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Alla Rai di Torino James Conlon Matthias Goerne gennaio 2020

La mia missione: stendere le braccia verso tutti”, James Conlon

Concerto num. 11 della Stagione 2019 – 2020, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

 

Alla Rai di Torino James Conlon Matthias Goerne gennaio 2020. Alla Rai di Torino James Conlon Matthias Goerne gennaio 2020. Dal palco dell’ Auditorium Rai “A. Toscanini” di Torino l’ Orchestra Sinfonica della Rai e il Direttore Americano James Conlon, Direttore principale dell’ Orchestra sinfonica nazionale della RAI, accompagneranno il meraviglioso Baritono Matthias Goerne nel seguente programma:

 

Franz Schreker, Die Gezeichneten. Vorspiel zu einem Drama (I Predestinati. Preludio a un dramma)

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Béla Bartók, Concerto per viola e orchestra BB 128

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Gustav Mahler, Sei Lieder da Des Knaben Wunderhorn  (Il corno magico del fanciullo)

 

QUANDO

Giovedì 16 Gennaio 2020, ore 20.30

Venerdì 17 Gennaio 2020, ore 20.00

 

DOVE: Auditorium Rai “A. Toscanini”
Via Rossini, 15
10124 Torino (TO)

 

INTERPRETI:

James Conlon, direttore

Matthias Goerne, Baritono

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

poltrona numerata platea al costo di 32,50 € (comprese spese di prevendita)

poltrona numerata balconata al costo di 30,50 € (comprese spese di prevendita)

poltrona numerata galleria al costo di 28,50 € (comprese spese di prevendita)

 

Alla Rai di Torino James Conlon Matthias Goerne gennaio 2020

 

oppure se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e consegna dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

James Conlon

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Direttore principale dell’ OSN Rai dall’ ottobre 2016. James Conlon è Direttore musicale dell’Opera di Los Angeles e del Cincinnati May Festival, il più antico Festival corale degli Stati Uniti. È stato Direttore musicale del Ravinia Festival, sede estiva della Chicago Symphony Orchestra (2005-2015), Direttore principale dell’ Opéra de Paris (1995-2004), Direttore generale musicale della Città di Colonia, dove era a capo della Gürzenich-Orchester e dell’Opera di Colonia (1989-2002) e Direttore musicale della Filarmonica di Rotterdam (1983- 1991).

Dal suo debutto, avvenuto nel 1976, ha diretto più di 280 recite al Metropolitan di New York, tra cui nel 2014 Lady Macbeth del distretto di Mtsensk di Šostakovič.

Ha diretto alla Scala di Milano, alla Royal Opera House di Londra, alla Lyric Opera di Chicago, al Maggio Musicale Fiorentino, all’ Opera di Roma (nell’estate 2015 vi ha interpretato La dama di Picche di Čajkovskij), al Teatro Real di Madrid, al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e alla Staatsoper di Vienna.

All’ Opera di Los Angeles, dopo la sua nomina, ha diretto oltre 48 produzioni e quasi 300 recite, tra le quali si segnala la prima esecuzione del Ring des Nibelungen di Wagner nel 2010. Oltre a divulgare il lavoro di compositori oscurati dal regime nazista, ha lavorato alla creazione della Fondazione OREL, della serie Recovered Voices dell’Opera di Los Angeles e dell’iniziativa “Ziering-Conlon” alla Colburn School.

Ha insegnato nelle scuole della New World Symphony, del Ravinia Festival, dell’ Aspen Music Festival, del Tanglewood Music Center e alla Juilliard School di New York. Ha inciso per Emi, Sony Classical, Erato, Capriccio e Telarc. La Decca gli ha dedicato un DVD e la PBS statunitense lo ha voluto come protagonista di numerose trasmissioni televisive. Nel 2009 ha vinto due Grammy Awards.

