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Alla Società dei Concerti di Milano Giuseppe Albanese per Liszt

Sarebbe un’ illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell’esecuzione”, Franz Liszt

Società dei Concerti di Milano, 2° Concerto della serie Rubino, Stagione 2017 – 2018

 

“Après une lecture de Liszt” è il titolo del bel programma monografico presentato dal pianista Giuseppe Albanese, artista raffinato, colto e grande virtuoso. Traendo ispirazione dalla natura, dai paesaggi, da un popolo, dalla letteratura, Liszt percorre, da europeista ante litteram e primo vero concertista internazionale, un tour musicale attraverso la Svizzera, l’Italia, la Germania, la Francia e la Spagna, trasformando in suggestioni musicali la sua apertura al mondo, il suo pensiero e la sua cultura cosmopolita. Il concerto prevede il seguente programma: 

 

F. Liszt, Au bord d’une source

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F. Liszt, Les Jeux d’eaux à la Villa d’Este

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F. Liszt, San Francesco di Paola che cammina sulle onde

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F. Liszt, “Après une lecture de Dante”

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F. Liszt, Rhapsodie espagnole

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F. Liszt, Danse des Sylphes

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F. Liszt, Isoldens Liebestod

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F. Liszt, Réminiscences de Norma

 

QUANDO:

Mercoledì 8 novembre 2017, ore 21.00

 

DOVE: Sala Verdi
Conservatorio “G. Verdi”

Via Conservatorio, 12
20122 Milano (MI)

 

INTERPRETI:

Pianista, Giuseppe Albanese

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Il costo del biglietto intero è di 30,00 €. Ridotto al costo di 25,00 €

 

Società dei Concerti, Milano: pianista Giuseppe Albanese

 

Se non sapete come fare per avere i biglietti potete prenotare con Associazione Ma.Ni.. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Giuseppe Albanese…

giuseppe-albanese

Tra i più richiesti pianisti della sua generazione, Giuseppe Albanese debutta nel 2014 su etichetta Deutsche Grammophon con un concept album dal titolo “Fantasia”,  con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann.

Di recente pubblicazione (novembre 2015) il nuovo album – sempre per Deutsche Grammophon – dal titolo “Après une lecture de Liszt” interamente dedicato al compositore ungherese.

Invitato per recital e concerti con orchestra da autorevoli ribalte internazionali quali – tra gli altri – il Metropolitan Museum, la Rockefeller University e la Steinway Hall di New York; l’Auditorium Amijai di Buenos Aires; il Cenart di Mexico City; la Konzerthaus di Berlino; la Laeisz Halle di Amburgo; la Philharmonie di Essen; il Mozarteum di Salisburgo; St. Martin in the Fields e la Steinway Hall di Londra; la Salle Cortot di Parigi; la Filarmonica di San Pietroburgo; la Filharmonia Narodowa di Varsavia; la Filarmonica Slovena di Lubiana; la Gulbenkian di Lisbona, ha collaborato con direttori di livello internazionale del calibro di Christian Arming, James Conlon, Lawrence Foster, Will Humburg, Dmitri Jurowski, Julian Kovatchev, Alain Lombard, Nicola Luisotti, Othmar Maga, Fabio Mastrangelo, Henrik Nanasi, Anton Nanut, Tomas Netopil, Daniel Oren, George Pehlivanian, Donato Renzetti, Alexander Sladkowsky, Hubert Soudant, Pinchas Steinberg, Michel Tabachnik, Jeffrey Tate, Jurai Valcuha, Jonathan Webb ecc.

Tra i festival, di particolare rilievo gli inviti al Winter Arts Square di Yuri Temirkanov a San Pietroburgo, al Castleton di Lorin Maazel (USA), all’Internazionale di Brescia e Bergamo e al MiTo SettembreMusica, oltre al Mittlefest, il Festival di Colmar, En Blanco y Negro di Mexico City, il Festival di Sintra (Portogallo), il Tongyeong Festival (Corea).

