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Per ARENA 2020 Turandot, dal 27 giugno al 3 settembre a Verona

Dal 27 giugno 2020, per sette rappresentazioni, va in scena all’ ARENA 2020 Turandot

«Il duetto! Il duetto! tutto il decisivo, il bello, il vivamente teatrale è lì! […] Il travaso d’amore deve giungere come un bolide luminoso in mezzo al clangore del popolo che estatico lo assorbe attraverso i nervi tesi come corde di violoncelli frementi», Giacomo Puccini

Per ARENA 2020 Turandot, dal 27 giugno al 3 settembre a Verona

 

Turandot

Per ARENA 2020 Turandot, dal 27 giugno al 3 settembre a Verona. C’era una volta una principessa dal cuore di ghiaccio che metteva alla prova i propri spasimanti con un trio di enigmi da risolvere. Ogni tentativo fallito era punito con la pena capitale fino all’arrivo a corte del principe Calaf, che riesce a decifrare i tre enigmi e conquistare a suon di romanze piene di slancio lirico il cuore dell’algida principessa. Questo è il plot dell’ultimo capolavoro incompiuto di Giacomo Puccini, Turandot, che si svolge a Pechino al tempo delle favole (la fonte è l’omonima favola di Carlo Gozzi). Puccini non era nuovo alle ambientazioni esotiche e con arte ricrea tutto il fascino di quel mondo lontano utilizzando melodie cinesi originali e impasti timbrici particolari, con un largo impiego in orchestra degli strumenti idiofoni (campanelli, campane tubolari, celesta, xilofono, glockenspiel). Ma mentre stava ultimando il terzo e ultimo atto, la morte lo colse. Al collega Franco Alfano fu affidato il difficile compito di portare a fine quel capolavoro incompiuto. L’opera debuttò il 25 aprile 1926 al Teatro alla Scala diretta da Arturo Toscanini che, dopo le ultime battute vergate da Puccini, ripose la bacchetta rifiutandosi di proseguire. Con la morte di Puccini si chiudeva l’epoca gloriosa del melodramma italiano e la sua ultima creazione rimasta incompiuta ne simboleggiò l’epitaffio.

IL CAST

Turandot

Musica di Giacomo Puccini

Opera in tre atti su su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini e successivamente completata da Franco Alfano

Direttore d’orchestra, Daniel Oren (27/6 – 11, 16, 31/7 – 14/8) / Andrea Battistoni (26/8 – 3/9)

Regia e scene, Franco Zeffirelli

Costumi, Emi Wada

Movimenti coreografici, Maria Grazia Garofoli

Luci, Paolo Mazzon

Maestro del Coro, Vito Lombardi

Coordinatore del Ballo, Gaetano Petrosino

Direttore Allestimenti scenici, Michele Olcese
 
 
Interpreti:

Turandot       Emily Magee (27/6 – 11, 16/7) / Maida Hundeling (31/7 – 14/8) / Anna Pirozzi (26/8 – 3/9)

Imperatore Altoum       Chris Merritt (27/6 – 11/7) / Antonello Ceron (16, 31/7) / Carlo Bosi (14, 26/8 – 3/9)

Timu       Riccardo Fassi (27/6 – 11, 16/7) / Giorgio Giuseppini (31/7 – 14, 26/8 – 3/9)

Calaf       Murat Karahan (27/6 – 11/7 – 14, 26/8 – 3/9) / Jorge de Leon (16, 31/7)

Liù       Ruth Iniesta

Ping       Alexey Lavrov (27/6 – 11, 16/7) / Biagio Pizzuti (31/7 – 14, 26/8 – 3/9)

Pong       Marcello Nardis

Pang       Riccardo Rados (27/6 – 11, 16/7) / Francesco Pittari (31/7 – 14, 26/8 – 3/9)

