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Alla Rai di Torino Vilde Frang, la violinista per il Festival di Primavera

Vilde Frang 2014 for Warner Photo: Marco Borggreve

«E dire che io volevo suonare il contrabbasso come mio padre e mia sorella – spiega lei – Mi fu negato perché non entrava in macchina: o il contrabbasso o le vacanze. Scelsi il violino, all’ inizio controvoglia. Ma mi sono ricreduta: mi ha regalato gioie immense»

Vilde Frang 2014 for Warner
Photo: Marco Borggreve

Festival di Primavera 2017 – III, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

 

Dal palco dell’ Auditorium Rai “A. Toscanini” di Torino il grande Maestro Jeffrey Tate dirigerà l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e la giovane e brillante Violinista Vilde Frang nel seguente programma:

 

Edward Elgar, Concerto in si minore op. 61 per violino e orchestra

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Felix Mendelssohn Bartholdy, Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 (Scozzese)

 

QUANDO:

Giovedì 8 giugno 2017, ore 20.30

 

DOVE: Auditorium Rai “A. Toscanini”
Via Rossini, 15

10124 Torino (TO)

 

INTERPRETI:

Jeffrey Tate, Direttore

Vilde Frang, Violino

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

poltrona numerata platea al costo di 32,50 € (comprese spese di prevendita)

poltrona numerata balconata al costo di 30,50 € (comprese spese di prevendita)

poltrona numerata galleria al costo di 28,50 € (comprese spese di prevendita)

 

Orchestra della Rai, Torino: Vilde Frang

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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Jeffrey Tate

JEFFREY_TATE (1)

Jeffrey Tate è uno dei più rinomati e versatili direttori d’ orchestra inglesi della sua generazione.

Affetto da spina bifida e cifosi, studia pianoforte e composizione nel prestigioso Trinity College di Cambridge e si laurea in medicina nel 1969 a Cambridge continuando a coltivare la sua passione per la musica.

Ha iniziato la sua carriera artistica professionale entrando nello staff musicale della Royal Opera Covent Garden nel 1970 come maestro collaboratore al clavicembalo di Georg Solti prima e di Colin Davis, Rudolf Kempe, Carlos Kleiber, John Pritchard e Herbert von Karajan poi. Nel 1976 Pierre Boulez lo vuole come suo assistente a Bayreuth per il Ring del centenario. Nel 1978 l’ esordio con Carmen di Bizet all’ Opera di Göteborg.

È uno dei più rinomati direttori d’ orchestra al mondo della musica di Wagner e Strauss, del repertorio classico e romantico, della musica britannica di fine ‘900 e degli anni 2000 e della musica classica moderna e contemporanea. Ha debuttato in maniera trionfale alla Scala di Milano nel 2000 e da allora è stato regolarmente invitato.

Negli anni ’90 il Maestro Tate ha stabilito dei legami molto stretti con la Berlin Philharmonic, la Berlin Radio Symphony, la London Symphony, la Dresden Philharmonic, la Boston Symphony, la Cleveland Symphony, la Los Angeles Philharmonic, la Minnesota Symphony, la Royal Stockholm Philharmonic, la Danish Radio, il Mozarteum Salzburg, il Maggio Musicale Fiorentino, l’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’ Orchestre de Paris, la Toronto and the Montreal Symphony, la Sydney Symphony e la Yomiuri Nippon Symphony.

Dal 2001 il Maestro Tate è il Direttore Onorario dell’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. È stato nominato Direttore principale della Hamburg Symphony Orchestra partendo dalla stagione 2009-2010. Nel 2001, 2002 e 2010 ha vinto il Premio Franco Abbiati (il premio della critica musicale più prestigioso in Italia) per il suo lavoro con l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, per il suo lavoro al Teatro San Carlo di Napoli e per la sua produzione “Götterdämmerung” alla Fenice di Venezia.

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Vilde Frang…

Nata a Oslo, Vilde Frang ha iniziato lo studio del violino secondo il metodo Suzuki all’età di quattro anni.

Tra il 1993 e il 2002 ha studiato con Stephan Barratt-Due, Alf Richard Kraggerud e Henning Kraggerud presso il Barratt Due musikkinstitutt a Oslo.

Ha debuttato come solista a dieci anni, con la Kringkastingsorkestret (l’orchestra della radio norvegese).

Nel 1998 ha conosciuto Anne-Sophie Mutter, che è stata in seguito sua mentore, e le ha assegnato una borsa di studio presso la Fondazione Anne-Sophie Mutter.

Nel 1999, a dodici anni, è stata scelta da Mariss Jansons per suonare come solista con la Filarmonica di Oslo.

Tra il 2003 e il 2009 ha continuato i suoi studi in Germania, con Kolja Blacher presso la Hochschule für Musik und Theater di Amburgo, e con Ana Chumachenco presso la Kronberg Academy.

