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Alla Società del Quartetto di Vicenza il pianista Murray Perahia 23 Febbraio

Murray Perahia…astro del pianoforte che siede nel ristretto “Olimpo” degli immensi pianisti dei nostri giorni

Murray Perahia - Copia

Società del Quartetto di Vicenza 1910, Stagione 2017 – 2018

 

Una passione per il pianoforte che inizia a quattro anni e che in breve porta Murray Perahia nell’Olimpo della tastiera. Una discografia ricchissima lungo quaranta intensi anni di carriera“.

Ancora una volta il sommo pianista newyorkese, classe 1947, è la star di una stagione della Società del Quartetto. L’ ultima volta, due anni fa, dopo il concerto si prese il lusso di trascorrere una giornata e mezza a Vicenza e – assieme alla moglie – se ne innamorò. Reduce dal recente debutto discografico con la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon (Le Suites francesi di Bach) dopo decine di registrazioni per Sony e CBS, Perahia regala al pubblico del Teatro Comunale un’altra serata di intense emozioni: 

 

Programma da definire

 

QUANDO:

Venerdì 23 Febbraio 2018, ore 20.45

 

DOVE: Teatro Comunale di Vicenza – Sala Maggiore
Viale Giuseppe Mazzini, 39

36100 Vicenza (VI)

 

INTERPRETI:

Pianista, Murray Perahia

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Posto unico al costo di €‬ 30,00; Over 65 al costo di €‬ 25,00; Under 30 al costo di €‬ 15,00

 

Società del Quartetto di Vicenza: pianista Murray Perahia

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

… … …

 

Murray Perahia…

Murray Perahia inizia a suonare il pianoforte all’ età di quattro anni (sebbene egli abbia affermato di non aver coltivato seriamente lo strumento fino all’ età di quindici). A diciassette inizia a frequentare il Mannes College, dove studia pianoforte, direzione d’ orchestra e composizione con il suo maestro e mentore Mieczysław Horszowski. Durante l’ estate, frequenta inoltre la Marlboro Music School and Festival, dove studia con, tra gli altri, Rudolf Serkin e Pablo Casals. Nel 1967 ha suonato per la prima volta al festival di Marlboro al fianco di Serkin e Casals. 

Nel 1972 vince la quarta competizione pianistica di Leeds che lo aiuta a cementare la sua reputazione e a procurarsi ulteriori opportunità. Nel 1973 lavora con Benjamin Britten e Peter Pears all’ Aldeburgh Festival, ne diviene co-direttore artistico nel 1981, carica che manterrà fino al 1989.

Perahia mantenne rapporti molto stretti con il più anziano Vladimir Horowitz, che ebbe una forte influenza sulla sua tecnica pianistica.

Nel 1992 la sua carriera viene messa in pericolo da un’ anomalia ossea in una delle mani, che dovette essere operata chirurgicamente. Un’ escrescenza ossea del pollice gli provocava un’ infiammazione e ha provocato diversi anni di assenza dalle scene musicali, avendo richiesto una serie di operazioni. Durante tale periodo, si dice che abbia ripetutamente ascoltato musiche di Johann Sebastian Bach. Dopo essere tornato alla tastiera, produsse alla fine degli anni novanta una serie di registrazioni magistrali delle opere per tastiera di Bach, in modo particolare un’ interpretazione accolta con il favore della critica delle celebri Variazioni Goldberg. Ciò gli ha reso la fama di essere considerato uno degli specialisti di Bach ai giorni nostri.

Per il Teatro alla Scala di Milano nel 1980 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 op. 25 in Sol minore di Felix Mendelssohn diretto da Riccardo Chailly, negli anni 1987, 1990, 1993, 1996, 1997 e nel 2000 tiene un recital e nel 2002 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 (Beethoven) con la Filarmonica della Scala al Teatro degli Arcimboldi.

A Salisburgo esegue nel 1989 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 21 di Mozart con la Wiener Philharmoniker diretto da James Levine, nel 1990 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 di Mozart diretto da Claudio Abbado, nel 1991 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 di Mozart diretto da Georg Solti, nel 1993 il Concerto per pianoforte e orchestra di Schumann diretto da Abbado, nel 2003 il Concerto brandeburghese n. 5 di Bach e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Beethoven e nel 2012 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Beethoven diretto da Bernard Haitink e si esibisce in un recital.

Per il Metropolitan Opera House di New York nel 1996 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 24 di Mozart diretto da James Levine alla Carnegie Hall.

Per il Teatro La Fenice di Venezia nel 1998 tiene un recital nella Scuola Grande di San Giovanni Evangelista e nel 2002 suona musiche di Johann Sebastian Bach al Teatro Malibran.