Mandarino       Viktor Shevchenko

Orchestra, Coro, Ballo e Tecnici dell’Arena di Verona

Allestimento ARENA 2020 Turandot

QUANDO

Sabato 27 Giugno 2020, ore 21.00

Sabato 11 Luglio 2020, ore 21.00

Giovedì 16 Luglio 2020, ore 21.00

Venerdì 31 Luglio 2020, ore 21.00

Venerdì 14 Agosto 2020, ore 20.45

Mercoledì 26 Agosto 2020, ore 20.45

Giovedì 3 Settembre 2020, ore 20.45

DOVE: Arena di Verona
Piazza Bra, 1
37121 Verona (VR)

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI DISPONIBILI:

Sabato 27 Giugno 2020, ore 21.00; Sabato 11 Luglio 2020, ore 21.00; Venerdì 31 Luglio 2020, ore 21.00; Venerdì 14 Agosto 2020, ore 20.45

POLTRONISSIME PLATINUM Intero al costo di € 260,00

POLTRONISSIME GOLD Intero al costo di € 216,00

POLTRONISSIME Intero al costo di € 182,00

POLTRONE Intero al costo di € 137,00; Ridotto Over 65 al costo di € 117,00; Ridotto Under 30 al costo di € 117,00

1 settore VERDI al costo di € 117,00

2 settore PUCCINI al costo di € 94,00; Ridotto Over 65 al costo di € 84,00; Ridotto Under 30 al costo di € 84,00

3 settore ROSSINI al costo di € 71,00; Ridotto Over 65 al costo di € 64,00; Ridotto Under 30 al costo di € 64,00

4 settore GRADINATA NUMERATA al costo di € 59,00; Ridotto Over 65 al costo di € 53,00; Ridotto Under 30 al costo di € 53,00

5 settore GRADINATA NUMERATA al costo di € 42,50; Ridotto Over 65 al costo di € 38,00; Ridotto Under 30 al costo di € 38,00

NON NUMERATI dal € 28,00; Ridotto Over 65 al costo di € 24,00; Ridotto Under 30 al costo di € 24,00

Giovedì 16 Luglio 2020, ore 21.00; Mercoledì 26 Agosto 2020, ore 20.45; Giovedì 3 Settembre 2020, ore 20.45

POLTRONISSIME PLATINUM Intero al costo di € 241,00

POLTRONISSIME GOLD Intero al costo di € 201,00

POLTRONISSIME Intero al costo di € 166,00

POLTRONE Intero al costo di € 126,00; Ridotto Over 65 al costo di € 107,00; Ridotto Under 30 al costo di € 107,00

1 settore VERDI al costo di € 107,00

2 settore PUCCINI al costo di € 85,50; Ridotto Over 65 al costo di € 77,00; Ridotto Under 30 al costo di € 77,00

3 settore ROSSINI al costo di € 64,50; Ridotto Over 65 al costo di € 58,00; Ridotto Under 30 al costo di € 58,00

4 settore GRADINATA NUMERATA al costo di € 54,00; Ridotto Over 65 al costo di € 48,00; Ridotto Under 30 al costo di € 48,00

5 settore GRADINATA NUMERATA al costo di € 39,00; Ridotto Over 65 al costo di € 35,00; Ridotto Under 30 al costo di € 35,00

NON NUMERATI dal € 27,00; Ridotto Over 65 al costo di € 23,00; Ridotto Under 30 al costo di € 23,00

Per ARENA 2020 Turandot, dal 27 giugno al 3 settembre a Verona

se non sapete come fare, e se volete, potete rivolgervi anche all’ Associazione MaNi per informazioni su acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

ARENA 2020 Turandot

Daniel Oren…

daniel_oren_03_940x440Daniel Oren per ARENA 2020 Turandot, dal 27 giugno al 3 settembre a Verona

Daniel Oren si avvicina precocemente alla musica: dopo lo studio del Pianoforte, del Violoncello, del Canto, dell’Armonia e del Contrappunto, si presenta nel 1968 per la prima volta in pubblico come cantore per interpretare, su invito dell’autore, i Chichester Psalms di Leonard Bernstein.

