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Il Pianerottolo Musicale con Alessandro Giusfredi e uno scandaloso Mozart

…ho finito prima di aver goduto il mio talento…la vita era pur sì bella ma non si può cangiar il proprio destino!“, Wolfgang Amadeus Mozart

Volli provare a sentire chi fosse dislocato nei piani alti ; salii al sesto piano dove una dolcissima melodia si stava espandendo per tutto il pianerottolo . Musica conosciuta , sì ! …direi addirittura inconfondibile con tutta quella grazia che era capace di far rivivere in chiunque l’ascoltasse ! Avrei scommesso che dietro a quella porta abitava Mozart ; un altolocato del panorama musicale mondiale ! Provai a bussare una , due volte ed infine un ometto diafano e settecentesco mi venne ad aprire ! Con una cortesia innata mi accolse e mi chiese di accomodarmi nel suo salone della musica dopo che furono fatte le presentazioni !

Le dirò … – esordì dopo che ci fummo presentati – sono particolarmente felice di questo inaspettato incontro…oh non perché lei sia un personaggio che attendessi da tempo…mi scusi …ma pane al pane , vino al vino quello che mi interessa di lei è semplicemente perchè appartiene ad un secolo dove si può liberamente parlare chiaro delle casualità incontrate nella propria vita , dei propri trascorsi senza troppi peli sulla lingua . Vede : ai miei tempi eravamo in balìa di una società succube dei poteri ; la stampa non si azzardava a parlare di sottofondi che potessero ledere certe personalità ! Leggo invece che oggi , nel vostro sociale , si è particolarmente propensi a parlare dei propri fatti senza timore di abbattere presupposti che possono mettere in discussione il comportamento di qualsiasi individuo! Per cui…si accomodi su questa poltrona ed ascolti quanto ho da dirle , per chiarire finalmente cosa è stata la mia vita !
Si è fatto il nome di Salieri…avrà visto anche lei come lo hanno delineato : il mio avversario !…mi viene da ridere …povero Salieri…ha sempre cercato di darmi una mano a Corte…nonostante…sì …ma mi ascolti bene sto per farle una rivelazione che chiarisce per filo e per segno tutto ciò che ho dovuto patire nella mia vita !
Le metto come sottofondo una mia creazione piuttosto esplicativa : la composi proprio negli anni in cui subii reiteratamente le molestie che sono qui pronto a raccontarle ! Senta pure fin dalle prime note di questa mia Sinfonia n° 25 poi catalogata come K 183 : un inizio ombroso e sconvolgente…in effetti fu la mia protesta musicale!
Come ogni notte sentivo dei passi vicino alla porta della mia camera , passi che si confondevano con il clamore delle feste che venivano date nel grande prato della curia di Salisburgo . Io dovevo andare a coricarmi presto , appena terminata l’esibizione voluta dal Cardinale e , accompagnato da mio padre , vero lacchè del Colloredo , venivo chiuso nella mia squallida cameretta .
Non riuscivo a dormire subito , era troppo presto ed il mio carattere , già di per se stesso irrequieto , vagava nella fantasia notturna ispirandomi nuovi suoni . Erano accordi che corrispondevano alla mia inquietudine ; incominciavo a sentirmi oppresso da quell’ambiente che puzzava sempre più di zolfo ! Oramai conoscevo a menadito i suoi sguardi pieni di lussuria ma , certamente , non avrei mai pensato che potessero avere come riflesso la mia disponibilità , il mio consenso . E poi ? Quale consenso se ero completamente sottomesso a degli squallidi desideri di cui non riuscivo pienamente a rendermi conto .
Eh , caro mio ! Se invece dei miei tempi io fossi vissuto oggi , con tutti i risvolti di cronaca che si trasmettono agli occhi di tutti , certe mire , subdole , indecenti , mi avrebbero liberato da quel figuro indegno al di sopra di ogni sospetto ! Mani scivolose , sconce che troppo spesso mi ritrovavo mascherate di confortevoli carezze a lisciare i miei capelli mentre , con un falso amore devozionale , lui cercava di mettermi seduto sulle sue ginocchia ! Fu allora che io incominciai a capire quanto fosse , gradatamente giorno dopo giorno , sempre più viscido quell’invito ad accostarmi a lui !
Da un bel po’ di tempo non riuscivo più a sentirmi sereno la notte…come se aspettassi che quei passi dietro la porta della mia cameretta potessero trovare il varco per disturbare il mio sonno !
Le assicuro che furono anni terribili quelli dal 1772 , quando morì il Cardinale Sigismondo che veramente amava tanto la musica quanto il rispetto per chi collaborava ; il suo posto venne occupato dal Colloredo , uomo che puzzava di spudoratezze nascoste , intriso di pornografia sessuale fino al midollo ! Pedofilo nascosto da futili addobbi cardinalizi !
Come potevo resistere a quelle continue avances che arrivavano a squilibrare la mia impostazione di vita al servizio di un uomo che approfittava giornalmente della sua posizione ? Questa sinfonia che sta ascoltando , fu acclamata dai posteri come “sinfonia miracolo” proprio perché elaboravo attraverso il suono tutto lo sdegno e la disperazione che provavo dentro di me !
Fortunatamente fu la stessa musica a salvarmi da un incubo : lei avrà ascoltato , almeno una volta in vita sua , quel canto sublime che , nonostante il titolo , parla d’amore sensuale : “Laudate Dominum” . Questo canto , inserito nel bel mezzo di un Vespro , lasciò esterrefatto il Cardinale fino a fargli pensare , per quella inaudita espressione di dolcezza sensuale intimamente connessa alla sua melodia , che potesse essere una chiara rivelazione da parte mia dei suoi abusi carnali nei miei confronti . Perché io sapevo bene quel che era proibito e quel che era permesso nell’ambito delle funzioni religiose cui Colloredo partecipava .
Ascolti come , dietro a tanta dolcezza si possa intravedere tanta sensualità !
Per lui fu come ricevere uno schiaffo in pieno viso , ripagato poi , tutti lo sanno , da una pedatona che mi allontanò definitivamente da quegli amplessi !
Purtroppo a quell’epoca ci si liberava fisicamente da un martirio , ma non ci si affrancava da un sistema ! Ma me ne accorsi dopo , troppo tardi ! Credevo che la nuova vita viennese , nei salotti imperiali che potevo frequentare per la mia dote di grande musicista e che oramai mi accompagnava fin dai tempi dell’infanzia , credevo , sì , pensavo di poter vivere tranquillamente la mia vita . Desideravo , volevo una donna a mio fianco che mi ripulisse delle oscenità che avevo dovuto subire , provare un vero contatto d’amore , stupida o intelligente che fosse : volevo una donna e la trovai in Costanza Weber , dolce , remissiva , docile , accondiscendente .
Vienna , sotto sotto , mi dava continuamente il benservito come Colloredo imponeva all’Imperatore ; mi trascurava anche se all’apparenza permetteva che mi esprimessi nei repertori voluti dalla Corte ; insomma io partorivo gemme , raccoglievo ceci…è stato sempre così ; avevo voglia di legarmi a circoli massonici per poter avere il beneficio di un’integrità morale che la Corte subdolamente ogni volta mi negava diminuendo la stima nei confronti di tutto ciò che sfornavo !
Per forza sono crepato così giovane ! Chi poteva resistere alle striscianti calunnie che partivano giornalmente dai piani alti della aristocrazia viennese guidata da quell’individuo in falsi abiti ecclesiastici , vero burattinaio di un sociale irreprensibile . Oggi sarei stato miliardario con tutto quello che sono riuscito a creare nella mia pur breve vita !
Mi sono dedicato l’ultima , immensa testimonianza : il “Requiem” . Me lo sono composto mentre morivo !! Rappresenta la ricchezza della mia anima geniale…posso riconoscermelo !?… , un vero messaggio espressivo , amore , soavità , commozione , “pietas” ; veri sentimenti genuini che informano ogni pagina ; un canto commosso ed estatico che ha chiuso maestosamente lo squallore di una vita terrena proiettandomi nell’empireo di suoni celesti che ogni uomo , ogni popolo , ogni nazione , qualunque possa essere il suo credo , apprezza ed ama , amando me .
Lo dica ai suoi contemporanei …li informi sulla vera ragione del perché io , Mozart , sono stato disprezzato dalla vita !

