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L’ elisir d’ amore per i bambini al Maggio Musicale Fiorentino 9 maggio

“GRANDI SPETTACOLI PER PICCOLI”

“L’ ELISIR D’ AMORE, un “Dramma giocoso”…una delle opere più amate del repertorio lirico”

L’ elisir d’ amore per i bambini al Maggio Musicale Fiorentino 9 maggio. Il teatro non ha età. È da questa consapevolezza che arriva sul palcoscenico del Teatro del Maggio un nuovo titolo per i giovani e giovanissimi, che si va ad aggiungere alla cospicua programmazione che anche per il 2020 il teatro riserva al pubblico “in erba”. L’elisir d’amore per i bambini, riduzione del capolavoro di Gaetano Donizetti in un allestimento del Teatro alla Scala ridisegnato per il Maggio Musicale Fiorentino è lo spettacolo che andrà in scena il 22 febbraio, l’8 marzo e il 9 maggio (quest’ultima data nell’ àmbito dell’LXXXIII Festival del Maggio) alle 15:30 (altre recite, riservate alle scuole, il 25 febbraio, il 3 e 18 marzo alle 10:30).

Allestimento del Teatro alla Scala e del Maggio Musicale Fiorentino
Elaborazione musicale e arrangiamento di Alexander Krampe

Ogni adulto (cui è destinata la tariffa Intero ad 20€) che accompagna i ragazzi minori di 18 anni, potrà acquistare per questi ultimi, presentando un documento anagrafico, esclusivamente presso la biglietteria, titoli d’ingresso ad 1€.

È contemplata la vendita a tariffa UNDER18 per un massimo di n. 2 biglietti per ogni adulto accompagnatore. Agli eventuali ulteriori partecipanti, seppur minori di anni 18, è destinata la tariffa Intero (20€) /Maggio Card (10€) se in loro possesso.

Sui biglietti emessi a 1 euro e acquistati on line, il Teatro del Maggio si riserva la facoltà di verificare che l’assegnazione del posto corrisponda al criterio di vendita e alla presenza dell’accompagnatore.

IL CAST

Musica di Gaetano Donizetti

Elaborazione musicale e arrangiamento, Alexander Krampe

Direttore, Gianna Fratta

Regia, Grischa Asagaroff

Scene e Costumi, Luigi Perego

Interpreti:

Voce recitante      Stefano Guizzi

Adina      Marilena Ruta

Nemorino      Dave Monaco

Dulcamara      Francesco Samuele Venuti

Belcore      Min Kim

Solisti dell’ Accademia del Maggio Musicale Fiorentino

Orchestra Giovanile Italiana

QUANDO

Sabato 9 Maggio 2020, ore 15.30

DOVE: Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Piazzale Vittorio Gui, 1
50144 Firenze (FI)

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Posto Unico al costo di 20,00

Posto Unico under 18 al costo di 1,00

L’ elisir d’ amore per i bambini al Maggio Musicale Fiorentino 9 maggio

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi anche all’ Associazione MaNi per informazioni su acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

“Una furtiva lagrima
negli occhi suoi spuntò…
quelle festose giovani
invidïar sembrò…
Che più cercando io vo?
M’ama, lo vedo.”

  • Adina, ricca e capricciosa fittaiuola (soprano)
  • Nemorino, coltivatore, giovane semplice, innamorato di Adina (tenore)
  • Belcore, sergente di guarnigione nel villaggio (baritono)
  • il dottore Dulcamara, medico ambulante (basso buffo)
  • Giannetta, villanella (soprano)
  • Cori e comparse: villani e villanelle, soldati e suonatori del reggimento, un notaio, due servitori, un moro

L’azione ha luogo in un villaggio dei paesi baschi alla fine del XVIII secolo.

