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Angela Gheorghiu: “la più bella e passionale voce da soprano”

Angela Gheorghiu

Angela Gheorghiu è nata Burlacu (Romania), il 7 settembre del 1965.

Il suo è uno dei nomi di spicco della lirica contemporanea.

Si diploma al Conservatorio di musica di Bucarest. In breve tempo si afferma nel mondo della lirica non solo grazie alla sua voce da soprano lirico puro (dotata di notevole estensione e di grande abilità nel fraseggio) ma anche alla sua presenza scenica e alle sue doti recitative.

Voce e forte carattere rendono nota Angela Gheorghiu nel mondo della lirica: numerose sono le cancellazioni di appuntamenti a causa di litigi con direttori di teatri e d’ orchestra. Nel 1996 ebbe uno scontro con l’ allora direttore generale del Metropolitan di New York, Joseph Volpe: la Gheorghiu fu ingaggiata per la parte di Micaela nella Carmen di Bizet al fianco di Placido Domingo. Secondo la produzione ideata da Zeffirelli, per la parte di Micaela la cantante avrebbe dovuto indossare una parrucca bionda da lei poco gradita. Quando il Met mise in scena, nel 1997, questa Carmen in Giappone, la Gheorghiu rifiutò di indossare la parrucca. Volpe ribatté: “La parrucca andrà in scena, con o senza di te!”, cosicché ella si oppose e venne sostituita.

La cantante attribuisce la sua schiettezza al fatto di essere cresciuta sotto il regime totalitario di Nicolae Ceaușescu: “Io sono cresciuta in una paese dove non era possibile avere una opinione propria, e questo mi ha reso ora più forte. Molti cantanti hanno paura di rifiutare gli ingaggi dei teatri, cercando di evitare una cattiva reputazione. Ma io ho il coraggio di farlo se in quel momento non voglio o non sono in forma per cantare. Io lotto per l’opera lirica, e per questo voglio essere presa sul serio! La musica pop è per il corpo, la lirica è per l’ anima!

Angela Gheorghiu_2Nel novembre 1998, Volpe ingaggiò ancora la Gheorghiu con suo marito Alagna per la Traviata. La coppia ritardava continuamente la firma dei contratti, finché Volpe non decise di sostituirli con Marcelo Álvarez e Patricia Recette.

Nel settembre 2007 la Gheorghiu fu licenziata dalla Lyric Opera of Chicago per una produzione della Boheme, a causa delle numerose assenze alle prove e alla prova costume e in genere per atteggiamenti “poco professionali”. A tal proposito la Gheorghiu ribatté: “Sono stata impegnata con le prove per Madama Butterfly ed ho mancato alla prova costume per raggiungere mio marito a New York e salvare il mio matrimonio! Ho cantato la Bohème centinaia di volte, non essere stata presente a qualche prova non sarebbe stata una tragedia.”

Debutta sul piano internazionale nel 1992 alla Royal Opera House di Londra con La Bohème nel ruolo di Mimì con Roberto Alagna. Nello stesso anno debutta alla Staatsoper di Vienna come Adina ne L’ elisir d’amore con Alagna. Nel gennaio 1993 è Mimì ne La bohème al Wiener Staatsoper, in febbraio Liù in Turandot con Gwyneth Jones a Londra ed in marzo Nannetta in Falstaff a Vienna ed in luglio Zerlina in Don Giovanni al Covent Garden.

Debutta al Metropolitan Opera di New York come Mimì ne La bohème con Vincenzo La Scola nel dicembre 1993.

Alla Royal Opera House di Londra nel 1994 in febbraio è Nina in Chérubin di Jules Massenet ed in maggio Micaëla in Carmen con Plácido Domingo e Denyce Graves.

