in , , ,

Orchestra della Rai, Torino: Kristjan Järvi e la pianista Ran Jia

«Ho ricevuto la copia del mio nuovo Concerto. Ho dato uno sguardo alle sue dimensioni – 110 pagine! – e mi sono spaventato. […] Bisognerà eseguirlo come il Ring, in diverse serate successive. […] Apparentemente il vero problema sta nel terzo movimento: che cosa non c’ho messo dentro! Ho già iniziato, nella mia mente, a individuare possibili tagli»

ran-jia2 

Concerto num. 20 della Stagione 2016 – 2017, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

 

Dal palco dell’ Auditorium Rai “A. Toscanini” di Torino l’ Orchestra sinfonica della Rai, la giovane pianista Ran Jia e il Direttore Kristjan Järvi proporranno il seguente programma:

 

Sergej Rachmaninov, Concerto n.4 in sol minore op. 40 per pianoforte e orchestra

… … …

Richard Strauss, Symphonia Domestica op. 53

 

QUANDO:

Martedì 11 Aprile 2017, ore 20.30

Mercoledì 12 Aprile 2017, ore 20.00

 

DOVE: Auditorium Rai “A. Toscanini”
Via Rossini, 15

10124 Torino (TO)

 

INTERPRETI:

Kristjan Järvi, direttore

Ran Jia, pianoforte

ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

poltrona numerata platea al costo di 32,50 € (comprese spese di prevendita)

poltrona numerata balconata al costo di 30,50 € (comprese spese di prevendita)

poltrona numerata galleria al costo di 28,50 € (comprese spese di prevendita)

 

Orchestra della Rai, Torino: Kristjan Järvi e la pianista Ran Jia

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

… … …

Ran Jia…

ran-jia

Ran Jia, nonostante la giovane età, è già considerata una musicista di grande talento e rare capacità. Tan Dun l’ha definita un “poeta del pianoforte con l’abilità drammatica nel fare musica.”  Nata in Cina, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di tre anni e ha fatto il suo debutto da solista nel 1995. Nel maggio 2004, ha tenuto un recital alla Concert Hall Heluting presso il Conservatorio di Shanghai. Nel novembre 2005, ha fatto il suo debutto al Lincoln Center Alice Tully Hall con la sua insegnante, Gary Graffman, e l’Orchestra di S. Luca con l’esecuzione del Concerto n. 21 di Mozart con il Maestro Li Jian.

Nel 2006, Ran Jia ha tenuto due concerti con la Shanghai Philharmonic Orchestra presso la Concert Hall di Shanghai. Ha partecipato a trasmissioni radio presso la Chicago WFMT e ad una trasmissione trasmessa in tutto il mondo, presso la WQXR a New York in occasione di un concerto in onore del 90 ° compleanno di Thelonius Monk , quale unica pianista classica invitata. Ha debuttato in Europa, al Klavierfestival Ruhr, nell’estate del 2008, con un programma dedicato a Schubert. Nel 2009 Ran Jia fatto il suo debutto con la Vancouver Symphony Orchestra con il Maestro Bramwell Tovey, eseguendo il Concerto per pianoforte e orchestra di Mozart n.12 in La maggiore, K. 414. Nell’estate del 2010,Ran Jia ha eseguito il Concerto n. 2 di Saint Saens con la Shenzhen Symphony Orchestra sotto la guida di Guoyong Zhang. Si è esibita al Miami International Piano Festival nel maggio 2010, con un recital che è stato registrato e recentemente pubblicato su VAI Internazional. Altri impegni includono esibizioni al Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, al Dresdner Musikfestspiele, al Gilmore Festival Internazional, a Dusseldorf e Monaco di Baviera e con la Hong Kong Philharmonic.

Le sue performance recenti includono concerti allo Shanghai International Festival Piano, Chicago PianoForte Fondazione e Myra Hess Series. Ha debuttato anche con la Westfalen Orchester e la Würzburg Symphonische Orchester in Germania.

Nel 2014, Ran Jia ha vinto il 4 ° premio e un premio speciale al Concorso Internazionale Khachaturian di Yerevan in Armenia. Tra i suoi prossimi impegni, si ricordano i concerti al  ‘MISA’ Summer Festival di Shanghai, al Festival Liszt di Grottammare (Italia), nonché quelli con la Shanghai Camera Orchetra, Zhejiang Symphony Orchestra, Baltic Youth Philharmonic e Jenaer Phiharmonie.

