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Alla Filarmonica di Bologna Louis Lortie Hirofumi Yoshida 8 Giugno 2019

È l’esempio perfetto di virtuoso disciplinato: dotato di una tecnica notevole, che tocca vette di purezza estrema anche nei passaggi più complicati, abbinata ad uno stile inconfondibile
Die Presse, 27 marzo 2010

Filarmonica di Bologna, Stagione 2018 – 2019

 

Dopo aver vinto all’ unanimità il Busoni nel 1984, Louis Lortie è diventato uno dei pianisti più richiesti al mondo. In Inghilterra è letteralmente adorato dalla critica. Alla vigilia di un suo concerto, il Daily Telegraph ha invitato i suoi lettori a “mollare tutto per venire a sentirlo suonare“. Il M° Hirofumi Yoshida guida l’ Orchestra Filarmonica di Bologna e il pianista Louis Lortie nel seguente programma: 

 

W. A. Mozart, Ouverture da Così fan tutte

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W. A. Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra K 466

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F. Schubert, Sinfonia n. 9 in do maggiore Grande

 

QUANDO

Sabato 8 Giugno 2019, ore 20.30

 

DOVE: Teatro Auditorium Manzoni
Via Dè Monari, 1/2
40121 Bologna (BO)

 

INTERPRETI:

Direttore, Hirofumi Yoshida

Pianista, Louis Lortie

Orchestra Filarmonica di Bologna

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea I e II al costo di € 43,00

Platea III e Galleria I al costo di € 34,00

Galleria II e Balconata I al costo di € 28,00

Balconata II e III (Scarsa visibilità) al costo di € 15,00

 

Orchestra Filarmonica di Bologna: Louis Lortie Hirofumi e Yoshida

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e consegna dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Hirofumi Yoshida…

Nato a Hokkaido, in Giappone, nel 1968 e cresciuto a Funabashi, Hirofumi Yoshida si laurea al Tokyo College of Music, specializzandosi in direzione d’orchestra, pianoforte, contrabbasso e musicologia.

Dal 1994 al 1995 Yoshida si trasferisce a Vienna e ottiene il diploma di Master presso l’Universitat fur Musik und darstellende Kunst Wien (Universita per la musica e le arti interpretative di Vienna). Nel 1996 ottiene il Master di perfezionamento musicale presso il Conservatorio di Chigiana, a Siena, con Yuri Temirkanov e Myung-Whun Chung.

Nell’agosto del medesimo anno frequenta il corso per direzione d’orchestra a Lugano, indetto dall’Associazione Master Players, risultando vincitore della XIX edizione del corso.

Nel 1999 Yoshida viene selezionato come tirocinante nell’ambito del programma di studi all’estero per artisti emergenti dell’Agenzia per gli Affari Culturali e svolge i propri studi a Monaco di Baviera e a Mannheim in Germania e a Malmo in Svezia.

Nel 2001 Hirofumi Yoshida passa le selezioni preliminari come candidato asiatico al Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra “Maazel/Vilar”. Nel 2002 e il primo direttore d’orchestra ad essere insignito del “Gotoh Memorial Award”, riconoscimento conferito ai giovani talenti piu promettenti in ambito artistico in Giappone. Questa gratificazione lo spinge a proseguire i propri studi a Roma.

Nel 2003 riceve un finanziamento dalla Fondazione “Rohm Music Foundation” in qualità di “special researcher” per sovvenzionare le proprie attività artistiche all’estero.

Nel 2005 si classifica al terzo posto al I Concorso Lirico Internazionale d’Orchestra in memoriam Bela Bartok a Cluj – Napoca, in Romania. Nello stesso anno debutta con l’Orchestra Sinfonica della Transilvania e la MAV Symphony Orchestra di Budapest. Sempre nel 2005, il Maestro Yoshida debutta in Italia dirigendo Cavalleria rusticana e Rigoletto in collaborazione con l’organico dell’ ensemble del Teatro dell’Opera di Roma.

Nell’aprile del 2006 Hirofumi Yoshida dirige la Serata Nijinsky – Balanchin al Teatro Verdi di Trieste con l’accompagnamento del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, sotto l’eccellente guida di Carla Fracci.

Nel 2007 e impegnato in Pagliacci alle Terme di Caracalla, durante la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma. Lo spettacolo ottiene un’ampia copertura mediatica, essendo la prima opera nei 130 anni di storia del Teatro ad essere eseguita da un direttore d’orchestra giapponese.

