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La Verdi: Star Wars, a Musical Journey (3 e 6 Settembre)

“Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…”

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50° Concerto della Stagione Sinfonica

Un concerto davvero speciale quello che La Verdi propone il 3 e il 6 settembre:

Nicola Campogrande, The Expo Variations: Vietnam (commissione de laVerdi)

John Williams, “Main Titles” – “Anakin” – “The Flag Parade”

John Williams, “Master Yoda” – “The Adventures of Jar Jar” – “Duel of the Fates “

John Williams, The Clone wars “Across the stars”

John Williams, Anakin’ s Betrayal

John Williams, Darth Vader’ s Theme (Imperial March)

John Williams, Battle of the Heroes

John Williams, The Desert – The Little People

John Williams, “Princess Leia” – “The Battle of Javin”

John Williams, Han Solo and the Princess

John Williams, The Asteroid Field

John Williams, “Jabba the Hutt” – “Parade of the Ewoks”

John Williams, “Luke & Leia” – “The Forest Battle

John Williams, The Throne Room and Finale

 

“The Expo Variations” è un ampio ciclo di brani sinfonici che l’ Orchestra Verdi ha commissionato a Nicola Campogrande in occasione dell’ Expo.

Il progetto prevede la composizione di ventiquattro trasformazioni di un tema che, ogni volta, si incrocia con frammenti ed echi dell’ inno nazionale di uno dei paesi ospitati all’ Expo. Per questo le diverse partiture si intitolano “The Expo Variations: Israele”, “The Expo Variations: Argentina”, “The Expo Variations: Russia” e così via.

Come ha spiegato Nicola Campogrande, «Le mie ventiquattro partiture sono legate al tema del cibo, con specifici riferimenti agli aspetti legati alle più recenti e affascinanti acquisizioni della nutrigenomica. La scrittura e lo sviluppo delle idee musicali, il loro concatenarsi e procedere, sono infatti collegati ai meccanismi biologici di assorbimento dei nutrienti, ispirandosi in particolare alle nuove conoscenze su come le sostanze contenute nei cibi sono in grado di interagire con i nostri geni sino a modificarne la risposta cellulare.
L’ idea è infatti quella di evocare musicalmente un essere umano con caratteristiche universali (una sorta di uomo leonardesco, se si vuole) per poi “nutrirlo” di note, ritmi, armonie e timbri, facendolo crescere e vivere in modo diverso a seconda del cibo (sonoro) che ingerisce. Gli inni nazionali utilizzati nel progetto diventano dunque l’ alimento per il tema, che se ne giova per trasformarsi e “diventare adulto” in 24 modi diversi».

John Towner Williams, nato a New York l’ 8 febbraio del 1932, direttore d’ orchestra e compositore statunitense, è famoso e apprezzato per le numerose colonne sonore cinematografiche. Ha lavorato molto per il regista Steven Spielberg e per Chris Columbus e ha vinto cinque volte il premio Oscar per la miglior colonna sonora.

È stato il primo compositore di musiche da film a coniugare, nei concerti dal vivo, immagine e musica. Infatti, Williams ha caratterizzato i suoi concerti inserendo degli omaggi e dei brani medley accompagnando l’ orchestra a tempo con un montaggio video proiettato in diretta.

Nel 2002, in onore dei vent’ anni dalla realizzazione di E.T. l’extra-terrestre, Williams ha stabilito un primato: durante la proiezione del film rimasterizzato e restaurato ha condotto un’ orchestra dal vivo, suonando l ‘intera colonna sonora in sincronia col film. È un’ impresa mai fatta da nessun altro compositore cinematografico.

Ogni suo concerto ha un massimo di tre bis già predisposti. Al termine di ogni concerto il maestro scherzosamente si porta le mani giunte all’altezza del volto, in segno di dormire. Quello è il segnale che il concerto è definitivamente terminato.