È divenuta membro della Borletti-Buitoni Trust nel 2007 e ha seguito lezioni con Mitsuko Uchida a Londra.

Nel 2008 ha firmato un contratto esclusivo con la EMI Classics, pubblicando il suo primo album nel 2009, per il quale ha ricevuto una nomination per l’EMI Classics’ Young Artist of the Year 2010.

Per le sue registrazioni ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui un Classical BRIT, due Deutsche Schallplattenpreis, quatto ECHO Klassik Awards, due Edisson Klassiek Awards, e l’Editor’s Choice su Diapason d’Or e Gramophone.

Nel 2012 ha conseguito il Credit Suisse Young Artist Award, e nel 2013 ha debuttato ai Proms a Londra, eseguendo il concerto di Bruch con la BBC Philharmonic Orchestra.

Insegna alla Norges musikkhøgskole di Oslo. Il suo strumento è un Vuillaume del 1864.

Sito ufficiale: http://www.vildefrang.com/

 

“Raccolta di 75 Video su Vilde Frang″:

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NOTE DI PROGRAMMA E ASCOLTI…

 

“Concerto in si minore op. 61 per violino e orchestra” by Edward Elgar (Heifetz, Violin; London Symphony Orchestra: Malcolm Sargent, condutor):

“Concerto in si minore op. 61 per violino e orchestra” by Edward Elgar (Pinchas Zukerman, violin – Royal Philharmonic Orchestra – Condutor: Christoph König _ Live recording of 14 April 2015 from the Royal Festival Hall in London, BBC Radio 3 – Live in Concert – 14.04.2015):

“Concerto in si minore op. 61 per violino e orchestra” by Edward Elgar (Perlman, Chicago, Barenboim):

“Concerto in si minore op. 61 per violino e orchestra” by Edward Elgar (Yehudi Menuhin, London Symphony Orchestra, Edward Elgar _ Studio recording, London, 14 & 15.VII.1932):

“Concerto in si minore op. 61 per violino e orchestra” by Edward Elgar (London Symphony Orchestra, Sir Malcolm Sargent, Jascha Heifetz – Year of recording: 1949):

“Concerto in si minore op. 61 per violino e orchestra” by Edward Elgar (Hilary Hahn, London SO, Colin Davis):

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La Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 nota con il nome di Scozzese, è una sinfonia di Felix Mendelssohn. L’ opera fu composta in un lungo intervallo di tempo: dal 1829, data del viaggio in Scozia del compositore, al 1842, anno della stesura finale. La partitura riporta una dedica alla regina Vittoria e la prima esecuzione ebbe luogo a Lipsia il 3 marzo 1842 presso la Società Filarmonica di Londra, sotto la direzione dello stesso autore. La pubblicazione in forma completa avvenne nel 1842.

Mendelssohn sostenne di essere stato ispirato a scrivere la sinfonia durante il suo viaggio in Gran Bretagna nel 1829. Dopo una serie di esibizioni di successo a Londra, Mendelssohn intraprese un viaggio in Scozia assieme all’ amico Karl Klingemann. Il 30 luglio il compositore visitò le rovine di una cappella presso Holyrood Palace a Edimburgo, dove ebbe l’ idea iniziale dell’ opera: egli descrisse l’ esperienza in una lettera, nella quale incluse un abbozzo del tema di apertura della sinfonia.

 

ASCOLTA QUI “Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 Scozzese” by Felix Mendelssohn-Bartholdy (London Symphony Orchestra & Claudio Abbado):

ASCOLTA QUI “Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 Scozzese” by Felix Mendelssohn-Bartholdy (New York Philharmonic Orchestra & Leonard Bernstein):

ASCOLTA QUI “Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 Scozzese” by Felix Mendelssohn-Bartholdy (Chamber Orchestra of Europe e Nikolaus Harnoncourt):


ASCOLTA QUI “Sinfonia n. 3 in la minore, op. 56 Scozzese” by Felix Mendelssohn-Bartholdy (Philharmonia Orchestra & Otto Klemperer):

«Oggi, in questa antica cappella, credo di avere trovato l’inizio della “Sinfonia scozzese”», Felix Mendelssohn, 30 luglio

 

Mendelssohn e il suo compagno di viaggio più tardi visitarono Staffa, che ispirò il compositore a scrivere l’ ouverture Le Ebridi, che lo tenne impegnato fino al suo completamento, avvenuto l’ anno successivo. In seguito, Mendelssohn continuò a lavorare a quella che sarebbe diventata la sua terza sinfonia durante il suo viaggio in Italia. Tuttavia, nel 1831, accantonò il pezzo. Egli ritornò infine sulla sua sinfonia nel 1841 e la completò a Berlino il 20 gennaio 1842. Sebbene fosse stata la quinta ed ultima sinfonia del compositore ad essere completata, fu però la terza ad essere pubblicata, e conseguentemente divenne nota come Sinfonia n. 3.

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Written by mara

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