Nel 2008 il Maestro Yoshida e il primo direttore d’orchestra giapponese a dirigere Aida al Teatro dell’Opera del Cairo, in Egitto. Visto l’enorme successo riscosso, il Teatro ha nuovamente invitato il Maestro nel 2009, questa volta per dirigere Madama Butterfly.

Nella stagione del 2008, il Maestro dirige La traviata a Parigi, Le Nozze di Figaro in Giappone e Don Carlos a Hong Kong. Nel 2009 dirige L’Elisir d’Amore con l’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Sempre nello stesso anno, dirige l’orchestra del Teatro Massimo di Palermo e Turandot con l’orchestra del Teatro Marrucino a Chieti.

Nel gennaio 2010 il Maestro Yoshida assume la carica di Direttore Musicale del Teatro Sociale di Mantova. Durante la stagione 2010 si esibisce con il capolavoro di Verdi Rigoletto al Teatro Sociale di Mantova, al Teatro Donizetti di Bergamo, al Teatro del Giglio di Lucca e al Teatro Marialisa de Carolis di Sassari. Nella stessa stagione debutta anche al Festival Puccini di Torre del Lago con Turandot. E il primo direttore d’orchestra giapponese che in tale rassegna dirige un’opera pucciniana. E in questa occasione che Yoshida e onorato di ricevere le congratulazioni da partedi Simonetta Puccini, nipote del grande Maestro. Nel 2010 Yoshida debutta anche al Latvian National Opera, a Riga, con La traviata.

Nel 2011 partecipa al “Japan Festival” di Novara, organizzato dalle Autorità italiane in collaborazione con l’Ambasciata Giapponese, dove dirige presso il Teatro  Carlo Coccia Madama Butterfly e il Requiem di Mozart, in memoria delle vittime di Fukushima. Nel luglio dello stesso anno dirige l’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova.

Nel 2012 il Teatro Vittorio Emanuele II di Messina invita il Maestro Yoshida a dirigere La Rondine di Puccini. Nello stesso anno Yoshida dirige La sonnambula con la prestigiosa orchestra del Teatro Lirico di Cagliari.

A marzo del 2013 il maestro dirige Rigoletto al Teatro Emanuele II di Messina in occasione dei 200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi. Nel luglio dello stesso anno, il Teatro Comunale di Bologna, in occasione dei suoi 250 anni, invita il Maestro Yoshida a dirigere Il maestro di musica e Il Don Chisciotte, due intermezzi composti da Padre Martini. Pochi mesi dopo, in ottobre, il Maestro ha diretto la stessa produzione in occasione del Kyoto Opera Festival, rassegna che gode dell’appoggio del Governo giapponese e di cui il Maestro e Direttore Artistico. Una delle recite del Festival si tiene presso il tempio Kiyomizu di Kyoto, patrimonio mondiale dell’umanita,
che ospita l’Opera per la prima volta nei suoi 1400 anni di storia. Sempre nel 2013, il Maestro viene insignito del Premio Internazionale “Enrico Caruso”, conferito ai cittadini stranieri che hanno prestato un grande contributo alla promozione dell’Opera in Italia.

Nel 2014 Hirofumi Yoshida e nominato Direttore Artistico della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna (FTCB). Nel concerto di esordio ha diretto il Concerto per violino di Brahms con Baiba Skride come solista e la Sinfonia n.41 Jupiter di Mozart.

A Settembre, in occasione del Kyoto Opera Festival 2014, il maestro dirige la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna per due recite di Madama Butterfly di Puccini al castello Nijo, a Kyoto, ultima residenza dello shogun e sito patrimonio UNESCO.

Nel febbraio 2015 Hirofumi Yoshida dirige otto recite di Madama Butterfly al Teatro Comunale di Bologna. Tra maggio e giugno 2015 dirige sei recite di Don Pasquale al Teatro Verdi di Trieste. A luglio dello stesso anno viene nominato Direttore Principale Ospite del Teatro Comunale di Bologna. A Settembre, in occasione del Kyoto Opera Festival 2015, il maestro dirige la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna per quattro recite di Pagliacci di Leoncavallo a Kyoto, a Tokyo, e presso il suggestivo Castello di Himeji.

In occasione dell’anno nuovo, il primo gennaio 2016 Hirofumi Yoshida dirige la Filarmonica del Teatro Comunale presso il Teatro Auditorium Manzoni nel primo Concerto di Capodanno nella storia della citta di Bologna. Fra maggio e giugno 2016 dirige sei recite di Le Nozze di Figaro al Teatro Comunale di Bologna. A Settembre,
in occasione del Japan Opera Festival 2016, il maestro dirige la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna per due recite di Turandot di Puccini a Nara, presso il Palazzo Imperiale di Heijo, patrimonio UNESCO.

