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La Sinfonia 8 di Beethoven: analisi, storia e curiosità

«Non fu accompagnata dall’entusiasmo che distingue le opere che ottengono il consenso universale; in breve, come dicono gli italiani, non fece furore», Allgemeine musikalische Zeitung

La Sinfonia 8 di Beethoven: analisi, storia e curiosità

Unica tra le nove sinfonie a non avere una dedica, l’ Ottava nacque in un periodo particolarmente intenso della vita del compositore. Ludwig van Beethoven cominciò a lavorare alla Sinfonia 8 in Fa maggiore op. 93 nel 1811 e, dopo numerosi rimaneggiamenti, arrivò a completarla nell’estate del 1812. Una realizzazione a tempo di record per le abitudini del maestro.

Dopo una prima esecuzione privata, avvenuta nell’ aprile 1813 presso la residenza dell’arciduca Rodolfo, Sinfonia 8 di Beethoven fu eseguita  con successo sotto la direzione dell’autore il 27 febbraio 1814 in un concerto il cui programma prevedeva la ripresa della Settima Sinfonia e La vittoria di Wellington, detta anche La Battaglia di Vittoria.

Il manoscritto originale si trova alla Deutsche Staatsbibliothek di Berlino.

“Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93 (1812)” by Ludwig van Beethoven (The West-Eastern Divan Orchestra & Daniel Barenboim at the BBC PROMS – 2012 – Royal Albert Hall – LONDON):

“Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93 (1812)” by Ludwig van Beethoven (Herbert von Karajan & Berliner Philharmoniker Orchestra):

“Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93 (1812)” by Ludwig van Beethoven (Concertgebouw Orchestra, Amsterdam):

“Sinfonia n. 8 in Fa maggiore op. 93 (1812)” by Ludwig van Beethoven (Philharmonia Orchestra & Otto Klemperer – Studio recording, London, 29 & 30.X.1957):

La Sinfonia 8 di Beethoven è la più breve e più atipica delle composizioni sinfoniche di Beethoven. Di carattere brillante e spirituale, essa segna un ritorno inatteso ad una forma decisamente classica. Tuttavia, salvo l’aspetto formale della composizione, per esempio il ritorno del minuetto come terzo movimento o la breve durata della composizione nel suo insieme (in tutto 26 minuti circa), la sinfonia n. 8 rimane indubbiamente un’opera della maturità artistica del compositore per la cura del lavoro strumentale ed il sapiente sviluppo del gioco armonico.

Il primo movimento della Sinfonia 8 di Beethoven, Allegretto vivace e con brio, è vitale e luminoso, in forma-sonata, e si apre con un tema cordiale e accattivante al quale si contrappone un secondo tema ripetitivo piuttosto lungo e melodico. Autentico protagonista dello sviluppo è il primo tema che passa nei vari strumenti in uno stile di conversazione che finisce per coinvolgere quasi tutte le famiglie orchestrali e si distingue per la raffinata scrittura contrappuntistica di alcuni passi.

Il secondo movimento della Sinfonia 8 di BeethovenAllegretto scherzando, oltre a richiamare i Finali haydniani, è un’elegante burla che ha per oggetto l’ambiente musicale vicino al compositore e in particolar modo Johann Nepomuk Mälzel, inventore del metronomo, per il quale Beethoven avrebbe scritto, secondo quanto affermato da Schindler, nella primavera del 1812 un canone a 4 voci Ta, ta, ta, caro Mälzel, addio, vessillo del tempo, grande metronomo. Beethoven avrebbe poi trasferito questo tema nella sinfonia, ma la notizia, riportata da Schindler, è poco attendibile in quanto la scomparsa dell’autografo del canone non permette di stabilire se esso sia stato scritto nel 1812 o più tardi, dal momento che proprio quelle parole pronunciate da Beethoven risalirebbero al 1816.

Il terzo movimento della Sinfonia 8 di Beethoven è un Minuetto, che, secondo la Tellenbach, corrisponderebbe a un preciso omaggio a Josephine Brunswick, in quanto riporta lo stesso titolo del terzo movimento della Sonata op. 31 n. 3, composta nel 1802 e, come l’Ottava sinfonia, senza dedica, ma inviata in dono alla donna.

Richiami ad Haydn sono presenti nel Finale, Allegro vivace, dove, come è stato notato da Vincent D’Indy, appare un tema ungherese che, sempre a giudizio della Tellenbach, costituirebbe un ennesimo omaggio alla Brunswick.

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La Sinfonia 8 di Beethoven: analisi, storia e curiosità

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Written by mara

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