Ran Jia ha studiato con Gary Graffman al Curtis Institute of Music di Philadelphia. Suo padre, il professor Daqun Jia, è uno dei compositori più importanti della Cina e Decano dei Corsi di perfezionamento presso il Conservatorio di Shanghai.

Sito Ufficiale: http://ran-jia.com/

 

QUALCHE VIDEO PER CONOSCERE LA PIANISTA…

Ran Jia (Mozart sonata in B Flat Major):

Ran Jia (Ravel Sonatine):

Ran Jia (Chopin Ballade No.4):

Ran Jia (Quarterfinals 2013, Clara Haskil Piano Competition-Vevey):

Ran Jia (Ravel Gaspard de la Nuit “Ondine”):

Ran Jia (Mozart 12 Variation in C “ah vous dirai-je maman”):

… … …

Kristjan Järvi…

Un musicista generoso senza pregiudizi e confini, l’archetipo dell’artista del ventunesimo secolo, Resmusica

 

kristjan-jarvi

Kristjan Järvi si è “guadagnato una reputazione come uno dei più acuti e innovativi programmatori della scena della musica classica“. [Reuters] Curando e conducendo originali progetti di fusione tra i generi musicali con uno stile e un approccio personali, i suoi concerti sono stati definiti “un’esperienza di accrescimento nella vita“. [Herald Scotland]

Järvi realizza le sue idee d’avanguardia principalmente in quattro istituzioni musicali: come direttore musicale della MDR Leipzig Radio Symphony Orchestra e della Gstaad Festival Orchestra, come Direttore-Fondatore del gruppo newyorkese classico-hip-hop-jazz Absolute Ensemble e come Fondatore e Direttore Musicale della Baltic Sea Youth Philharmonic, pilastro del sistema educativo musicale del Mar Baltico. Imprenditore per natura e educatore appassionato, Kristjan Järvi dirige, dunque, sia l’orchestra della più antica radio d’Europa sia un’orchestra giovanile di recentissima formazione.

E’ regolarmente invitato come direttore ospite dalla London Symphony Orchestra, dall’Orchestre National de France, dall’Orchestre de Paris, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dalla National Symphony Orchestra di Washington DC, dalla Minnesota Orchestra e dalla giapponese NHK Symphony. Nel 2012 ha debuttato alla direzione dei Berliner Philharmoniker.

Järvi ha al suo attivo più di 60 registrazioni, dalle colonne sonore di Hollywood come ‘Cloud Atlas‘ ai CD per Sony e Chandos, vincitori di premi, fino alla serie per la rinomata etichetta francese Naïve Classique: ‘Kristjan Järvi Sound Project‘. Lanciata nel 2014, questa serie raccoglie diversi progetti realizzati con le varie formazioni dirette da Järvi e si caratterizza per l’approccio inconfondibile del direttore nel proporre il repertorio passato con uno sguardo nuovo, attraverso concetti e presentazioni che trascendono i confini della musica classica.

Järvi lavora regolarmente con alcune delle più brillanti menti creative dei nostri giorni, da registi come Tom Tykwer e i fratelli Wachowski, a compositori e artisti come Arvo Pärt, Steve Reich, Tan Dun, Hauschka, Dhafer Youssef, Anoushka Shankar e Esa-Pekka Salonen, con il quale ha intrapreso la carriera come assistente nella Los Angeles Philharmonic.

Nato in Estonia, Kristjan Järvi è emigrato in tenera età negli Stati Uniti crescendo a New York. Si è laureato come pianista alla Manhattan School of Music e ha studiato direzione presso l’Università del Michigan.

