in , , ,

Per Amici della Musica di Palermo Uto Ughi e Bruno Canino in duo

“Il Violino: magia italiana”

Uto-Ughi-1 - Copia

Amici della Musica di Palermo, Stagione 2018

 

Il Violino: magia italiana“. “Il Violino: magia italiana“. Uto Ughi e Bruno Canino formano da decenni una delle coppie più acclamate in ambito cameristico. Ughi si è esibito per la prima volta a sette anni suonando Bach e Paganini e ha proseguito gli studi sotto la guida di George Enescu. Nel 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici. Bruno Canino ha studiato pianoforte e composizione presso i conservatori di Napoli e di Milano. Vanta collaborazioni, oltre che con Uto Ughi, con Itzhak Perlman, Lynn Harrell, Salvatore Accardo, Viktoria Mullova e Antonio Ballista, con il quale ha festeggiato il sessantesimo di attività del Duo pianistico protagonista di importanti prime assolute di composizioni del novecento.

Il grande violinista UTO UGHI accompagnato dal grande pianista BRUNO CANINO per una serata di assoluto prestigio all’ interno della Stagione Amici della Musica di Palermo.

 

Programma da definire 

 

QUANDO:

Domenica 25 febbraio 2018, ore 17.15

 

DOVE: Teatro Politeama
Via Turati, 2
90139 Palermo (PA)

 

INTERPRETI:

Violinista, UTO UGHI

Pianista, BRUNO CANINO

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Platea e Balconata al costo di € 40,00; abbonati alla Stagione al costo di € 30,00; giovani / studenti al costo di  € 20,00

Palchi al costo di € 30,00; abbonati alla Stagione al costo di € 20,00; giovani / studenti al costo di  € 15,00

Anfiteatro al costo di € 15,00; abbonati alla Stagione al costo di € 10,00; giovani / studenti al costo di  € 10,00

 

Amici della Musica di Palermo: Violinista Uto Ughi e il Pianista Bruno Canino

 

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e consegna dei biglietti scrivendo a mara.grisoni@gmail.com o telefonando al numero +39 327 – 79.68.987.

… … …

PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Uto Ughi…

Uto-Ughi

Erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Uto Ughi ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia: all’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin. Quando era solo dodicenne e la critica scriveva: “Uto Ughi deve considerarsi un concertista artisticamente e tecnicamente maturo“.

Ha iniziato le sue grandi tournèes europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di maestri quali: Barbirolli, Bychkov, Celibidache, Cluytens, Chung, Ceccato, Colon, Davis, Fruhbeck de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Leitner, Lu Jia, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Pretre, Rostropovich, Sanderlin, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov.

Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale del Paese e il suo impegno è volto soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. In quest’ottica ha fondato il festival “Omaggio a Venezia“, al fine di segnalare e raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici della città lagunare. Conclusa quell’esperienza, il festival “Omaggio a Roma” (dal 1999 al 2002) ne raccoglie l’ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei conservatori italiani.

Tali ideali sono stati ripresi nel 2003 e attualmente portati avanti dal festival “Uto Ughi per Roma” di cui Ughi è ideatore, fondatore e direttore artistico.

Recentemente la Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione a favore della diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile.

Il 4 settembre 1997 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce per i suoi meriti artistici.

Nell’ Aprile 2002 gli è stata assegnata  la Laurea Honoris Causa in Scienza delle Comunicazioni.

Intensa è la sua attività discografica con la BMG Ricordi S.p.A- per la quale ha registrato: i Concerti di Beethoven e Brahms con Sawallisch, il Concerto di Cajkovskij con Kurt Sanderling, Mendelssohn e Bruch con Prêtre, alcune Sonate di Beethoven con Sawallisch al pianoforte, l’integrale dei Concerti di Mozart, Viotti, Vivaldi, “Le Quattro Stagioni”, tre Concerti di Paganini nell’ edizione inedita di direttore–solista, il Concerto di Dvorak con Leonard Slatkin e la Philarmonia Orchestra di Londra; le Sonate e Partite di Bach per violino solo.

Ultime incisioni sono: “Il Trillo del diavolo” (disco “live” dei più importanti pezzi virtuosistici per violino); il Concerto di Schumann diretto dal M° Sawallish con la Bayerischer Rundfunk ; i Concerti di Vivaldi con i Filarmonici di Roma; la Sinfonia Spagnola di Lalo con l’Orchestra RAI di Torino e de Burgos; l’incisione discografica per Sony Classical, nel 2013, dal titolo “Violino Romantico”, una raccolta di pezzi emblematici del Romanticismo sul violino, con la partecipazione dell’ Orchestra da Camera I Filarmonici di Roma.