Dopo aver collaborato con Herbert von Karajan e Franco Ferrara, inizia la sua brillante carriera internazionale nel 1975. Vince, ancora ventenne, il primo premio del Concorso Karajan; tre anni dopo debutta negli Stati Uniti, dopo un trionfale concerto al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Da allora la sua attività si consolida sempre più in Italia con la direzione stabile al Teatro dell’Opera di Roma e successivamente al Teatro Verdi di Trieste, al San Carlo di Napoli e al Carlo Felice di Genova; appare regolarmente nei maggiori teatri italiani e mantiene rapporti di collaborazione con i più importanti teatri europei e americani: Metropolitan di New York, Covent Garden di Londra, Staatsoper di Vienna, Colón di Buenos Aires, Houston, Dallas, San Francisco e Washington. Nonostante la predilezione per il repertorio operistico – soprattutto per quello italiano, romantico e verista – non interrompe la sua intensa attività sinfonica che lo porta sul podio di famose orchestre come l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, le Orchestre della RAI, i Berliner Philharmoniker e della Radio di Monaco, Colonia, Stoccarda, Francoforte e Berlino. Significativa la sua Messa da Requiem di Verdi a Tokyo nel 1993, come la sua trionfale Tosca con Luciano Pavarotti al Metropolitan. Nel dicembre del 1994 inaugura la Nuova Opera di Israele con Nabucco di Verdi.

Ha diretto: Carmen all’Arena di Verona, con la regia di Franco Zeffirelli, nell’ estate del 1995, La Bohème del centenario al Regio di Torino con la partecipazione di Mirella Freni, Luciano Pavarotti e Nicolai Ghiaurov nel febbraio del 1996, Fedora al Comunale di Bologna con Mirella Freni, Manon di Massenet alla Staatsoper di Vienna – produzione ripresa regolarmente ogni anno – e ancora nel 1996 inaugura la stagione dell’Arena di Verona con Carmen, cui seguono un grande concerto a Tel Aviv, con cui vengono celebrati i 3000 anni di Gerusalemme (solisti Nucci, Furlanetto, Alagna, Voigt e Baltsa) e in settembre una nuova produzione di Otello a Cipro con la partecipazione di Katia Ricciarelli, Giuseppe Giacomini e Renato Bruson e la regia di Michael Hampe. Con Madama Butterfly nell’autunno del 1996 è al Teatro Comunale di Firenze e poi al San Carlo di Napoli con Tosca, ancora con Luciano Pavarotti.

Tra gli impegni più rilevanti delle ultime stagioni italiane si ricordano Nabucco al Regio di Torino, le due grandi produzioni estive realizzate dal Teatro dell’Opera di Roma nella sede del Teatro Olimpico – Turandot (1997) e Tosca (1998) -, Un ballo in maschera nell’estate del 1998 all’Arena di Verona e Aida al San Carlo di Napoli.

Nel 1999 propone Lucia di Lammermoor al Teatro Verdi di Trieste, Il Pipistrello e Manon di Massenet al Carlo Felice di Genova, una nuova produzione di Aida all’Arena di Verona. Nell’estate 2000 torna all’Arena per l’inaugurazione della stagione con Nabucco (con Bruson, Valeyre, Furlanetto); nel 2001 è a Parigi per Rigoletto e La Bohème, a Firenze ancora per La Bohème e a Verona per Il trovatore. Dirige inoltre Tosca al Metropolitan di New York, Adriana Lecouvreur a Roma, Manon a Napoli, Werther e Nabucco a Trieste, Il trovatore a Palermo, Aida e Nabucco all’Arena di Verona, Manon Lescaut, Madama Butterfly e La sonnambula a Firenze. Tra i più recenti successi ricordiamo La Bohème a New York, Il barbiere di Siviglia a Parigi, Madama Butterfly a Londra; e ancora Rigoletto con la Israel Philharmonic, La Bohème con Fiorenza Cedolins e Marcelo Álvarez, Turandot con Andrea Gruber e José Cura all’ Arena di Verona.

