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Per I Concerti del Lingotto Alexander Melnikov e Teodor Currentzis

I musicisti avrebbero provato piacere a suonarlo ed i critici si sarebbero deliziati a stroncarlo”, Dmitrij Šostakovič

Lingotto Musica, Stagione 2017 – 2018

 

L’ Orchestra Musica Aeterna, guidata dal suo Direttore Principale e fondatore Teodor Currentzis, ospite a Lingotto Musica. Il pianista russo Alexander Melnikov, altrettanto interessato a uno studio dell’esecuzione in prospettiva storica, si presenta con il Concerto per pianoforte n. 2 di Šostakovič.

 

S. Prokof’ev, Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 «Sinfonia classica»

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D. Šostakovič, Concerto per pianoforte n. 2 in fa maggiore op. 102

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D. ŠostakovičSinfonia n. 9 in mi bemolle maggiore op. 70

 

QUANDO:

Lunedì 30 Ottobre 2017, ore 20.30

 

DOVE: AUDITORIUM GIOVANNI AGNELLI
Via Nizza, 262/73

10126 Torino (TO)

 

INTERPRETI:

Direttore, Teodor Currentzis

Pianoforte, Alexander Melnikov

Musica Aeterna

 

QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

platea A

interi al costo € 54,00; ridotti al costo € 47,00

platea B

interi al costo € 44,00; ridotti al costo € 37,00

palchi

interi € 41,00; ridotti al costo € 35,00

coro

interi € 34,00; ridotti al costo € 29,00

galleria

prezzo unico € 27,00

RIDOTTI

giovani fino ai 29 anni e adulti oltre 60 anni

Ingresso non numerato € 20*
Ingresso numerato giovani € 13*
*in vendita un quarto d’ora prima del concerto secondo disponibilità (vendita non garantita)

 

Concerti del Lingotto: Teodor Currentzis e Alexander Melnikov

 

se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all’ Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.

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PER CONOSCERE IL PROGRAMMA…

 

Teodor Currentzis…

Teodor Currentzis è Direttore Artistico del Teatro dell’Opera e Balletto di Perm e Direttore Artistico dell’ensemble e del coro Musica Aeterna, entrambi fondati nel 2004, periodo in cui era Direttore Musicale dell’Opera di Stato e dell’Orchestra di Novosibirsk (2004 – 2010).

Musica Aeterna, attualmente orchestra in ‘residenza’ a Perm, è stata la prima orchestra ufficialmente riconosciuta del Teatro dell’Opera e Balletto di Perm.

Nella stagione 2015/16, il tour europeo di MusicAeterna ha incluso una nuova messa in scena dell’Oro del Reno per il Festival Triennale della Ruhr, le opere di Da Ponte in versione da concerto a Dortmund ed un tour con Patricia Kopatchsinkaja che include Berlino, Vienna, Zurigo, Rotterdam. In Russia è stata allestita una Traviata con Bob Wilson e sono stati tenuti concerti a San Pietroburgo e Mosca. Nelle stagioni precedenti MusicAeterna ha debuttato al Festival International d’Art Lyrique di Aix, al Festival di Pasqua di Lucerna, al Festival di Helsinki, al Klara Festival di Bruxelles, al Radialsystem ed alla Philharmonie di Berlino, al Cité de la musique di Parigi, al Festival Internazionale di Baden-Baden, al Musikverein di Vienna ed al Concertgebouw di Amsterdam.

Teodor Currentzis ha inoltre diretto una nuova produzione di Macbeth con l’Opera di Zurigo ed è tornato alla SWR di Baden-Baden.

Teodor Currentzis e MusicAeterna registrano in esclusiva per Sony e nel corso del 2016 verrà terminate la registrazione di tutte le opere di Mozart/Da Ponte; la prima incisione (Figaro) è stata pubblicata nel gennaio 2014 ed ha vinto un ECHO come Registrazione d’Opera dell’Anno. Così fan tutte è stata pubblicata nel 2015 e il Don Giovanni verrà pubblicata nell’autunno 2016. Altre registrazioni del 2015 sono state: The Sound of Light (una compilation con brani di Rameau) e la Sagra della Primavera.

Con l’obbiettivo di abbinare la sua esperienza e la passione per la musica antica e i compositori contemporanei e moderni, nel 2006 Teodor Currentzis ha fondato il Festival di Arte Moderna Territoria che, nel giro di pochissimo tempo, è diventato il più prestigioso e innovativo tra i festival musicali che ogni anno si svolgono a Mosca.