Attualmente, il Maestro Yoshida ricopre il ruolo di professore della Toho College of Music, in Giappone.

Sito personale: http://www.hirofumiyoshida.com/index.html

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Louis Lortie…

 

“Lortie è artista talentuoso, pianista raffinato e dotato di una fantasia sconfinata”
International Record Review, aprile 2011

Il pianista franco-canadese Louis Lortie è rinomato in Europa, Asia e Stati Uniti soprattutto per la ricerca di un’originalità interpretativa figlia di un ampio repertorio più che per la specializzazione in un unico stile. The Times, descrivendo il suo stile come “puro ed immaginifico”, ha trovato in Louis Lortie una “combinazione di spontaneità e maturità che solo i grandi pianisti hanno”.

Ha collaborato con la Sinfonica di Chicago, la Sinfonica di Sydney, la Royal Philharmonic, la Sinfonica di Boston, la Filarmonica di Hong Kong, la Filarmonica di Varsavia, ed ha tenuto tournée con la Gewandhaus di Lipsia, la Filarmonica della Scala e la Beethoven Orchester Bonn. Impegni futuri prevedono la Philadelphia Orchestra diretta da Yannick Nezet-Seguin e la Sinfonica di Montreal diretta da Sir Andrew Davis, la OSESP Sao Paulo, la Sinfonica di Berlino con Sir Mark Elder, la Sinfonica di Adelaide.

Nel campo dei recital, Louis Lortie si è esibito alla Wigmore Hall di Londra, ad Aldeburgo e a San Paolo; ha portato il suo progetto Chopin a Toronto, Ottawa, Atlanta, Montreal, Vancouver, Seattle, La Jolla, Berlino, Bonn, Rheingau e Firenze.

Louis Lortie è stato nominato Artist in Residence della Sinfonica di Shanghai per la stagione 2017-2018, durante la quale sono previsti tre periodi di ‘residenza’ e un tour comprendente concerti nel Tibet.

“Louis Lortie al piano. Il suono della bellezza”, Luca Segalla, La Prealpina, 9 novembre 2016

Louis Lortie ha eseguito l’integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven alla Wigmore Hall di Londra, alla Filarmonica di Berlino e alla Sala Grande del Conservatorio Verdi di Milano. Die Welt ha definito la sua esibizione di Berlino “il miglior Beethoven dai tempi di Wilhelm Kempff”. Con l’Orchestra Sinfonica di Montreal ha eseguito e diretto i cinque Concerti per pianoforte di Beethoven e l’integrale dei Concerti di Mozart. Louis Lortie ha inoltre suonato le opere complete di Ravel a Londra e a Montreal per la BBC e la CBC ed è noto in tutto il mondo per le sue interpretazioni degli Studi di Chopin.

Nel settembre 2004, Louis Lortie ha inaugurato il Festival Beethoven di Bonn suonando il Quarto Concerto di Beethoven con Kurt Masur alla direzione. Sempre con Masur si è esibito nelle recenti stagioni a Parigi e a New York. Nell’ arco di quattro stagioni ha suonato e diretto i ventisette Concerti per pianoforte di Mozart con la Sinfonica di Montreal: il ciclo è stato completato nel 2006 in occasione del 250° anniversario della nascita del compositore

Nel 2011 Louis Lortie ha reso omaggio al bicentenario della nascita di Liszt presentando il ciclo completo degli Années de pèlerinage a Weimar, Berlino, Bayreuth e nelle principali capitali e ai festival musicali più prestigiosi del mondo.

La registrazione di questa sua monumentale interpretazione, pubblicata per l’etichetta Chandos, è stata premiata come una delle dieci migliori registrazioni del 2012 dal New Yorker.

Altri impegni nella stessa stagione hanno previsto collaborazioni con la Filarmonica della Slovenia, la Sinfonica di Sydney, la Sinfonica del Quebec, le Orchestre Sinfoniche di Toronto, Philadelphia, Bournemouth e St. Louis, un tour dell’Italia con la Kremerata Baltica e l’esecuzione del Concerto per pianoforte n. 2 di Brahms al Festival di Bruxelles e in recital alla Carnegie Hall.