Il successo mondiale lo deve all’interpretazione della Traviata con Leo Nucci in novembre sotto la direzione di Georg Solti. Per questo evento, la BBC annullò improvvisamente la programmazione per mandare la recita in diretta a tutto il mondo. Durante una delle prove il direttore, Sir Solti, dichiarò: “Ero in lacrime. Ho dovuto interrompere le prove. Questa ragazza è meravigliosa. Può fare tutto.” La performance è stata anche filmata e registrata per la Decca. Da allora la Gheorghiu è stata costantemente richiesta in teatri e sale da concerto di tutto il mondo, con una carriera che l’ ha portata a New York, Londra, Parigi, Salisburgo, Berlino, Tokyo, Roma, Seul,Venezia, Atene, Montecarlo, Chicago, Filadelfia, San Paolo, Los Angeles, Lisbona, Valencia, Palermo, Balbeck, Amsterdam, Kuala Lumpur, Zurigo, Vienna, Madrid, Barcellona,Praga, Montreal, Mosca, Taipei, San Juan, Lubiana ecc.

Nel 1995 è Violetta Valéry ne La traviata a Vienna e nel 1996 con Ramon Vargas nel PalaFenice al Tronchetto per il Teatro La Fenice di Venezia.

Al Metropolitan è Liù in Turandot, Micaela in Carmen con Waltraud Meier e Domingo nel 1996, Giulietta in Romeo e Giulietta con Alagna nel 1998, Adina ne L’elisir d’amore con Alagna nel 1999, Marguerite in Faust con Alagna nel 2003, Violetta ne La traviata nel 2006, Amelia in Simon Boccanegra con Ferruccio Furlanetto nel 2007, tiene un concerto con Alagna “Live in Prospect Park” ed è Magda ne La rondine con Alagna e Samuel Ramey nel 2008.

All’ Opéra National de Paris è Micaela in Carmen e Violetta Valery ne La traviata nel 1997 e Mimi ne La boheme nel 2001.

Al Royal Opera House è Adina ne L’ elisir d’amore nel 1997, Magda de Civry ne La rondine con Alagna nel 1998, Giulietta in Romeo e Giulietta con Alagna ed Antonia in Les contes d’ Hoffmann nel 2000, Nedda in Pagliacci con Domingo nel 2003, Amelia Grimaldi in Simon Boccanegra e Marguerite in Faust con Alagna e Bryn Terfel nel 2004.

Nel dicembre 2000 la Gheorghiu ha eseguito il ruolo principale nella trasposizione cinematografica di Tosca, direttaAngela Gheorghiu_3 da Benoît Jacquot. Il film è uscito nei cinema di tutto il mondo ed è stato presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2001. La Gheorghiu ha anche interpretato Giulietta nel film Romeo e Giulietta (trasposizione cinematografica dell’ opera di Gounod). Tra le apparizioni più importanti della sua carriera vi è quella in Pagliacci alla Royal Opera House accanto a Placido Domingo, nella Turandot alla Royal Opera House nei panni di Liù, in Romeo e Giulietta al Choregies d’ Orange e al Festival di Salisburgo, in Faust al Metropolitan Opera di New York, alla Royal Opera House e all’Opera di Monte Carlo, in Simon Boccanegra alla Royal Opera House, al Festival di Salisburgo e al Musikverein di Vienna, e i concerti ad Amsterdam (per un Gala dedicato alla regina Beatrice), a New York (concerto di Capodanno con la New York Philharmonic), Filadelfia e Los Angeles.

Nel 2001 ha tenuto un concerto in onore del Presidente della Repubblica nel Teatro Malibran per la Fondazione Teatro La Fenice.

Nel 2004 è Mimì ne La bohème con Roberto Alagna al Teatro Regio di Torino.

Nel gennaio 2006 vi fu un nuovo successo con La Traviata al Metropolitan Opera di New York con le scenografie di Franco Zeffirelli, al fianco di Jonas Kaufmann, debuttante Alfredo. Tre mesi dopo, in aprile, ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano con un recital, e in maggio ha aperto il Festival del cinema di Cannes.