Sito Ufficiale: http://kristjanjarvi.com/

… … …

NOTE DI PROGRAMMA e ASCOLTI…

“Concerto n. 4 in sol minore op. 40 per pianoforte e orchestra” by Sergej Rachmaninov (Sergei Rachmaninoff, piano – The Philadelphia Orchestra – Eugene Ormandy, conductor):

“Concerto n. 4 in sol minore op. 40 per pianoforte e orchestra” by Sergej Rachmaninov (Arturo Benedetti Michelangeli, pianoforte – Philharmonia Orchestra diretta da Ettore Gracis – Londra, marzo 1957):

“Concerto n. 4 in sol minore op. 40 per pianoforte e orchestra” by Sergej Rachmaninov (Boris Berezovsky, Piano – BBC Young Symphony Orchestra – Antonio Pappano, Conductor):

“Concerto n. 4 in sol minore op. 40 per pianoforte e orchestra” by Sergej Rachmaninov (Conductor: Eugene Ormandy & Philhadelphia Orchestra – Pianist: Sergei Rachmaninov):

“Concerto n. 4 in sol minore op. 40 per pianoforte e orchestra” by Sergej Rachmaninov (Vladimir Ashkenazy – Concertgebouw Orchestra – Bernard Haitink – Amsterdam,December 1984):

… … …

Alla mia cara moglie e al nostro bambino, Richard Strauss

 

Sinfonia domestica op. 53 è un Poema sinfonico di Richard Strauss. Il musicista cominciò  a scrivere la «Domestica» nel 1902 e la terminò nel 1903, dirigendola per la prima volta al Carnegie Hall di New York il 21 marzo 1904.

Quando il lavoro venne eseguito il 1° giugno dello stesso anno a Francoforte, diretto sempre dall’autore, si scatenò una vera tempesta contro Strauss, accusato di essere un egocentrico e un megalomane per aver voluto descrivere musicalmente una qualsiasi giornata della sua vita familiare, fatto ritenuto esclusivamente privato e da non interessare il pubblico.

Si sviluppò tra critici di opposte opinioni anche una vivace controversia sulla validità estetica della musica a programma, perseguita in quel momento da Strauss, rispetto alla cosiddetta musica assoluta o pura, da Mozart a Brahms. Infatti la Symphonia domestica vuole essere un album, o meglio, un ritratto di famiglia dedicato affettuosamente dall’artista «alla mia cara moglie» (la cantante Pauline de Ahna, sposata a Weimar il 10 novembre 1894) e «a nostro figlio» (il primo unico figlio di Strauss, Franz, nato il 12 aprile 1897).

La partitura originale conteneva sottotitoli esplicativi per le varie sezioni, che in un secondo tempo il compositore cancellò, dietro consiglio dell’amico e scrittore Romain Rolland, prima della presentazione parigina della Sinfonia. Ad esempio, i temi principali sono ora contrassegnati dalle indicazioni Tema I, Tema II e Tema III, mentre nell’originale erano specificati come tema del marito, tema della moglie e tema del figlio.

Qualche annotazione descrittiva però è rimasta, come ad esempio «Ganz der Papa, Ganz die Mama» (Tutto suo padre, tutto sua madre), quando gli zii e le zie vedono per la prima volta il bambino. 

 

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (The Corvallis-OSU Symphony performs the Symphonia Domestica by Richard Strauss. The work is introduced by conductor Dr. Marlan Carlson. Recorded live March 2, 2014):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Royal Concertgebouw Orchestra, Lorin Maazel – Amsterdam, Concertgebouw; October 14, 2000):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Richard Strauss conducts Wiener Philharmoniker – 1944):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Lorin Maazel, Music Director (1993~2002) – Recorded at Herkulessaal der Residenz, Munich, February 9-7, 1995):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (STAATSKAPELLE DRESDEN – RUDOLF KEMPE):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Franz Konwitschny, conductor – VI.1956 – 1. Mov.):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Franz Konwitschny, conductor – VI.1956 – 2. Mov.):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Franz Konwitschny, conductor – VI.1956 – 3. Mov.):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Franz Konwitschny, conductor – VI.1956 – 4. Mov.):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Staatskapelle Dresden, Rudolf Kempe):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Orchestra Sinfonica di Torino della RAI – Ferdinand Leitner, conductor – (PAL 4:3 – live, Auditorium RAI, Torino, 17 February 1990)):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Clemens Heinrich Krauss (1893-1954), Conductor – Vienna Philharmonic Orchestra – Rec. December 1951 (or September 1951)):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Berlin Philharmonic Orchestra – Wilhelm Furtwängler, conductor – Berlin, Philharmonie 12.I.1944 – I°-3° Mov.):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Berlin Philharmonic Orchestra – Wilhelm Furtwängler, conductor – Berlin, Philharmonie 12.I.1944 – 4° Mov.):