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“Sinfonia n° 25 K. 183” by Wolfgang Amadeus Mozart (Karl Böhm e Wiener Philarmoniker):

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“Laudate Dominum” by Wolfgang Amadeus Mozart (Elina Garanca, mezzosoprano e Deutsche Radio Philharmonie Saarbrücken):

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“Messa da Requiem” by W. A. Mozart (Herbert Von Karajan: Berlin Philharmonic Orchestra, Wiener Singverein):

“Messa da Requiem” by W. A. Mozart (Helen Donath, Yvonne Minton, Ryland Davies, Gerd Nienstedt, John Alldis Choir, BBC Symphony Orchestra):

“Messa da Requiem” by W. A. Mozart (Caroline Petrig, Christel Borchers, Peter Straka, Matthias Hölle, Philharmonischer Chor München, Münchner Philharmoniker, Sergiu Celibidache, conductor _ Rec. 1995):

“Messa da Requiem” by W. A. Mozart (Karl Bohm):

“Messa da Requiem” by W. A. Mozart (Leonard Bernstein 1988):

“Messa da Requiem” by W. A. Mozart (Barbara Bonney, Soprano – Anne Sofie von Otter, Mezzo-soprano – Anthony Rolfe Johnson, Tenor – Alastair Miles, Bass – Monteverdi Choir – English Baroque Soloists):

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© RIPRODUZIONE RISERVATA, di Alessandro Giusfredi

 

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Written by mara

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