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Alla Società del Quartetto di Vicenza Matthias Goerne 16 Aprile

Quando il sole tramonta con la sua luce rossastra,
Culla la mia cara, falla addormentare.
Mormora per lei dolcemente, in pace,
Sussurrale sogni d’ amore“, Messaggio d’ Amore, 1° Lied

Società del Quartetto di Vicenza 1910, Stagione 2017 – 2018

 

Si conclude con questo concerto il trittico che uno dei più autorevoli interpreti schubertiani della nostra epoca ha voluto dedicare – un’esclusiva della Società del Quartetto di Vicenza – alle tre grandi serie di lieder di Franz Schubert. Accompagnata dal pianoforte di Alexander Schmalcz la voce baritonale di Matthias Goerne ci accompagna questa volta nello Schwanengesang (Il canto del cigno), raccolta di 14 lieder composta da Schubert nel 1828, anno della sua morte, e pubblicata postuma nel 1829. 

 

F. Schubert, Schwanengesang D. 957

 

QUANDO

Lunedì 16 Aprile 2018, ore 20.45

 

DOVE: Teatro Comunale di Vicenza – Sala Maggiore
Viale Giuseppe Mazzini, 39

36100 Vicenza (VI)

 

INTERPRETI:

MATTHIAS GOERNE, baritono

ALEXANDER SCHMALCZ, pianoforte

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Posto unico al costo di €‬ 22,00; Over 65 al costo di €‬ 16,00; Under 30 al costo di €‬ 12,00

 

Teatro Comunale di Vicenza: MATTHIAS GOERNE

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Matthias Goerne…

Matthias Goerne è nato a Weimar nel 1967, e ha avviato la carriera musicale nel coro di voci bianche della sua città. Nel 1985 ha iniziato a studiare canto a Lipsia con Hans-Joachim Beyer. Si è poi perfezionato con Elisabeth Schwarzkopf e Dietrich Fischer-Dieskau. Nel 1989 ha meritato il secondo premio al concorso Robert Schumann e nel 1990 il primo premio ai concorsi Lindberg Salomon e Hugo Wolf.

Ha inoltre ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo per la sua voce calda e fluida ed il suo talento eccezionale nell’ interpretazione dei Lieder. Collabora con rinomati pianisti come Vladimir Ashkenazy, Alfred Brendel, Leif Ove Andsnes, Andreas Haefliger, Graham Johnson ed Eric Schneider. I suoi concerti con Alfred Brendel, in cui sono stati eseguiti Winterreise e Schwanengesang di Schubert, sono divenuti punti di riferimento nel loro genere.

Matthias Goerne è molto ricercato anche in campo concertistico e si esibisce con le principali orchestre del mondo nelle più importanti sale da concerto e nei festival più prestigiosi. Ha collaborato o collabora con rinomati direttori d’orchestra, tra cui Claudio Abbado, Vladimir Ashkenazy, Herbert Blomstedt, Riccardo Chailly, Christoph Eschenbach, Bernard Haitink, Nikolaus Harnoncourt, James Levine, Lorin Maazel, Kent Nagano e Esa-Pekka Salonen. In campo operistico, Matthias Goerne è apparso come Papageno nel Flauto Magico di Mozart al Met di New York e al Festival di Salisburgo (1997) e le sue esibizioni nel ruolo principale del Wozzeck sotto la direzione di Christoph von Dohnányi a Zurigo hanno ottenuto riconoscimenti entusiastici a livello internazionale (1999). Nello stesso ruolo, Matthias Goerne ha debuttato alla Royal Opera House Covent Garden, con la direzione di Antonio Pappano (2002). Al Festival di Salisburgo del 2003 ha interpretato il ruolo chiave per la prima mondiale de L’Upupa, l’ultima opera di Hans Werner Henze [una produzione che è stata anche registrata per la televisione]

Tra i punti di forza del repertorio di Matthias Goerne ci sono la musica del diciannovesimo secolo ed i compositori tedeschi del periodo tardo-romantico; egli tuttavia ha anche dimostrato una perfetta padronanza dell’ idioma moderno. In particolare, ha contribuito alla riscoperta di opere censurate dal nazismo e catalogate come ‘Entartete Musik’ (‘Musica degenerata’), tra cui ad esempio Hollywood Songbook di Hanns Eisler con il pianista Eric Schneider e la Deutsche Sinfonie diretta da Lothar Zagrosek. Barbablù di Bartok, Buch der hängenden Gärten di Schoenberg e Gesangsszene per baritono e orchestra di Karl Amadeus Hartmann sono tra i capolavori del XX secolo con cui Matthias Goerne è solito affascinare il suo pubblico.