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Guerre stellari (inglese: Star Wars) è una saga cinematografica creata da George Lucas. La trama, scritta nei primi anni settanta, forma una delle poche serie di space opera nel cinema, e fin dall’ inizio venne concepita come opera in nove atti. I primi tre film furono prodotti dal 1977 al 1983 e formarono la cosiddetta trilogia originale, composta da: Episodio IV,Episodio V, Episodio VI. Questa trilogia divenne subito un fenomeno di successo; si tratta di una delle più massicce e importanti opere di concept artist del XX Secolo. Dal 1999 al 2005 George Lucas produsse la cosiddetta trilogia prequel formata dai film: Episodio I, Episodio II, Episodio III, ambientata tra i trenta e i vent’ anni prima dei fatti della trilogia originale, con lo scopo di mostrare l’ evoluzione di Anakin Skywalker, la fine della Vecchia Repubblica e la nascita dell’ Impero Galattico.

Ad oggi l’ intera saga ha conquistato ben 8 premi Oscar, oltre ad aver incassato complessivamente al botteghino oltre 4 miliardi di dollari.

Il 30 ottobre 2012, con l’ acquisizione della Lucasfilm da parte della Walt Disney Company, viene annunciata ufficialmente la produzione della cosiddetta trilogia sequel , ovvero seguito della trilogia originale. Il primo capitolo si intitola Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza ed uscirà nelle sale cinematografiche nel dicembre 2015; il film è diretto da J. J. Abrams e co-sceneggiato insieme a Lawrence Kasdan. L‘ Episodio VIII e IX usciranno rispettivamente nel 2017 e 2019. Inoltre, è stata annunciata la produzione di una trilogia di spin-off chiamati Anthology Films e dedicati a tre determinati personaggi. Usciranno ciascuno ad un anno di distanza da ogni nuovo capitolo della nuova trilogia, in modo da avere dal 2015 al 2020 un film di Star Wars ogni anno. Il primo dei tre spin-off si intitolerà Star Wars: Rogue One e uscirà nel dicembre 2016.

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Le colonne sonore dell’ intera esalogia sono state composte da John Williams. L’ idea di Lucas per Guerre stellari era quella di una partitura con una musica operistica, che utilizzasse diversi stili musicali, derivati principalmente dagli idiomi del tardo romanticismo di Richard Strauss e dai lavori di Erich Korngold e Max Steiner. Ma se nel primo film della saga, Una nuova speranza, Williams si ricollega a Holst, Walton e Stravinsky, creando musiche classiche, nei successivi si distanzierà da quel tipo di musica, incorporando riferimenti moderni. Guerre stellari è spesso accreditato per aver rivitalizzato sul finire degli anni settanta la musica sinfonica e il suo uso nel cinema. Williams riportò in auge la tecnica del leitmotiv, spesso associata alle opere di Wagner e, nel cinema, con quelle di Steiner. Un leitmotiv è un tema melodico che si associa e rappresenta un personaggio, un elemento della trama, un sentimento, un’ idea o altri parti significative del film.

Al contrario della varie fasi di produzioni, Lucas ha trovato un’ immediata intesa con Williams, tanto da aver definito la loro collaborazione come “Un buon matrimonio”.

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Quando?

Giovedì 3 Settembre 2015, Ore 20.30
Domenica 6 Settembre 2015, Ore 18.00

Presso l’ Auditorium di Milano

 

INTERPRETI:

Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Maestro del Coro, Erina Gambarini

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore, Simone Pedroni

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Settore A € 35,00
Settore B € 25,00
Settore C € 20,00
Settore D € 15,00

SETTORE A Platea dalla fila 4 alla 25; SETTORE B Balconata dalla fila 4 alla 15; SETTORE C Prime 3 file Balconata e logge e SETTORE D Prime 3 file di Platea

Con Associazione Ma.Ni. è possibile avere i biglietti a prezzo ridotto. Scrivere a mara.grisoni@gmail.com per ricevere informazioni oppure telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

 

QUALCHE VIDEO PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

ASCOLTA QUI “Main Title” by John Williams:

ASCOLTA QUI “Anakin’s Theme” by John Williams:

ASCOLTA QUI “The Flag Parade” by John Williams:

ASCOLTA QUI “Yoda’ s Theme” by John Williams:

ASCOLTA QUI “Anakin’ s Betrayal” by John Williams:

ASCOLTA QUI “The Imperial March (Darth Vader’ s Theme)” by John Williams:

ASCOLTA QUI “Princess Leia” by John Williams:

ASCOLTA QUI “Luke & Leia” by John Williams:

ASCOLTA QUI “The Throne Room and Finale” by John Williams:

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Written by mara

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