In Italia ha suonato per tutte le più importanti stagioni concertistiche (incluse quelle dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia e della RAI di Torino) e in tutti i più importanti teatri.

Negli ultimi tempi il Mº Albanese si è distinto per essere stato l’unico pianista ad essere invitato a suonare in ben undici delle tredici Fondazioni Liriche italiane: il Petruzzelli di Bari, il Comunale di Bologna, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Carlo Felice di Genova, il Teatro San Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma, il Verdi di Trieste, la Fenice di Venezia, l’Arena di Verona.

Prima di “Fantasia” e “Après une lecture de Liszt”, Albanese ha riscosso singolare successo con il CD monografico con musiche di Debussy pubblicato a gennaio 2012 per il mensile “Amadeus” in occasione dell’anniversario dei 150 anni della nascita del compositore francese. Il suo CD “1900 – Yearbooks of 20th Century Piano, dedicato all’anno solare 1900 e contenente musiche di Skrjabin, Szymanowski, MacDowell e la prima registrazione assoluta delle Variazioni di Bartók è stato recensito come CD del mese dal mensile Suonare News e 5 stelle sia nel giudizio tecnico che artistico dal mensile Amadeus. Le Variazioni di Bartók saranno presto pubblicate da Decca Classics (febbraio 2016).

Già “Premio Venezia” 1997 (assegnato all’ unanimità da una giuria presieduta dal Mº Roman Vlad) e Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al “Busoni” di Bolzano, Albanese vince nel 2003 il primo premio al “Vendome Prize” (presidente di giuria Sir Jeffrey Tate) con finali a Londra e Lisbona: un evento definito da Le Figaro “il concorso più prestigioso del mondo attuale”.

Albanese è laureato in Filosofia col massimo dei voti e la lode (con dignità di stampa della tesi sull’ Estetica di Liszt nelle “Années de Pèlerinage”) ed a soli 25 anni è stato docente a contratto di “Metodologia della comunicazione musicale” presso l’Università di Messina.

Sito personale: https://giuseppealbanese.com/

 

Giuseppe Albanese plays Liszt’s Piano Concerto No. 1 LIVE“:

Giuseppe Albanese plays Debussy’s Suite bergamasque Clair de lune“:

Giuseppe Albanese plays Rachmaninoff’s Rhapsody on a theme by Paganini Op. 43″:

Giuseppe Albanese plays Rachmaninoff’s Second Piano Concerto in C minor Op. 18″:

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ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

“Au bord d’une source by F. Liszt (Alfred Cortot):

“Au bord d’une source by F. Liszt (Sviatoslav Richter):

“Au bord d’une source by F. Liszt (Jorge Bolet):

“Au bord d’une source by F. Liszt (Vladimir Horowitz):

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“Les Jeux d’ eaux à la Villa d’ Este by F. Liszt (Zoltán Kocsis):

“Les Jeux d’ eaux à la Villa d’ Este by F. Liszt (Jorge Bolet):

“Les Jeux d’ eaux à la Villa d’ Este by F. Liszt (Lazar Berman):

“Les Jeux d’ eaux à la Villa d’ Este by F. Liszt (Yundi Li):

“Les Jeux d’ eaux à la Villa d’ Este by F. Liszt (Gyorgy Cziffra):

“Les Jeux d’ eaux à la Villa d’ Este by F. Liszt (Claudio Arrau):

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“San Francesco di Paola che cammina sulle onde by F. Liszt (Roberto Prosseda):

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“Après une lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata” by Franz Liszt (Lazar Berman – Recorded in Russia, 22.XI.1971):

“Après une lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata” by Franz Liszt (Arcadi Volodos – performed: March 1, 2009 al Musikverein, Vienna):

“Après une lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata” by Franz Liszt (Ivo Pogorelich live in Rotterdam, 12 October 2014):

“Après une lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata” by Franz Liszt (Alfred Brendel, 1986):

