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I Concerti del Lingotto Daniel Harding Berliner Philharmoniker 2 Maggio

Un musicista che entra nei Berliner Philharmoniker non ha più diritto di chiedere altro alla vita

Lingotto Musica, Stagione 2018 – 2019

 

“Il rapporto di Daniel Harding e i Berliner Philharmoniker è iniziato nel 1996 sotto l’egida di Claudio Abbado. Due grandi scene tratte da opere di Wagner incorniciano il programma di Torino: l’ultimo capolavoro, Parsifal con L’incantesimo del Venerdì santo e il celebre Addio di Wotan, dalla Valchiria. Nel cuore del programma Hector Berlioz e Claude Debussy, che reagirono diversamente al genio di Wagner. Il primo con la spettacolare Caccia reale e tempesta da Les Troyens e con la Scena d’amore, tratta dalla sinfonia drammatica Roméo et Juliette. Sia nel Prélude à l’après-midi d’un faune, sia nella suite Pelléas et Mélisande, Debussy superò l’influenza di Wagner con l’arte raffinata dell’evocazione sfumata”.

 

Richard WagnerL’incantesimo del Venerdì santo, da Parsifal

Hector BerliozScena d’amore da Roméo et Juliette

Claude DebussyPrélude à l’après-midi d’un faune

***

Claude DebussySuite sinfonica da Pelléas et Mélisande

Hector BerliozCaccia reale e tempesta, da Les Troyens

Richard WagnerPreludio e Morte d’amore, da Tristan und Isolde

 

QUANDO

Giovedì 2 Maggio 2019, ore 20.30

 

DOVE: AUDITORIUM GIOVANNI AGNELLI
Via Nizza, 262/73
10126 Torino (TO)

 

INTERPRETI:

Daniel Harding, direttore

Berliner Philharmoniker

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

platea A

interi al costo € 150,00

platea B

interi al costo € 125,00

palchi

interi € 110,00

coro

interi € 100,00

galleria

prezzo unico € 85,00

RIDOTTI

ingresso non numerato € 55,00 *

ingresso numerato giovani € 30,00 *

*in vendita un quarto d’ora prima del concerto secondo disponibilità (vendita non garantita)

 

Concerti del Lingotto: Daniel Harding Berliner Philharmoniker

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Berliner Philharmoniker…

I Berliner Philharmoniker (nome ufficiale prima del 2002 Berliner Philharmonisches Orchester, cioè Orchestra filarmonica di Berlino) sono una tra le più prestigiose orchestre sinfoniche del mondo.

Nata dallo scioglimento di due complessi orchestrali berlinesi nel 1882, l’orchestra intraprese una brillante attività concertistica sotto la guida di Franz Wüllner.

L’ orchestra elegge autonomamente il proprio direttore stabile; dalla creazione del complesso i direttori stabili sono stati: Franz Wüllner dal 1883, Hans von Bülow dal 1887, Arthur Nikisch dal 1895, Wilhelm Furtwängler dal 1922, e poi dal 1955 Herbert von Karajan ne divenne il direttore per 35 anni. Con Nikisch, i Berliner affrontarono la loro prima registrazione di una composizione completa: nel 1916 incisero per la Deutsche Grammophon la sinfonia n. 5 in do minore di Beethoven, evento sensazionale per quei tempi.

Dopo la Seconda guerra mondiale Furtwängler fu sospeso momentaneamente dall’ incarico e il suo posto fu ricoperto provvisoriamente da Sergiu Celibidache. La storia ufficiale dice che, sfruttando una mancanza di Celibidache, Herbert von Karajan sia riuscito a farsi nominare direttore dell’Orchestra.

Nell’epoca di Karajan, l’orchestra fu impegnata in un lavoro costante di miglioramento della qualità sonora: von Karajan impose l’acquisto di nuovi strumenti, un ricambio generazionale continuo, ed un ampliamento notevole del repertorio. La tempesta che portò alla frattura tra i filarmonici berlinesi e Karajan fu causata dall’assunzione della clarinettista Sabine Meyer, come Primo clarinetto da affiancare a Karl Leister, che il maestro fece assumere nonostante il voto contrario dell’Orchestra, da qui si arrivò alla vendetta del Maestro, che li rimpiazzò al Festival di Salisburgo con i filarmonici viennesi. Acquisirono sempre più importanza le già delicatissime condizioni di salute di Karajan (soffriva di artrite reumatoide) e alla fine si arrivò alla rescissione in tronco del contratto del direttore. Si attese però la morte del maestro per l’assunzione di un nuovo direttore. (Si dice che Karajan ebbe addirittura un infarto a causa del rapporto degenerato con i Berliner). Dal 1989, dopo la morte di Karajan, il nuovo direttore dei Berliner è stato per 12 anni Claudio Abbado. Dal 2002 gli è succeduto Simon Rattle. Caratteristica principale dell’orchestra è la pregevole qualità del suono, che i componenti di questa compagine riescono a produrre nell’esecuzione di qualsiasi brano musicale.

