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OSI al LAC: John Axelrod e Jan Lisiecki per Chopin e Schumann

Un musicista di sorprendente raffinatezza ed immaginazione” (The Boston Globe)

Jan-Lisiecki

Orchestra della Svizzera italiana al LAC, Stagione 2016 – 2017

 

Il giovanissimo talento del pianoforte canadese al servizio di un programma dai sentimenti intimi e appassionati“. Il pianista Jan Lisiecki, accompagnato dall’ Orchestra della Svizzera italiana e diretto da John Axelrod, per Chopin compositore particolarmente caro al pianista canadese di origini polacche. La seconda parte del concerto vedrà Robert Schumann:

 

Fryderyk Chopin, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in mi minore

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Robert Schumann, Sinfonia n. 2 in do maggiore

 

QUANDO:

Giovedì 9 Febbraio 2017, ore 20.30

 

DOVE: LAC – Sala Teatro
Piazza Bernardino Luini, 6
6900 LUGANO (CH)

 

INTERPRETI:

Direttore, John Axelrod

Pianoforte Solista, Jan Lisiecki

Orchestra della Svizzera italiana

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

1a categoria Prezzo normale al costo di CHF 81.90

2a categoria Prezzo normale al costo di CHF 61.60

3a categoria Prezzo normale al costo di CHF 46.30

4a categoria Prezzo normale al costo di CHF 36.10

 

OSI al LAC: John Axelrod e Jan Lisiecki per Chopin e Schumann

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

 

VIDEO SUL PROGRAMMA…

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (Martha Argerich, piano, Wiener KammerOrchester, Dir. Erwin Ortner _ Vienna – May 16, 2010):

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (Maurizio Pollini, 1960):

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (Lang Lang):

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (Daniil Trifonov & the Israel Philharmonic Orchestra):

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (The Israel Philharmonic Orchestra, Conductor: Zubin Mehta – This performance is from the Israel Philarmonic Orchestra 75th anniversary gala concert which took place in Tel Aviv, 24 December 2011):

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (Krystian Zimerman, Polish Festival Orchestra):

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (Géza Anda, piano; Alceo Galliera, conductor; Philharmonia Orchestra; London, 1956):

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (Alumni of the National Orchestra Association, dir. John Barnett, rec. 1961):

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (Krystian Zimerman, Carlo Maria Giulini, Los Angeles Philharmonic Orchestra):

“Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Mi minore Op. 11 by Fryderyk Chopin (Evgeny Kissin. Live performance, 1985):

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“Sinfonia n. 2 in do maggiore by Robert Schumann (Daniel Harding e Mahler Chamber Orchestra – BBC Proms 2013, Royal Albert Hall London):

“Sinfonia n. 2 in do maggiore by Robert Schumann (Vienna Philharmonic Orchestra e Leonard Bernstein, direttore):

“Sinfonia n. 2 in do maggiore by Robert Schumann (The Cleveland Orchestra e George Szell – Studio recording, Cleveland (24.X.1958)):

“Sinfonia n. 2 in do maggiore by Robert Schumann (Georg Solti e Chicago Symphony Orchestra):

“Sinfonia n. 2 in do maggiore by Robert Schumann (Orchestra “Alessandro Scarlatti” di Napoli della RAI diretta da Sergiu Celibidache – Registrazione del 4 febbraio 1966):

“Sinfonia n. 2 in do maggiore by Robert Schumann (New Philharmonia Orchestra e Otto Klemperer):

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John Axelrod…

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Con il repertorio estremamente vasto, i programmi innovativi e il carismatico stile direttoriale, John Axelrod continua ad imporsi sempre più come uno dei direttori più interessanti del panorama odierno ed è richiesto dalle orchestre di tutto il mondo.

Dopo aver completato con successo la sua carica quinquennale come direttore principale della Luzerner Sinfonie Orchester e direttore musicale del Teatro di Lucerna, la posizione di Direttore Musicale dell’Orchestre National des Pays de la Loire (ONPL) e di Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, nel novembre 2014 John Axelrod viene nominato Direttore Principale e Direttore Artistico della Real Orquesta Sinfónica de Sevilla (ROSS). Mantiene anche la posizione di Direttore Principale Ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi”. Sin dal 2001, John Axelrod ha diretto oltre 150 orchestre internazionali, 30 titoli d’opera e 50 prime assolute.

