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Alla IUC il pianista Alexander Romanovsky in recital 6 aprile 2019

Un pianista di grande talento”, Carlo Maria Giulini

IUC Istituzione Universitaria dei Concerti, Stagione 2018 – 2019

 

Il giovane e brillante pianista Alexander Romanovsky proporrà al pubblico di Roma il seguente programma, tutto su Chopin:

 

Fryderyk Chopin, 4 Notturni op. 9

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Fryderyk Chopin, 12 Studi op. 10

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Fryderyk Chopin, 3 Mazurche op. 24

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Fryderyk Chopin, 12 Studi op. 25

 

QUANDO

Sabato 6 Aprile 2019, ore 17.30

 

DOVE: Aula Magna Sapienza Università di Roma
Piazzale Aldo Moro, 5
00185 Roma

 

INTERPRETI:

Pianista, Alexander Romanovsky

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

I SETTORE PLATEA Intero al costo di € 28,88

II SETTORE PLATEA Intero al costo di € 23,10

III SETTORE PLATEA Intero al costo di € 17,33

I giovanissimi (fino a 18 anni) possono acquistare tutti i biglietti a € 5,00;
I giovani (fino a 30 anni) possono acquistare tutti i biglietti a € 8,00.
Family Card: se vieni con la famiglia (2 genitori e 1 o più bambini under 14) usufruisci di una riduzione speciale. Biglietto genitori € 10,00 ciascuno, biglietto bambini € 5,00 ciascuno.

I biglietti ridotti si acquistano esclusivamente presso la IUC o al botteghino dell’Aula Magna la sera del concerto.

 

IUC di Roma: il pianista ALEXANDER ROMANOVSKY

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Alexander Romanovsky…

Descritto da Carlo Maria Giulini come “un pianista di grande talento”,  Alexander Romanovsky è un pianista affascinante e sottile con una voce del tutto coinvolgente.

Nato in Ucraina nel 1984, all’età di tredici anni si trasferisce in Italia, dove studia all’Accademia Pianistica di Imola con Leonid Margarius (allievo di Regina Horowitz, un grande musicista, portatore delle tradizioni romantiche di una scuola che prende le sue origini da Anton Rubinstein) che Alexander Romanovsky considera la figura più influente nella sua vita musicale.

Nel 1999 è stato nominato “Honoris causa” Accademico della Regia Accademia Filarmonica di Bologna. Nella storia della musica a quindici anni hanno avuto questo titolo solo altri due grandi musicisti: Wolfgang Amadeus Mozart e Gioacchino Rossini.

In ottobre 1999 al Teatro Olimpico di Vicenza ha ottenuto l’autorevole plauso del grande direttore d’orchestra Carlo Maria Giulini che ebbe a dire di lui: “Romanovsky è un giovane di grande talento. Del suo panismo si sentirà molto parlare”.

Nel novembre 2000 è stato invitato al prestigioso Festival “International Piano Concert 2000” a Yokohama, in Giappone. Nel 2001 ha effettuato una tournée, esibendosi nelle più importanti città del Giappone.

L’affermazione a livello internazionale avviene proprio nel 2001 con la vittoria al prestigioso Concorso “Busoni” di Bolzano. Da quel momento, Alexander Romanovsky si è esibito come solista al fianco di compagini come l’Orchestra del Mariinskij di San Pietroburgo, la Royal Philharmonic Orchestra, la English Chamber Orchestra, ed è stato invitato dai principali festival, tra i quali La Roque d’Anthéron in Francia, il Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo, il Festival Chopin in Polonia ed il Festival di Stresa.

Nel 2007, è stato invitato a tenere un concerto al Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, alla presenza di Papa Benedetto XVI in occasione del 110 ° Anniversario della nascita di Papa Paolo VI.

Dal 2007, ha pubblicato quattro album acclamati dalla critica su Decca – Beethoven: Variazioni Diabelli, Brahms / Schumann, Rachmaninov: Etudes-Tableaux op.39 e Variazioni Corelli, e più recentemente ilRussian Faust

Nel 2009 consegue l’Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra, studiando con Dmitry Alexeev. All’età di diciassette anni, vince il Primo Premio al prestigioso Concorso Busoni a Bolzano.

Nel 2011 Romanovsky ha assunto la cittadinanza italiana, e si è esibito in concerto in occasione dell’incontro dedicato ai “Nuovi Cittadini italiani” alla presenza del Presidente della Repubblica.

La stagione 2015/16 include debutti orchestrali con le orchestre sinfoniche di City of Birmingham, Islanda, Stavanger e Japan Century; debutti solistici al Auditorio Nacional di Madrid e Casa da Musica di Porto; impegni con la National Philharmonic of Russia, la Tokyo Metropolitan e la Tokyo Symphony Orchestra, la State Youth Orchestra of Armenia e l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna; un recital alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca; ed estesi tour di concerti in Italia e in Giappone.

Definito dal New York Times  “speciale, non solo possiede una tecnica straordinaria e la creatività nei colori e nella fantasia, ma è anche un musicista sensibile e un lucido interprete” Alexander è ospite di molti palchi tra i più prestigiosi al mondo, per citarne alcuni la Sala principale del Concertgebouw di Amsterdam, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, le sale Asahi e Kioi di Tokyo, il Teatro Municipal a Santiago del Cile, la Sala Verdi al Conservatorio di Milano e la Sala Santa Cecilia del Parco della musica di Roma.

Romanovsky si esibisce regolarmente con le maggiori orchestre in Europa, Asia e nelle Americhe, tra cui le orchestre inglesi Royal Philharmonic, English Chamber, Hallé e Bournemouth Symphony Orchestra, in Italia con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Filarmonica della Scala; con l’orchestra del Teatro Mariinsky e l’Orchestra Nazionale Russa, con la NHK Symphony  Orchestra, con la New York Philharmonic al Bravo! Festival Vail e la Chicago Symphony al Ravinia Festival; collabora con direttori quali Vladimir Spivakov, Valery Gergiev, Mikhail Pletnev, Sir Antonio Pappano, Gianandrea Noseda, James Conlon, Krzysztof Urbanski e Diego Matheuz.

Alexander Romanovsky ricopre la carica di Direttore Artistico del Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition dal 2014.

Sito Ufficiale: http://www.alexanderromanovsky.com/

 

“96 video su Alexander Romanovsky”:

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

“12 Studi op. 10 by Fryderyk Chopin (Sviatoslav Richter):

“12 Studi op. 10 by Fryderyk Chopin (Alfred Cortot):

“12 Studi op. 10 by Fryderyk Chopin (Claudio Arrau):

“12 Studi op. 10 by Fryderyk Chopin (Vladimir Ashkenazy):

“12 Studi op. 10 by Fryderyk Chopin (Maurizio Pollini):

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“12 Studi op. 25 by Fryderyk Chopin (Grigory Sokolov):

“12 Studi op. 25 by Fryderyk Chopin (Vladimir Ashkenazy):

“12 Studi op. 25 by Fryderyk Chopin (Daniil Trifonov):

“12 Studi op. 25 by Fryderyk Chopin (Claudio Arrau):

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Written by mara

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