Nel 2002 è stato insignito, per mano dell’allora Presidente della Repubblica Francese Jacques Chirac, della Légion d’ Honneur. Tra i recenti e futuri impegni: Chovanščina di Musorgskij alla Wiener Staatsoper e Luisa Miller di Verdi al Teatro Real di Madrid, concerti sul podio di Deutsche Sinfonie-Orchester Berlin, Orchestre National de France, Filarmonica Nazionale Russa, Chicago e San Francisco Symphony.

Ha diretto il Concerto di Capodanno 2016 alla Fenice di Venezia, trasmesso in diretta su Rai Uno.

Nel giugno 2016 ha inaugurato il Festival di Spoleto con Le nozze di Figaro, secondo titolo della trilogia Mozart/Da Ponte che sta eseguendo al Festival della cittadina umbra nel corso di tre anni.

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Matthias Goerne…

Matthias Goerne è nato a Weimar nel 1967, e ha avviato la carriera musicale nel coro di voci bianche della sua città. Nel 1985 ha iniziato a studiare canto a Lipsia con Hans-Joachim Beyer. Si è poi perfezionato con Elisabeth Schwarzkopf e Dietrich Fischer-Dieskau. Nel 1989 ha meritato il secondo premio al concorso Robert Schumann e nel 1990 il primo premio ai concorsi Lindberg Salomon e Hugo Wolf.

Ha inoltre ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo per la sua voce calda e fluida ed il suo talento eccezionale nell’ interpretazione dei Lieder. Collabora con rinomati pianisti come Vladimir Ashkenazy, Alfred Brendel, Leif Ove Andsnes, Andreas Haefliger, Graham Johnson ed Eric Schneider. I suoi concerti con Alfred Brendel, in cui sono stati eseguiti Winterreise e Schwanengesang di Schubert, sono divenuti punti di riferimento nel loro genere.

Matthias Goerne è molto ricercato anche in campo concertistico e si esibisce con le principali orchestre del mondo nelle più importanti sale da concerto e nei festival più prestigiosi. Ha collaborato o collabora con rinomati direttori d’orchestra, tra cui Claudio Abbado, Vladimir Ashkenazy, Herbert Blomstedt, Riccardo Chailly, Christoph Eschenbach, Bernard Haitink, Nikolaus Harnoncourt, James Levine, Lorin Maazel, Kent Nagano e Esa-Pekka Salonen. In campo operistico, Matthias Goerne è apparso come Papageno nel Flauto Magico di Mozart al Met di New York e al Festival di Salisburgo (1997) e le sue esibizioni nel ruolo principale del Wozzeck sotto la direzione di Christoph von Dohnányi a Zurigo hanno ottenuto riconoscimenti entusiastici a livello internazionale (1999). Nello stesso ruolo, Matthias Goerne ha debuttato alla Royal Opera House Covent Garden, con la direzione di Antonio Pappano (2002). Al Festival di Salisburgo del 2003 ha interpretato il ruolo chiave per la prima mondiale de L’Upupa, l’ultima opera di Hans Werner Henze [una produzione che è stata anche registrata per la televisione]

Tra i punti di forza del repertorio di Matthias Goerne ci sono la musica del diciannovesimo secolo ed i compositori tedeschi del periodo tardo-romantico; egli tuttavia ha anche dimostrato una perfetta padronanza dell’ idioma moderno. In particolare, ha contribuito alla riscoperta di opere censurate dal nazismo e catalogate come ‘Entartete Musik’ (‘Musica degenerata’), tra cui ad esempio Hollywood Songbook di Hanns Eisler con il pianista Eric Schneider e la Deutsche Sinfonie diretta da Lothar Zagrosek. Barbablù di Bartok, Buch der hängenden Gärten di Schoenberg e Gesangsszene per baritono e orchestra di Karl Amadeus Hartmann sono tra i capolavori del XX secolo con cui Matthias Goerne è solito affascinare il suo pubblico.

