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Per Amici della Musica di Firenze NIKOLAI LUGANSKY 14 marzo

«Ero semplicemente predestinato ad essere un pianista», Nikolai Lugansky

Amici della Musica di Firenze, Stagione 2019 – 2020

Per Amici della Musica di Firenze Angela Hewitt 4 aprile. Nikolai Lugansky, da bambino, ha detto di essere stato predestinato al pianoforte e infatti oggi è uno dei più importanti pianisti viventi. L’artista si misura con pagine di grande rilevanza musicale: 

L. van Beethoven, Sonata n. 28 op. 101

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L. van Beethoven, Sonata n. 23 op. 57 “Appassionata”

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C. Franck, Preludio, aria e finale

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C. Franck, Preludio, corale e fuga

QUANDO

Sabato 14 Marzo 2020, ore 16.00

DOVE: Teatro Della Pergola
Via della Pergola, 12/32
50121 Firenze (FI)

INTERPRETI:

Pianista, Nikolai Lugansky

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Poltrona, Posto palco I ordine e primo settore del Saloncino al costo di € 28,00; ridotto al costo di € 24,00

Posto di palco centrale, II e III ordine e secondo settore del Saloncino al costo di € 23,00; ridotto al costo di € 20,00

Galleria (solo per sala grande) al costo di € 17,00; ridotto al costo di € 15,00

Studenti di conservatorio e scuole di musica (under 30), gruppi scolastici al costo di € 5,00

Studenti di altre scuole e università al costo di € 10,00

Per Amici della Musica di Firenze NIKOLAI LUGANSKY 14 marzo

oppure se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi anche all’ Associazione MaNi per informazioni su acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

Nikolai Lugansky…

Descritto da Gramophone come “l’esecutore più pionieristico e meteorologico di tutti“, capace di grande raffinatezza e sensibilità in Mozart e Schumann , e virtuosismo mozzafiato in Rachmaninov e Prokofiev , Nikolai Lugansky è un pianista di straordinaria profondità e versatilità .

Nikolai Lugansky è nato a Mosca nel 1972 in una famiglia di scienziati. È stato allievo della famosa pianista e docente Tatiana Nikolaeva e di Sergej Dorenskij, attuale direttore della Scuola Musicale Čajkovskij di Mosca e ha vinto numerosi concorsi internazionali, tra cui l’International Bach Competition di Lipsia nel 1988, All-Union Rachmaninov Competition nel 1990 e Čajkovskij International Competition nel 1994.

Nel 1990 vince il secondo premio nella Rachmaninov competition di Mosca. Nel 1992 all’Accademia Estiva Internazionale “Mozarteum” di Salisburgo vince il premio speciale “miglior pianista”. Nell’estate del 1993 subisce, in un incidente, lesioni a un piede e alla schiena, e solo dopo diversi mesi poté continuare la propria attività. Nel novembre dello stesso 1993, Tat’jana Nikolaeva muore durante un recital a San Francisco. Nella sua ultima intervista aveva dichiarato che Luganskij era destinato a essere il prossimo grande pianista russo. È in questo periodo che Luganskij deve decidere se partecipare o no al decimo Concorso internazionale Čajkovskij, che si sarebbe tenuto nell’estate del 1994, decidendo alla fine di partecipare. Continuò a studiare con Sergej Dorenskij, che era stato per qualche tempo l’assistente della Nikolaeva. Nel 1994 vinse il concorso, essendosi però aggiudicato soltanto il secondo premio, mentre il primo non fu assegnato.

Suona regolarmente nelle più importanti sale concertistiche, dal Théâtre des Champs-Elysées e la Salle Pleyel, al Barbican Centre, Queen Elizabeth Hall, Royal Festival Hall, BBC Proms, Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Victoria Hall di Ginevra e Lincoln Centre di New York.

Collabora con prestigiose orchestre, tra cui l’Orchestre National de France, Orchestre de Paris, Royal Concertgebouw Orchestra, Rotterdam Philharmonic, City of Birmingham Symphony Orchestra, Philharmonia, London Philharmonic Orchestra, Orchestre Filarmoniche di Monte Carlo, Dresda, Monaco, Tokyo e San Francisco Symphonic Orchestra.