Sito: http://www.berliner-philharmoniker.de/en/

 

“Berliner Philharmoniker”:

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Daniel Harding…

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Nato a Oxford, Daniel Harding ha iniziato la sua carriera come assistente di Sir Simon Rattle alla City of Birmingham Symphony Orchestra e ha debuttato con questa formazione nel 1994. È stato assistente di Claudio Abbado nei Berliner Philharmoniker con i quali ha fatto il suo debutto al Festival di Berlino nel 1996.

È Direttore musicale principale della Swedish Radio Symphony Orchestra, Direttore ospite principale della London Symphony Orchestra e Music Partner della New Japan Philharmonic. È Direttore artistico della Ohga Hall in Karuizawa, Giappone, ed è stato recentemente insignito del titolo a vita di Conductor Laureate della Mahler Chamber Orchestra, di cui è stato, dal 2003 al 2011, Direttore principale e Direttore musicale.

Ha ricoperto l’incarico di Direttore principale della Trondheim Symphony in Norvegia (1997-2000), di Direttore ospite principale della Norrköping Symphony in Svezia (1997-2003) e Direttore musicale della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen (1997-2003).

È regolarmente invitato a dirigere la Staatskapelle di Dresda, i Wiener Philharmoniker, Royal Concertgebouw, l’Orchestra del Bayerischer Rundfunk, Orchestra del Gewandhaus di Lipsia e la Filarmonica della Scala. Ha inoltre diretto i Münchner Philharmoniker, l’Orchestre National de Lyon, la Oslo Philharmonic, la London Philharmonic, la Royal Stockholm Philharmonic, l’Orchestra di Santa Cecilia. Negli U.S.A. e in Canada si è esibito a capo della New York Philharmonic, Boston Symphony, Philadelphia Orchestra, della Los Angeles Philharmonic e Chicago Symphony Orchestra.

Nel 2005 ha inaugurato la stagione operistica milanese debuttando alla Scala con Idomeneo. Nel 2007 vi ha diretto Salome, nel 2008 Il castello del duca Barbablù e Il prigioniero e nel 2011 Cavalleria rusticana e Pagliacci, per cui ha ricevuto il Premio della critica musicale “Franco Abbiati”. La sua esperienza in campo operistico include anche Ariadne auf NaxosDon Giovanni e Le nozze di Figaro al Festival di Salisburgo con i Wiener Philharmoniker,The turn of the screw e Wozzeck alla Royal Opera House, Covent Garden, Il ratto dal serraglio alla Staatsoper di Monaco, Il flauto magico a Vienna. Molto legato al Festival di Aix-en-Provence, vi ha diretto nuove produzioni di Così fan tutte con la regia di Patrice Chéreau, Don Giovanni con la regia di Peter Brook, The turn of the screw con la regia di Luc Bondy, La traviata con la regia di Peter Mussbach, Evgenij Onegin con la regia di Irina Brook e Le nozze di Figaro con la regia di Vincent Boussard. Nel 2012/13 è tornato alla Scala con Falstaff e ha debuttato alla Deutsche Staatsoper di Berlino e alla Wiener Staatsoper con L’olandese volante. In questa stagione dirigerà il Concentus Musicus Wien al Festival di Melk in Israele in Egitto di Händel e la prima mondiale di Masaot / Clocks without Hands di Olga Neuwirth con i Wiener Philharmoniker a Vienna, Colonia e Lussemburgo.

Le sue recenti registrazioni per Deutsche Grammophon della Decima Sinfonia di Mahler con i Wiener Philharmoniker e dei Carmina Burana di Orff con l’Orchestra del Bayerischer Rundfunk hanno ottenuto un vasto successo di critica. Legato in precedenza a Virgin/EMI, Harding ha registrato la Quarta Sinfonia di Mahler con la Mahler Chamber Orchestra, la Terza e la Quarta Sinfonia di Brahms con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, Billy Budd con la London Symphony Orchestra (Grammy Award come migliore registrazione operistica),Don Giovanni e The turn of the screw (premio Gramophone, Choc de l’ Année 2002 e Grand Prix de l’ Académie Charles-Cros) con la Mahler Chamber Orchestra.

Nel 2002 il Governo francese gli ha conferito il titolo di Chevalier de l’ Ordre des Arts et des Lettres, mentre nel 2012 è stato eletto membro dell’Accademia Reale Svedese di Musica.

 

“Daniel Harding”:

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Written by mara

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