“Après une lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata” by Franz Liszt (Georges Cziffra, 1959):

“Après une lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata” by Franz Liszt (Claudio Arrau):

Après une lecture de Dante, “fantasia quasi sona­ta” – Andante maestoso – Presto agitato assai – Tempo I (Andante) – Andante (quasi improvvisato) – Andante – Recitativo – Adagio – Più mosso

Après une Lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata (In Italiano Dopo una lettura di Dante: Fantasia quasi Sonata; o anche Dante Sonata) è una sonata in un movimento, composta da Franz Liszt nel 1849. L’ opera è ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri.

È stata pubblicata per la prima volta nel 1856 come parte del secondo volume degli Années de pèlerinage (Anni di Pellegrinaggio). Viene considerata uno dei brani più difficili del repertorio pianistico.

La Dante Sonata era originariamente un piccolo pezzo diviso in due movimenti tematici, che Liszt aveva composto nel 1830 circa.

È stata eseguita per la prima volta a Vienna nel Novembre 1839. Una volta trasferitosi a Weimar nel 1849 Liszt revisionò il pezzo dandogli il suo attuale titolo.

Il pezzo è diviso in due temi principali. Il primo, in Re minore, rappresenta il lamento delle anime all’ inferno. La tonalità di Re minore in musica viene associata alla morte, viene infatti utilizzato da Liszt anche nel Totentanz.

Il secondo tema è un corale in Fa diesis maggiore che rappresenta la gioia delle anime beate.

In questa sonata Liszt riesce a rappresentare il clima cupo e sconvolgente dell’ Inferno, i lamenti dei dannati, lo sguardo impaurito e sgomento di Dante.

Per me si va nella città dolente, / Per me si va nell’eterno dolore, / Per me si va tra la perduta gente. / Giustizia mosse il mio alto fattore: Fecemi la divina potestate, / La somma sapienza e ‘l primo amore. / Dinanzi a me non fuor cose create / Se non etterne, e io etterna duro. / Lasciate ogni speranza voi ch’ entrate“.

Una frase cromaticamente vivace e dai colori accesi evoca la supplica dei dannati e la terribile pena che ognuno di essi reca nel corpo e nella mente.

L’ atmosfera si schiarisce e diventa liricamente appassionata nella scena d’amore tra Paolo e Francesca, concepita come una variazione dei temi già ascoltati.

Ritornano i temi dell’ inferno e dell’amore di Francesca, quest’ ultimo in forma sincopata, e alla fine, dopo un’ esplosione sonora in cui sono ricapitolati i vari motivi, tutto si calma su accordi gravi e solenni: la porta dell’ inferno si chiude definitivamente alle spalle delle “genti dolorose c’ hanno perduto il ben dell’ intelletto“, come recita Dante, mentre sta per entrare nel girone degli ignavi e dei vigliacchi.

Lo sguardo di Dio è altrettanto percepibile ed assume sempre maggiore evidenza nella parte conclusiva, in cui il tema del corale già ascoltato in precedenza ritorna con una luce prorompente, quasi a sottolineare l’ onnipotenza di Dio e il suo definitivo trionfo sul Male.

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“Rhapsodie espagnole by F. Liszt (Cziffra):

“Rhapsodie espagnole by F. Liszt (LAZAR BERMAN):

“Rhapsodie espagnole by F. Liszt (Jorge Bolet):

“Rhapsodie espagnole by F. Liszt (Grigory Sokolov):

“Rhapsodie espagnole by F. Liszt (Claudio Arrau):

“Rhapsodie espagnole by F. Liszt (Evgeny Kissin):

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“Danse des Sylphes by F. Liszt (Giuseppe Albanese):

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“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Alfred Brendel):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Zoltán Kocsis):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Lazar Berman):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Daniel Barenboim):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Vladimir Horowitz):

“Réminiscences de Norma by F. Liszt (Aldo Ciccolini):

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Written by mara

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