Nel giugno 2006 debutta sulle scene con la Tosca di Giacomo Puccini al Covent Garden di Londra. È stato un evento molto importante per la carriera della Gheorghiu. Infatti, il Covent Garden, già nel 2004, aveva preso la decisione di mettere in scena una nuova produzione della Tosca, per sostituire quella che era stata creata per la Callas da Zeffirelli e che era andata in scena per quarant’anni. La nuova produzione, creata da Jonathan Kent, è stata ideata appositamente per la Gheorghiu, consacrandola come una delle massime interpreti d’opera del XXI secolo. Il successo è dovuto anche al basso baritono Bryn Terfel (richiesto dalla Gheorghiu) nei panni di Scarpia, e dal direttore d’ orchestra Antonio Pappano, il quale ha affermato: “Stiamo sfidando una leggenda”.

Il giornale “The Independent” ha scritto:

La Gheorghiu, nei panni di Tosca, è una diva nata. […] I colori della sua voce hanno fatto di Tosca una donna leziosa e vulnerabile, rendendo il “Vissi d’arte” in maniera sospirata, straziante e – in puro stile da diva – bramosa di applausi. […] Il suo raggelante grido alla realizzazione che (Mario) è morto ci ricorda perché questa diva rumena attrae le folle!“.

Nel dicembre 2006 è Giulietta in Romeo e Giulietta al Deutsche Oper Berlin.

Nel settembre 2007 ha interpretato Fanny nell’ opera Marius et Fanny di Vladimir Cosma per la prima mondiale all’ Opera di Marsiglia, al fianco di suo marito Roberto Alagna. In occasione della rappresentazione de La Boheme al Metropolitan di New York, la performance è stata trasmessa in diversi teatri per un pubblico di oltre un milione e cinquecentomila persone.

Angela-Gheorghiu

Il 2007, nonostante i successi come La Traviata con Vittorio Grigolo e Renato Bruson al Teatro dell’Opera di Roma e La Rondine a San Francisco e New York, è però segnato da un rovinoso debutto al Teatro alla Scala di Milano nei panni, ancora una volta, di Violetta Valéry nella prima rappresentazione di La traviata. Per l’ occasione erano state riallestite le scenografie di Liliana Cavani e la direzione era stata affidata a Lorin Maazel. Le contestazioni furono rumorose, soprattutto da parte dei loggionisti, e dirette in modo particolare alla direzione di Maazel e alla performance della cantante. Sebbene la recita di quella sera fosse stata ben lungi da quelle che l’avevano resa celebre e apprezzata a livello internazionale, è anche possibile che il pubblico scaligero fosse sobillato dal rancore verso il coniuge Roberto Alagna, scatenato dallo scandalo dell’ Aida diretta da Riccardo Chailly durante la quale il tenore abbandonò la scena per essere stato contestato dal pubblico.

Nel 2008 in settembre è Suzel ne L’amico Fritz con Alagna al Deutsche Oper Berlin ed in ottobre Marguerite in Faust con Alagna a Vienna.

Nel 2009 ha un recital nel Nationaltheater (Monaco di Baviera).

Nel 2010 la Traviata la riporta al successo per ben due volte: una prima in marzo/aprile al Metropolitan di New York (la sua 92 rappresentazione al Met) al fianco di un debuttante James Valenti nel ruolo di Alfredo, e una seconda volta a luglio (sempre al fianco di Valenti) al Covent Garden di Londra, dove fu riallestito lo spettacolo che l’ aveva resa celebre sedici anni prima. A proposito di questo evento il giornale “The Times” ha scritto:

La Gheorghiu trionfa ancora con una Traviata di trascinante intensità […] Tutte le cancellazioni, tutti i retroscena, tutti gli schiamazzi sono perdonati quando Angela Gheorghiu canta in questo modo! E non canta semplicemente, ma è capace di far vivere la distruttiva eroina Verdiana come il battito del cuore e il respiro dei polmoni tengono in vita il corpo umano […] Ha emesso ogni nota con rara intensità, ecletticità timbrica e bellezza eterea. C’ è una libertà gloriosa nel suo fraseggio, circa i tempi che prende per infondere il dramma ad ogni emissione vocale“.