A partire dal 2005, Teodor Currentzis ha ricevuto diverse volte il prestigioso premio russo teatrale Golden Mask; il più recente è stato nel 2015, anno in cui con il Teatro dell’Opera e del Balletto di Perm ha ricevuto cinque premi per Indian Queen incluso quello di Miglior Direttore d’Opera. Nel 2013 il Teatro ha ricevuto quattro premi, due dei quali come Miglior Direttore d’Opera e Miglior Direttore di Balletto. Tra i premi degli anni precedenti menzioniamo anche quello per ‘esecuzione brillante di un’opera di Prokofiev’ (Cenerentola, 2007) e per “risultati eccezionali di esecuzione” (Le Nozze di Figaro, 2008).

Nato in Grecia, Teodor Currentzis ha fatto della Russia la sua patria agli inizi del 1990, quando ha cominciato a studiare direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Stato di San Pietroburgo. Qui ha avuto come insegnante il prof. Ilya Musin, che annovera tra i suoi studenti anche direttori d’orchestra del calibro di Odyseuss Dimitriadis, Valery Gergiev e Semyon Bychkov.

Sito personale: http://dongiovanni.teodor-currentzis.com/

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Alexander Melnikov…

Alexander Melnikov si è diplomato al Conservatorio di Mosca con Lev Naumov. Uno dei momenti più importanti del suo percorso formativo a Mosca è stato l’incontro con Svjatoslav Richter, il quale da lì in poi lo ha regolarmente invitato a vari festival in Russia e Francia.

Ha vinto numerosi premi in concorsi prestigiosi quali l’International Robert Schumann Competition a Zwickau (1989) e il Concours Musical Reine Elisabeth a Bruxelles (1991).

Conosciuto per le sue scelte musicali spesso inconsuete, Alexander Melnikov ha sviluppato sin dal principio della sua carriera un forte interesse per la prassi esecutiva filologica. In questo ambito è stato influenzato dal lavoro compiuto da Andreas Staier e Alexei Lubimov. Si esibisce regolarmente con importanti ensemble quali i Freiburger Barockorchester, il Concerto Köln, l’Akademie für Alte Musik di Berlino e l’Orchestre des Champs-Élysées.

Come solista Alexander Melnikov ha suonato con importanti orchestre tra cui l’Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, la Gewandhaus di Lipsia, la Philadelphia Orchestra, la NDR Sinfonieorchester, la HR-Sinfonieorchester, la Russian National Orchestra, i Münchner Philharmoniker, la Filarmonica di Rotterdam, la BBC Philharmonic e la Sinfonica NHK di Tokyo e con direttori del calibro di Mikhail Pletnev, Teodor Currentzis, Charles Dutoit, Paavo Järvi, Philippe Herreweghe e Valery Gergiev.

Insieme ad Andreas Staier, Alexander Melnikov ha sviluppato un progetto in cui vengono proposti estratti del Clavicembalo Ben Temperato di Bach (eseguiti da Andreas Staier) in un dialogo musicale con i 24 Preludi e Fughe di Shostakovich (eseguiti da Alexander Melnikov). Inoltre, i due artisti hanno recentemente registrato un programma incentrato sulla musica di Schubert scritta per quattro mani, che è stato poi anche presentato in concerto. Collaborazioni in ambito cameristico con artisti del calibro dei violoncellisti Alexander Rudin e Jean-Guihen Queyras e il baritono Georg Nigl costituiscono una parte essenziale della sua attività.

La sua collaborazione con l’etichetta discografica Harmonia Mundi è fiorita anche grazie alla sua partner di recital, la violinista Isabelle Faust, ed è culminata con la vittoria nel 2010 del Gramophone Award e dell’ECHO Klassik per la registrazione delle Sonate di Beethoven. Questo album ha ricevuto anche la nomination ai Grammy.

La loro registrazione più recente è una raccolta con le Sonate di Brahms.

La registrazione dei Preludi e Fughe di Shostakovich ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il BBC Music Magazine Award, lo Choc de Classica e il Jahrespreis der Deutschen Schallplattenkritik; nel 2011, è anche stata nominata dal BBC Music Magazine come uno dei “50 Greatest Recordings of All Time.”