La stagione 2003/04 inizia per Matthias Goerne in campo operistico, con il suo ritorno alla Semperoper di Dresda per esibizioni nel ruolo di Wolfram in Tannhäuser, diretto da Jun Maerkl. Altri appuntamenti di rilievo per la stagione 2003/04 includono i recital di Lieder, tra cui un ciclo Schubert con Alfred Brendel a Londra (Wigmore Hall) e Los Angeles; Mahler con la direzione di Christoph Eschenbach a Philadelphia e New York (Carnegie Hall); Brahms con Leif Ove Andsnes in Italia e Scandinavia; Schubert, Schumann, e Wolf con Eric Schneider in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Giappone. Collaborerà inoltre con rinomate orchestre come la Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, la Berliner Philharmoniker, la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre National de France, l’Orchestra Sinfonica di Milano, la Filarmonica e la Sinfonica di Londra, la Filarmonica di Los Angeles e la Philadelphia Orchestra, in un ampio raggio di repertorio che spazierà da Bach e Mozart a Brahms, Schumann, Mahler e Zemlinsky.

Nella stagione 2012/2013 è stato impegnato nei ruoli di Wolfram all’ Opera di Stato Bavarese e nel ruolo di Amfortas in concerto al Teatro Real di Madrid. Altri appuntamenti principali lo hanno visto protagonista con l’Orchestre de Paris (Barbablù), i Berliner Philharmoniker (War Requiem), l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, (Nona Sinfonia di Beethoven), il Teatro alla Scala di Milano (Lieder di Mahler) e la Sinfonica di San Francisco (Arie di Wagner) ma anche in recital liederistici con Pierre-Laurent Aimard e in cicli di Schubert con Christoph Eschenbach al Musikverein di Vienna.

Nel 2014 al Metropolitan è Wozzeck diretto da James Levine e canta in War Requiem di Benjamin Britten diretto da Andrew Davis per l’ Edinburgh International Festival. Nel 2015 canta Die schöne Müllerinal Grand Théâtre de Bordeaux, tiene un recital a La Coruña ed al Teatro de la Zarzuela di Madrid, è A kékszakállú herceg in Le Château de Barbe-Bleue di Béla Bartók a Verbier, Koning Marke in Tristan und Isolde al Concertgebouw di Amsterdam e canta Winterreise a Lussemburgo (città). Nel 2016 tiene un recital al La Monnaie/De Munt di Bruxelles.

Matthias Goerne ha eseguito in esclusiva con Decca/Universal registrazioni da solista, molte delle quali hanno ricevuto premi internazionali incluso l’Echo-Klassik in Germania, il Diapason d’or in Francia, il Premio Cecilia in Belgio e una nomination al Grammy negli USA. La registrazione più recente include la Passione secondo Matteo di Bach con la direzione di Nikolaus Harnoncourt (per Teldec, premiata con il Grammy Award); ‘Die schöne Müllerin’ di Schubert con il pianista Eric Schneider e canzoni da Des Knaben Wunderhorn di Mahler, con Barbara Bonney e la Concertgebouw Orchestra sotto la direzione di Riccardo Chailly (per l’etichetta Decca).

Al Teatro alla Scala di Milano debutta nel 2008 cantando Kindertotenlieder di Gustav Mahler con la Filarmonica della Scala, nel 2011 canta Die schöne Müllerin, nel 2013 Des Knaben Wunderhorn (Mahler) diretto da Daniel Harding, Winterreise e Rückert-Lieder di Mahler diretto da Daniele Gatti con la Mahler Chamber Orchestra e nel 2014 Schwanengesang.

Nel 2001 è stato nominato membro onorario della Royal Academy of Music di Londra e “Professore di Interpretazione di Lieder” presso la Robert Schumann Hochschule di Düsseldorf.

Per maggiori informazioni, visitare il sito internet: www.matthiasgoerne.com

 

Matthias Goerne “Liederkeis, Op. 39 “In der Fremde” ” by Robert Schumann (pianista Eric Schneider):

Matthias Goerne “Four Lieder” by Robert Schumann (pianista Eric Schneider):

Matthias Goerne “Lied: Gute Nacht (No. 01)” from Wintereise D 911 by Franz Schubert (Alfred Brendel, piano):

Matthias Goerne “Die schöne Müllerin” by Franz Schubert (pianista Eric Schneider):

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Written by mara

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