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Alle Serate Musicali MARTHA ARGERICH 9 Dicembre 2019

Non si può suonare se non si vive, anche se si può vivere senza suonare”, Martha Argerich

Serate Musicali – Milano, Stagione 2019 – 2020

 

Alle Serate Musicali MARTHA ARGERICH 9 Dicembre 2019. Non ha bisogno di troppe presentazioni la divina Martha Argerich. Da decenni calca i palcoscenici di tutto il mondo accompagnata dalle migliori orchestre e diretta dai migliori Direttori. Per la serie «Il Genio è Donna», dalla Sala Verdi del Conservatorio di Milano la grande pianista con il seguente programma: 

 

F. LISZT, Angelus! Prière aux anges

… … …

W. A. MOZART, Sinfonia n. 35 in re maggiore K385 “Haffner”

… … …

L. V. BEETHOVEN, Concerto n. 1 in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 15

 

QUANDO

Lunedì 9 Dicembre 2019, ore 20.45

 

DOVE: Sala Verdi
Conservatorio “G. Verdi”

Via Conservatorio, 12
20122 Milano (MI)

 

INTERPRETI:

Pianista, MARTHA ARGERICH

LISZT CHAMBER ORCHESTRA

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Intero al costo di € 40,00 e Ridotto al costo di € 30,00

 

Alle Serate Musicali MARTHA ARGERICH 9 Dicembre 2019

 

oppure, se volete, potete rivolgervi anche all’ Associazione MaNi per informazioni, acquisto e ritiro dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987 (tramite Ma.Ni. è possibile avere i biglietti a un prezzo ancor più ridotto).

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Martha Argerich…

È considerata

«una delle più autorevoli interpreti della sua epoca, dotata, oltre che di possibilità tecniche fuori del comune, di grandi qualità evocative e di ricerca timbrica, e capace al tempo stesso di segnare le proprie interpretazioni con viva spontaneità»

Martha Argerich ha iniziato gli studi con la madre, insegnante di pianoforte, e dai cinque ai quindici anni si è formata con il pianista crotonese Vincenzo Scaramuzza. Ha debuttato in concerto all’età di otto anni, eseguendo il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore Op. 15 di Ludwig van Beethoven al Teatro Astral di Buenos Aires e nel 1952 si esibì al Teatro Colón. Trasferitasi in Europa con la famiglia nel 1955, studiò in Svizzera con Friedrich Gulda. Ha seguito inoltre i corsi di perfezionamento di Arturo Benedetti Michelangeli ad Arezzo e Moncalieri, nel 1960, con il quale in realtà fece solo quattro ore di lezione. Benedetti Michelangeli sosteneva di averle insegnato “la musica del silenzio”.

Nel 1957, a soli 16 anni e nel giro di poche settimane, vinse due importanti premi – il concorso Ferruccio Busoni di Bolzano e il concorso pianistico di Ginevra – dai quali la sua carriera di pianista ha ricevuto una spinta importante.

Le sue prime registrazioni discografiche di alcuni capolavori quali la Toccata op. 11 di Sergej Prokofiev e la sesta Rapsodia ungherese di Franz Liszt, effettuate dal vivo nel 1957 a Bolzano e a Ginevra, rimangono pietre miliari per queste opere.

Una tappa fondamentale nella carriera artistica della Argerich è la conquista del primo premio al concorso Chopin, nel 1965 a Varsavia. Nello stesso anno la pianista registrò lavori di Fryderyk Chopin, Johannes Brahms, Maurice Ravel, Prokofiev e Liszt. Pochi anni dopo incise la Sonata n. 3 op. 58 e la Polacca op. 53 di Chopin.

In possesso di una tecnica straordinaria e mossa al confronto con Vladimir Horowitz, eccelle soprattutto nell’esecuzione delle ottave, a velocità portentosa, nel controllo delle dinamiche, nella fluidità dell’articolazione e delle note ribattute.

Fin dai primi anni della sua carriera ha anche accompagnato altri strumentisti, in sonate o musica da camera. È particolarmente famosa per le incisioni dei capolavori del XX secolo di compositori quali Sergej Rachmaninov, Olivier Messiaen, Sergej Prokofiev e Maurice Ravel; memorabili le sue esecuzioni del terzo concerto per pianoforte di Rachmaninov, del primo di Čajkovskij, del Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Ravel e del Concerto per pianoforte e orchestra in do maggiore op. 26 di Prokofieff.