La lista dei direttori d’orchestra con cui ha suonato annovera, tra gli altri, Yuri Temirkanov, Riccardo Chailly, Charles Dutoit, Marek Janowski, Neeme Järvi, Vladimir Jurovsky, Emmanuel Krivine, Sir Charles Mackerras, Kurt Masur, Sir Roger Norrington, Mikhail Pletnev, J.Pekka Saraste, Gianandrea Noseda.

Tiene regolarmente recital in tutto il mondo, come all’International Piano Series a Londra, Muziekgebouw di Amsterdam, Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e una residenza a Flagey a Bruxelles. Appare regolarmente in alcuni dei festival più famosi del mondo, tra cui i festival di Aspen, Tanglewood Ravinia e Verbier. Collaboratori di musica da camera includono Vadim Repin, Alexander Kniazev, Mischa Maisky e Leonidas Kavakos.

Nikolai Lugansky ha suonato a Berlino, Monaco e Parigi il Concerto per pianoforte di Schumann sotto la direzione di M. Janowsky; a Birmingham con S. Oramo e a Londra con J.P. Saraste esegue il Concerto per pianoforte n. 2 di Rachmaninov e a Vienna con Y. Temirkanov il Concerto per pianoforte n.1 di Čajkovskij.

I momenti salienti per la stagione 2018/19 comprendono esibizioni con la Minnesota Orchestra, la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra, l’Orchestra di Parigi, la Russian National Orchestra, l’Orchestra Nazionale di Spagna, l’Islanda e le sinfonie di Bamberga. Un tour con l’Orchestre National de France lo porterà in Cina e poi a Taipei e in Giappone con la Filarmonica di San Pietroburgo.

Nikolai Lugansky ha registrato per la Warner-Classics Int. gli Etudes e Préludes di Chopin, Préludes e Moments Musicaux di Rachmaninov, tutti i Concerti per pianoforte di Rachmaninov sotto la direzione di Sakari Oramo, il Concerto n. 1 per pianoforte di Čajkovskij e le Sonate n. 4 e 6 e brani dal balletto Romeo and Juliet di Prokofiev, oltre alle Sonate n. 23, 14 e 7 di Beethoven. Tutte le sue incisioni hanno ricevuto importanti riconoscimenti.

Artista acclamato in tutto il mondo, Nikolai Lugansky registra in esclusiva per l’etichetta Naïve – Ambroisie : le sue incisioni hanno ottenuto molti premi, tra i quali il Diapason d’Or e l’Echo Klassik per le Sonate di Rachmaninov, mentre le registrazioni dei concerti di Grieg e Prpkofiev sono state Editor’s Choice di Gramophon. Nel 2016 è uscito il Cd dedicato Schubert e nel 2017 il suo ultimo disco con la Grande Sonata e le Quattro stagioni di Ciaikowski. È stato descritto come “capace di incantare l’orecchio … con un sentimento profondo per la musica” (The Financial Times). La sua registrazione di musica per pianoforte solo di Debussy verrà rilasciata alla fine di quest’anno.

Lugansky è direttore artistico del Tambov Rachmaninov Festival ed è anche un sostenitore e un interprete regolare della tenuta di Rachmaninov e del Museo di Ivanovka.

Nell’aprile 2013 gli è stato assegnato il riconoscimento di Artista del Popolo della Russia; è inoltre Direttore Artistico del Tambov Rachmaninov Festival.

PER CONOSCERE IL PIANISTA…

“Scriabin Etude Op. 8 No. 12” (Nikolai Lugansky):

“F. Chopin Ballade no.4 Opus 52” (Nikolai Lugansky):

“Beethoven. Piano Concerto No 4, Op 58 in G major” (Nikolai Lugansky):

“Rachmaninoff, 5 preludes from op.23” (Nikolai Lugansky):

“Rachmaninoff, Six moments musicaux” (Nikolai Lugansky):

“Rachmaninoff piano concerto no. 2 in C minor, Op 18” (Nikolai Lugansky):

“Rachmaninov Prelude Op. 23 No. 5 and Moment Musical Op 16 No. 4” (Nikolai Lugansky):

“Sergei Rachmaninoff: Piano Concerto no. 3” (Nikolai Lugansky):

“Nikolai Lugansky recital” (Nikolai Lugansky):

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Written by mara

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