Nel 2010 ha fatto il suo debutto in Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, in una nuova produzione della Royal Opera House Covent Garden. L’ “Observer” ha scritto: “È difficile immaginare qualcuno migliore di Angela Gheorghiu in questa parte. La voce della Gheorghiu, con i suoi pianissimo, è al contempo leggera e cremosa ma con un nucleo di acciaio, e corrisponde alle sue movenze fluide sul palco, peculiari di una recitazione naturale e disinvolta. È un’attrice nata! E ha reso commovente e credibile la morte di Adriana, alquanto fantasiosa e improbabile […] struggente nell’ aria celeberrima “Poveri fiori”. Semplicemente indimenticabile!“.

Questo ruolo del repertorio verista italiano ha permesso, quindi, alla Gheorghiu non solo di dimostrare di avere “la più bella e passionale voce da soprano“, ma anche di essere “un’ attrice consumata. Con un totale controllo del suo strumento vocale, è riuscita ad essere rabbiosa nelle arie che lo richiedevano, trasudante di passione nei duetti amorosi, ed è stata capace di impazzire e morire in un sussurro che ha riempito tutto il teatro.

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Il 28 ottobre 2011 partecipa al Gran Gala di riapertura del Teatro Bolshoi di Mosca interpretando un’aria della Dama di picche di Tchaikowsky: l’evento è stato mandato in onda live a teatri di tutto il mondo e ad alcune reti televisive, come quella franco-tedesca ARTE TV. La rivista “The faster times” ne ha scritto: “Il canto più bello della serata è stato quello di Angela Gheorghiu nella sua versione dell’aria di Lisa della Dama di picche di Tchaikowsky. Una voce gloriosa, calda e umana e piena di sentimento, nonostante cantasse con lo spartito (è stata un’aggiunta dell’ultimo minuto)”.

Nel 2012 è Mimì ne La bohème in marzo con Ainhoa Arteta al Gran Teatre del Liceu, in giugno con Alagna a Londra e in settembre-ottobre al Teatro alla Scala con Vittorio Grigolo e Piotr Beczala.

Fino ad oggi al Covent Garden la Gheorghiu ha preso parte a 106 rappresentazioni.

Parlando della discografia Angela Gheorghiu ha ricevuto ampio successo di critica e ha ricevuto molti premi come il “Premio Gramophone”, “Diapason d’Or Award”, “Choc du Monde de la Musique” in Francia, “Premio Cecilia” in Belgio, “Deutsche Schallplattenkritik-Preis” in Germania, il “Premio Echo”, il “Premio italiano Musica e Dischi”, il “Premio della Critica USA” ecc.

La Gheorghiu ha vinto il titolo di “Artista femminile dell’anno” ai Classical Brit Awards nel 2001 e 2010 ed è stata nominata nel 2002 ai Grammy Awards per la sua incisione di Manon (nominata nel 2001 “Best opera recording” ai Grammophone Awards). È stata premiata con “La Vermeille Medaille de la Ville de Paris” e nominata, nel 2000, “Chevalier” dell’ Ordre des Arts et des Lettres e “Officier” dello stesso dal Ministero francese della cultura e dal suo paese natale, la Romania. Nel dicembre 2010 ha ricevuto il titolo onorifico di “Dottore honoris causa” dall’ Università delle Arti di Iaşi (Romania) e la “Stella della Romania”, la più alta decorazione data dal Presidente della Romania.

Sito Ufficiale: http://www.angelagheorghiu.com/

ASCOLTA QUI Angela Gheorghiu “Sempre libera” da La Traviata by G. Verdi (Orchestra of the Royal Opera House, Covent Garden, Sir Georg Solti, 1995)

ASCOLTA QUI Angela Gheorghiu “Sola perduta abbandonata” da Manon Lescaut by G. Puccini

ASCOLTA QUI Angela Gheorghiu “Habanera” da Carmen by G. Bizet

ASCOLTA QUI Angela Gheorghiu “Granada” (Madrid 2007)

ASCOLTA QUI Angela Gheorghiu “Ebben? Ne andrò lontana” da La Wally by Alfredo Catalani

ASCOLTA QUI Angela Gheorghiu “Vissi d’arte” da Tosca by G. Puccini (Kennedy Center Honors Grace Bumbry, Washington, D.C., 2009)

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