Al Teatro alla Scala di Milano nel 1959 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 di Mozart, nel 1978 il Concerto n. 1 in mi minore, op. 11 di Fryderyk Chopin diretta da Zubin Mehta, nel 1979 4 Sonate di Beethoven con Salvatore Accardo, nel 1981 due concerti con Mischa Maisky, nel 1991 tre Sonate di Beethoven con Maisky e nel 1994 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 (Beethoven) con la Deutsches Symphonie Orchester Berlin diretta da Vladimir Ashkenazy.

Nel 1973 esegue il Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Ravel diretta da Georges Prêtre al Teatro Grande (Brescia), alla Chiesa degli Eremitani di Padova, al Teatro Comunale (Treviso) e al Teatro La Fenice.

Si è sposata tre volte: con Robert Chen, Charles Dutoit (1969-1973), e Stephen Kovacevich. Da ciascuna unione è nata una figlia: Lyda Chen, Anne Catherine (Annie) Dutoit e Stéphanie Argerich.

Il Progetto Martha Argerich

La Argerich è stata instancabile nel promuovere la formazione di giovani pianisti (si ricordino, tra gli altri, Alessandro Mazzamuto, Gabriele Baldocci, Mauricio Vallina, Sergio Tiempo, Polina Leschenko), per mezzo dei suoi festival annuali a Lugano (Progetto Martha Argerich): “una settimana di ininterrotto bagno di musica per esecutori e pubblico, lasciando carta bianca a una concertista fra le più grandi del nostro tempo. Con un modo di suonare molto particolare, pieno di intuizioni e soluzioni ogni volta originali, che fanno parlare del suo pianismo come di qualcosa di adolescenziale.”, Beppu (Giappone) e Buenos Aires, e di compositori emergenti (Giovanni Sollima, Roberto Carnevale, George Benjamin).

La cittadinanza onoraria di Lugano

In virtù dei suoi grandi meriti culturali il Municipio di Lugano il 23 giugno 2010 ha conferito a Martha Argerich la cittadinanza onoraria.

Premi e riconoscimenti

Commendatore Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore Ordre des Arts et des Lettres — 2004

Cavaliere di IV Classe dell'Ordine del Sol Levante - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di IV Classe dell’Ordine del Sol Levante — 2005

Kennedy Center Honors - nastrino per uniforme ordinaria   Kennedy Center Honors — 4 dicembre 2016

  • Praemium Imperiale 2005, Giappone
  • Premio Grammy come migliore esecuzione solista strumentale (con orchestra):
Claudio Abbado (direttore), Martha Argerich e la Mahler Chamber Orchestra per: Beethoven, concerti per pianoforte No. 2 e 3 (2006)
  • Premio Grammy come migliore esecuzione di musica da camera:
Martha Argerich e Mikhail Pletnev per: Prokofiev (Arr. Pletnev), Suite Cenerentola per due pianoforti/Ravel: Ma Mere L’Oye (2005)
  • Premio Grammy come migliore esecuzione solista strumentale (con orchestra):
Charles Dutoit (direttore), Martha Argerich e la Orchestre symphonique de Montréal per: Prokofiev, concerti per pianoforte n. 1 e 3/Bartók: Concerto per pianoforte No. 3 (2000)
  • Medaglia al memoriale Claudio Arrau (1997)
  • Concorso pianistico internazionale Frédéric Chopin: 1º premio (1965)
  • Concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni: 1º premio (1957)
  • Concorso internazionale di Ginevra: 1º premio (1957)

Sito Ufficiale: http://www.argerich.ch

 

Martha Argerich “Piano Concerto No. 1 in E minor, Op. 11 (2010)” by F. Chopin:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 3 (Martha Argerich)” by S. Rachmaninoff:

Martha Argerich “Piano Concerto, in A minor, OP. 54” by R. Schumann:

Martha Argerich “Piano Concerto No 1 in E flat major (2016 UK)” by F. Liszt:

Martha Argerich “Hungarian Rhapsody No.6, Martha Argerich 1966” by F. Liszt:

Martha Argerich “Piano Concerto No 3” by S. Prokofiev:

Martha Argerich “Piano Concerto No 1” by P. I. Tchaikovsky:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 1 in C major, Opus 15” by L. van Beethoven:

Martha Argerich “Martha Argerich et Charles Dutoit (1972)”:

Martha Argerich “Four Nocturnes” by F. Chopin:

Martha Argerich “Polonaise N°6 l’heroique” by F. Chopin:

Martha Argerich “Piano Partita No. 2 In C Minor, BWV 826” by J. S. Bach:

Martha Argerich and Mischa Maisky:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 2” by F. Chopin:

Martha Argerich “Preludes” by F. Chopin:

Martha Argerich “Piano Concerto No. 20 in D minor, K466” by W. A. Mozart:

Martha Argerich “Barcarolle Op.60” by F. Chopin:

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Written by mara

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