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Alla Rai di Torino Mischa Maisky col Concerto per violoncello di Dvorak

Mischa Maisky si considera un cittadino del mondo, come ama spesso raccontare:Suono un violoncello italiano, con archetti francesi e tedeschi, corde austriache e tedesche. Mia figlia è nata in Francia, mio figlio maggiore in Belgio, il terzo in Italia e il più piccolo in Svizzera. Guido un’auto giapponese, indosso un orologio svizzero, una collana indiana e mi sento a casa ovunque ci siano persone che amano la musica classica

Concerto num. 23 della Stagione 2016 – 2017, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

 

Dal palco dell’ Auditorium Rai “A. Toscanini” di Torino il Direttore James Conlon dirigerà l’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il grande Violoncellista Mischa Maisky nel seguente programma:

 

Antonín Dvořák, Concerto per violoncello

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Antonín Dvořák, Sinfonia n. 8

 

QUANDO:

Venerdì 12 Maggio 2017, ore 20.00

Sabato 13 Maggio 2017, ore 20.30

 

DOVE: Auditorium Rai “A. Toscanini”
Via Rossini, 15
10124 Torino (TO)

 

INTERPRETI:

James Conlon, Direttore

Mischa Maisky, Violoncello

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

poltrona numerata platea al costo di 32,50 € (comprese spese di prevendita)

poltrona numerata balconata al costo di 30,50 € (comprese spese di prevendita)

poltrona numerata galleria al costo di 28,50 € (comprese spese di prevendita)

 

Orchestra della Rai, Torino: Mischa Maisky

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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James Conlon

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Direttore principale dell’ OSN Rai dall’ ottobre 2016. James Conlon è Direttore musicale dell’Opera di Los Angeles e del Cincinnati May Festival, il più antico Festival corale degli Stati Uniti. È stato Direttore musicale del Ravinia Festival, sede estiva della Chicago Symphony Orchestra (2005-2015), Direttore principale dell’ Opéra de Paris (1995-2004), Direttore generale musicale della Città di Colonia, dove era a capo della Gürzenich-Orchester e dell’Opera di Colonia (1989-2002) e Direttore musicale della Filarmonica di Rotterdam (1983- 1991).

Dal suo debutto, avvenuto nel 1976, ha diretto più di 280 recite al Metropolitan di New York, tra cui nel 2014 Lady Macbeth del distretto di Mtsensk di Šostakovič.

Ha diretto alla Scala di Milano, alla Royal Opera House di Londra, alla Lyric Opera di Chicago, al Maggio Musicale Fiorentino, all’ Opera di Roma (nell’estate 2015 vi ha interpretato La dama di Picche di Čajkovskij), al Teatro Real di Madrid, al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e alla Staatsoper di Vienna.

All’ Opera di Los Angeles, dopo la sua nomina, ha diretto oltre 48 produzioni e quasi 300 recite, tra le quali si segnala la prima esecuzione del Ring des Nibelungen di Wagner nel 2010. Oltre a divulgare il lavoro di compositori oscurati dal regime nazista, ha lavorato alla creazione della Fondazione OREL, della serie Recovered Voices dell’Opera di Los Angeles e dell’iniziativa “Ziering-Conlon” alla Colburn School.

Ha insegnato nelle scuole della New World Symphony, del Ravinia Festival, dell’ Aspen Music Festival, del Tanglewood Music Center e alla Juilliard School di New York. Ha inciso per Emi, Sony Classical, Erato, Capriccio e Telarc. La Decca gli ha dedicato un DVD e la PBS statunitense lo ha voluto come protagonista di numerose trasmissioni televisive. Nel 2009 ha vinto due Grammy Awards.