Fra le orchestre con cui collabora regolarmente figurano la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, la NDR Symphony di Amburgo, la hr-Sinfonieorchester di Francoforte, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI Torino, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro San Carlo di Napoli, la Real Orquesta Sinfonica de Sevilla, la OSI di Lugano, la Camerata Salzburg, la ORF Radio Symphony e i Grazer Philharmoniker

La sua attività operistica comprende nuove produzioni del Candide di Bernstein al Théâtre du Châtelet e al Teatro alla Scala, Flight di J.Dove per la Leipzig Oper, Tristano e Isotta ad Angers/Nantes… Per il Festival di Lucerna ha diretto le nuove produzioni di Kaiser von Atlantis, RigolettoRake’s Progress, Don Giovanni, L’opera da tre soldi,Idomeneo. Nel 2014 ha diretto Evgenij Onegin al Teatro San Carlo di Napoli e inaugurato il Festival di Spoleto con il trittico: Erwartung, La Dame de Monte Carlo e La Mort de Cléopâtre.  Ultimamente ha diretto la nuova produzione di Candide per il Maggio Musicale Fiorentino 2015.

Appassionato sostenitore delle nuove generazioni di musicisti, John Axelrod collabora con diverse orchestre giovanili professionali, andando in tournée con la Schleswig Holstein Festival Orchestra al Festival di Salisburgo, l’Orchestra Giovanile Italiana in Italia, l’Accademia della Scala a Muscat, la Nord Deutsche Junge Philharmonie in Germania, la Sinfonia Iuventus in Polonia e la Vienna Jeunesse Orchester in Austria.

John Axelrod incide regolarmente sia il repertorio di tradizione che quello contemporaneo per etichette quali Sony Classical, Warner Classics, Ondine, Universal, Naïve e Nimbus. L’ultimo progetto discografico Brahms Beloved per la Telarc vede l’integrale delle Sinfonie di Brahms, con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, abbinate ai Lieder di Clara Schumann.

Laureato alla Harvard University nel 1988 e formatosi nella tradizione di Bernstein, ha studiato al Conservatorio di San Pietroburgo con Ilya Musin nel 1996, e ha partecipato al programma dell’American Symphony Orchestra League.

Discepolo di Leonard Bernstein, americano, è passato dal rock alla direzione d’orchestra alla Scala e all’Opéra. Innamorato del Belpaese, sogna una collezione di Sassicaia. Intanto, ha ideato un marchio di qualità e una guida dei migliori ristoranti italiani nel mondo.

A 16 anni, quando i compagni di scuola studiavano per l’esamedella patente, John Axelrod era già un prodigio del pianoforte, scelto da Leonard Bernstein come discepolo per «lezioni di musica e di vita», tre ore al giorno per quattro mesi filati. Dopo la laurea a Harvard, la musica classica gli sembrava troppo da secchione e ha optato per una parentesi rock (lavorava per una multinazionale discografica occupandosi di Billy Corgan degli Smashing Pumpkins, Tori Amos e Axl Rose dei Guns N’Roses). Ma a forza di portare fuori a cena rockettari, si è appassionato tanto a vini (e gastronomia) che è diventato sommelier in una delle maggiori vinerie della Napa Valley, la Mondavi. Poi è tornato alla musica classica, prima come assistente di Christoph Eschenbach al Festival di Bayreuth, poi come direttore musicale dell’Opera di Lucerna.

«La passione per il cibo italiano mi è letteralmente caduta sulla testa da bambino» sorride Axelrod. «Ero con papà e mamma da Antonio’s Flying Pizza, a Houston, e la pizza volò davvero: la pasta sfuggì dalle mani del pizzaiolo e m’incappucciò. Sono cittadino onorario da quel giorno». Anche se la consacrazione arrivò più tardi, da adulto, a Venezia: «Convinsi un gondoliere a darmi lezioni. Mi portò a Dorsoduro, all’officina delle gondole, e cominciò il corso intensivo, prima con un simulatore, poi con la gondola vera. Mi prestò camicia, cappello e sciarpa, e da John diventai Giovanni. Turisti giapponesi, tedeschi: cantavo ‘O Sole Mio, loro filmavano».

Dopo 15 anni di vagabondaggio con la bacchetta nella valigia, Axelrod è diventato amico di tanti grandi chef (Nobu Matsuhisa, Joachim Splichal, Wolfgang Puck) e ha aggiunto il titolo di gourmet a quello di sommelier. I suoi vini italiani preferiti? Brunello di Montalcino e Amarone, Barolo e Barbaresco, e Nero d’Avola. Sogna una «collezione verticale» di Sassicaia. «Certi vini, come il Côte du Rhône, sono dei classici, ma in generale il vino francese, con le eccezioni di Château Margaux e Latour, resta per me in secondo piano. Emergenti come lo Shiraz australiano o certi Cabernet cileni competono con le tecniche francesi, ma il gusto italiano non si replica altrove. Tra i vini americani? Ci sono Zinfandel rossi davvero vincenti; ma il mio preferito è il Cabernet Caymus Special Selection. Ottimi il Cabernet Reserve Mondavi e il Pinot Noir Russian River Valley. Una chicca? Il Pinot Noir Navarro».