La stagione 2008/2009 è iniziata con concerti negli Stati Uniti e in Europa insieme alla Chicago Symphony Orchestra diretta da Bernard Haitink. Hanno fatto seguito una serie di recital a Londra, Milano, Firenze e subito dopo una lunga tournée nel Sud-Est asiatico: Beijing, Shangai, Taipei, Singapore e Seoul.

Nel gennaio 2009 Perahia ha suonato a Berlino con i Berliner Philharmoniker diretto da Zubin Mehta; in programma, il quarto concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven e, poco dopo, un recital (sempre alla Philharmonie di Berlino).

Nei primi giorni del marzo 2009 ha eseguito il concerto per pianoforte ed orchestra di Robert Schumann ad Amsterdam, con l’Orchestra del Concertgebouw diretta da Haitink. Perahia è tornato negli Stati Uniti nella seconda metà del marzo 2009 con una serie di recital, anche all’ Avery Fisher Hall di New York. Si è esibito poi in recital anche a Londra, Parigi, Madrid e Copenhagen.

Il suo primo progetto relativo ad un’incisione fu la serie dei concerti per pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart, diretti dal pianoforte con la English Chamber Orchestra. Negli anni ottanta ha anche registrato tutti i concerti per pianoforte di Beethoven, con Bernard Haitink e la Concertgebouw Orchestra di Amsterdam.

La sua discografia è molto ricca. Sony Classical ha pubblicato un cofanetto in edizione speciale con numerosi dvd e tutte le sue incisioni dal titolo “I primi 40 anni” . Il suo disco dedicato a Brahms e comprendente le “Variazioni su un tema di Haendel” , è stato definito “ una delle più belle e straordinarie interpretazioni di Brahms attualmente sul mercato” ed ha ricevuto il Grammopone Award e il Premio ECHO Klassik.

SONY Classic ha pubblicato un cofanetto di 5 dischi con sue incisioni di Chopin (i 2 Concerti, gli Etudes op. 12 e Op. 25, le Ballate, i Preludi op.28 ed altri pezzi brevi ), e alcune fra le sue incisioni solistiche precedenti: di Bach le Partite no.1, 5 e 6 e di Beethoven le Sonate Op. 14, 26 e 28.

Vincitore di numerosi premi, per commemorare il 250° anniversario della morte di Johann Sebastian Bach, ha inciso nel 2000 le Variazioni Goldberg, CD pluripremiato e che (per ben 15 settimane) è rimasto in testa alle classifiche delle vendite stilata dalla “Top 10 Billboard Classical Chart”. Per questa interpretazione Perahia ha ottenuto la sua seconda nomination al Grammy 2000 e, nel 2001, il Gramophone Award quale “miglior incisione strumentale”. Nel 1999 aveva vinto un Grammy per la registrazione delle Suites inglesi di Bach (n. 1, 3 e 6) e, nel 1995 e 1997, aveva ricevuto il Gramophone Magazine Awards per un album che include ballate di Chopin e musiche di Händel e Scarlatti.

Nel 1998 Sony Classical ha realizzato quattro CD per commemorare i 25 anni della sua collaborazione con Murray Perahia.

Perahia è considerato uno dei più fini e sicuramente tra i più popolari pianisti di cui sono disponibili incisioni contemporanee, per di più tenute in gran conto per la sua rara sensibilità musicale.

L’ 8 marzo 2004 Perahia è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Impero Britannico dalla Regina d’Inghilterra, in segno di riconoscimento per il suo straordinario contributo alla vita musicale del Regno Unito. Ha inoltre ricevuto l’ Honorary Doctorate dell’Università di Leeds, ed è socio onorario del Royal College of Music e della Royal Academy of Music.

Nel 2008 ha ricevuto dal Centro Culturale Ebraico di Londra il Lifetime Achievement Award.

Da alcuni anni lavora ad un progetto di una nuova edizione critica delle Sonate di Beethoven per Henle Urtext Edition. Inoltre ha prodotto e pubblicato numerose ore di registrazioni del leggendario pianista Alfred Cortot, recentemente riscoperte e pubblicate da Sony con il titolo “Alfred Cortot: The Master Classes”.

Sito Ufficiale: http://murrayperahia.com/

 

QUALCHE VIDEO SU Murray Perahia…

 

Murray Perahia (Chopin: Scherzo No.2):


Murray Perahia (Mozart: Piano Concerto No. 23 in A major, K. 488):

Murray Perahia (Brahms: 6 Klavierstücke, Op. 118):

Murray Perahia (Schumann: Piano Concerto in A minor Op.54):


Murray Perahia (BWV988 Goldberg Variations in G):

Murray Perahia (Mozart: Piano Concerto No. 20 in D minor, K. 466):

Murray Perahia (Chopin: Fantaisie-Impromptu in C-sharp minor, Op. 66):

Murray Perahia (Brahms: Händel Variations, Op. 24):

 

 

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Written by mara

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