“Symphonia domestica op. 53” by Richard Strauss (Berlin Philharmonic Orchestra – Wilhelm Furtwängler, conductor – Berlin, Philharmonie 12.I.1944 – 5° Mov.):

Contrasta con la semplicità dell’argomento lo schieramento orchestrale mastodontico, comprendente circa centodieci elementi: Ottavino, 3 Flauti, 2 Oboi, un Oboe d’amore, un Corno inglese, un Clarinetto in Re ed uno in La, 4 Clarinetti in Sib, un Clarinetto basso, 4 Fagotti, un Controfagotto, 4 Sassofoni (Soprano, Alto, Baritono e Basso), 8 Corni in Fa, 4 Trombe in Fa, 3 Tromboni, una Bassotuba, 4 Timpani, un Triangolo, un tamburino, un Glockenspiel, piatti, grossi piatti, 16 primi violini, 16 secondi violini, 12 viole, 10 violoncelli, 8 contrabbassi e due arpe.

La partitura è concepita in un solo movimento, articolato nelle quattro sezioni tipiche della sinfonia

  1. Introduzione e sviluppo dei tre gruppi di temi principali
    Temi del marito: (a) gemächlich (comodo); (b) träumerisch (sognante); (c) feurig (focoso)
    Temi della moglie: (a) lebhaft und heiter (vivace e giocondo); (b) grazioso
    Tema del figlio: ruhig (tranquillo)
  2. Scherzo
    Felicità dei genitori, giochi infantili, ninnananna (la pendola suona le sette di sera)
  3. Adagio
    Lavori e propositi, scena d’amore, sogni e preoccupazioni (la pendola suona le sette del mattino)
  4. Finale
    Risveglio e allegra baruffa (doppia fuga), riconciliazione e conclusione gioiosa

Una particolarità di questa composizione è data dalla scelta delle tonalità che indicano simbolicamente i vari personaggi: il fa maggiore è il simbolo del marito, il si maggiore si riferisce alla madre, mentre per il figlio si oscilla fra il re maggiore e il re minore.

Il primo tema (il marito) è una raccolta di brevi motivi, ognuno di essi indicativo di un elemento psicologico: comodo (violoncello), sognatore (oboe), pensieroso (clarinetti), fiero (archi) e felice (tromba). Quindi viene il tema della moglie, presentato da flauti, oboi e violini. I Temi I e II si intersecano fra di loro e si alternano prima di giungere al Tema III (il figlio) affidato ad un espressivo assolo dell’oboe d’amore.

Segue lo Scherzo (Felicità dei genitori e gioco del bambino). Si fa sentire il tema dei genitori, specie quello per violino solo della madre. Il pezzo si chiude nell’atmosfera sognatrice del crepuscolo, con una melodia cantata dal flauto e dai clarinetti bassi.

La prima parte dell’ Adagio descrive il marito (che è poi Strauss stesso) al lavoro nel suo studio. Con la riapparizione del tema della moglie si assiste ad un’appassionata scena d’amore. Suonano le sette del mattino e la famiglia si ridesta alla vita di tutti i giorni, faccendiera e vivacemente rumorosa.

Nel finale il musicista ricorre ad una doppia fuga per sottolineare il risveglio. Un episodio trattato dagli strumenti a fiato precede la lunga ed esuberante sezione conclusiva in cui ritornano tutti i temi.

CURIOSITÀ

In una lettera del 27 novembre 1904 spedita da Berlino ed indirizzata a Gustav Mahler (ed indirettamente anche al Vereinigung schaffender Tonkunstler in Wien), Richard Strauss ringrazia il collega direttore d’orchestra per la magnifica esecuzione della sua “Domestica”.

Il Poema sinfonico è stato trascritto per pianoforte solo, per due pianoforti a 4 mani e per un pianoforte a 4 mani da Otto Singer II, il figlio di Otto Singer, altro grande studioso del sinfonismo romantico e tardo-romantico. La trascrizione per due pianoforti di Singer è stata utilizzata da Martha Argerich e Alexandre Rabinovitch per una registrazione del 1995 (Teldec).

… … …

 

Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Teatro Fraschini, Pavia: Daniele Gatti e Mahler Chamber Orchestra

La Verdi: Bach, Passione secondo Matteo BWV 244