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Alla Società del Quartetto di Milano Quartetto Haas 3 dicembre 2019

Il loro suono si distingue, come sempre, immediatamenteda un lato per la ricchezza timbrica e dall’ altro per la sensibilità delle quattro personalità (…). A momenti è difficile credere che siano solo quattro musicisti a suonare, così intenso è il loro suono

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Società del Quartetto di Milano, Stagione 2019 – 2020

 

Alla Società del Quartetto di Milano Quartetto Haas 3 dicembre 2019. Denso e splendido il programma congegnato dai quattro solisti del Pavel Haas Quartet, allievi di membri dei più prestigiosi quartetti d’archi “storici”, come l’ Italiano, il Borodin e l’ Amadeus:

 

B. Bartók, Quartetto n. 4 SZ 91

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L. van Beethoven, Quartetto n. 13 in si bemolle maggiore op. 130

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L. van Beethoven, Grande Fuga in si bemolle maggiore op. 133

 

QUANDO

Martedì 3 Dicembre 2019, ore 20.30

 

DOVE: Sala Verdi
Conservatorio “G. Verdi”
Via Conservatorio, 12
20122 Milano (MI)

 

INTERPRETI:

Quartetto Haas

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Posto libero intero al costo di 35,00 €
Posto libero ridotto al costo di 29,00 €
Posto libero giovani al costo di 5,00 €

Inoltre sono disponibili le seguenti posizioni:
Posto numerato primo settore al costo di 35,00 €
Posto numerato secondo settore al costo di 29,00 €

 

Alla Società del Quartetto di Milano Quartetto Haas 3 dicembre 2019

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Pavel Haas Quartet…

Pavel Haas Quartet

Residente a Praga sin dalla sua fondazione nel 2002, il Quartetto Pavel Haas si è rivolto ai grandi del mondo del quartetto d’archi, e ha studiato con Piero Farulli (Quartetto Italiano), Norbert Brainin (Quartetto Amadeus), Valentin Berlinski (Quartetto Borodin), Christophe Coin (Quartetto Mosaïques), a Praga con Milan Škampa, viola del Quartetto Smetana e a Basilea con Walter Levin del Quartetto LaSalle. Il Quartetto ha preso il nome dal compositore ceco Pavel Haas (1899 – 1944), allievo di Leoš Janáček, deportato a Theresienstadt nel 1941 e morto ad Auschwitz nel 1944.

Nel maggio 2005 ha vinto il primo premio al concorso del Festival Primavera di Praga, e solo un mese dopo al Concorso Paolo Borciani di Reggio Emilia il primo premio e il premio per la migliore interpretazione di A Sad Paven for these Distracted Tymes di Sir Peter Maxwell Davies. Da allora il Quartetto è stato ospite delle maggiori istituzioni musicali in tutto il mondo.

Nella stagione 2013/14 il Quartetto ha concluso le residenze alla Philahrmonie di Colonia, alla Town Hall di Birmingham e al Festival di Primavera di Praga. Nel corso della stagione 2014/15 ha presentato un ciclo di concerti intitolato “Bohemia” con capolavori e brani meno conosciuti del repertorio ceco oltre a nuove commissioni alla Wigmore Hall di Londra, al Concertgebouw di Amsterdam, al Palais des Beaux arts di Bruxelles e all’ Auditorio Nacional di Madrid con artisti ospiti quali Bernarda Fink, Colin Currie e Nicholas Angelich. È stato inoltre artist in residence al Bodensee Festival 2015 e protagonista di tournée in Australia, Giappone e Corea e concerti alla Tonhalle di Zurigo, Herkulessaal di Monaco di Baviera, Philhramonie del Lussemburgo e ai festival di Aldeburgh, Edimburgo, Verbier e Zeist.

Nel 2007, in seguito alla nomina da parte della Philharmonie di Colonia a “Rising Star” della European Concert Hall Organization (ECHO), è stato protagonista di una lunga tournée in Europa. Dal 2007 al 2009 ha fatto parte del programma “BBC New Generation Artists”. Nel 2010 ha vinto la borsa di studio del Borletti-Buitoni Trust.

Nel 2006 ha debuttato in ambito discografico con un CD dedicato a Janáček e Haas che è stato nominato “Newcomer of the Year 2006” dal BBC Music Magazine e ha meritato il Gramophone Award 2007. Ha inoltre vinto il Diapason d’or con l’incisione dei Quartetti di Prokof’ev e nel 2011 il prestigioso premio “Record of the Year” nell’ ambito dei Gramophone Awards per la registrazione dei Quartetti n. 12 e 13 di Dvořák. La recente incisione del Quartetto in re minore “La morte e la fanciulla” e del Quintetto in do maggiore per due violoncelli D 956 di Schubert con Danjulo Ishizaka è stata premiata dalla rivista Gramophone per la migliore incisione nella sezione musica da camera.

Il Quartetto Pavel Haas deve il suo nome al compositore ceco Pavel Haas (1899 – 1944), deportato a Theresienstadt e assassinato tre anni più tardi ad Auschwitz.

 

“Pavel Haas Quartet” (Sergei Prokofiev: String Quartet No. 2 “Kabardinian”):

“Pavel Haas Quartet” (Sergei Prokofiev: String Quartet No. 1):

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Written by mara

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