La sua discografia include inoltre opere di Brahms, Rachmaninov, Shostakovich e Scriabin. Insieme a Isabelle Faust, Jean-Guihen Queyras, Pablo Heras-Casado e i Freiburger Barockorchester, Alexander Melnikov ha inciso una trilogia di CD contenente i Trii e il Concerto di Schumann; il secondo album, con il Concerto e il Trio n. 2, è stato pubblicato nel settembre 2015.

Per la stagione 2013/14 Alexander Melnikov è stato Artista – in – Residenza presso il Muziekgebouw di Amsterdam. Stagione iniziata con il suo debutto al BBC Proms con la Filarmonica di Varsavia diretto da Antoni Wit, seguita dai concerti di apertura della stagione della Filarmonica Ceca con Jiří Bělohlávek. Tra gli altri partner musicali della stagione vi sono stati la Mahler Chamber Orchestra, Freiburger Barockorchester, Amsterdam Sinfonietta, Seattle Symphony, Utah Symphony e la New Zealand Symphony. Da solista Melnikov si è esibito presso la Maison Sinfonica di Montreal, la Wigmore Hall di Londra, De Singel di Anversa e il Mozarteum di Salisburgo, nonché in teatri come Osaka, Nagoya e Tokyo.

Nella stagione 2014/15 Alexander Melnikov ha iniziato un sodalizio artistico con la Tapiola Sinfonietta che prevede un impegno per tre stagioni. Oltre ai concerti con la Trondheim Symfoniorkester diretto da Krzysztof Urbanski, NDR Sinfonieorchester diretto da Pablo Heras-Casado e ORF Radio-Symphonieorchester Wien diretto da Teodor Currentzis, ha continuato le sue collaborazioni con la Mahler Chamber Orchestra e la Freiburger Barockorchester. Tra gli altri impegni della stagione recital con Jean-Guihen Queyras in concomitanza con l’uscita della loro registrazione delle sonate di Beethoven, recital in duo negli Stati Uniti e in Europa con Isabelle Faust, così come un tour in trio con entrambi i partner in Germania, Austria, Spagna e Italia. Senza tralasciare gli appuntamenti come solista alla Wigmore Hall di Londra, Muziekgebouw di Amsterdam, Konzerthaus di Berlino, Bunka Kaikan e Ishibashi Memorial Hall di Tokyo.

La stagione 2015/16 ha visto il lancio del programma “The Man with the Many Pianos”, nel quale l’artista suona tre diversi strumenti a seconda dell’epoca di composizione dei brani proposti, e un ciclo Shostakovich con il Cuarteto Casals. Prosegue la collaborazione con la Mahler Chamber Orchestra, i Freiburger Barockorchester e la Tapiola Sinfonietta, orchestre di cui è partner fisso. Ulteriori appuntamenti includono concerti con la Camerata Salzburg e Louis Langrée alla Mozartwoche di Salisburgo, con la Seattle Symphony Orchestra e la Vancouver Symphony Orchestra, così come concerti alla Wigmore Hall di Londra, al Muziekgebouw di Amsterdam, al De Singel di Anversa, all’Opéra di Digione e al Palau de la Música Catalana di Barcellona.

 

“14 video su Alexander Melnikov”:

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ASCOLTI DI PROGRAMMA…

 

“Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 «Sinfonia classica» by S. Prokofiev (Sergiu Celibidache, Orchestra della Radiotelevisione della Svizzera Italiana _ 1975 Live):

“Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 «Sinfonia classica» by S. Prokofiev (Herbert von Karajan, Berliner Philharmoniker _ 1981):

“Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 «Sinfonia classica» by S. Prokofiev (Leonard Bernstein, New York Philharmonic Orchestra):

“Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 «Sinfonia classica» by S. Prokofiev (London Symphony Orchestra, Valery Gergiev _ 2006):

“Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 «Sinfonia classica» by S. Prokofiev (Claudio Abbado, London Symphony Orchestra _ 1971):

“Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 «Sinfonia classica» by S. Prokofiev (Chicago Symphony Orchestra, Carlo Maria Giulini _ Chicago, Medinah Temple, April 1976):

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“Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 «Sinfonia classica» by S. Prokofiev (St. Petersburg Philharmonic Orchestra, YURI TEMIRKANOV):

“Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 «Sinfonia classica» by S. Prokofiev (Symphony Orchestra of the Mariinsky Theatre, St Petersburg / Valery Gergiev):

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“Concerto per pianoforte n. 2 in fa maggiore op. 102 by D. Šostakovič (Tatiana Nikolayeva, BBC SO, Andrew Davis _ live on 12 September 1992, Proms):

