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Il pianista Boris Giltburg: debutti e concorsi

“Raramente si sente un Beethoven suonato con
simile intelligenza ed emozione. La celestiale bellezza
del suo suono, insieme ad un’ incredibile varietà
nell’ attacco, gli permette di tratteggiare le linee
musicali nel minimo dettaglio.”
Das Neue

Boris Giltburg

Il pianista Boris Giltburg nasce nel 1984 a Mosca e trascorre l’ infanzia a Tel Aviv; la sua famiglia si trasferisce in Israele durante l’ ondata di immigrazione che ha portato quasi un milione di ebrei russi in Israele nei primi anni 1990. Per Giltburg, Israele non è solo il paese dove è cresciuto ma il posto che chiama casa. Ha suonato con la Filarmonica di Israele e ha svolto il servizio militare per un anno intero prima di ricevere un congedo anticipato – un’ esperienza che sicuramente pochi altri pianisti avranno fatto.

Boris Giltburg inizia a studiare pianoforte prendendo le prime lezioni dalla madre, per proseguire poi gli studi con Arie Vardi.

Dopo aver vinto i concorsi pianistici internazionali più prestigiosi, dal “Santander” (primo premio e Premio del Pubblico, 2002) al “Rubinstein” (2 ° premio e Best Classical Concerto, 2011), nel 2013 trionfa al “Queen Elisabeth” di Bruxelles, una delle massime competizioni a livello mondiale per i giovani strumentisti, dedicata ogni edizione a differenti categorie strumentali (vince il Primo Premio). Nello stesso anno è stato nominato per un Brit Classic (Premio della Critica). Da quel momento la sua notorietà si espande a macchia d’ olio e la sua carriera subisce una vera e propria impennata, al punto da avere un’ agenda fittissima di appuntamenti concertistici, con richieste da tutto il mondo sia per recital solistici che per concerti a fianco di importanti orchestre.

“Il suo virtuosismo è fuori discussione…c’ è potenza emotiva…c’è anche una interiorità sensibile che rivela sottili sfaccettature espressive” (Daily Telegraph, ottobre 2013)

Dopo il debutto al Royal Festival Hall di Londra nel 2007, Boris Giltburg viene regolarmente invitato al Southbank Centre.

Ma il giovane pianista israeliano ha attirato velocemente l’ attenzione del pubblico in tutto il mondo. E’ infatti già comparso nelle più ambite sale europee, dal Concertgebouw di Amsterdam al Musikverein di Vienna, al Gewandhaus di Lipsia; ha suonato inoltre al Teatro Colon di Buenos Aires e al Colmar Festival. E’ stato accompagnato da importanti orchestre come la London Philharmonic, la Philharmonia Orchestra, la Israel Philharmonic, DSO Berlin, Frankfurt Radio Symphony, Seattle Symphony, Sinfonica della Radio Svedese, Danish Radio Symphony, St Petersburg Philharmonic, l’ Orchestre National du Capitole de Toulouse e la Indianapolis Symphony.Boris Giltburg_2

Dopo il suo debutto al BBC Proms nel 2010 con la BBC Scottish Symphony, Boris Giltburg si è esibito regolarmente in Sud America, Cina, Germania, Estremo Oriente e negli Stati Uniti. E’ stato inoltre diretto da direttori quali Alsop, Bělohlávek, Brabbins, De Waart, Dohnanyi, Entremont, Fedoseyev, Neeme Jaervi, Karabits, Krivine, Lintu, Petrenko, Saraste, Sokhiev e Tortelier.

Nel 2014/15 Boris Giltburg debutta con la NHK Symphony Tokyo, la Baltimore Symphony e la Filarmonica di Rotterdam, suona con la Israel Philharmonic, la Bournemouth Symphony e l’ Orchestre National de Belgique e va in tour in Germania con la Prague Symphony. Suona anche con il Borodin e Pavel Haas Quartetti e dà recital a Tokyo Toppan Hall, Monaco di Baviera Herkulessaal, Dresda Musiksommer, Concertgebouw di Amsterdam, Lingotto Torino, e Bruxelles Bozar.

Schumann: compositore il cui materiale musicale è “di tale purezza che si attacca a voi come una seconda pelle, abbassate le barriere emotive e vi farà sentire che avete vissuto attraverso tutto ciò che Schumann aveva scritto in note”, Boris Giltburg

Nel febbraio 2015 Naxos Records ha pubblicato la sua registrazione di Schumann Carnaval, Papillons e Davidsbuendlertaenze – “il primo di una lunga collaborazione”. Nonostante la sua giovane età nutrita è la sua discografia per etichette come EMI Classics e Naxos.

Boris Giltburg è un fotografo appassionato e blogger, scrive di musica classica per un pubblico non specializzato. Ma se non fosse stato musicista probabilmente ora sarebbe un programmatore di computer, i computer sono la sua seconda passione.

“Se dovessi segnalare pianisti che mi hanno influenzato di più, quelli sarebbero Artur Rubinstein (in primis), Richter, Gilels e Grigory Sokolov. Ma in generale, penso che la mia più grande influenza sia la musica classica nella sua interezza…”

 

ASCOLTA QUI Boris Giltburg “Chaconne in D minor” by Bach-Busoni (at the Arthur Rubinstein Piano Master Competition – May, 2011, Tel Aviv):

ASCOLTA QUI Boris Giltburg “Sonata no. 21 in C major, op. 53 (Waldstein)” by Ludwig van Beethoven (at the Arthur Rubinstein Piano Master Competition – May, 2011, Tel Aviv):

ASCOLTA QUI Boris Giltburg “Carnaval, op. 9” by R. Schumann (at the Arthur Rubinstein Piano Master Competition – May, 2011, Tel Aviv):

ASCOLTA QUI Boris Giltburg “Concerto No. 3 in D minor, Op. 30” by S. Rachmaninov (at the Arthur Rubinstein Piano Master Competition – May, 2011, Tel Aviv):

ASCOLTA QUI Boris Giltburg “Etude Op. 25 No. 5 in E minor” by F. Chopin (at the Arthur Rubinstein Piano Master Competition – May, 2011, Tel Aviv):

ASCOLTA QUI Boris Giltburg and the Israel Camerata Orchestra “Concerto no 2 in B flat major op 19” by Ludwig van Beethoven (at the Arthur Rubinstein Piano Master Competition, Tel Aviv):

ASCOLTA QUI Boris Giltburg “Concerto No. 3 in D minor, Op. 30” by S. Rachmaninov (the final round of the Queen Elisabeth Competition 2013):

 

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Written by mara

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