L’idea della guida ai ristoranti italiani nel mondo è nata «testando» centinaia di ristoranti: «Una volta invece del sugo di pomodoro cercarono di rifilarmi del ketchup. È complicato e costoso, all’estero, avere accesso agli ingredienti giusti: se prendono scorciatoie, non è più cucina italiana». I gusti di Axelrod sono semplici: «I tagliolini al nero di seppia dell’ Harry’s Bar; la cotoletta alla milanese. Le costolette d’agnello di San Gimignano. E la pizza napoletana. Un piatto di prosciutto di San Daniele e una burrata fresca mi emozioneranno sempre». I migliori tra i ristoranti che vantano il bollino «Autentico italiano»? Classico a Lipsia, Fausto a Budapest, Da Marco a Houston. E a un gourmet texano non si può non chiedere un parere sul miglior barbecue del mondo: «Goode Company BBQ a Houston». Dei colleghi direttori Axelrod parla senza tabù: «Mi piace Gustavo Dudamel, un esempio di impegno e gioia di fare musica. Valery Gergiev è un trascinatore. Come soprano a Angela Gheorghiu preferisco la voce pura di Anna Netrebko. Mezzosoprano? Magdalena Kozena meglio di Elina Garanca. I tenori? Jonas Kaufmann ha meno ego di Roberto Alagna». Il sogno? «Diventare direttore della Boston Symphony, che mia mamma ascoltava sempre alla radio. Sono felice di essere un mammone. Italiano anche in quello…».

Sito personale: http://www.johnaxelrod.com/index.htm

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Jan Lisiecki…

Jan Lisiecki

«Adoro Chopin. Ma amo molto anche Bach, Mozart, Beethoven… Certo con Chopin il legame è speciale. Io sono nato in Canada, ma la mia famiglia è di origini polacche. La prima volta che l’ho suonato a Varsavia, alla prestigiosa Philharmonic Hall, in platea c’erano i miei nonni. Era la prima volta che mi ascoltavano. E stato molto emozionante per loro e anche per me» (Corriere della Sera)

 

Il ventenne pianista canadese Jan Lisiecki registra in esclusiva per Deutsche Grammophon dall’ età di quindici anni. Il suo CD di debutto per l’etichetta tedesca includeva i Concerti per pianoforte K. 466 e K. 467 di Mozart registrati con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese diretta da Christian Zacharias. Tale registrazione, in lizza nel 2013 per i premi ‘JUNO Award’ nella categoria ‘Miglior registrazione di musica classica’, è stata definita proprio dal New York Times ‘limpida, lirica e sagace […] diretta, sfacciata e fresca”. La seconda registrazione per Deutsche Grammophon, pubblicata nell’ aprile del 2013, include gli Studi Op. 10 e Op. 25 di Chopin.

Apprezzato per il suo pianismo ispirato e maturo, Jan Lisiecki può già vantare numerosi riconoscimenti. Nel 2013 ha vinto un Young Artist Gramophone Award e il Premio Leonard Bernstein al Festival dello Schleswig-Holstein, nel 2011 il Jeune Soliste des Radios Francophones e nel 2010 il Révélations Radio-Canada Musique.

Nel 2012 è stato nominato Ambasciatore UNICEF per il Canada, dopo esserne stato ‘Giovane Rappresentante’ sin dal 2008.

Eventi di rilievo delle stagioni passate hanno incluso concerti con Claudio Abbado e la Mozart Orchestra, il suo debutto nella serie di abbonamento della New York Philharmonic, il debutto ai BBC Proms con Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia alla Royal Albert Hall di Londra e il suo debutto con la Philadelphia Orchestra diretta da Yannick Nézet-Séguin al ‘Bravo Vail Festival’.

Il suo debutto ufficiale nella stagione della Philadelphia Orchestra è avvenuto nell’ aprile 2014, quando ha suonato tre diversi Concerti di Mozart in una settimana.

Tra i debutti più recenti citiamo l’ Orchestra Filarmonica della Scala di Milano diretta da Daniel Harding, l’ Orchestre de Paris, l’ Orchestra della Tonhalle di Zurigo, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, in recital per l’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, a San Francisco, alla Wigmore Hall di Londra e con la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin nel giugno 2015.