Nella stagione 2012/2013 Louis Lortie ha interpretato Gershwin a San Paolo, con la direzione di Tortelier, Liszt con la NHK Tokyo sotto la direzione di Dutoit, Chopin con l’Orchestra di Cleveland diretta da Van Zweden, Schubert e Liszt a Utrecht con la direzione di Krivine, Mozart con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Dutoit. Louis Lortie è stato inoltre protagonista di tournée con l’Orchestra Filarmonica della Scala nel Concerto n. 2 di Brahms e con la Beethoven Orchester di Bonn nel Concerti n. 4 e 5 di Beethoven. È stato di nuovo invitato dalla Orchestra Hall di Chicago e da altre rinomate sale da concerto per esibirsi nel suo programma in recital “Lortie goes to the Opera (Mostly with Wagner)”. Altri suoi recital includono le città di Copenhagen, Osaka, Cremona e Dresda.

“Nel pianismo di Louis Lortie la tecnica non è mero esercizio ‘atletico’, ma elemento totalmente al servizio della musicalità”, Peter Dobrin, The Philhadelphia Inquirer, 10 gennaio 2014

Louis Lortie ha collaborato con famosi direttori d’orchestra tra cui Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Jaap Van Zweden, Kurt Masur, Seiji Ozawa, Charles Dutoit, Kurt Sanderling, Neeme Järvi, Sir Andrew Davis, Wolfgang Sawallisch, Sir Mark Elder, Hannu Lintu e Osmo Vänskä. Si esibisce come direttore/solista con moltissime rinomate orchestre.

Louis Lortie ha al suo attivo più di trenta registrazioni per l’etichetta Chandos, con un repertorio che spazia da Mozart fino a Stravinsky, oltre all’ integrale delle Sonate di Beethoven e gli Années de pèlerinage di Liszt. La sua registrazione del Concerto per pianoforte di Lutoslawski e delle Variazioni di Paganini con Edward Gardner e la Sinfonica della BBC è stata pubblicato nel 2012, così come il suo ultimo album con le opere di Chopin, che è stato nominato tra le migliori registrazioni del 2012 dal New York Times. La registrazione delle “Variazioni Eroica” di Beethoven ha vinto il premio Edison. Il CD delle opere di Schumann e Brahms è stato nominato come uno dei migliori cd dell’anno dal BBC Music Magazine, che ha anche nominato il suo disco degli studi di Chopin una delle “50 registrazioni di pianisti superlativi”. La sua interpretazione delle opere complete per pianoforte e orchestra di Liszt con la Residentie Orchestra de L’Aia è stata una Gramophone Editor’s Choice. Per l’etichetta canadese ATMA Classique, Louis Lortie ha registrato i Concerti di Mendelssohn con l’Orchestra Sinfonica del Quebec e, come direttore, la Sinfonia “La Riforma” di Mendelssohn.

Altre pubblicazioni hanno compreso i Valzer di Chopin e l’integrale delle opere per due pianoforti di Rachmaninov, registrate insieme ad Helene Mercier. Progetti futuri prevedono la registrazione delle opere per pianoforte ed orchestra di Poulenc con la Filarmonica della BBC, le opere per pianoforte di Fauré e di Scriabin.

Per l’etichetta Onyx, Louis Lortie ha inciso due CD di grande successo con il violinista Augustin Dumay.

Louis Lortie ha studiato a Montreal con Yvonne Hubert, a Vienna con lo specialista di Beethoven Dieter Weber ed in seguito con Leon Fleisher. Ha debuttato con la Sinfonica di Montreal all’età di tredici anni. Nel 1984 ha vinto il Primo Premio del Concorso Busoni e si è contraddistinto al Concorso di Leeds. Nel 1992 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine del Canada ed in seguito ha ricevuto sia l’Ordine del Quebec sia un dottorato onorario dall’Università di Laval.

Dall’ ottobre 2016 Louis Lortie è Master in Residence alla Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles.

Sito Ufficiale: http://www.louislortie.com/

 

PER CONOSCERE IL PIANISTA…

 

“148 video su Louis Lortie”:

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ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

“Sinfonia n. 9 in do maggiore D 944 (La Grande)” by Franz Schubert (Solti & Wiener Philharmoniker):

“Sinfonia n. 9 in do maggiore D 944 (La Grande)” by Franz Schubert (Philharmonia Orchestra & Otto Klemperer):

“Sinfonia n. 9 in do maggiore D 944 (La Grande)” by Franz Schubert (Berliner Philharmoniker & Wilhelm Furtwängler):

“Sinfonia n. 9 in do maggiore D 944 (La Grande)” by Franz Schubert (Staatskapelle Dresden & Wolfgang Sawallisch):

“Sinfonia n. 9 in do maggiore D 944 (La Grande)” by Franz Schubert (Chamber Orchestra of Europe, & Claudio Abbado):

“Sinfonia n. 9 in do maggiore D 944 (La Grande)” by Franz Schubert (Vienna Philharmonic Orchestra & Riccardo Muti):

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Written by mara

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