ATTO PRIMO

Un villaggio nei Paesi Baschi verso la fine del XVIII secolo. Nell’ aia antistante la fattoria della ricca e capricciosa fittavola Adina, i mietitori si stanno riposando dopo il lavoro nei campi. Adina, seduta in disparte, legge la storia di Tristano e Isotta; la osserva perdutamente innamorato Nemorino, un contadino giovane, povero e timido. Su invito dei presenti, Adina legge ad alta voce come Tristano riuscì a far innamorare la bella Isotta con un filtro magico. Improvvisamente si ode un rullo di tamburi: sopraggiunge Belcore, sergente della guarnigione di stanza nel villaggio, alla ricerca di soldati per il suo reggimento; con spavalda sicurezza, egli corteggia Adina proponendole addirittura il matrimonio. Questa, per suo conto, si preoccupa solo di far capire a Nemorino quanto il proprio cuore sia volubile ed incostante. Il suono di una tromba annuncia l’arrivo del dottor Dulcamara, un ciarlatano che enumera a gran voce i propri poteri taumaturgici destando l’interesse degli ingenui contadini. Uno di essi, in particolare, è fortemente attratto dalle promesse di Dulcamara: è proprio Nemorino, che gli chiede se fra le sue miracolose pozioni egli abbia anche il magico elisir d’amore della regina Isotta. Intuitane l’ingenuità, Dulcamara gli rifila una bottiglia di Bordeaux al prezzo di uno zecchino (tutto ciò che Nemorino possiede) avvertendolo però che l’effetto desiderato sopraggiungerà solo ventiquattr’ ore dopo la somministrazione: giusto il tempo necessario al ciarlatano per far fagotto e allontanarsi dal villaggio. Fiducioso nel potere magico appena conquistato, Nemorino inizia a sorseggiarne non piccole dosi, divenendo assai presto euforico e acquistando fiducia e sicurezza, al punto da mostrarsi indifferente ad Adina che, per il nuovo atteggiamento del già sospiroso e romantico spasimante, appare ora piuttosto sconcertata e stizzita. Tale è il desiderio di rivalsa della donna, che su due piedi ella decide di accettare la proposta matrimoniale di Belcore, proponendo che le nozze abbiano luogo la sera stessa (essendo prefissata per l’indomani la partenza del sergente). Nemorino, certo della virtù dell’elisir quanto ben consapevole della necessità di ventiquattr’ore perché abbia effetto, prega Adina di rimandare le nozze d’un giorno; ma quest’ultima lo deride e si avvia con Belcore, mentre lo smanioso Nemorino viene dileggiato da tutti i presenti.

ATTO SECONDO

Mentre nella fattoria fervono i preparativi per le nozze, Dulcamara e Adina intrattengono i presenti cantando una barcarola; giunge il notaio, col contratto nuziale da far sottoscrivere agli sposi, ma Adina dichiara di volerlo firmare solo la sera, in presenza di Nemorino, per celebrare così la propria vendetta. Per parte sua Nemorino è disperato: l’elisir non produce infatti ancora effetto; inoltre, avendo speso tutti i propri averi, egli non è in grado di acquistarne una nuova bottiglia. Sfruttando la situazione, e col non secondario proposito di toglierselo di torno, Belcore gli prospetta l’immediato guadagno di venti scudi arruolandosi come soldato. In verità, per Nemorino le ristrettezze economiche sono già finite, grazie alla ricca eredità lasciatagli da uno zio appena defunto. Egli tuttavia non è ancora al corrente del luttuoso evento familiare, conosciuto invece dalle ragazze del villaggio grazie alla solerte contadina Giannetta: cosicché interpreta l’improvvisa attenzione delle giovani come l’effetto sicuro dell’elisir (fatto che sconcerta non poco lo stesso Dulcamara). Nemmeno Adina è a conoscenza del mutamento di fortuna intervenuto a favore di Nemorino e tradisce il suo affetto verso di lui mostrandosi gelosa; Dulcamara le racconta di aver venduto l’elisir a Nemorino, dal quale ella deduce d’esser riamata. La stessa consapevolezza matura anche in Nemorino che, mentre le ragazze lo corteggiavano, ha creduto di scorgere una lacrima sul viso di Adina. È Adina stessa a riacquistare il contratto di arruolamento da Belcore, e a restituire con questo la libertà a Nemorino; ma sulla via alla felicità, che sembrerebbe ormai spianata, rimane ancora un ostacolo, quello dell’orgoglio. Sulle prime, infatti, Adina appare ancora riluttante e non confessa esplicitamente a Nemorino il proprio amore; è necessaria una scenata del giovane – pronto ad abbandonare tutto e a partir soldato di fronte al frettoloso e puntiglioso congedo di Adina – perché quest’ultima decida finalmente di aprire il proprio cuore. La gioia dei due innamorati è immensa, quanto lo scorno di Belcore. Dal canto suo, Dulcamara celebra con fierezza la straordinaria efficacia dell’elisir mentre, dulcis in fundo, Nemorino apprende d’esser divenuto l’uomo più ricco del villaggio.

ASCOLTA QUI “L’elisir d’amore by Gaetano Donizetti (Adina: Nelly Corradi – Nemorino: Gino Sinimberghi – Belcore: Tito Gobbi – Dulcamara: Italo Tajo; Grande Orchestra RAI e Direttore Giuseppe Morelli _ Film Version, 1947):

ASCOLTA QUI “L’elisir d’amore by Gaetano Donizetti (Ruggero Raimondi, Patricia Ciofi, Antonino Siragusa – 2006)

ASCOLTA QUI “L’elisir d’amore by Gaetano Donizetti (Adina – Laura Giordano; Nemorino – Juan Diego Florez; Dulcamara – Alfonso Antoniozzi; Belcore – Jose Julian Frontal; Giannetta – Lavinia Rodriguez _ Conductor – Riccardo Frizza, Orchestra – Orquesta Filarmonica de Gran Canaria, Chorus – Coro):

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Written by mara

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