in , , , ,

Notturno Sogno d’ Amore n. 3 (Liebesträume), Liszt

bechstein-concert-grand-franz-liszt-griffin-PIC1

Ci sono brani che sembrano universali nella loro capacità di associarsi a un tipo ben preciso di emozione e il Sogno d’ amore n. 3 di Franz Liszt ben si associa a una delle emozioni più coinvolgenti che l’ uomo conosca, l’ Amore.

Il sogno d’ amore (Liebesträume), composta e pubblicata nel 1850, è un gruppo di tre composizioni per pianoforte solo di Franz Liszt:

  • Hohe Liebe
  • Seliger Tod
  • O lieb, so lang du lieben kannst!

La terza, destinata a diventare celeberrima, è un notturno in la bemolle maggiore che inizia in “poco allegro” con un dolce tema cantabile, per poi crescere sempre più in un animato molto appassionato. Al tutto fanno da contorno i caratteristici virtuosismi del musicista magiaro, intervallati qua e là da cadenze, scale e funamboliche invenzioni.

La composizione si basa su un unico tema dal carattere dolce e sognante. Dalla dolcezza alla passione più estrema, toccando tutte le corde emotive dell’ animo umano.

Nel notturno n° 3 (“Sogno d’ amore”), infatti, questi aspetti vengono esaltati passando dalla pacata serenità dell’ inizio alla drammaticità della fase centrale, per giungere, nel finale, a quella malinconica contemplazione che appartiene all’ ispirazione di ogni compositore romantico. Questo tema è l’attore principale della breve, ma intensa composizione.

Lo ascoltiamo una prima volta proposto con dolcezza, quasi a descrivere quel “sogno d’ amore” che troviamo anche nel titolo. Ma l’ amore spesso si trasforma in un tumulto di sentimenti, descritti energicamente nella parte centrale grazie ad un accompagnamento vigoroso e alla riproposizione del tema stesso nel registro acuto del pianoforte. Dopo una serie di veloci passaggi virtuosistici, tipici della scrittura pianistica di Liszt, la terza e conclusiva apparizione del tema ci riporta al clima soave e incantato dell’ inizio.

Il Sogno d’amore n. 3 è stato anche orchestrato dall’operettista Victor Herbert e negli ultimi anni, alla composizione originale per pianoforte è stata affiancata l’ orchestrazione di Herbert.

La Boston Pops Orchestra ha inciso sotto la direzione di Arthur Fiedler il Sogno d’ amore insieme alla celeberrima Rapsodia Ungherese n. 2 sempre dello stesso Liszt.

L’ indicazione di tempo è 6/4 e l’ agogica è ‘Poco Allegro, con affetto’.

ANALISI

Il notturno comincia con un tema dolce e cantabile che si divide tra mano destra e mano sinistra, mentre il soprano esegue degli arpeggi di crome. Il tema viene ripetuto due volte e poi viene presentato un secondo tema, più agitato, che modula e, con una cadenza finale giunge alla tonalità di Si maggiore. Adesso viene ripetuto il primo tema, stavolta eseguito al soprano, mentre le voci interne eseguono degli arpeggi alla distanza di terza o sesta. Il tema modula fino al Do maggiore (c’è di nuovo un cambiamento di armatura). Viene quindi ripresentato il secondo tema al soprano con il basso che esegue rapidi arpeggi discendenti che porta subito al primo tema in Mi maggiore che rappresenta la parte più difficile dal punto di vista tecnico del brano: basso e soprano scandiscono il tema con raddoppi all’ ottava mentre le voci interne eseguono arpeggi. Dopo un grande sviluppo e una cadenza la passione lascia di nuovo spazio al lirismo e il tema ritorna alla tonalità iniziale al soprano e col basso che incrocia per dare due accordi all’acuto. Il notturno si conclude con una piccola e molto dolce cadenza.

ASCOLTA QUI Daniel Barenboim “Liebestraum No. 3″ by Franz Liszt:

ASCOLTA QUI Evgeny Kissin “Liebestraum No. 3″ by Franz Liszt:

ASCOLTA QUI Artur Rubinstein “Liebestraum No. 3″ by Franz Liszt (1954):

ASCOLTA QUI Claudio Arrau “Liebestraum No. 3″ by Franz Liszt:

 Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Elena Obraztsova: “tutta la mia vita è un dono di Dio”

Pablo Picasso: Guernica e la Guerra civile spagnola