“Concerto per pianoforte n. 2 in fa maggiore op. 102 by D. Šostakovič (Denis Matsuev, Valery Gergiev & Mariinsky Theatre Orchestra):

“Concerto per pianoforte n. 2 in fa maggiore op. 102 by D. Šostakovič (Dmitri Shostakovich, piano, Orchestre National de la Radiodiffusion Française, André Cluytens):

“Concerto per pianoforte n. 2 in fa maggiore op. 102 by D. Šostakovič (Cristina Ortiz, Bournemouth Symphony Orchestra, Paavo Berglund):

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La Sinfonia n. 9 in Mi bemolle maggiore (Op. 70) di Dmitrij Šostakovič è stata scritta nel 1945 ed eseguita per la prima volta il 3 novembre dello stesso anno, diretta da Evgenij Mravinskij. E’ la più concisa delle sinfonie di Sciostakovic.

La sinfonia avrebbe dovuto, secondo il regime, rappresentare la vittoria della Grande guerra patriottica, attraverso toni trionfalistici ed epici, e diventare la versione sovietica della ben più celebre Nona di Beethoven. In questo senso, la sinfonia avrebbe dovuto completare la cosiddetta Trilogia bellica, descrivendo la vittoria dell’URSS, composta anche dalla Settima (che descrive la guerra stessa) e dall’Ottava sinfonia (che omaggia le vittime). Se la Settima e l’Ottava raccontano le sofferenze e lo sforzo eroico del popolo sovietico contro il nazismo, la Nona avrebbe dovuto essere, sulla carta, una grande sinfonia patriottica, un inno trionfale in cui si manifesta la gioia per la vittoria; l’occasione celebrativa viene oscurata da una componente ludico-satirica e da una ironia che susciteranno l’avversione della critica ufficiale sovietica.

Šostakovič, sorprendendo e irritando i vertici del potere, compose una sinfonia semplice, allegra e piena del suo solito humor, e costruita sulla struttura classica della sinfonia di Haydn. Il regime, ovviamente, non tollerò una simile composizione, e la sinfonia venne ritenuta un affronto alla memoria dei caduti per la patria. Diversamente, in Occidente, venne ritenuta una delle più riuscite opere del compositore – dissidente.

 

Sinfonia n. 9 in Mi bemolle maggiore op. 70 by Dmitrij Šostakovič (WDR Sinfonieorchester Köln & Rudolf Barshai):

Sinfonia n. 9 in Mi bemolle maggiore op. 70 by Dmitrij Šostakovič (Orchestra Filarmonica di Mosca & Kirill Petrovič Kondrašin):

Sinfonia n. 9 in Mi bemolle maggiore op. 70 by Dmitrij Šostakovič (Oslo Philharmonic Orchestra & Mariss Jansons):

Sinfonia n. 9 in Mi bemolle maggiore op. 70 by Dmitrij Šostakovič (Vienna Philharmonic & Leonard Bernstein – 1987):

La Sinfonia è divisa in cinque brevi movimenti: mentre i due movimenti lenti hanno un carattere di concentrazione lirica, l’Allegro iniziale, lo Scherzo e l’Allegretto finale sono tutti concepiti nello spirito di un gaio e moderno neoclassicismo.

La sinfonia dura all’incirca 25 – 30 minuti, risultando una delle più corte (la più breve è la seconda) dell’intero corpus sinfonico di Šostakovič, ed è composta da cinque movimenti:

Allegro

Il primo movimento è costruito sulla struttura delle sinfonie settecentesche. Un esempio è infatti la presenza di uno degli elementi più diffusi in questo tipo di schema, il ritornello.

Moderato

Invece del classico Scherzo, Šostakovič scrive per secondo movimento un Moderato, che presenta battute binarie e ternarie alternate.

Presto

Il terzo movimento, che assomiglia vagamente al terzo movimento della precedente sinfonia, presenta dei toni molto scherzosi e pieni di humor, specialmente con la presenza di una melodia dai toni spagnoleggianti.

Largo

Il Largo assume dei toni molto più tranquilli, con una sorta di recitativo strumentale.

Allegretto – Allegro

L’ultimo movimento della Nona presenta ancora dei tratti melodici molto buffi, con il tema principale preso in prestito dalla polka del film La giovinezza di Maksim. Sempre utilizzando in modo alternato tempi binari e ternari, la sinfonia si conclude a velocità doppia, in un crescendo surreale.

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Written by mara

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