Nel 2002 è stato insignito, per mano dell’allora Presidente della Repubblica Francese Jacques Chirac, della Légion d’ Honneur. Tra i recenti e futuri impegni: Chovanščina di Musorgskij alla Wiener Staatsoper e Luisa Miller di Verdi al Teatro Real di Madrid, concerti sul podio di Deutsche Sinfonie-Orchester Berlin, Orchestre National de France, Filarmonica Nazionale Russa, Chicago e San Francisco Symphony.

Ha diretto il Concerto di Capodanno 2016 alla Fenice di Venezia, trasmesso in diretta su Rai Uno.

Nel giugno 2016 ha inaugurato il Festival di Spoleto con Le nozze di Figaro, secondo titolo della trilogia Mozart/Da Ponte che sta eseguendo al Festival della cittadina umbra nel corso di tre anni.

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Mischa Maisky…

Mischa Maisky si considera un cittadino del mondo, come ama spesso raccontare:Suono un violoncello italiano, con archetti francesi e tedeschi, corde austriache e tedesche. Mia figlia è nata in Francia, mio figlio maggiore in Belgio, il terzo in Italia e il più piccolo in Svizzera. Guido un’auto giapponese, indosso un orologio svizzero, una collana indiana e mi sento a casa ovunque ci siano persone che amano la musica classica

 

Nato a Riga in Lettonia, dopo un breve periodo di studio nella sua città natale è stato ammesso al Conservatorio di Leningrado (Conservatorio di San Pietroburgo).

Nel 1966 ha vinto un premio al Concorso internazionale Čajkovskij di Mosca, dopodiché ha proseguito gli studi al Conservatorio di Mosca nella classe di Mstislav Rostropovich.

Per Maisky ha avuto inizio così un periodo di intensa attività concertistica nell’Unione Sovietica.

Nel 1972 è emigrato in Israele; dopo aver vinto nel 1973 il concorso Gaspar Cassado di Firenze ha debuttato con la Pittsburg Symphony Orchestra diretta da William Steinberg.

Da un ammiratore ha ricevuto in dono un violoncello Montagnana del XVIII secolo, con cui da allora esegue i suoi concerti.

Da oltre trent’anni tiene un’intensa attività concertistica in tutto il mondo.

Nel 1974 è divenuto allievo di Gregor Piatigorsky; è l’ unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovič sia con Gregor Piatigorsky. Rostropovich ha lodato Mischa Maisky con le seguenti parole:

«…one of the most outstanding talents of the younger generation of cellists. His playing combines poetry and exquisite delicacy with great temperament and brilliant technique.»

Da oltre trent’anni è considerato da critici, colleghi e pubblico uno dei maggiori violoncellisti attuali, stimato per la sua impeccabile musicalità, versatilità stilistica e padronanza tecnica.

Ha inciso numerosi dischi, spesso in formazioni da camera, assieme alla pianista Martha Argerich, il violinista Gidon Kremer e il violista Yuri Bashmet.

Durante gli ultimi venticinque anni, con contratto in esclusiva per la Deutsche Grammophon, ha effettuato più di trenta registrazioni con orchestre quali: Wiener Philharmonic, Berliner Philharmonic, London Symphony, Israel Philharmonic, Orchestre de Paris, Orpheus und Chamber Orchestra of Europe.

Nel 2000 l’artista ha raggiunto uno dei momenti più alti della sua carriera, impegnando l’intero anno in una lunghissima tournée dedicata a Bach con più di 100 concerti.

A dimostrazione della grandissima ammirazione dell’artista per il grande compositore, Mischa Maisky ha registrato le Suite di Bach per la terza volta.

Le sue registrazioni sono state acclamate dai critici di tutto il mondo e sono state premiate per ben 5 volte con il prestigioso “Record Academy Prize” a Tokyo, 3 volte con il “Deutscher Schallplattenpreis”, inoltre con il “Grand Prix du Disque” a Parigi e con il “Diapason d’Or of the Year”, cosi come con le ambite Grammy nominations.