Fra gli ultimi successi al “Verdi” di Trieste ricordiamo Tosca e Il barbiere di Siviglia nella stagione 2003 2004, Madama Butterfly, La vedova allegra e Turandot nel 2005, e La Bohème nel 2006. Nell’estate dello stesso anno, numerosi sono stati i consensi che ha raccolto durante le esibizioni areniane di Tosca e Aida.

Ha diretto alla Royal Opera House – Covent Garden di Londra la Carmen di Bizet opera che ha poi condotto anche all’ Arena di Verona insieme a Nabucco, e il Rigoletto all’ Opéra di Parigi.

Ha diretto inoltre Andrea Chénier al Carlo Felice di Genova, Rigoletto alla Royal Opera House – Covent Garden di Londra, Tosca all’ Opera di Tel Aviv, Aida e Turandot all’ Arena di Verona e ancora Andrea Chénier e La Bohème all’ Opéra Bastille (Parigi).

É salito sul podio del Covent Garden di Londra per dirigere Romèo et Juliette, Rigoletto e Carmen. Dopo lo strepitoso successo di Nabucco Daniel Oren torna al Festival dell’Opera di Masada – a giugno 2011- per dirigere una suggestiva Aida, titolo quest’ultimo che ha poi portato in scena – sempre a giugno 2011- all’Arena di Verona.

Recentemente ha diretto a Londra: La Sonnambula, la Cenerentola, Robert le diable, Un ballo in maschera. Sul podio parigino: Madame Butterfly, La Gioconda, Pagliacci, La Bohéme, La Traviata, Adriana Leucouvreur.

Dal 2007 è Direttore Artistico del Teatro Municipale “Giuseppe Verdi”di Salerno, dove ha diretto le voci più prestigiose del panorama lirico mondiale da Marcelo Álvarez a Juan Diego Flòrez, da Renato Bruson a Leo Nucci, da Fiorenza Cedolins a Giovanna Casolla, da Annick Massis a Hui He. Al Massimo salernitano ha collaborato con registi di fama internazionale, tra i tanti ricordiamo: Franco Zeffirelli, Hugo De Ana, Lamberto Puggelli, Gigi Proietti, Renzo Giacchieri. Lo scorso 18 dicembre la bacchetta di Daniel Oren ha diretto la Compagine orchestrale salernitana protagonista alla XV edizione del Concerto di Natale, al Senato della Repubblica in Roma, tenutosi presso Palazzo Madama alla presenza delle più alte cariche dello Stato: Presidente della Repubblica, Presidente della Camera dei deputati, Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidente della Corte Costituzionale.

È salito sul podio parigino a dirigere Cavalleria Rusticana e Pagliacci, al Covent Garden di Londra ha diretto la compagine orchestrale in Robert Le Diable, all’ Arena di Verona è stato impegnato con Aida e Don Giovanni (per la regia di Franco Zeffirelli), e lo scorso giugno la sua bacchetta è stata protagonista al Festival dell’Opera di Masada con Carmen.

Ha diretto all’ Opera di Parigi Falstaff, al Covent Garden di Londra e Gran Teatre del Liceu di Barcellona è salito sul podio per la Gioconda, ed è stato impegnato con l’Arena di Verona in una tourneè in Cina e Seul.

Durante questa stagione la bacchetta del Maestro, recentemente nominato Direttore Artistico dell’Opera di Tel Aviv, sarà protagonista di numerosi impegni, tra i tanti ricordiamo: NPCA di Pechino, Arena di Verona, Liceu di Barcellona, Opera di Bruges e il Vaticano in occasione del Concerto della Pace alla presenza del Santo Padre.

Per la stagione 2016 Oren dirigerà Lucia di Lammermoor al Covent Garden di Londra, l’Aida all’ Opéra Bastille di Parigi, La Bohème al Maggio Musicale Fiorentino, e salirà sul podio dell’ Opéra Royal de Wallonie di Liegi.

Sito Ufficiale: http://www.danieloren.com/

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Per ARENA 2020 Turandot, dal 27 giugno al 3 settembre a Verona

 

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Written by mara

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