La stagione 2003/04 inizia per Matthias Goerne in campo operistico, con il suo ritorno alla Semperoper di Dresda per esibizioni nel ruolo di Wolfram in Tannhäuser, diretto da Jun Maerkl. Altri appuntamenti di rilievo per la stagione 2003/04 includono i recital di Lieder, tra cui un ciclo Schubert con Alfred Brendel a Londra (Wigmore Hall) e Los Angeles; Mahler con la direzione di Christoph Eschenbach a Philadelphia e New York (Carnegie Hall); Brahms con Leif Ove Andsnes in Italia e Scandinavia; Schubert, Schumann, e Wolf con Eric Schneider in Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Giappone. Collaborerà inoltre con rinomate orchestre come la Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, la Berliner Philharmoniker, la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre National de France, l’Orchestra Sinfonica di Milano, la Filarmonica e la Sinfonica di Londra, la Filarmonica di Los Angeles e la Philadelphia Orchestra, in un ampio raggio di repertorio che spazierà da Bach e Mozart a Brahms, Schumann, Mahler e Zemlinsky.

Nella stagione 2012/2013 è stato impegnato nei ruoli di Wolfram all’ Opera di Stato Bavarese e nel ruolo di Amfortas in concerto al Teatro Real di Madrid. Altri appuntamenti principali lo hanno visto protagonista con l’Orchestre de Paris (Barbablù), i Berliner Philharmoniker (War Requiem), l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, (Nona Sinfonia di Beethoven), il Teatro alla Scala di Milano (Lieder di Mahler) e la Sinfonica di San Francisco (Arie di Wagner) ma anche in recital liederistici con Pierre-Laurent Aimard e in cicli di Schubert con Christoph Eschenbach al Musikverein di Vienna.

Nel 2014 al Metropolitan è Wozzeck diretto da James Levine e canta in War Requiem di Benjamin Britten diretto da Andrew Davis per l’ Edinburgh International Festival. Nel 2015 canta Die schöne Müllerinal Grand Théâtre de Bordeaux, tiene un recital a La Coruña ed al Teatro de la Zarzuela di Madrid, è A kékszakállú herceg in Le Château de Barbe-Bleue di Béla Bartók a Verbier, Koning Marke in Tristan und Isolde al Concertgebouw di Amsterdam e canta Winterreise a Lussemburgo (città). Nel 2016 tiene un recital al La Monnaie/De Munt di Bruxelles.

Matthias Goerne ha eseguito in esclusiva con Decca/Universal registrazioni da solista, molte delle quali hanno ricevuto premi internazionali incluso l’Echo-Klassik in Germania, il Diapason d’or in Francia, il Premio Cecilia in Belgio e una nomination al Grammy negli USA. La registrazione più recente include la Passione secondo Matteo di Bach con la direzione di Nikolaus Harnoncourt (per Teldec, premiata con il Grammy Award); ‘Die schöne Müllerin’ di Schubert con il pianista Eric Schneider e canzoni da Des Knaben Wunderhorn di Mahler, con Barbara Bonney e la Concertgebouw Orchestra sotto la direzione di Riccardo Chailly (per l’etichetta Decca).

Al Teatro alla Scala di Milano debutta nel 2008 cantando Kindertotenlieder di Gustav Mahler con la Filarmonica della Scala, nel 2011 canta Die schöne Müllerin, nel 2013 Des Knaben Wunderhorn (Mahler) diretto da Daniel Harding, Winterreise e Rückert-Lieder di Mahler diretto da Daniele Gatti con la Mahler Chamber Orchestra e nel 2014 Schwanengesang.

Nel 2001 è stato nominato membro onorario della Royal Academy of Music di Londra e “Professore di Interpretazione di Lieder” presso la Robert Schumann Hochschule di Düsseldorf.

Per maggiori informazioni, visitare il sito internet: www.matthiasgoerne.com

 

Matthias Goerne “Liederkeis, Op. 39 “In der Fremde” ” by Robert Schumann (pianista Eric Schneider):

Matthias Goerne “Four Lieder” by Robert Schumann (pianista Eric Schneider):

Matthias Goerne “12 Gedichte Op.35” by Robert Schumann (pianista Eric Schneider):

Matthias Goerne “Lied: Gute Nacht (No. 01)” from Wintereise D 911 by Franz Schubert (Alfred Brendel, piano):

Matthias Goerne “Die schöne Müllerin” by Franz Schubert (pianista Eric Schneider):

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ASCOLTI DEL PROGRAMMA:

 

“Schwanengesang D. 957” by Franz Schubert (Dietrich Fischer-Dieskau):

“Schwanengesang D. 957” by Franz Schubert (Christian Gerhaher):

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Written by mara

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