Altro evento di particolare rilievo è la pubblicazione del libro “Quel Diavolo di un Trillo – note della mia vita”, avvenuta nel 2013, edito da Einaudi: la storia di una vita incredibile, interamente dedicata alla musica.

Uto Ughi suona con un violino Guarneri del Gesù del 1744, che possiede un suono caldo dal timbro scuro ed è forse uno dei più bei “Guarneri” esistenti, e con uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’ omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.

 

“Violin Concerto in E minor, op 64 by Felix Mendessohn” (UTO UGHI):

“”Violin Concerto No 4″ Paganini” (UTO UGHI):

“BEETHOVEN: Violin Sonata No.10 in G major, Op.96” (UTO UGHI):

“Violin Concerto in E minor D 56 by Giuseppe Tartini” (UTO UGHI):

“UTO UGHI ADOLESCENTE, MUSICA DA CAMERA” (UTO UGHI):

“Violin Concerto in D Major op 35 by Peter Tchaikowsky” (UTO UGHI):

“Bach Double violin concerto Orchestra “ (UTO UGHI):

“Uto Ughi racconta la musica di Massenet Meditation (Thais)” (UTO UGHI):

“BEETHOVEN Violin Concerto (II+III) | U.Ughi, RAI Milano, Z.Mácal – video 1978” (UTO UGHI):

“”Violin Concerto” Schumann (1. Mov)” (UTO UGHI):

“La casa di Uto Ughi” (UTO UGHI):

“Uto Ughi a SuperQuark (4 Luglio 2000)” (UTO UGHI):

“Intervista a Uto Ughi @ Incontri Ravvicinati – video 1 di 2” (UTO UGHI):

“Intervista a Uto Ughi @ Incontri Ravvicinati – video 2 di 2” (UTO UGHI):

… … …

 

Bruno Canino

bruno-canino

Il pianista Bruno Canino dato a Napoli il 30 dicembre del 1935 è stato allievo di Vincenzo Vitale e di Enzo Calace per il pianoforte, e di Bruno Bettinelli per la composizione, presso i conservatori di Napoli e di Milano, distinguendosi nei concorsi internazionali di Bolzano (“Ferruccio Busoni”) e di Darmstadt alla fine degli anni cinquanta.

Ha iniziato poi una lunga carriera di concertista e camerista in tutto il mondo, durante la quale ha collaborato con artisti come Cathy Berberian, Severino Gazzelloni, Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, András Schiff e Viktoria Mullova, (con la quale vince il Premio Edison nel 1980), David Garrett, Franco Mezzena.

Ha suonato per numerosi anni in duo pianistico con Antonio Ballista e nel Trio di Milano (prima con Cesare Ferraresi, poi con la violinista Mariana Sirbu e il violoncellista Rocco Filippini).

Ha frequentato con particolare assiduità il repertorio moderno e contemporaneo (Busoni, Berio, Stockhausen, Rihm, Kagel), collaborando anche con giovani strumentisti. Tra le sue registrazioni più importanti: le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, l’integrale dell’opera pianistica di Alfredo Casella e la prima integrale pianistica di Claude Debussy su compact disc.

È stato docente di pianoforte al conservatorio di Milano e alla Hochschule di Berna. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento nelle istituzioni musicali in tutto il mondo. Attualmente è docente di musica da Scuola di musica di Fiesole e ha insegnato alla Escuela Reina Sofia

Ha esercitato inoltre l’attività di direttore artistico presso alcuni enti (come la Giovine Orchestra Genovese, dal 1986 al 1995), e nel 1999-2002 è stato direttore musicale della Biennale di Venezia.

 

“DEBUSSY : 12 PRELUDI (LIBRO PRIMO)” (Bruno Canino):

“Dvorak Piano Trio No.4, Dumky” (Bruno Canino):

“Perlman and Canino (Germany, c.1984) – Praeludium und Allegro by Kreisler” (Bruno Canino):

“Itzhak Perlman & Bruno Canino – Rag Time (Scott Joplin)” (Bruno Canino):

 

 

Alcune foto inserite sono state scaricate da Internet e ritenute di pubblico dominio in assenza di specifiche indicazioni in merito. Preghiamo quindi, qualora i soggetti o gli Autori (riconosciuti tali) fossero contrari alla pubblicazione, di segnalarlo all’ indirizzo mara.grisoni@gmail.com, provvederemo alla rimozione delle immagini o alla segnalazione dell’ Autore.

Written by mara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Al Teatro alla Scala Concorso Internazionale 2018 per Violino di Fila

Alla Società Aquilana dei Concerti Spira Mirabilis per Beethoven Sinfonia Pastorale