royal Opera House, Covent Garden, di cui diviene effettivo dal settembre del 2002 quando inizia con Ariadne auf Naxos con Thomas Allen. È stato anche direttore ospite della Israel Philharmonic Orchestra, e ha diretto la English National Opera (ENO), la Metropolitan Opera (1997) con Eugene Onegin con Vladimir Chernov e Neil Shicoff, la San Francisco Opera, la Lyric Opera di Chicago nel 1990 con Carmen con Neil Shicoff e nel 1991 L’ elisir d’ amorecon Cecilia Gasdia, Alessandro Corbelli e Claudio Desderi e la Berlin Staatsoper.

… … …

ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Boston Pops Orchestra, Conductor: Arthur Fiedler):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Rhapsody in Blue – Fantasia 2000):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Lang Lang, piano):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Conductor: Barry Wordsworth, Orchestra: Royal Philharmonic Orchestra, Piano: Christopher O’Riley):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Leonard Bernstein conducts the New York Philharmonic and plays piano at the Royal Albert Hall in 1976):

“Rapsodia in Blu” by George Gershwin (Gershwin plays Gershwin):

… … …

“An American in Paris” by George Gershwin (Leonard Bernstein, direttore – New York Philharmonic, 1959):

… … …

 

 

Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Al Teatro Petruzzelli di Bari PAVEL HAAS QUARTET 1 febbraio 2019

Al Teatro alla Scala Krassimira Stoyanova in recital 17 Marzo 2019