Ospite dei maggiori festival internazionali, ha collaborato con direttori quali Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Lorin Maazel, James Levine, Vladimir Ashkenazy, Giuseppe Sinopoli e Daniel Barenboim, e con musicisti quali Martha Argerich, Radu Lupu, Nelson Freire, Peter Serkin, Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Vadim Repin, Maxim Vengerov, Julian Rachlin, Janine Jansen.

Nel 2012 ha ricevuto il Premio ‘Arturo Benedetti Michelangeli’, secondo violoncellista, dopo Rostropovič, ad ottenerlo.

È padre della pianista Lily Maisky (nata nel 1987), con la quale suona spesso in duo.

Sito ufficiale: http://www.deutschegrammophon.com/en/artist/maisky/biography

 

“Raccolta di 200 Video su Mischa Maisky″:

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NOTE DI PROGRAMMA E ASCOLTI…

 

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra op. 104” by Antonin Dvořàk (Mischa Maisky):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra op. 104” by Antonin Dvořàk (Jacqueline du Pré):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra op. 104” by Antonin Dvořàk (Pierre Fournier):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra op. 104” by Antonin Dvořàk (Mstislav Rostropovich):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra op. 104” by Antonin Dvořàk (Leonard Rose):


ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra op. 104” by Antonin Dvořàk (Gautier Capuçon):


ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra op. 104” by Antonin Dvořàk (Emanuel Feuermann):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra op. 104” by Antonin Dvořàk (Jacqueline du Pré):

ASCOLTA QUI “Concerto per violoncello e orchestra op. 104” by Antonin Dvořàk (Steven Isserlis):

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Dvořák_sinf.8

La Sinfonia n. 8 in Sol maggiore di Antonín Dvořák (op. 88) (B163) è considerata, assieme alla Sinfonia n. 7 in Re minore e alla più nota Sinfonia n. 9 in Mi minore, il picco degli scritti sinfonici di Dvořák e tra le sinfonie meglio riuscite del XIX secolo. Di queste, è la più influenzata dalla musica popolare boema.

Fu composta nel 1889 a Vysoká u Příbrami (Boemia) ed eseguita in prima assoluta, con la direzione dello stesso compositore, a Praga il 2 febbraio 1890; è divisa in quattro movimenti: il primo movimento, in Sol maggiore, è formato da due temi festosi influenzati dal romanticismo nazionalista slavo; il secondo movimento è formato da un tema malinconico in Do minore e da uno più sereno in Do maggiore; il terzo movimento, in Sol minore, è in forma di Scherzo e si ispira alle danze popolari slave; il quarto movimento è introdotto da squilli di tromba, segue un tema di danza introdotto dai violoncelli. Dopo un episodio centrale in diverse tonalità segue una riproposizione del primo tema in variazioni più lente fino a una coda molto ritmica dell’ orchestra al completo che conclude l’ opera.

 

“Sinfonia n. 8 in sol maggiore op. 88″ by A. DVOŘÁK (The Cleveland Orchestra – George Szell, direttore – Studio recording, Cleveland, 24, 25, 31.X & 1.XI.1958):


“Sinfonia n. 8 in sol maggiore op. 88″ by A. DVOŘÁK (Wiener Philharmoniker – Herbert von Karajan, direttore – August 15, 1974, Großes Festspielhaus, Salzburg):

“Sinfonia n. 8 in sol maggiore op. 88″ by A. DVOŘÁK (Munich Symphony Orchestra) – Mihaly Kaszas, direttore – 18.05.2012):

L’ Ottava Sinfonia di Dvořák prevede il seguente organico orchestrale:

– 2 flauti (uno anche ottavino)

– 2 oboi (uno anche corno inglese)

– 2 clarinetti

– 2 fagotti

– 4 corni

– 2 trombe

– 3 tromboni

– Basso Tuba

– Percussioni: timpani

– Strumenti ad arco (violini, viole, violoncelli e contrabbassi)

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Written by mara

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