Dalla stagione 2012/13 Jan Lisiecki è inserito nella serie ‘Junge Wilde’ della Konzerthaus di Dortmund.

Jan Lisiecki ha avuto l’occasione di sostituire Martha Argerich e Nelson Freire e si è esibito con artisti del calibro di Yo-Yo Ma, Pinchas Zukerman ed Emanuel Ax; è apparso in Armenia, Belgio, Brasile, Cina, Inghilterra, Francia, Germania, Grecia, Guatemala, Italia, Giappone, Corea, Polonia, Scozia, Svezia, Svizzera, USA e in tutto il Canada. E’ stato inoltre ospite di prestigiosi festival estivi tra cui Verbier, Radio France, La Roque d’ Anthéron, Rheingau, il Festival dello Schleswig-Holstein ed il Festival Chopin a Varsavia.

Jan Lisiecki ha registrato il suo terzo CD per Deutsche Grammophon nel settembre 2015 con l’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano; la pubblicazione è prevista per l’ inizio del 2016. Nel gennaio 2016 è previsto il debutto alla Carnegie Hall con la Philadelphia Orchestra diretta da Yannick Nézet-Séguin. Sono inoltre previsti i debutti con l’Orchestra di Cleveland e la Sinfonica di San Francisco, oltre a un tour con la Sinfonica di Toronto negli USA. In Germania terrà un tour delle principali città insieme alla Filarmonica di Varsavia ed inoltre apparirà come direttore/solista della Zurich Chamber Orchestra in tour, con i Concerti KV 466 e KV 467 di Mozart.

Entrambi i Concerti per pianoforte di Chopin eseguiti insieme alla Sinfonia Varsovia ed Howard Shelley sono state registrati dal vivo e pubblicati nel 2010 dal Chopin Institute di Varsavia. Questo CD ha ricevuto un premio Diapason Découverte nel maggio 2010; la rivista Diapason ha descritto Jan Lisiecki come “un virtuoso non affettato, che possiede già un pianismo virile e, soprattutto, irresistibilmente naturale”.

Diversi concerti di Jan Lisiecki sono stati trasmessi da CBC Canada, BBC e da radio austriache, francesi, tedesche, lussemburghesi e polacche, nonché dalle TV France3 e TV1 e TV2 in Polonia. Ha partecipato alla serie CBC Next! come uno dei più promettenti giovani artisti canadesi e, nel 2009, al documentario realizzato da Joe Schlesinger sulla sua vita per CBC News: The Reluctant Prodigy.

Nel maggio del 2013 la televisione tedesca ZDF lo ha ospitato nel notiziario Heute Journal.

Quando era al liceo, i dirigenti scolastici hanno deciso di farlo avanzare di quattro classi, permettendogli così di diplomarsi nel gennaio del 2011. Dal settembre del 2011 Jan Lisiecki sta studiando musica alla Glenn Gould School of Music di Toronto.

Sito ufficiale: http://www.janlisiecki.com/

 

“Jan Lisiecki (Frédéric Chopin: 12 Etudes, Op 10; Paris, September 2013):

“Jan Lisiecki (Frédéric Chopin: 3 Waltzes, Op 64; Verbier, July 2014):

“Jan Lisiecki (W. A. Mozart: Piano Concerto No. 20 in D minor, K. 466 _ Verbier Festival Chamber Orchestra. Christian Zacharias, conductor):

“Jan Lisiecki (Frédéric Chopin: Grande Valse brillante in E-flat major, Op 18; Verbier, July 2014):

“Jan Lisiecki (Robert Schumann: Piano Concerto in A minor, Op. 54 _ Orchestra of the Academy of Santa Cecilia, Rome; Sir Antonio Pappano, conductor _ Proms 2013):

“Jan Lisiecki (Frédéric Chopin: 12 Études Op.10, 12 Études Op.25 _ Deutsche Grammophon 2013):

“Jan Lisiecki (Frédéric Chopin: Nocturne in C sharp Minor (1830) – Proms 2013):

“Jan Lisiecki (IGNACY PADEREWSKI (1860-1941): Miscellanea, Op.16, No.4: Nocturne – Humoresques de Concert, Op.14, No.1: Minuet in G major; JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750): Partita No.1 in B flat major, BWV 825; FREDERIC CHOPIN (1810-1849): Études, Op.10 – Nocturne in C sharp minor, Op. porth. _ Louvre Auditorium, September 2013):

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Written by mara

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